Conferenza SPALLETTI: “Tanta amarezza per il derby perso ma la squadra ha reagito. Domani gara fondamentale per il secondo posto. Monchi? Era il migliore ds su piazza”

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LE PAROLE DEL MISTER ALLA VIGILIA DI MILAN-ROMA – Quattro giornate alla fine del campionato, con la Roma che affronta uno dei due impegni più complicati che la separano dal raggiungimento del secondo posto. La trasferta di Milano nasconde parecchie insidie, con i giallorossi che dovranno avere una pronta reazione dopo la batosta del derby perso domenica scorsa. Luciano Spalletti incontra i giornalisti nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con i rossoneri:

Come ha visto la squadra questa settimana?
A me sembra che ci sia stata la reazione giusta, perché la squadra è dispiaciuta, c’è tanta amarezza. Io questa amarezza me la sento tutta addosso, poi quello che conta e l’espressione massima del nostro lavoro è in fondo al campionato, diventa fondamentale dopo che hai perso. C’è quell’esame lì, quello della classifica a fine campionato, diventa una partita fondamentale, c’è in ballo una posizione importantissima. La reazione secondo me c’è stata e andiamo a giocare una partita difficile, perché così sarà.

Che Milan si aspetta di trovare?
Il Milan ha perso un po’ di smalto rispetto all’andata, ci misero molto in difficoltà. I risultati ora non danno loro ragione ma sono stati anche sfortunati in alcuni episodi, sono convinto che troveremo una squadra stimolatissima e un allenatore bravissimo a preparare le partite. Quello che dirò ai miei giocatori è che troveremo il Milan dell’andata, hanno giocatori di assoluta qualità e futuro, che prima o poi esprimeranno il loro valore.

Monchi ha detto che è venuto a Roma anche per lei: la sta “corteggiando”?
(Ride, ndr). Monchi è il migliore che c’è sulla piazza e Pallotta ha fatto bene a prenderlo. Lui era voluto un po’ da tutti, lo racconta chi ha lavorato con lui, chi è confrontato con lui. Quello che ha detto di noi mi fa piacere, perché è una visione che viene pulita, che viene da fuori, dove uno non è inquinato da ciò che si dice nel luogo, lo guarda con professionalità e si fa un’idea precisa dell’ambiente. Tutto sommato la Roma sta facendo un buon lavoro, poi è chiaro che ci siano delle cose da migliorare, lui ha espresso un parere positivo guardandoci da fuori, dall’estero hanno quella visione lì della Roma, potermi confrontare con il numero uno dei direttori mi ha già dato tante cose che tengo strette.

Un commento sui manichini e lo striscione al Colosseo?
L’episodio dei manichini secondo me non appartiene né ai tifosi della Roma, né ai tifosi della Lazio, né ai tifosi che amano questo sport. Fa parte di persone deviate, hanno problemi. Tifare è sostenere, amare, gioire, dispiacersi. Iniziative come quelle evidenziano soltanto odio, cattiveria, livore gratuito, come quello ricevuto nell’articolo di Vocalelli quando poi tira in ballo i miei figli dentro un suo articolo per attaccare me. Io ho chiesto i miei figli la domanda che mi ha proposto di farmi Vocalelli e gli hanno dato ragione, ma preferirebbero non essere tirati in ballo. Sono studenti che vanno a scuola, andrebbero lasciati vivere senza nessun commento da una firma importante.

Il terzo posto sarebbe un fallimento per te?
Fallimento secondo me è utopia, fa parte di quel modo di voler far apparire le cose. Proviamo a chiederlo a 7-8 squadre se finire terzi è un fallimento, la stessa cosa si può chiedere ad altre squadre che hanno iniziato con lo stesso obiettivo. Il secondo posto è difficile da raggiungere, per quanto ha fatto vedere la Juventus era impossibile mettere mano sul primo posto. Ci rimane quell’altro obiettivo che fa vedere come lavori nell’arco di un campionato, sono tante partite e tanti momenti dove ci si confronta con la squadra. Nel girone d’andata magari giochi una partita importantissima e poi al ritorno non sei a quel livello di classifica. Noi questo accesso diretto, ovvero lo scudetto delle contendenti alla Juventus, ce lo giochiamo con il Napoli, che a detta di tutti è una delle squadre più forti d’Europa. Loro sono i detentori di questa posizione, se gliela insidi hai lavorato bene, sono loro ad essere arrivati secondi. Noi quanto siamo partiti ad allenare la Roma, io e te (Guido D’Ubaldo del Corriere dello Sport, ndr), visto che conta anche quello che scrivi e in percentuale minore l’alleni anche te, eravamo a cinque punti dall’Inter e ad una decina dal Napoli. Eravamo a cinque punti dalla Fiorentina. Per cui quando si fanno confronti riesce anche a me. Si dovevano far meglio in alcune partite. Poi non è che abbiamo fallito completamente, ci sono state delle partite determinanti dove non abbiamo espresso tutta la nostra qualità e non abbiamo caricato bene il valore dei nostri calciatori uno sopra l’altro. Non siamo stati così squadra evidenziando il nostro meglio, però siamo partiti da lì. Ora siamo davanti all’Inter.

