NOTIZIE AS ROMA – Un anno fa, era il 31 marzo 2016, l’allora ministro alle politiche industriali Federica Guidi ebbe la dignità di dimettersi quando venne a galla che una mano misteriosa aveva scritto sotto dettatura e fatto approvare una norma ad hoc sullo sfruttamento delle risorse petrolifere in Basilicata. Quella mano abilissima è poca cosa in confronto a quanto il governo Gentiloni ha inserito nella “manovrina economica“. Se il testo dell’articolo 64 verrà infatti confermato (e non c’è motivo per dubitar ne visto che il testo gira da ieri) saremmo di fronte ad uno scandalo di proporzioni ben maggiori. L’articolo innova la cosiddetta «legge sugli stadi di calcio» e cioè i due articoli della legge di bilancio 147/2013 (commi 304 e 305 dell’articolo 1). Se il legislatore nazionale ha ritenuto doveroso intervenire con decreto legge per variare una norma del 2013, è segno che c’erano gravi e fondati motivi di urgenza. Nulla di tutto questo. Si tratta soltanto di favorire la conclusione della vergognosa vicenda che tiene prigioniera la capitale d’Italia da quattro anni, e cioè la realizzazione di un immenso quartiere d’uffici che contiene al suo interno anche lo stadio della Roma calcio. Il progetto, come noto, è in difficoltà ed è stato bocciato dalla conferenza dei servizi guidata dalla Regione Lazio e anche la volontà esplicita dell’amministrazione Raggi di dare comunque il via all’operazione sta incontrando seri e insormontabili ostacoli.
Il primo di essi è il frutto di un intelligente lavoro di alcuni giovani giuristi coordinati da quel campione di legalità che è Ferdinando Imposimato e riguarda la natura del soggetto proponente. Il comma 304 lo individuava in modo generico ma con la precisazione che doveva sottoscrivere un accordo con una società sportiva. Il 13 febbraio scorso – ero ancora assessore all’Urbanistica – chiesi all’Avvocatura comunale se era sufficiente che la società proprietaria dei terreni (gruppo Parnasi) avesse stipulato un accordo con una società registrata negli Usa (gruppo Pallotta) che ha le sue finalità nella cartolarizzazione del credito e non nello sport. Dopo le mie dimissioni ignoro quale sia la risposta dell’Avvocatura. Ma il legislatore afferma oggi che il proponente pub essere (art. 64): «società o associazione sportiva». Una formulazione che lascia una possibile scappatoia all’obbligo dell’accordo con una società sportiva. C’è poi la questione delle imponenti volumetrie che l’amministrazione di Ignazio Marino aveva concesso per realizzare uffici o commercio, poiché il comma 304 della legge 147f2003 vietava espressamente la costruzione di abitazioni. Oggi l’articolo 64 Gentiloni recita così: «(il progetto) pub ricomprendere anche la costruzione di immobili con destinazioni d’uso diverse da quella sportiva, complementari ego funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell’impianto». Come si vede il vincolo è scomparso. Nell’area dell’Eur, il più qualificato centro per uffici di Roma dopo l’area storica, esistono non meno di 600 mila metri cubi di uffici vuoti a causa delle crisi. E allora avrà detto il legislatore: perché obbligare a costruire uffici se c’è quell’enorme mole di invenduto? Meglio realizzare alloggi. Prima o poi si venderanno. Non conosceremo forse mai il responsabile della riscrittura della legge sullo «stadio» della Roma ma sappiamo per certo che ne beneficeranno il gruppo Parnasi, il gruppo Pallotta-Roma calcio e il creditore di entrambi, Unicredit. Possiamo solo ripetere che per molto meno l’allora ministro Guidi si dimise. Speriamo che anche questa volta un sussulto di dignità provochi il miracolo.
(Il Manifesto, P. Berdini)


A BERDI’ ma ancora sparli? ti capisco, sei malato, nessuno si ricorda più di te, curati, trovati un lavoro se hai mai avuto voglia e falla finita. Anzi, sei FINITO!
Qualsiasi cosa sia caro assessoretrombatodallaraggi, sarà nulla in confronto agli scempi commessi dal tuo signore e padrone, vedi parco leonardo che non citi mai, ma citi solo gli altri quartieri residenziali costruiti da parnasi (porta di Roma) e da altri che non siano franceschiello.
Qualsiasi cosa verrà fuori, sarà a discapito del cittadino (meno servizi pubblici a carico del proponente) indifferente per noi romanisti perché avremo comunque lo stadio, e sopratutto sarà fatto con il benestare dell’amministrazione grillina che ti ha mandato a casa a pedate.
non dal governo, non dal pd, non da chicchessia ma solo dagli adepti della setta grillina.
è che non lo sei, ma se fossi un uomo avresti il coraggio di attaccare chi ti ha fatto fuori.
E che credete che pallotta è venuto qua per fare una grande squadra di calcio e vincere dei trofei ?? AHAHAHAHAH
Il suo modello è l’Arsenal: zero trofei da 20anni ma tanti bei soldi da dividersi tra gli investitori.
I babbei abboccano, i tifosi veri si rovinano il fegato e il gestore si fregsa le mani… come gli piacciono i soldi dei babbei a sor pallotta…
E tu per quale ragione ti tiri fuori dal numero dei “babbei”? Quali credenziali vanti?
Credenziali? Mariolone’s
Lo Stadio della Roma,e’una operazione MacroEconomica che va molto al di la’delle nostre possibilita’percettive.
La sponda che il Governo ha appena offerto a Pallotta & Company,che ci racconta? che il Capitalismo domina. Punto.
Berdini che tuona contro Pallotta e’come una cozza che sfida uno Squalo Tigre. ARRENDETEVI.
Oltre ad arrendersi questi squallidi personaggi che a vario titolo hanno gestito il bene pubblico in modo indegno debbono sparire dall’orizzonte politico ed amministrativo.
Lo hanno cancellato i suoi amici…………………..
Io fiero babbeo…e chi non la pensa come me, fa la fine di Berdini…ahaha e di Terracina!!!
I grullini, oltre a Berdini, si stanno cancellando da soli, tra lotte fratricide, scandali e denunce, il tutto assolutamente fra di loro.Come poi riescano a portare a termine un progetto Stadio comunque complesso, benchè ridimensionato, questo lo vedremo presto. Allo stato è dimostrato che non riescono nemmeno a stilare, SECONDO LE TANTO DECANTATE REGOLE LORO, le liste per le LORO candidature. Vedi Roma,PALERMO, GENOVA,BOLOGNA,PADOVA. Tutti sotto inchiesta.
Parco Leonardo e 1500 alloggi a torvergata. Zitto sorcio
1959 Peter Sellers: “Il ruggito del topo”
2015 Rai 2: “Il ruggito del coniglio”
2017 P. Berdini: “Il ruggito del c0gli0ne”
Ancora sto pagliaccio! Ma non l’avevano impagliato?!
Berdini fatti affittare un pezzo di terra vicino alla famosa tribuna intoccabile e fatti un orto: zucchine, melanzane, carote… tutti ortaggi lunghi… a buon intenditor poche parole…
Ieri comunista, oggi grillino…..ma sempre laziale! Fatte una vita Berdini…..arrenditi la notorietà e’ finita!
ieri? nvece oggi? guarda la fonte
Si è’ vero la fonte è’ il manifesto il giornaletto “rosso” . Ma è’ lo stesso Berdini che in un intervista del passato rinnega la sua militanza “comunista” e si schiera con i 5 stelle….forse dopo essere stato rottamato dalla sindaca ha nostalgia dei suoi compagni di merenda che nel frattempo lo hanno soccorso con una bella intervista, anche perché mi spiegate chi lo fa parlare a questo losco individuo (laziale) dopo tutto quello che ha combinato? Berdini sei un fallito….come il tuo percorso politico e calcistico!
Ieri sera a striscia hanno fatto vedere un servizio sul campo di rugby a Spinaceto, completamente abbandonato, dove sono stati buttati circa 30 mln di euro. Berdi tu ne sai niente? Pensi solo allo stadio? Sto laziale fallito, tu e Lotito compagnucci di merende
fosse solo spinaceto l campo di rugby ,ma parliamo di tor vergata ? Si tace perchè lui è stato o è ancora consulente della famosa ditta che doveva portare a compmento i lavori per le strutture olimpiche opere iniziate mai concluse e me viene a parlare di ecomostri lui , ma facce er piacere memo male che il m5s ti ha conosciuto e ti ha trombato ,questa è la fine ,basta parlare de sto soggetto troppa importanza gli si da’ ,lasciamolo nel dimenticatoio eterno è il suo posto
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.