“ON AIR” – AUSTINI: “Settimana decisiva per Kessie, la Roma è ancora in corsa”, PETRUCCI: “Se non arrivasse mi roderebbe tanto”, CORSI: “Pallotta? Non sono più sicuro che sia il nostro presidente”, MELLI: “Roma-Juve? La gara decisiva è Toro-Napoli…”

30
768

onair2
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Sta per iniziare una settimana decisiva per Kessie… la Roma si sente tutelata da un accordo blindato con  l’Atalanta…ora tocca il Milan, che va in giro dicendo di aver preso Kessie… E’ una situazione difficile da prevedere nei suoi sviluppi… il mercato può cambiare da un giorno all’altro, anche perchè c’è in ballo una società che è nuova, che è un incognita per il calciomercato…dall’affare Kessie si capirà molto della credibilità del nuovo Milan sul mercato… Sempre meglio stare d’accordo con il giocatore che non con le società, perchè alla fine è il calciatore che decide…ma io credo che la Roma abbia ancora delle possibilità… Ma se Kessiè non ha voglia di mangiarsi il campo con la maglia della Roma, allora può andarsene a Milano…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Nainggolan dovrebbe farcela, vorrebbe esserci, anche se rischia tanto…molto dipenderà anche dal risultato di Torino… Sarà comunque fondamentale vincere le ultime due partite…soprattutto se dovesse vincere il Napoli a Torino, perchè poi dovresti sperare che perda punti contro Fiorentina e Sampdoria…  Se la Roma la mettesse sul piano fisico, contro la Juve soccomberebbe…perchè i bianconeri anche con le riserve sono fisicamente più forti… Kessiè? Mi sono rotto le scatole…facessero quello che gli pare…mi auguro che la Roma abbia delle alternative…perchè il giocatore è importantissimo…non sono di quelli che diranno “Ma che se ne frega di Kessie…”, no no…a me roderebbe moltissimo se non arrivasse…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Stadio esaurito per Totti…pensate questa società cosa ha avuto in mano e non se n’è accorta…una volta si diceva regalare una perla a un porco…nel senso buono… Ed è così… Abbiamo avuto e abbiamo Francesco Totti, e abbiamo questo pelato, questo povero allenatore…il Carlos Bianchi di Certaldo… Pallotta? Io non ci credo più che sia il presidente…non ci credo perchè parlare male di Totti, il capitano della Roma, è mentalmente stupido… Sei milioni di introiti l’anno, solo lui fa vendere…ogni volta che vanno in toruneé gli chiedono se c’è Totti…e voi siete sicuri che questo viene dall’America e invece non arriva da Poggio Moiano? Questo lo capirebbe anche uno che vende frutta… Questo personaggio da ristorante è venuto a Roma e non ha nemmeno parlato con Totti…”

Alessandro Paglia (Roma Radio): “A leggere i giornali sembra che prima della Juve ci sia Roma-Genoa…adesso non voglio fare polemiche…ma avessi sentito dire “che bello, c’è il tutto esaurito…l’ultima di campionato e forse l’ultimo saluto a un ragazzo che ci ha fatto divertire un bel po…”…no…ho letto solo polemiche sul fatto che a Roma-Juve c’è meno gente…che a Roma-Genoa vanno gli occasionali…ma basta…ma come vi va di fare polemica su ogni cosa…sul diritto anche allo scegliere quale partita andare a vedere… Poi è ovvio che Roma-Juve è più importante per la classifica…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Io penso che il Torino avrà più difficoltà contro il Napoli di quante ne abbia avute contro la Juventus, e dico per il tipo di gioco…il Napoli tiene la palla, la Juve molto meno….secondo me il Toro rischia di più… Vi domando, quanti biglietti ha venduto Roma-Juve? Molti meno della partita di Totti…Roma-Genoa…quindi vuol dire che i tifosi della Roma pensano molto più all’ultima partita che non a questa… che poi non si sa se Spalletti lo farà giocare…dipende da quello che serve alla Roma…per Spalletti con lui si gioca in dieci…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Il Torino in difesa è una squadra imbarazzante e contro Mertens, Insigne e Callejon la vedo dura… le premesse non sono buone… Comunque sono d’accordo, Torino-Napoli sarà la partita decisiva per il secondo posto della Roma… Roma-Genoa? Totti di sicuro giocherà, ma bisogna vedere quanto gioca…”

