
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Si passa da un allenatore che di stimoli te li dava di continuo a un altro che non mi pare sia meno interessato alla fase tattica… Di Francesco è un allenatore che non esulta mai durante la partita, è sempre concentrato sulla tattica e sull’organizzazione… A me quello che non convince, o meglio che voglio scoprire, è la gestione mentale e non solo tattica del gruppo, quanto saprà imporsi a livello di personalità in uno spogliatoio come quello della Roma…quanto rispetto si guadagnerà subito…perchè questo è il grande rischio passando da un martello pneumatico come Spalletti a uno che apparentemente è più docile, ma magari poi non è così…”
Ugo Trani (Rete Sport): “Per fare le squadre servono giocatori che, pagati 10-12-14, ti diano la certezza che ti faranno crescere non solo in Italia ma alla lunga anche in campo internazionale… Pellegrini? Ieri non ha giocato nella posizione adatta, e infatti è stato uno dei peggiori…e lui invece è un ottimo giocatore. Paredes? La Roma non lo reputa ancora titolare, e può anche essere un errore…per me bisogna crederci, sennò ogni volta si ricomincia da capo con lui… Ma se decidi di venderlo è più per un aspetto economico che tecnico…ma cederlo mi sembra un errore… Anche perchè fino a quando non leggo di giocatori di livello superiore, io sono molto preoccupato… Mi fido di Monchi, ma ho bisogno di certezze… Io sono conservativo…voglio giocatori che so quello che valgono…meglio il giocatore del nostro campionato di quello straniero che non sai quello che può dare…vorrei andare sul sicuro, perchè non abbiamo tanto tempo a disposizione… Manolas è tornato ad essere quello che dà fastidio allo spogliatoio, e questo mi insospettisce… Manolas deve essere un punto fermo della Roma….io voglio stare con gli occhi ben aperti…”
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Questa è la settimana di Di Francesco, forse dell’annuncio sul futuro di Totti, e anche della prima cessione… 35 milioni per Salah? Viste le cifre che si sentono in giro, non mi sembra tanto…parliamo di un esterno che è andato in doppia cifra e che ha 24 anni… A meno che la Roma non voglia vendere un altro giocatore, tipo Rudiger, e allora preferiscono cedere Salah… Se tu vuoi tenere Nainggolan e Manolas, sei costretto a vendere Salah a una cifra magari più bassa… Pallotta deve decidere cosa fare: entro il 30 giugno bisogna cedere non so se uno o due giocatori… lui ha destinato una cifra a futuro aumento di capitale, che è una cifra di garanzia rispetto a questo tipo di operazioni… tenteranno di non usarla questa cifra vendendo i giocatori…ma se i giocatori poi li devi svendere, farebbe bene Pallotta a suggerire ai dirigenti di usare quella cifra o parte di quella cifra che serve proprio a questo…”
Gabriele Ziantoni (Tele Radio Stereo): “Spalletti prima diceva che questo era l’ambiente giusto per lavorare, poi a febbraio cambia tutto: ha cominciato a dire che non rimaneva, che se non vinceva non restava, che se Totti non firmava il rinnovo se ne andava…questo a febbraio… Poi a fine campionato dice che ora è libero di accettare telefonate, e tre giorni dopo sta in Cina…dai..qualche bugia l’hanno raccontata… Lui è tpornato dall’esperienza russa non svuotato di quello che era successo otto anni prima, ma anzi carico di quella roba lì, voleva prendersi una rivincita, non c’è riuscito, si è incattivito ed è esploso…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Sta a vedere che aveva ragione Spalletti quando diceva che Paredes era più forte di Pjanic…a 22 anni può diventare un super centrocampista e la Roma deve pensare a questo… Pellegrini? Innanzitutto è un ruolo diverso, e poi il fatto che sia meglio di Paredes è da valutare… Paredes rimane un giocatore di grande prospettiva…Manolas? Non credo ad una sua cessione per colpa di quello che è successo con Dzeko, il nervosismo a volte può prendere il sopravvento ma poi passa tutto in fretta…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Se Paredes fosse stato più forte di Pjanic, avrebbe giocato di più con Spalletti…secondo me alla Juve va a prendere il posto di Lemina o Sturaro…”
Franco Melli (Radio Radio): “Per la Roma si parla di questo Thauvin del Marsiglia…ma è un giocatore da Roma questo? Boh…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Juve dopo Szczesny sta per prendere Paredes…ma o sbaglia la Juve, o sbaglia la Roma… Mercato di Monchi? Per ora non dico niente…fino ad ora non mi convince niente…ma aspetto…”

ecco subito che ai saltinbanchi dell’ETERE..hic..nulla sta bene..ne di Francesco,ne Thauvin,ne Pellegrini e via dicendo..ora Paredes diventa un fulcro proteso nel futuro..Salah?..se lo vendi fai male..poi lo vendi poco..poi nnfà la coppa d’africa..ricomincia CAROSELLO..
Trani con gli occhi aperti’?..PIù FACILE Belen con le gambe..chiuse..eh eh eh..
La Juve ha preso Pogba in 1 giorni,
Pianic in 5 giorni,
Higuain in una settimana,
ma per Paredes ci sta mettendo 6 mesi 😀
mah…
Comunque Tunisia-Egitto l’hanno giocata?
A quando l’annuncio di Salah? Oggi? Domani?
E Manolas, per cui era tutto definito, anche i 32ML+bonus alla Roma,
quando lo annunciano a Milano?
non stavano aspettando solo la fine del campionato?
Ah, no, aspetta, ero per Strootman? O Rudiger? o Naingolan??
Ma parla per come Magni. Un così tale condensato di caxxate in una sola frase ancora non lo si era mai letto.
Mariones seguite la luce vi indicherà la retta via
Melli: per la Roma si parla …ma e’un giocatore da Roma? Boh. . Se lo tratta la lazietta invece…vatti a fare ma crociera scavalco fallito
? e vai col tango ?
sarà una coincidenza ma senza mariolone in sta rubrica ce sò solo 7 commenti…
ne possiamo dedurre che nel bene o nel male mariolone è il personaggio più seguito in questo forum…
Un giocatore si giudica anche nel contesto in cui gioca.iturbe a parte che sara’ sempre una sega ovunque.pellegrini non mi fa impazzire ma gioca nel sassuolo magari nella Roma farà’ meglio.per quello che so ‘ di Francesco non ‘ e’ tenero per niente negli spogliatoi e si fa’ rispettare.
si..seguito dai CREDITORI..eh eh eh..
ci mbriachiamo di pseudonotizie date da sti 4 pennivendoli e non stiamo attenti veramente a quello che sta succedendo nel mondo del pallone,,,,,, non vi pare pure a voi che si sta creando un MOGGI PLANETARIO? un capello che non credo abbia bisogno di lavorare che scappa in cina dal sabba? voi pensate che i cinesi siano stati presi dalla sacralità del pallone? io penso di no a loro interessa quello che gira intorno al calcio…….. voi scrivete il marketing …….. secondo e ben altro che viaggia in clandestinità, e tutti questi personaggi adesso in vogue pur di riempirsi le tasche di soldi son pronti a tutto.
spero solo che chi sia addetto al controllo lo faccia x benino se no secondo me 2 – 3 anni ne sentiremo delle belle.
Austini è stimolato da Spalletti, altri, magari, da Belen Rodriguez. De gustibus..
FORZA EUSEBIO DI FRANCESCO!
Valens ma che dici? I cinesi, gli agnelli sono benefattori, fanno le squadre per rallegrare le giornate dei lavoratori stanchi. Invece pallotta pensa solo al business. Questa e’la cantilena che va avanti ogni giorno.
Guaeda, caro GS2012, che Nariolone come mesteriante è bravissimo. Sa fin troppo bene che, sparandola grossa, fomenta gli animi di chi lo osanna e, al contempo, infiamma quelli di chi si indigna. Risultato? tutti e due i gruppi, che fanno un gran bel numero di persone, sentono letteralmente il bisogno di dover commentare.
Gli altri o non sono all’altezza, o non sono credibili nella sparata (vedi Melli).
Il fenomeno sociologico è a dir poco interessante, insomma, ma preferirei tornare a non commentare nessuno di questi chiacchieroni di professione
sembra la spiegazione intellettuale e ben espressa di quello che intendo io…
@GS3012: Felice di aver ben capito cosa intendi, allora; ed ancor più contento d’essere d’accordo 😉
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.