
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “La verità è che stamattina va via da Roma un altro infame, un altro boia… come Luis Enrique….A Garcia gli ha detto un po’ meglio, perchè era solo stupido e non infame…va tutto bene…però Vocalelli rimane, però Trani rimane, però Valdiserri rimane, però Cecchini rimane… A Di Francesco invece il piattino glielo stanno preparando i tifosi, e lui dovrà stare molto attento…… I dirigenti della Roma che sono onesti lo hanno dimostrato, ma se non diventano pure scaltri non si va da nessuna parte… I giornalisti non si arrenderanno… Succederà già alla seconda o terza settimana, quando lo chiameranno e lui non gli risponderà, vorranno notizie e non gliele darà…e diventerà il prossimo scemo… A me di Spalletti come uomo non me ne frega niente…a me interessavano semmai gli 87 punti…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Oggi è arrivata stamattina la comunicazione dell’addio di Spalletti…penso sia di comune accordo…comunque oggi Spalletti ci spiegherà… Io Spalletti oggi se lo mandavo via gli dicevo di andare a farsi la conferenza a Milano… La Roma si fa forte facendo firmare a Strootman fino al 2022…e va bene… ci mancherebbe altro…ma non cominciamo come tutti gli anni che ogni volta che firma qualcuno ce la date come una grande cosa…ci dovete comprare i giocatori! Kessie, che tutti i giornalisti davano per fatta alla Roma, adesso dove sta? Sta a Villa Stuart? No, sta a Milano a fare le visite mediche…non prendete in giro i tifosi…”
Alessandro Paglia (Roma Radio): “Ho notato che la critica nei confronti di Spalletti era una critica pretestuosa e precostituita…che non c’entrava niente col campo…Ha ricevuto ogni tipo di epiteto da chi fa anche comunicazione, tutto relativo non al campo… Mi sento di poter dire che qualcosa di importante ha fatto…Ha dato a Nainggolan qualcosa in più a livello tattico, portandolo a essere uno dei centrocampisti migliori di questo continente… Ci ha ridato un centravanti e molte altre cose…e questo deve essere il nostro tesoro… Ora ci sarà un nuovo allenatore, e da questo punto di vista non ci interessiamo…non chiediamo alla dirigenza chi sarà…Mi auguro che dal primo giorno del ritiro di Pinzolo il nuovo allenatore della Roma verrà giudicato solo per quello che succederà a Trigoria, per come gioca la sua Roma, per come vince o perde…mi auguro che il prossimo allenatore venga giudicato per il campo e non per quello che succede dalla fine della partita all’inizio di quella successiva…”
Roberto Renga (Radio Radio): “Mi auguro che Spalletti possa ritrovare nel verde di Appiano Gentile quella serenità che a Roma gli è mancata…i mezzi tecnici non gli mancano… L’ambiente a Milano è ancora più duro, perchè non ci sono le radio ma ci sono le televisioni…e poi i giornali… Ma lì non troverà vecchi rancori che invece aveva qui a Roma… lì invece si ritroverà vergine… Di Francesco? Non è un passo avanti e nemmeno un passo indietro… dipende da cosa vorrà fare la società e che tipo di squadra vorrà costruire…. Il suo arrivo comunque mi sembra strano perchè la nuova società ha sempre voluto tagliare i ponti col passato, e Di Francesco c’era al tempo dello scudetto…”
Franco Melli (Radio Radio): “Per come è fatto Spalletti, permaloso e che vede nemici ovunque, l’Inter non è l’ambiente ideale…il rischio è grosso… Di Francesco? Ha fatto giocare bene il Sassuolo in certi momenti, ma il salto è notevole…Ora però bisogna vedere se la Roma si servirà di Di Francesco per far passare qualsiasi tipo di assunzioni di giocatori o se si serve di lui per rafforzare la squadra che già c’è… Totti? Potrebbe andare bene il ruolo di vicepresidente… più che nei ruoli tecnici, dove non sai come andrebbero le cose, almeno agli inizi lo sviluppo più giusto è essere vicepresidente…che poi sarebbe presidente perchè Pallotta viene due volte l’anno…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Spalletti è l’allenatore migliore che poteva prendere l’Inter… Lui senza le coppe l’anno prossimo ha trovato l’America… Spalletti ci è antipatico, mentre Di Francesco ci è simpatico…ma analizzando in modo asettico, la stagione di Di Francesco è stata terribilmente negativa…l’ultima partita ha preso 5 gol a Torino… Gli auguro tutta la fortuna possibile, è una persona estremamente perbene…ma a me qualche dubbio mi rimane…”
Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “Voto alla stagione di Spalletti? Se ci fermiamo al lato tecnico, è positivo, un sei e mezzo… Molto bene in campionato, ma male nelle coppe… Di Francesco sarà il prossimo allenatore, si sta solo cercndo di capire se si potrà evitare di pagare la clausola rescissoria… Stagione disastrosa al Sassuolo? Non sono d’accordo…ha avuto gli impegni in Europa League che hanno condizionato molto, visto che non aveva una squadra attrezzata per competere su due fronti…e poi ha avuto tanti infortuni importanti, come Berardi e Defrel…e poi in difesa…”
Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Spalletti non se ne va per il “fallimento” del secondo posto, perchè non può essere un fallimento una stagione dove fai record di punti e arrivi 4 punti dietro alla Juventus, e non all’Udinese…Se ne va per le prospettive, e allora vai a smentire tutto quello che hai detto nel recente passato…e allora francamente a me non me ne frega niente di quello che vai a dire all’una in conferenza stampa… Da oggi Spalletti, purtroppo, fa parte del passato… Io mi sento tradito…”
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Spalletti se ne va perchè ha capito che non può migliorare… La conferenza stampa di oggi è disertabilissima…ma non esiste… Il problema è che chi verrà dopo per tanti versi sarà più disertabile di lui… Spalletti da oggi è ufficialmente un ex, ha scelto di fare così…speriamo abbia sbagliato…e soprattutto che Roma riesca a voltare questa pagina… La gente vuole bene a chi non si è dimostrato ambiguo…questa doppiezza è stata confermata e tutto questo la gente se lo ricorda…e quando la gente viene tradita, non ti perdona… Se tu vuoi fare speculazione e business, come ti inquadrano devi staccare l’inquadratura, sennò rovini la festa…e lo stesso per l’allenatore…poi è inutile che rosichi…l’hai pagato sì il conto…come lo ha pagato chi con la Roma c’entra fino a un certo punto… Spalletti faceva il romanista fenomeno, lanciava gli hashtag “facciamo sto stadio”…faceva il matto per la Roma…e ora ecco fatto…”

gentile redazione di giallorossi.net..permettetemi di postare questo mio pensiero da dedicare a tutti i personaggi di ON-AIR,tutti..nessuno escluso..
..ho visto domenica,un popolo intero insegnare ad un presidente alieno,cosa sia l’AMORE
..ho visto un ‘allenatore toscano,guardarsi allo specchio,e non trovare la sua immagine..
ho visto gli occhi di un camione e ho trovato un’UOMO..
ho visto i tifosi della Roma dimostrare a quelli biancocelesti cosa significhi la FEDELTA’ e la TRADIZIONE..
ho visto infine i sorrisi e le lacrime di bambini,preziosi più dei diamanti..che VOI GENTE DI ON-AIR..con le VOSTRE meschine banalità quotidiane,NON potrete mai scalfire..e tutto ciò non finirà come una lacrima nella pioggia..
con immensa goduria vostro affezzionato Orange..
…ti faccio un applauso…bel pensiero …daje Orange daje
sarebbe curioso sapere i motivi dei pollici in giù…
cmq condivido tutto…
Purtroppo credo di intuirlo, caro GS. Ahimè, sul web giallorosso, persino quando si parla di questo folle amore e sogno tormentato ch’è la Roma, e per quel meraviglioso idolo metropolitanto detto Francesco Totti che, a furia di sudare in quella maglia, ha ormai anche la pelle giallorossa, non si perde occasione per dar sfogo ad un livore che quasi ci vede avversari sotto la stessa bandiera. Sembra quasi d’obbligo doversi dividere tra filo-societari o anti-societari. Non è permesso parlare d’altro, e se si parla di società non si può riconoscere il giusto o esprime perplessità. Non si può, ad esempio, dire che il nostro presidente è un Alieno in questa città e al contempo riconoscere che sta gestendo bene una società che era al collasso e, pensa un po’, chiedere anche che si vinca…
concordo su tutto…
L avete mandato via voi….. mo se sentono traditi!!! State a casa se volete dà sti giudizi!!!!