Franco Melli (Radio Radio): “Roma-Juve? Non sarei pessimista pensando alla partita delle 15…credo che lì si decida il destino della Roma… perchè se la Roma perdesse e il Napoli dovesse pareggiare sarebbe uguale… Se il Napoli vincesse, le speranze della Roma sarebbero molto poche… la Juve non la vedo perdente, vedo un pareggio che vorrebbe dire festeggiamenti…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Io non vedo la Roma vincente contro la Juventus… i bianconeri vogliono vincere lo scudetto sbattendolo in faccia a Nainggolan…i tifosi juventini vogliono vincere, non gli basta il pareggio…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Contro la Juve la squadra di Spalletti dare almeno una soddisfazione ai tifosi giallorossi. C’è bisogno di vincere almeno una partita decisiva quest’anno. Sarà difficile ma non impossibile battere questa Juve… Io penso che prima di cambiare un allenatore bravo, serve capire quale può essere l’alternativa. Visti i nomi che ho sentito ci penserei due volte a lasciarlo partire. Con i tifosi penso che riallaccerebbe i tifosi in pochi giorni, mentre con i giornalisti si è rotto qualcosa. In ogni caso, prima di fare un salto nel buio terrei Spalletti…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Domenica la Juve non perderà contro la Roma e quindi vincerà lo scudetto. Zeman? Un grande allenatore che ha comunque fatto bene al calcio italiano. Il suo 4-3-3 credo sia inarrivabile…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Arrivare secondi, per Roma e Napoli, vorrebbe dire di evitare una cessione eccellente. Il Papu Gomez? E’ un calciatore squisito ma non credo possa più essere un obiettivo della Roma. Totti ha scritto che la Roma viene prima di tutti, quindi le dispute tra i tifosi giallorossi devono finire. A chi interessa solo la presenza del capitano in campo, piuttosto della vittoria della squadra è laziale…”

 

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCALCIOMERCATO ROMA – Alisson offerto al San Paolo, arriva la smentita di Roma Radio
Articolo successivoRoma, nuovo stadio in conferenza servizi tra giugno e luglio

30 Commenti

  1. Il Milan va dicendo in giro che ha preso Kessie?
    Io non ho letto UNA dichirazione che dica una cosa del genere
    (e idem per la Roma).
    L’unica dichiarazione di Fassone risulta essere: “è uno dei tanti giocatori che ci interessa”.

    Ma che ce frega a noi, inventamose l’asta per Kessie.
    Non un € + di 20ML per me. E sto largo.

    • le parole saranno pure Sante,ma rimangono parole.
      Aspettiamo da 5 anni che voi anti-pallottiani passiate ai fatti,magari non necessariamente Santi,vanno bene pure Pagani.

      Dai pero’,pensate a qualcosa di valido entro il 2020
      che qua a chiacchiere se semo fatti vecchi.

    • ahahahahaha quanto me fai ride….noi dobbiamo aspettare? dopo i famosi cinque anni per essere tra i più forti del mondo, e dopo che l’ultima volta che è venuto ne ha aggiunti altri sette/otto…ma te rendi conto che sei ridicolo? voi fa sempre lo spiritoso ma non ti riesce…un consiglio da romano vero, lassa perde…godite l’arietta frizzante isolana e nun ce rompe li zibbidei ogni santo giorno…

    • Olandese, rileggi MEGLIO il commento di Step. Dai ce la puoi fare. D’altronde non mi sembra un trattato di antropologia culturale sui metodi d’imbalsamazione delle tsansa, in voga presso le tribù Jivaro.

    • Sei fuori strada se pensi che Voi potete scrivere tutti i santi giorni “squadra de pippe” “societa’incompetente” “presidente stracciarolo” ed io non posso essere speculare tutte le volte che mi pare e piace.
      Scrivo quel c@zz0 che mi pare cicciolino.

      vai a farti una boccata di gas di scarico vai,che me sa che stai a rota.

      Salutame Tor Lupara.

    • Torna nel nuraghe sardo laziale…se ti fa così schifo Roma e i romani…roba da matti che razza di gente gira per internet

    • a n’famello de tor lupara ce sarai te e tre quarti della palazzina tua, è forse è proprio per questo che sei scappato sull’isola… visto che te piace tanto RIBADISCO ER CONCETTO…nun rompe troppo li cojoni te e i cicciolini amici tua visto che vi piace fare i mafioncelli da strapazzo, che c’è, avete bisogno del branco pure qui sopra??? state messi davvero male…

    • Ahahahahahah!!!!
      Ve la cantate e ve la suonate.
      Mi tirate in mezzo co’sta storia della Sardegna perche’crepate d’invidia,e poi fate i permalosi se replico?

      Annusatemi la borsa del tennis provincialotti rosiconi

    • Olandese, ma che fai come te pare? Li coxoni li poi rompe’ solo te? Ma falla finita. Qui è tutto un botta e risposta.
      Nun lo fa’ er romano, si sei permaloso!

  2. il giochino e’ semplice:
    Radiolone recita giornalmente la parte del Grande Avversario dell’Amerekano,per allisciare la sua Audience di afflitti anti-societari.
    Poi pero’nella realta’dei fatti,non ha i mezzi veri per poter minacciare l’Amerekano.

    Di parole si tratta,e le parole hanno peso quando le affianchi ad un’incarico di peso,tipo Presidente di Unicredit,o Presidente del Consiglio,o Commissario Straordinario della FIGC.
    quando le parole provengono da una radio locale beh,parla pure.
    Chissenefrega.