 Si, ma si è partiti con l’obiettivo Champions…
Quello è l’obiettivo che dici tu. Bisogna vedere il lavoro. Io ho sempre detto che bisogna vincere e l’ho confermato. Bisogna vincere, poi nel lavoro ci sono dei momenti che ti portano via un giocatore e lo devi andare a rimpiazzare. In generale dico che la squadra si è comportata molto bene, la squadra è una squadra forte, che ha perso delle partite, che non è in alto mare come si pensa in questo momento qui in generale, è una squadra che deve reagire, deve far vedere la forza mentale che ha, deve venir fuori da una sconfitta dove non ha dato tutto e avere una reazione più forte di quello che dovrebbe avere. Arrivare secondi, l’obiettivo, ovvero il massimo degli obiettivi, bisogna andarlo a dire a quegli altri che sono vicini a noi, che il Napoli è una delle migliori squadre di Europa, è un calcio fatto di pressing, di qualità di gioco, di tutto. Il Napoli è la squadra che tutti vorrebbero avere in questo momento qui e noi siamo a giocarsela con loro. E’ segno che tanto male non abbiamo fatto. Dire che il terzo posto è un fallimento… Sei un bell’uccello del malaugurio. Da un punto di vista mia non ci fa timore andare poi a giocarsi la partita contro il Milan e contro la Juventus, quelle che faranno la differenza. Fino a questo punto qui ci siamo arrivati con le nostre forze. Ci hanno recuperato tre punti, però si va a giocare e si fa vedere il nostro valore. Se si arriva secondi è come aver vinto il campionato, se si arriva terzi è un lavoro importante, ci sono tanti numeri buoni. C’è la partita contro il Porto, col Lione, il derby con la Lazio in campionato e in coppa, poi ci sono tutte le altre vinte che sono molte di più, per cui si continua a lavorare in quella che è una ricerca di dare alla Roma una visibilità internazionale più importante possibile, poi terzo posto vuol dire essere dentro alle posizioni nobili, non fallimento.

Sull’annuncio dell’addio di Totti come calciatore a fine stagione, un commento?
Difficile dire…io ci sono dentro fino al collo… Dico che aspettiamo di dare aggettivi a Monchi, lui parlando di questo tema ha riportato solo ciò che ha trovato… Francesco ha fatto un contratto, e lui in mano ha questo e riporta questa cosa qui… Lui è attaccato alla Roma e vuole aspettare la fine del campionato e preferisce restare in silenzio…penso io… Qui si tratta sempre di riportare le cose dette con coerenza. Quella che è la gestione del calciatore io ci entro dentro, a me sembra che a voi stiano a cuore più le sue sorti che quelle di altri, ma per fare la Roma bisogna far attenzione a 20 calciatori. Per raccontare la carriera di Totti si osannano i suoi numeri eccetera, per fare la formazione si vedono gli allenamenti di ora, non vedendo i gol di due anni fa, il tutto confrontando con un altro calciatore che vuole giocare uguale. Io dico che la gestione del campione e della storia di Totti la deve gestire il Presidente, ma mi sembra che il Presidente pensi di averla già fatta, poi se lui volesse esce fuori e mette a posto tutto. Ho letto tantissime volte dal suo entourage dicono, ora è segno che si va fino in fondo al campionato. Sarebbe più facile se lo dicesse il prima possibile. Monchi non ha detto niente, ha soltanto preso pari pari quello che ha trovato e vi ha detto la sua gestione. E’ già apparecchiato, mangia la roba che è sul tavolo. Poi sulla maglia numero 10: si fanno valutazioni che non stanno né in cielo né in terra. La maglia se gestissi io la società non la toglierei, non muore. Prima di Totti l’aveva Giannini, poi è venuto Totti. E’ un modo di ragionare obsoleto, vecchio. Si può ricordare Totti bene? Si ricorda in tutte le maglie, piccolino, il numero 10 su tutte le maglie. Perché l’hanno fatto gli altri lo facciamo anche noi… Si toglie la maglia? Che discorsi sono? Quello che ambisce a giocare con la maglia di Totti? Il bambino che se la merita, se l’è sudata, se la merita, gli vogliamo togliere questa soddisfazione? Teniamola viva, deve continuare a vivere. E’ insopportabile in questi tempi qui parlare di togliere la maglia. Poi può succedere di tutto, se non la vedo più andrò al cimitero per vedere la maglia di Totti.