Spalletti era una garanzia, mo vedemo se fatete cosi pure con Di Francesco!!!!
Fateli lavorà in pace sti cristiani!!!!!
Vado controcorrente e dco che per me Spalletti è un grande allenatore ed il suo dovere a Roma lo ha fatto sempre, tutti i giorni. Questa è una Società che amo moltissimo che che, ancora una volta, ha lasciato solo il suo allenatore proprio quando aveva bisogno di sostegno. Nella indimenticabile e commovente serata dell’addio di Totti l’unica cosa stonata sono stati i fischi a Spalletti ed io, inguaribile romantico (per qualcuno da adesso anche stronzo) ho per un momento sperato in un gesto solidale del Capitano: Sarebbe stata l’apoteosi per la sua già grande immagine. Niente di questo, pazienza Capitano. Spalletti? Premesso che da domani sarò il più feroce sostenitore del suo successore, al quale auguro di non dover passare per scemo come l’ultima decina di predecessori, faccio un…
Mi fanno proprio schifo… Spalletti se ne va prima di tutto per colpa loro, e ovviamente scaricano la responsabilità su altri. Già sento dire “Il problema è che chi verrà dopo per tanti versi sarà più disertabile di lui”. Bravi, già state preparando la festicciola. Finché Roma non si libererà di questa muffa sarà condannata IN ETERNO a perdere. Chi li ascolta, chi gli dà retta, chi li segue, sta facendo il MALE della Roma. E non sono opinioni mie, basta leggere quel che dicono. È molto più onesto Melli rispetto ai tanti falsi romanisti che brulicano nelle radio.
Vergognatevi tutti e ringraziate tolti i prezzolati della curva tutti i babbeoni che in buonafede e per ignoranza ancora vi danno retta
E come d’incanto, la Roma perde un grande allenatore…da Romanista è paranoico, da Interista Fenomeno..sfondare la Roma..ai parassiti interessa solo questo…ora tocca a DiFrancesco!
Ognuno vuole avere ragione e pur di arrivare alla ragione augura il male alla Roma. Ecco quelli non sono più tifosi della Roma ma tifosi dei propri interessi come un berlusconi qualunque…
Io cerco di seguire il buon senso, e quest ultimo mi dice che se pallotta vende non abbiamo certezza che arrivi qualcuno che spenda tanto. Sono sicuro che ci sia di meglio ma sicuramente c è anche di peggio.
Il buon senso poi mi suggerisce di giudicare la gestione americana e non il conto in banca. Se non vuole/può spendere capitali all psg non posso certo farne una colpa.
Sogno una risposta dei più agguerriti anti-societari ma so già che rimarrà un sogno.
Arriveranno solo a mettere i pollici scappando da un confronto.
CIT radiolone “ci dovete comprare i giocatori! Kessie, che tutti i giornalisti davano per fatta alla Roma, adesso dove sta? Sta a Villa Stuart? No, sta a Milano a fare le visite mediche…non prendete in giro i tifosi…” L’unica cosa che condivido I GIORNALISTI NON DEVONO PRENDERE IN GIRO anche te che non sei giornalista. C’è solo l’AS ROMA.
La realtà è che i giornalai e i radiolari lo hanno fatto fuori usando Totti che , purtroppo ,si è fatto usare. Adesso tutti a far finta di piangere con frasi tipo ” aveva detto che era romanista” . Adesso siete contenti… sperando che chi viene si pieghi ai vostri miseri interessi. Nessuno che dica : abbiamo sbagliato e adesso abbiamo perduto Spalletti uno dei pochi maestri di calcio e l’ unico di livello che poteva permettersi la Roma.
Ma oltre a Mariolone e la ciurma di Ilario Ilario che sono incommentabili, mi chiedo se Ciardi e Bersani si ascoltano mentre parlano. Parlano di coerenza? Ma facessero il piacere va.
Sono riusciti a mandare via Baldini, poi Sabatini, ed ora Spalletti.
Tutti, radiolari, giornalai, e cialtrones presenti in rete, molti in questo sito.
Tutta questa gente non va sottovalutata (devo dire che sono tra quelli che hanno commesso l’errore di sminuirli), distruggono la Roma pezzo per pezzo, e se disgraziatamente domani Spalletti e Sabatini vincono all’inter, questi si inventano che è merito di Suning!!