    • Marione ha compreso che il pubblico cui si rivolge è composto massimamente di pseudo romanisti inclini, per natura, a un lento e irreversibile processo di lazializzazione. A tal proposito si spiegano i suoi ripetuti peana rivolti a Claudio Lotito, limpido esempio di gran “trionfatore” da opporre alla figura, perdente, di Pallotta. Il problema serio è che la deriva di questi ascoltatori ha influenzato lo stesso Marione, ormai, sempre più a immagine somiglianza di chi lo segue, in un processo mentale contrario, dove la massa (incredibile) influenza il singolo. In pratica non ha fatto altro che offrire al suo mercato, la merce che quest’ultimo chiede.
      Credo che dal prossimo anno lui e Bingo Bongo si spartiranno l’audience laziale a colpi di mortadella lanciata via etere

    • Oppure, e sarebbe logico, è avvenuto il contrario. Ossia, Marione, afflitto da lazializzazione fulminante, attraverso il microfono ha influenzato la sua plebe, o chi è rimasto ad ascoltarlo. Sarebbe più razionale, e anche probabile, questa seconda ipotesi. Preferisco, tuttavia, illudermi che sia vera la versione sopra, in altre parole, di un Marione incosciamente influenzato dai suoi seguaci. Salverebbe la sua ‘immagine di romanista indiscusso della prima ora, costretto obtorto collo a rinnegare la sua identità per puri scopi professionali.

  3. E tu marionetta non sei alla frutta,ma alla bestemmia dopo il conto,mi meraviglio dello spazio a te concesso,dopo la bufola è denuncia inseguito al servizio delle iene nel 2012(ho memoria)dove fabbricavi notizie false con l amico Renga..ecco questa è la nostra informazione..

  4. IO voglio sapere chi e questo Kissie, nell Atalanta non gioca mai Perche??domenica non e entrato nemmeno con L Udinese io non credo che sia da Roma , lo prendesse il Milan in 5 rate non e nemmeno continuativo, poi nella coppa d Africa che facciamo je mandiamo tutta la squadra, tutte stronzate come al solito pe scrive qualcosa

  5. ma marione perché ce l’ha tanto coi fruttaroli? che gli hanno fatto da ragazzino?

    ::::::::::

    ieri ho litigato col fruttarolooooo
    e m’ha messo na banana al c..
    oooohiii che dolooooreeeeeee
    e meno male che non era un melon

    (sull’aria di Banana Song Boat – Harry belafonte)

  6. Mentre da alcuni noti soggetti dell’etere radiotelevisivo capitolino provengono i soliti strali e si seminano polemiche contro una Societa’ che si avvia finalmente a salutare un ex campione di 41 anni dopo avergli pagato il lauto stipendio fino a tarda eta’ nelle stesse ore l’Ajax con una squadra di 18enni integrati da qualche sedicenne che potrebbe essere suo figlio giunge in finale di Europa League proprio al posto di quella di cui sopra . Forse qualcosa non torna in tutto questo . Non sara’ mica colpa delle radio e delle televisioni di Amsterdam ? …

    • Programmazione, società seria, gente capace, obiettivi chiari e non fanfare, giocatori giovani farti crescere e non spacciati per futuri palloni d oro. Dimmi una cosa che ci accomuna all Ajax! Beh secondo le scureggine isolane sarà colpa dell etere romano , del ponentino, delle doppie file delle doppie punte e via petando…

    • Società seria, capace, obiettivi chiari e 4 gol sul groppone in finale col Manchester. Tutto giusto, per carità. Non consideri che il campionato olandese è una barzelletta che ti permette di operare nel modo che, correttamente, rivendichi tu. Qui a Roma, al contrario, c’è una moltitudine di stracciacojoni che vuole per forza contare: dice la sua, ascolta le radio, scrive, parla, blatera, latra, guaisce, pontifica, critica tutto e tutti, offende, detesta i propri dirigenti e giocatori, odia, vomita bile su ogni cosa e altro. Dimmi la verità, ti sembra l’ambiente ideale per costruire una squadra vincente attraverso un programma di lungo periodo, attraverso un progetto giovane?

    • Hanno provato con Luis Enrique, fuggito inorridito, proseguito con Zeman, errore grave, per riattoppare con Garcia e giocatori pronti (costringendo la Juve a fare 100 punti), proseguendo in corsa con Spalletti, subentrato all’ormai frastornato francese, per tornare al punto di partenza, con il toscano in pieno delirio. La Società ha le sue pecche, ma, parere personale, ha sempre operato con estrema serietà. L’ambiente circostante, media, pubblica opinione e massa di tifosi, in parte contro Pallotta, reo di aver scardinato equilibri secolari, influisce negativamente. La vicenda Stadio è la prova, provata che fare calcio a Roma è cosa ardua.
      Poi, quando finalmente la Roma nella sua storia costruisce uno squadrone, ci si mette anche il Sistema. Ma quello è un altro discorso.

  7. L unica cosa più patetica di ste scorregge rafiofoniche so le vostre beghe personali inixiate da chi attacca briga con degli sconosciuti xchè non ha una vita da vivere perchè è uno sfigato e continuate da chi non ha ancora capito la regola numero uno del web: don’t feed the Troll.

  8. Su Torri: “A chi interessa solo la presenza del capitano in campo, piuttosto della vittoria della squadra è laziale…” BEN DETTO CIARDI.

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome