L’Olimpico si riempie: obiettivo 50 mila

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ULTIMISSIME AS ROMA – L’obiettivo (non annunciato) 40 mila presenze è stato raggiunto: si preannuncia un derby pieno di passione quello di domenica prossima, nonostante l’insolito orario delle 12.30, che avrebbe potuto scoraggiare anche i tifosi più accesi.

In pochi giorni sono andate esaurite sia la Curva Nord che la Curva Sud, in casa Roma sono stati venduti più di 15 mila biglietti che vanno sommati ai 19 mila abbonati giallorossi e ai 5 mila tagliandi staccati in casa Lazio negli ultimi giorni. Ad aiutare l’incremento delle vendite la scelta da parte della Roma di concedere l’acquisto dei biglietti in Tribuna Tevere anche a chi non possiede l’abbonamento o la tessera Privilege/Away.

(Il Messaggero, G. Lengua)

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5 Commenti

  1. A Milano che questo anno sono due squadre che fanno ridere,per il derby hanno fatto 80 mila persone,sarebbe ora che accadesse ciò anche a Roma.

  2. Allo stadio gli hanno dato 5 stelle e ci fanno le finali di Champions.
    La gente lo riempiva quando c’erano le panche di legno e quando la città era ancora più povera di adesso.
    Poi una serie di misure assurde e ristrettive ha allontano la gente dall’olimpico.
    Se si ritornerà alla cose logiche e normali, l’Olimpico si riempirà come una volta.

    • Le 5 stelle sono più che altro per motivi politici e di sicurezza, la visibilità è ridicola, e conta solo quella per uno spettatore.
      Roma non è mai stata così povera, almeno dall’unificazione d’Italia.
      La povertà ovviamente va misurata in termini di confronto relativo con le altre città d’Italia e d’Europa, solo che nel caso di Roma gli unici paragoni che regge sono con le città africane, quelle europee al momento sono utopia pura, mentre Milano, brutta quanto vi pare (è una città esteticamente orrenda, su questo non c’è discussione) il paragone con l’Europa lo regge.

      I periodi dei tifosi che riempivano gli stadi a prescindere dalla fruibilità degli stessi sono finiti almeno venti anni fa: vivete in una realtà parallela che non esiste più da molto tempo.

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