Ora rimane solo Pallotta da mandare via, dopodiché tornerà il Ciarrapico della situazione, leggi Ferrero, e di nuovo biglietti gratis, se magna di nuovo, e tutti felici, spariranno dalla rete come mai fossero esistiti, e riapparianno con altri nick celebrando l’ottavo posto e la grandezza della romanità ripristinata e qualche derby.
Speriamo non succeda mai.
Succederà così
Caro Adelmo, parole sante. Spero tu non sia la Cassandra di turno e che le tue preoccupazioni (che sono anche le mie) non abbiano quel seguito.
Non ascoltateli
Bei tempi quando non c’erano pay tv, internet, facebook, twitter, radio e ascoltavi la radiocronaca (in tv!) di Lamberto Giorgi.
Io con la San Giorgio non c’entro niente
È lei che ha fatto tutto sto casino con le ditte !
Io la signora Cinque manco la conosco, manco lo so com’è.
Io con la San Giorgio voglio chiudere !
1) chi pensa che i media abbiano il potere di fare andare via un qualsiasi allenatore, vive nel mondo delle favole. può accadere solo se portano alla luce degli illeciti 2) quest’anno non ho mai visto o sentito stampa e radio accanirsi contro Spalletti. anche quando faceva stupidate, e sbagliava partite da non sbagliare, stampa e radio non hanno mai e dico mai affondato il coltello. però lo hanno fatto la signora Totti e il signor Costanzo, sempre per il discorso Capitano. Nella scorsa stagione Spalletti fu realmente trattato male, specie dal CDS, e sempre per il discorso Capitano, ma nella stagione attuale è stato Spalletti ad insultare i giornalisti a più riprese, e a lanciare gravi accuse non supportate da prove e relative querele giudiziarie. quindi perchè non si è dimesso in estate?
Ho capito un anno cosa.
Questa società spesso commette errori, il Presidente si muove come un elefante in cristalleria… potrei scrivere fiumi di critiche.
Ma poi mi fermo dal fare analisi giuste e magari critiche costruttive. Sapete perché?
Perché sono messo all’angolo dai giudizi vigliacchi, infami, putridi e adiposi di tutta questa feccia che spara addosso alla roma non per miglioralrla ma per sbranarla. E allora il mio immenso amore per la squadra mi porta a proteggerla e forse qualche volta ad essere anche poco obiettivo nelle valutazioni. E lo farò sempre!
…aggiungo che chi va contro la mia roma alimentando odio, rancore, veleno pretestuoso e’ un uomo di m.
Ma come fanno i tifosi che hanno pianto insieme a me domenica a non riconoscere che ama sta squadra da chi la sbrana e la violenta. Bastardi.
mai parole più vere delle tue.
…ma che bravi…veramente bravi. Adesso vi ricordate che è antipatico come uomo ma come allenatore è bravo…che ha fatto il record di punti e di gol in una stagione…che la Roma è arrivata a 4 punti da una Juve “inarrivabile”…e ieri dove eravate??? Adesso arriverà il nuovo allenatore e ricomincerete…ma perchè non andate a lavorare??? La rovina di questa squadra siete voi…giornalai…
A marione hai rotto li coglxxi vai a vede la Lazio che è meglio……sempre a parla e sputa merda sulla Roma pagliaccio spero che la tua trasmissione chiude porti solo metda
Bravo Stefano71 , questo personaggio squallido vuole solo il male della Roma e il suo tornaconto personale e gli imbecilli che ancora gli vanno dietro ?
Spegnete le radio e andate allo stadio a tifare !!!
Tra l’altro tutti ad accusare ma la curva dove stava quest’anno?
a fare la loro battaglia ….una volta in curva c’era lo striscione” non ti lasceremo mai sola”.
I radiolai e i tifosi beceri sono il male di questa società
La Roma non si discute si ama
che pretendi……………..nun se magna.
Vediamo quando arriverà Di Francesco quali motivi addurranno e quanto tempo ci metteranno a distruggerlo. Tanto loro stanno sempre là, ad andar via sono gli altri, quelli che lavorano davvero. Parassiti.
quello che hanno fatto a RANIERI ce lo siamo dimenticato? quello che fanno contro lo stadio? branco de serpi incapaci chiaccheroni prezzolati. melli ilariuccia foco…… tutti laziali a sparlà della ROMA, state sotto de 17 parlate de voi a zozzi
bell’esempio hai ricordato..
