Spalletti, due partite per riconquistare la sua panchina

24
767

AS ROMA NOTIZIE – Due partite per (ri)conquistare la panchina. Luciano Spalletti continua a muoversi all’interno di un’altalena dialettica, che negli ultimi mesi l’ha portato a dire e poi contraddire le sue intenzioni sul futuro. L’unica costante nei discorsi del tecnico è legata alla tempistica: scioglierà le riserve a fine stagione. E la fine è a un passo, distante due gare: oggi il Chievo, domenica prossima il Genoa, l’attesissima chiusura per l’ultima di Totti. «Si fanno i nomi di tanti allenatori per la mia successione? Vuol dire che io devo essere più bravo di loro per mantenere il posto». E per essere più bravo dovrà portare a casa il secondo posto, distante due vittorie, con il Napoli da tenere a distanza quantomeno di quel punto che attualmente divide le due squadre. La società sta a guardare, in attesa dell’arrivo di Pallotta, la prossima settimana, pronta, nel caso non ci fossero margini di riapertura totale da parte di Spalletti, a virare con forza su un altro allenatore. Vedi Di Francesco, tornato a essere il preferito per un’eventuale successione.

Le speranze di potersi presentare al tavolo della trattativa, con il secondo posto da sbandierare come un trofeo, passano inevitabilmente da una vittoria da conquistare oggi pomeriggio a Verona. «Quello che ci siamo detti nello spogliatoio è racchiuso solamente in una parola: Chievo. Quello che ci sarà l’anno prossimo, non interessa a nessuno. Ci interessa solo vincere queste due partite». E davanti a più di duemila romanisti, che seguiranno la squadra oggi, Spalletti ritrova Dzeko, pronto a riprendersi una maglia da titolare per rimpinguare il suo bottino di gol da record. Ritorna anche Strootman, dopo due giornate di squalifica. Il suo rientro potrebbe regalare un po’ di riposo a Nainggolan, che con la Juventus ha giocato non stando al meglio con il polpaccio. Difficile pensare che Spalletti possa privarsi del Ninja, visto che mancano solamente due fatiche di campionato da affrontare, ma le condizioni del ragazzo verranno valutate oggi.

(La Repubblica, F. Ferrazza)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma per la Champions: «Il futuro è adesso»
Articolo successivoIl doppio binario della Roma tra il Chievo e l’addio di Totti

24 Commenti

  1. forza mister!! non ti curare di tutti quei pecoroni vassalli de sparlotta vai avanti per la tua strada!! i numeri parlano per te sei secondo il massimo che potevi fare non e colpa tua se lo scudetto non e arrivato hai tutte le attenuanti…mi ricordo benissimo che a gennaio mentre tu chiedevi i rinforzi urgenti sparllotta ti ha preso un giocatore rotto lo so che ci sei rimasto male…non e colpa tua se come presidente ciai un fruttarolo…forza mister ricordo a tutti i pecoroni cesaroni che se va via spalletti …voglio proprio andare a vedere chi arriva al posto suo!!1 societa ridicola!! totali incapaci!! invece de prendervela con spalletti andatevela a prendere col vostro padrone sparlotta er fruttarolo cesaroni da quattro spicci! forza spalletti

  2. ma fai er serio va vacce ar mare pecorone cesarone proprio perche ci stanno tifosi come te che non se vincera mai un caxxxo co padrone tuo argomenta pittosto de di na marea de strxxunzate come er padrone tuo pittosto va cesarone ma vai a tifare a rubentus piuttosto va

  3. Caro Bah, non mi reputo affatto un Pallottiano ma non essendo schiavo dei pregiudizi come Lei posso giudicare con maggiore obiettività gli sforzi di questa proprietà, che reputo positivi. L’arrivo di Gandini prima ed ora di Monchi segnano un passo in avanti importante. Sull’allenatore, Spalletti resta la migliore soluzione. Proprio questo Spalletti che ebbe ad affermare che i ricavi della società non vengono nasconti sotto il materasso ma investiti smentendo di fatto tutti quelli che, come Lei, sanno solo ripetere a pappagallo slogan vecchi triti e ritriti. Giocatori come Radja, Manolas, Salah, Strootman ecc. sono giocatori che tutti vorrebbero a conferma del valore degli investimenti fatti che sole so lei e pochi altri riescono a non vedere.

  4. Spalletti è ľ uomo della riscossa giallorossa.
    Voluto fortemente da Pallotta, contro il parere di Sabatini e di tutta la dirigenza italiana, il toscano ha rianimato una squadra moribonda e rassegnata, donandole mentalità, organizzazione e gioco offensivo. I risultati ne sono ľ incontestabile conferma; la squadra, uscita da un mercato penoso, orfana di Pjanic, contata negli uomini, colpita da mille infortuni ed uscita da un mercato penoso, è ancora miracolosamente seconda, dietro una Juve stellare e davanti ad un Napoli fortissimo.

  5. Caro Bah, non mi reputo affatto un Pallottiano ma non essendo schiavo dei pregiudizi come Lei posso giudicare con maggiore obiettività gli sforzi di questa proprietà, che reputo positivi. L’arrivo di Gandini prima ed ora di Monchi segnano un passo in avanti importante. Sull’allenatore, Spalletti resta la migliore soluzione. Proprio questo Spalletti che ebbe ad affermare che i ricavi della società non vengono nasconti sotto il materasso ma investiti smntendo tutti quelli che, come Lei, sanno solo ripetere a pappagallo slogan vecchi triti e ritriti.

  6. Sul campo, Luciano è stato perfetto.
    Fuori, disastroso.
    La pessima comunicazione, i conflitti con la stampa, ľ ossessione di Totti, i proclami di vittoria (mancata), la pantomima rinnovo, le imbarazzanti retromarce. Ma, soprattutto, la pietosa e malcelata ricerca di altre società, cui si è offerto o ha provato ad offrirsi in ogni modo. Ľ ambiguità persiste, sicchè a due giornate dalla fine, Luciano non ha ancora il coraggio di svelarci il proprio futuro. Di dirci, onestamente, se resta oppure va..

  7. Dire, come ha fatto sibillinamente intendere ieri, resto o potrei restare se arriviamo secondi, dopo un anno di attesa e di rifiutati rinnovi, a mio avviso non ha alcun senso. È soltanto ľ ennesima scusa per prendere altro tempo, in attesa dell’Inter e delle sue decisioni, dopo che la Juve si è ormai defilata da mesi.
    Forse sarò impopolare, ma una società seria, orgogliosa e di stile, a questo punto gli direbbe: “Luciano, grazie del lavoro svolto, ma per rinnovare, ormai è troppo tardi”…

  8. Lando una società seria dato che Spalletti é il top che la Roma, la nostra Roma, può avere gli farei un buon contratto per il rinnovo anche perché l Inter è la squadra dei fantasmi e che che se ne dica ha sempre lavorato male con Walter, quindi a seguito si un buon rinnovo o è con noi al 100% oppure se deve imporsi nonostante il prossimo anno non ci sia più nemmeno Totti allora in quel caso grazie e arrivederci

  9. È 1 anno che la Roma vuole rinnovare a Spalletti e lui nicchia significa che se ne va e pazienza forse un giorno si pentirá la società è in grado di trovare il giusto sostituto e di Francesco possibile candidato è bravo e serio sottovalutato come lo era sarri certo non è un top ma può diventarlo

  10. Io continuo a chiedermi se è questa la situazione che credevamo di vivere 7 anni fa quando ci fu il cambio di società spacciato per Epocale!!!
    Era tutto da buttare, ci sarebbero stati grandissimi acquisti, grandi vittorie, regina d’Europa..
    Adesso senza secondo posto è na tragedia, spalletti è il miglior allenatore possibile (ma me pare che già era stato da ste parti…come zeman), è normale vendere manolas o chi per lui….a certi giocatori non si può arrivare…
    Però abbiamo fatto il record di punti…

  11. Caro Gabbo, il rinnovo gli è stato offerto per un anno. Un tempo sufficiente, a parer mio, per voltare pagina. Le pretendenti del toscano non mi interessano; mi basta sapere (come ha dimostrato in questi mesi) che per lui la Roma è un ripiego. Altrimenti, avrebbe già firmato da un pezzo, rasserenando un clima ed un ambiente infuocato. Ero il primo tifoso di Spalletti; ľ uomo vale poco e per me ľ uomo viene prima del tecnico..

