ULTIME AS ROMA – Finiti i compiti, com’è giusto, si va in vacanza. E così da oggi anche l’alunno Francesco Totti – accademico ormai dell’Università del calcio – comincerà la sua prima tranche di ferie che, dal punto di vista fisico, probabilmente saranno più lunghe del consueto.
IDEA COSMOS – Al netto delle suggestioni estere – oltre alla pista desiderata di Miami, si sarebbero mossi anche i Cosmos di New York, ma gli ingaggi devono essere relativi ai fatturati e quindi non alti – l’ex capitano della Roma si sta lentamente convincendo ad intraprendere una carriera dirigenziale nella Roma, anche se il ruolo è tutto da definire. Il più gradito sarebbe quello di vicepresidente, ma chissà se Pallotta accetterà.Una cosa è certa: la riconosciuta statura del giocatore, corroborata dal commovente addio al calcio celebrato domenica scorsa, ha mosso i cuori anche della Fifa. E così il presidente Gianni Infantino si è messo in contatto con lo stesso Totti per sottoporgli un’idea: se vuoi, per te la Fifa avrà sempre le porte aperte perché una persona della tua esperienza può solo arricchire la nostra organizzazione. Insomma, dopo Boban e Van Basten, a Infantino farebbe piacere coinvolgere anche Totti nel suo percorso di rinnovamento.
A TAVOLINO – L’impressione, però, è che il romanista – pur rimasto lusingato dalla chiamata – darà sempre priorità al club giallorosso, con cui dal primo luglio è legato da un contratto della durata di 6 anni a circa 600.000 mila euro a stagione. Certo, il campione spera che il vertice Usa della dirigenza (di cui parliamo sopra) partorisca qualche novità anche sul suo ruolo. A quel punto, una volta che i vertici saranno di ritorno a Trigoria, si potrà dare una veste operativa alla seconda vita di Totti. La prima, ormai, è negli annali e anche nella toponomastica «ufficiosa» dedicatagli a Roma, quartiere Testaccio. «Sta pure sul navigatore! Una foto me la dovevo fare», ha commentato su Facebook.
(Gazzetta dello Sport, M Cecchini)


Ha chiuso la carriera calcistica come tutti i calciatori normali al mondo,per determinate persone la società ha sbagliato,per determinati tifosi era giusto un altro anno,forse titolare,per altri 2 anni di contratto, dobbiamo ringraziare la società che ha rinnovato il contratto 2016-2017 in più 6 anni da dirigente.
Vada alla fifa, potrebbe crescere come uomo,come dirigente,come professionista del calcio dietro la scrivania.
Poi tra qualche anno, potrebbe veramente tornare alla Roma, con la statura del Grande dirigente e fare qualunque cosa,voglia fare.
A Capitano!! Roma è la tua casa un c’è lassà resta a Roma Alla ROMA qualsiasi sia il tuo compito ma un c’è lassà.
Io credo che oggi come oggi, Totti non possa rivestire un ruolo dirigenziale, e non perché non possa esserne capace, semplicemente perché per farlo ci vuole preparazione. Esperienze formative, soprattutto all’estero, possono farlo crescere. Se si dovesse relazionare con altri dirigenti, magari di squadre estere, come rappresentate della società AsRoma, ad oggi temo, non verrebbe preso troppo sul serio. Necessita di una crescita in un campo che non conosce. L’ha detto lui stesso tra le righe nel discorso dell’Olimpico. Farsi le ossa alla FIFA, credo che sarebbe una palestra di primissimo ordine
sono abbastanza convinto che svolgerà la sua prox attività nel mondo dello spettacolo. Non penso che il calcio non giocato faccia per lui. Lo spettacolo che ha offerto nella sua ultima partita è stato una sorta di prova del fuoco e devo dire, con mio sommo stupore, che l ha superata alla grande. Ha tenuto 200 mila, forse di più, persone tra stadio e tv, prese tra commozione e nostalgia.. veramente una grande prestazione, forse la migliore, considerando che non era la sua materia…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.