Il Milan giocherà con tre attaccanti veloci. Come pensa di cambiare il volto tattico della squadra? Si può tornare alla difesa a quattro pura con due terzini?
E’ una visione corretta della tattica di squadra, sono ormai 4 partite che giochiamo con questa difesa a quattro. Loro sono molto bravi a spingere con i terzini, ad abbassare con i centrocampisti, entrano in zona trequarti con le due punte esterne, più con Suso che con Deulofeu. Noi si vuole fare delle prese di posizione delle scelte corrette, è una cosa possibile.

Lei disse “Se Totti non rinnova io vado via”… le chiedo un chiarimento… Era una strategia comunicativa?
Il chiarimento si fa a fine campionato. Anche qui gli si è creato spazio in eccesso, gli si è dato un taglio che va al di là del lecito. Il 60% degli allenatori che stanno in Italia non si sa se rimangono, qui è successa la fine del mondo sul tentativo di andare a caricare la squadra. Io spesso le ho sbagliate queste cariche (ride, ndr), però il tentativo era quello lì. Sul chiarire si deve arrivare in fondo al campionato. Questo pezzettino di campionato vuol dire moltissimo, è tanta roba sulla posizione che possiamo raggiungere. Ci sono il Milan e la Juventus, il Milan con Montella, un allenatore di rango, apprezzato da tutti i calciatori con cui ha lavorato. Sarà una partita difficilissima, contro una squadra forte e di gamba, preparata benissimo perché il suo allenatore si chiama Montella.

Gerson non lo vediamo da mesi, Grenier è un po’ sparito. E’ possibile che la poca alternanza a centrocampo ha influito sui risultati della Roma? Per Gerson è una punizione?
Io non passo avanti alla società e loro non passano avanti a me, questa è una mia gestione, io non sono tanto comodo nel sentirmi dire questo lo lascio fuori. Quando un calciatore non lo utilizzi per molto tempo e vai fuori da delle competizioni che non ti obbligano a fare turni ravvicinati i calciatori iniziano a essere quei 15-16. Se manca uno lo devi sostituire, vedi Strootman, ma se ci fosse stato si va avanti con Strootman. Qualcuno viene penalizzato dalla gestione dell’allenatore. Io ho penalizzato Gerson e fatto giocar poco Grenier, che ha fatto vedere di avere quel livello lì. Ma ho fatto giocare De Rossi, Strootman e Nainggolan, non calciatori che ci hanno fatto perdere partite. Si tratta di passaggi nella lunghezza del campionato di cui bisogna assumersi le responsabilità ed è una responsabilità mia dove posso anche aver fatto male.

Fine

 

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41 Commenti

  1. Il gesto dell’IMPICCAGIONE davanti al Colosseo di giocatori della Roma, fatto da alcuni tifosi della Lazio, non è un semplice sfottò come ORA vogliono far credere.
    Le Istituzioni tutte dovrebbero FERMARE per almeno un anno questi violenti che usano metodologie Mafiose e Terroristiche.
    RICORDO che 3 giocatori della Roma IMPICCATI davanti al Colosseo, immagine vista da tutto il mondo incute PAURA a noi tutti, per il gesto MAFIOSO&TERRORISTA fatto dagli Ultra della Lazio.
    Se il Governo, il Comune la FIGC e le Lega non provvederanno ADEGUATAMENTE saranno considerati come loro COMPLICI.

  2. Anche er pelato, davanti all’IMPICCAGIONE dei giocatori della Roma, Fatto dagli ultra della Lazio, come tutti noi HA PAURA… Quei 30 TERRORISTI tifosi della Lazio andrebbero arrestati TUTTI.

  3. SPQR, ti voglio bene, però non la farei così drammatica. Quei quattro caciottari non sarebbero capaci di terrorizzare neanche una nonnina con la busta della spesa. Il senso era chiaramente plateale e macabro, poi, di fronte alle reazioni pubbliche, che premonivano un’inchiesta per atto intimidatorio, se la sono fatta sotto facendo un comunicato ufficiale che “spiegava” il significato della frase, con la storiella che la Lazio rappresenterebbe un “incubo” per noi della Roma. (Un po’ come quando, imbarazzati, si cerca di spiegare una barzelletta detta male all’interlocutore che non ha riso). Volevano “intimidire”, poi si sono cagati sotto.

    • Amedeo non so a Te, ma a Me nel 2017 vivere con Terrore dell’IMPICCAGIONE davanti al Colosseo.. mi sembra terrorismo atto a Spaventare Roma ed in mondovisione Sputtanare Roma.

      Siamo in Occidente nel 2017 e non Nel medioevo del 3° mondo..

      Se non afferri la differenza, devo credere che sei dalla parte di questi MAFIOSI&TERRORISTI.

  4. Finalmente ha confessato la sua strategia comunicativa e che è stata fallimentare. Un passo avanti. Per il resto mi pare abbia abbassato molto i toni, per fortuna. Su Totti si percepisce chiaramente che nemmeno la società sa quali siano le sue intenzioni. Sinceramente più chiarezza sarebbe auspicabile nell’interesse della Roma, ma evidentemente ormai questo interesse è obiettivo di pochi scemotti tipo me…

  5. È una cavolata, avrà già fatto il giro del web, ma la volevo condividere con voi del forum.
    “Hanno approvato la legge che consente in casa di sparare ai ladri di notte. Andrea Agnelli ha già chiesto che la Juve non giochi più i posticipi in trasferta”.

  6. Pallotta deve nominare un presidente in sua vece, lui è sempre assente, ma cosa più grave e troppo molle. Dopo Franco Sensi non abbiamo più avuto un presidente con gli attributi. Daniele De Rossi sarebbe l’ideale, ma è ancora presto. Totti? Penso di si, perché merita rispetto da tutti.
    Forza Roma

  7. INVECE INZAGHI, “DI PARTE” : “Manichini? Contrario a ogni forma di violenza ma non dobbiamo cercare il marcio per forza” SEI PATETICO, L’ATTO TERRORISTICO CHI L’HA FATTO? IMPICCARE 3 GIOCATORI DELLA ROMA DAVANTI AL COLOSSEO E’ NORMALE?

  8. SPQR, mi spiace tu sia terrorizzato, evidentemente uno a Roma sono riusciti a intimorirlo.
    Te lo ripeto: sono 4 deficienti sfigati, pure attempati, sovrappeso, jeans calati col sedere di fuori, rasati a zero, ascoltatori di Bingo Bongo, imbevuti di un superomismo da caciotta e para fascisti (roba che Almirante li avrebbe presi a calci in cubo). Domani a pranzo stanno dalla madre a magnasse le fettuccine. Li conoscono tutti. Chi vuol fare terrore non si espone come quelli, facendosi platealmente filmare. Chi vuol fare terrore, LO FA, non intimidisce.
    Un saluto e dormi con la luce spenta, per favore. Non diamo troppa importanza a ‘sta manica de deficienti!!

  9. aooooo ar mare de focene ce stanno certi cefali a sparloo che dichi to prenoto nombrellone a te e cesaroni pecoroni pe l immacolata o preferisci direttamente pe a vigilia de natale ? a bardisonno dragula gli ho gia prenotato direttamente fine novembre a moncio invece direttamente pe sa martino l 11 novembre hahahahhah a sparloooo sto a moriiii tutto er giorno a ridere sto nun ne fai una manco pe sbajo caxxo masei na sciagura umana dove te metti fai danni poi ao nun ne parlamo quanno apri bocca sai e caxxate che spari ahhaha allora sto caxxo de stadio a sparlo? ma nune che niente niente nun to fanno fa no? caxxxo sparlo poi che caxxo glie racconti ai cesaroni pecoroni? ahhahahahaha a sparloooooooooooooo ultimooooooooo seiii ahaha

    • Insisto: sono plateali riti di una frangia estrema a una tifoseria che vive d’invidia e si nutre di astio. Soltanto un goffo tentativo, attraverso il macabro, di esorcizzare un eterno stato d’inferiorità.