  12. Di tutti inomi fatti finora non c’e’ ne uno pari a Spalletti.se spalletti litiga con la stampa,litiga con totti
    , e con pallotta a me interessa poco.la cosa importante e’il campo.se gli avessero preso qualcuno a gennaio forse……

  13. Esatto Stefano!

    Caro Lando, una società “seria, orgogliosa e di stile” fa le scelte che reputa vantaggiose: non manda via uno dei migliori 10 allenatori al mondo (parole di De Rossi che ha avuto allenatori tipo Capello, Conte, Luis Enrique, Lippi, Ranieri, ecc.), che fa risultati e ha l’appoggio della squadra, solo per presunte spigolosità caratteriali.

    Nel mondo del lavoro funziona così. Il ragionamento che fai tu va bene se devi organizzare una vacanza o andare a mangiare una pizza: “Quello non lo invitamo, è troppo spigoloso…”.

    E comunque a me Spalletti piace pure come persona. Se vuoi poi ti spiego il perché ma, visto quanto sei sensibile, ti avviso subito: potresti offenderti…

  14. La spigolosità, caro Roberto, non c’entra proprio nulla. Qui è una questione di rispetto verso un società (la Roma) che lo ha lanciato nel calcio che conta, permettendogli di vincere i primi trofei e di guadagnare cifre importanti.

    Con buona pace dei succitati, Spalletti non è assolutamente tra i primi dieci allenatori al mondo: per carriera, curriculum e trofei. Il valore si dimostra sul campo, non a chiacchiere..

  15. In un rapporto di lavoro, un dipendente comunica in anticipo le decisioni al proprio datore.

    Le società serie sono quelle che DECIDONO senza farsi prendere in giro da nessuno.

  16. Caro Lando, ho due figli quindi conosco l’ingrato compito di dover infrangere le illusioni dei bambini. Provo a farlo anche con te, sperando di non ferirti.

    “Il caso Spalletti” non esiste! Se anche avesse firmato un rinnovo in streaming davanti a tutto il mondo non sarebbe cambiato nulla! Poteva comunque rescinderlo come fece anni fa o, tipo Garcia, essere esonerato (e continuare a percepire lo stipendio…). Devi accettarlo, è così. Anche quel pagliaccio di Emery, come Sarri, Di Franceso, ecc. hanno un contratto, lo capisci?

    E’ solo un amo per gli sprovveduti, un parafulmine. Poi, come ha più volte detto Spalletti, lui negli spogliatoi con la squadra ci parla. E, posso pensare, pure con la società.

    Non devi sentirti offeso se non ne discutono con te! Stai tranquillo e pensa…

  17. Guarda sulla home del sito: perfino Conte non dice nulla sul suo futuro, pur avendo già vinto lo scudetto!

    E’ così, per una volta fidati…

    Bene, possiamo considerare ora l’argomento Spalletti definitivamente chiuso?

  18. … al Chievo!

    PS: guarda il caso, proprio ora sulla home del sito è uscita la notizia che perfino Conte, che ha già vinto lo scudetto, non si sbottona sul futuro. Non è un problema, è così che va il mondo Lando, fidati.

  19. A lando so sempre io.ma ancora non hai capito qual’è il problema di spalletti per la sua rimanenza?tutto quello che viene detto lascia il tempo che trova.il vero problema è quell ex fiocatore di 41 anni che si ostina a far finta di non capire,a impuntarsi,a non arrendersi al tempo che passa,a essere totalmente egoista nei confronti della squadra e dei tifosi (non i pecoroni de marione),anche sabatini in passato ha detto che totti per la roma,vista l’età e’un tappo,un freno che impedisce il progredire delle cose…basta è stato un grande giocatore e continuando co sta pantomima si sta umiliando da solo,rendendosi ridicolo al pari di un ragazzino capriccioso!!!

  20. Possibilmente entro il prossimo giubileo.

    Quindi, caro Roberto, non devi sentirti offeso se ti dico che intervieni sempre a sproposito con accostamenti impropri e frasi infelici.

    Io del caso Spalletti ne parlo quanto mi pare ma non piú con te, che non sei interpellato.

  21. P.S.

    Se non lo sai ti informo, che i contratti firmati, non si rescindono unilateralmente ma solo con il consenso di tutte le parti in causa. Pena sanzioni, squalifiche etc.
    È la CIVILTÀ GIURIDICA !

    Quindi, appurato che il caso Conte (sottoposto ad Abramovich) nulla c’entra col nostro, ľ unico vero pagliaccio è proprio Spalletti che ogni volta (da 5 mesi) usa una scusa diversa per non rispondere ai tifosi ed alla società sul proprio futuro.

  22. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome