NOTIZIE AS ROMA – I più sorpresi sono stati i bambini, che tutto si aspettavano tranne che fosse proprio lui a premiarli. Lui è Francesco Totti, che ieri, mentre in tanti si attendevano un suo incontro a Trigoria con Monchi, ha partecipato alla festa di chiusura della sua scuola calcio, alla Longarina, la «Totti Soccer school». Accolto da centinaia di ragazzini, Francesco è rimasto per un paio d’ ore, ha premiato tutti e ha promesso di essere «più presente d’ ora in poi, mi impegnerò per esserci di più visto che avrò più tempo».
Resterà a Roma anche il prossimo anno? Bocche cucite sul futuro, ma cori, uno striscione («Sei stato sei e rimarrai sempre un grande, grazie Francesco») baci e selfie per tutti gli iscritti della scuola calcio presieduta dal fratello Riccardo e diretta da Carlo Sorbara: 500 tesserati tra scuola calcio e squadre agonistiche, e circa 70 persone tra tecnici, istruttori qualificati e dirigenti accompagnatori.
(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)


Voglio dire è questo il lavoro che deve fare e che già sta facendo lui privatamente.
Responsabile del settore giovanile della Roma.
Se c’è un fenomeno in giro per l’Italia o nel mondo,di 13/ 14 anni basta che lui gli fa una telefonata e il ragazzino si squaglia e viene alla Roma.
Totti per me andrebbe usato in questo senso,non fenomeno da baraccone, ma nome trainante,per accaparrarsi tutti i migliori ragazzini talenti calcistici del mondo.
Confermo ciò che hai scritto jk
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.