      Quando vediamo questi complessati, travestiti da tifosi, è bene rammentar loro che la Roma li ha obbligati a TIFARE CONTRO SE STESSI e a rinnegare la propria fede. Da quel Lazio-Inter del 2010, tutto ciò che i laziali dicono e fanno non conta più niente.

  10. aooooo ar mare de focene ce stanno certi cefali a sparloo che dichi to prenoto nombrellone a te e cesaroni pecoroni pe l immacolata o preferisci direttamente pe a vigilia de natale ? a bardisonno dragula gli ho gia prenotato direttamente fine novembre a moncio invece direttamente pe sa martino l 11 novembre hahahahhah a sparloooo sto a moriiii tutto er giorno a ridere sto nun ne fai una manco pe sbajo caxxo masei na sciagura umana dove te metti fai danni poi ao nun ne parlamo quanno apri bocca sai e caxxate che spari ahhaha allora sto caxxo de stadio a sparlo? ma nune che niente niente nun to fanno fa no? caxxxo sparlo poi che caxxo glie racconti ai cesaroni pecoroni? ahhahahahaha a sparloooooooooooooo ultimooooooooo seiii ahaha

  11. Ma non avete capito che è tutta una presa giro di spalletti a tutti sti “giornalisti”(se così si possono definire),che non fanno altro che sfondare la squadra dalla sera alla mattina,senza minimamente pensare di stargli vicino e difenderla…questa è la classe gionalistica…fanno tutti pena!!

  12. Amedeo grande battuta.In base alla nuova legge sulla legittima difesa, nel prossimo mercato i rubentini si affretteranno ad acquistare subito una trentina di giubbini antiproiettile, dovessero estenderla anche alle ore pomeridiane.

  13. Amedeo, comunque la nuova legge sulla legittima difesa in approvazione, ha turbato non poco i rubentini. Si sono precipitati ad acquistare una trentina di giubbini antiproiettile nel timore di una possibile estensione anche alle ore pomeridiane.

  14. Dalle ultime dichiarazioni, sia di Monchi che dello stesso allenatore, mi pare si vada verso una riconferma di Spalletti. A questo punto però non sono per nulla convinto di questa scelta, dato che sarebbe la terza stagione (anche se la prima è stata a metà) quando però sembra aver già perso il grip sulla squadra alla fine della seconda.

    Ho molta paura che si ripeta un Garcia bis, dato che la squadra non ha un impianto di gioco a cui aggrapparsi (stile Napoli) e senza la convinzione temo non si possa andare da nessuna parte…

  15. Secondo me Spalletti è l’unico di tutti quelli che hanno speso parole a riguardo, che ha parlato bene riguardo ai manichini. Purtroppo ci sono frange di tifosi, in ogni squadra e per ogni appartenenza, che non sono tifosi ma usano stadio e squadra del cuore per fare politica, perché il calcio porta visibilità e si usa questo palcoscenico per altri motivi. Questo è lo schifo. Chiunque ha amici dell’altra squadra della città, in ogni città dove ci sono due squadre. Ma non mischio i miei amici, anche se di altra fede, con i delinquenti. Non lasciamo passare questi messaggi, la fede è una cosa, la delinquenza è altro. È come quelli che usano la religione per uccidere, non tutti quelli di quelle religioni sono assassini. Ma solo i delinquenti. Isoliamo lo sport, un valore, un bene di tutti…

  16. Sulla permanenza del mister non ci scommetto pero’ vedo che e’ ancora molto preso nelle vicende giallorosse e da alcuni discorsi fatt non mi sembra che parli gia’ da ex .Giusto una settimana fa sono andato al suo nuovissimo ristorante nel centro di Firenze e li’ ho potuto osservare una teca con tutti i gadget originali del Capitano . Credo che molta letteratura su questo dualismo sia stata creata ad arte da certi professionisti malevoli della stampa e dell’etere piu’ che da reali dissapori…

  17. Il Napoli sta vincendo 3-0; dobbiamo essere onesti: mantenere il secondo posto è molto difficile. Questa stagione si sta chiudendo male. Spero in una rinascita il prossimo anno ma è importante fare un grande mercato (servono 3-4 acquisti veri, al netto delle cessioni).