Ranieri dopo il derby vinto ” voi giornalisti più fate cosi, a Roma si dice rosicà, più me fate godè”… a quanto pare anche con Ranieri nn ci andavano leggeri…
lo chiamavano ER FETTINA, per il lavoro del padre se non sbaglio, come se loro fossero nobili. se avesse perso il campionato col Leicester lo avrebbero massacrato invece muti come sorci
ma che ridicoli fino a ieri peste e corna contro spalletti mo se sentono traditi ma de che…e poi marione per carità chiudetelo imbavagliatelo e non si può più sentire un coxxxone del genere, ma tutto questo odio per pallotta dipende forse dal fatto che a differenza dei sensi non pallotta non lo ha messo a libro paga? ….per quanto riguarda poi i fenomeni che commentano qui sul forum che ancora la menanoa co sta storia di totti…ok ci siamo commossi e emozionaati tutti lo ringraziamo per tutto quello che ha dato ma ora basta a 41 anni no si può giocare ad alti livelli si diventa un peso.. caro Francesco datte pace e cresci… se po voi giocà allora te dico che domenica hai recitato… mo sarò presa de mira come spalletti ma sti ca77i
Come al solito maialone nn ha capito un caxxo….kessie come dice lui nn ha passato le visite mediche perciò na pippa de meno….poi ricordate ste parole zappatore…Di Francesco ve conosce e sicuramente…..speriamo ve schiera subito….ora andate pure in ferie ma me raccomando cercate de nn torna…almeno io lo spero….poracci
Grande dario bersani, unico romanista vero.
Io credo che il male della Roma siano le radio. Da più di 20 anni presunti intenditori e opinionisti da bar aizzano la gente contro società e allenatori. La Roma per colpa di questa gente nn è mai serena. Se Spalletti va via lo fa perché npn gli si è data la serenità di fare il suo lavoro. Nn è un caso se qui ha vinto solo Capello col suo carattere e pure lui è scappato. Ora la prossima vittima è di Francesco. E questa gente lo massacrera’ solo per un tornaconto personale. E voi li ascoltate sperando in rivelazioni… di mercato. Se la Roma nn vince la colpa è delle radio romane. Spegnetele per un mese e disintossicatevi il cervello. FORZA ROMA.
Noto che il sostantivo Marione ha una fortissima assonanza con un aggettivo molto utilizzato da noi “Romani” per offendere il prossimo. Detto come lo diciamo noi contiene una bellissima “J” nel mezzo e un “one” alla fine.
Io so solo una cosa: gli allenatori vanno e vengono e poi scappano, senza poter dare continuità a un lavoro. Colpa di Pallotta? Scappavano pure coi Sensi. Il problema è che non si può lavorare e non si costruisce niente. Poi c’è chi dice “eh ma coi giocatori forti hai vinto”. Vero, ma coi giocatori forti hai vinto facendo un colpo di mano (e spendendo tanto da rovinare la società). Hai vinto al primo anno, appena arrivati. Poi pure là sono subentrare le muffe dell’etere e non hai vinto più nulla, nonostante i campioni. Io vedo società come Atletico, Siviglia, Borussia, che vincono costruendo con pazienza dal basso. Da noi è impossibile perché c’è chi CAMPA e ripeto CAMPA solo DISTRUGGENDO la ROMA! Finché non verrà presa coscienza di ciò, non ci sarà scampo.
Da parte di chi ci deve essere questa presa di coscienza?
Lo società, e non parlo solo di questa, ma anche delle precedenti, ne è ben consapevole.
I tifosi veri pure.
I soggetti del contendere o se ne rendono perfettamente conto, ma fanno i loro schifosi comodi e quindi se ne fregano, o hanno un IQ troppo basso e quindi non ci arriveranno mai.
Temo che non ci sia soluzione, perché il sottobosco che nutre questo ambiente è ben alimentato da una città in condizioni socio-economiche penose nel presente e persino peggiori in proiezione.
Avete mandato via spalletti per difendere totti,adesso non avete piu nessuno dei due!!
Adesso sotto a chi tocca…..bravi!!
PALLOTTA GO HOME
NOW AND FOREVER
Abbiate fede ahaha
quanno sulla bancherella je rimangheno tutte le banane ahhahah er fruttarolo ciaà due possi bbilità ahaha nn dico artro
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.