  18. Caro Spalletti il fatto dei manichini va stigmatizzato. Quei poveri dementi hanno pure messo la firma a quel gesto vomitevole. Uno stato serio li prende il giorno dopo per le orecchie e gli fa fare 6 mesi nelle patrie galere. Una federazione seria chiude la curva nord e butta la chiave. Questo è diventato il paese dei paradossi. C è stato pure un idiota che ha colpevolizzato i tifosi della Roma credendo ( il beota ) che fosse un attacco al presidente pallotta…

  19. Mancano pochi minuti alla fine e il torino sta vincendo.
    Spero di veder perdere la juve, ma quanto mi rode il c… per il maledetto derby perso… domani potevamo andare a -3
    e avere l’occasione dello scontro diretto 🙁

    RABBIA!
    quasi quasi spero che pareggino… così da avere meno rimpianti

    • Non ci vuole un matematico, basta l’aritmetica delle elementari.

      Vincendo il derby, cui faccio riferimento mi pare, saremmo stati a 78.
      La Juve, che in quel momento stava perdendo col torino era a 84.
      Ergo, -6
      Nel post dico “domani”, no? quindi mi sembra chiaro, anche per uno fatto perso, che devi vincere col Milan per andare a -3 e poi arrivare in pari vincendo lo scontro diretto.
      E se lo vinci 2-0 (visto che all’andata hai perso 1-0) sei addirittura in vantaggio.

      Ma è chiaro che era un discorso teorico, perché questa Roma non credo possa battere la Juventus. Che oltretutto ha poi pareggiato.

      Tutto chiaro adesso, o magari devo chiedere alla redazione di poter allegare un post con i disegnini?

  20. ecco. ci ha pensato quello che i gol pesanti li segna. eccome.

    la differenza fra avere gente come higuain e non averli.

  21. Cioè parlate di 3 manichini. Quando ce ne sono 14 che scendono in campo…. a fa figure de menta. A Spalletti lo sai che hai vinto solo due scudetti in Russia con la squadra migliore contro nessuno…. non aggiungo altro.

  22. Fratelli romanisti, vi scrivo da San Pietroburgo. Sono romano de Roma, ma per diverse ragioni sono l’unico straniero che insegna filosofia nelle università russe, oltre ad aver creato una cattedra di Italianistica ex novo. Pur mantenendo tutti i miei contatti e progetti conte università italiane, soprattuto La Sapienza, mia alma mater. Ho seguito negli ultimi due anni la mia amata Roma come non facevo da anni. Quando Spalletti era allenatore dello Zenit, gli ho organizzato un convegno con 300 studenti. Ma rimango … romanista-tottista, per la semplice ragione che per ora non si vede neanche all’orizzonte un altro come lui, per di più né italiano né romano.Oltre al fatto che siamo quasi coetanei, io sono del 1973, è un pezzo enorme della mia vita …

  23. Errata corrige: con le università italiane, etc, ect. Ma proseguiamo: .. oltre a tutto il resto che ha fatto il Capitano in questi anni. Il suo goal contro l’Inter rimane il più bel goal della storia del calcio accanto al tacco di Van Basten e alla cavalcata di Maradona contro l’Inghilterra. Mantenendo tutta la leggenda di Pelè e l’amore per il meraviglioso Baggio. E il rispetto per Del Piero. Ora però voglio condividere con tutti voi un pensiero sul derby appena pareggiato dalla Juve contro il Torino. Ho tifato Torino, ovviamente, come sempre. I nostri Falque e Ljalic sono stati stupendi. L’altrettanto nostro Iturbe ha calciato al cielo una buona punizione e nell’azione successiva Higuain ha segnato. Tuttavia è soprattutto un’immagine che mi rimane: Bonucci che fa scherzosamente…

  24. … a testate con uno del Torino dopo un goal fallito. Non sarebbe bello secondo voi che qualcosa del genere accadesse nel derby romano??? Io, scusate se non sono in questo political correct per voi, mi sento più antijuventino che antilaziale. E la tristezza è proprio vedere il gesto volgare di De Rossi e i manichini appesi invece dai laziali. Mentre a Torino ci danno invece purtroppo una grande lezione di civiltà. Ed è pazzesco che questo succeda nell’anno in cui con un po’ più di concentrazione avevamo non solo la Lazio a contendere la coppa Italia alla Juventus, ma anche la Roma contendere lo scudetto alla Juventus. Chiedo scusa. E Forza Roma! E forza Totti!

  25. Per mesi c hai fatto venire L orchite con la storia del resto se vinco. Ora il secondo posto è un grande risultato, perfino il terzo! Che pagliacciata! Non ti ha cercato nessuno di quelle squadre che volevi ( Juve in primis ma li mica so scemi ) ed ora col cerino in mano cerchi di recuperare. Solo a Roma succedono queste cose

  26. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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