Conferenza SPALLETTI: “Roma non mi è indifferente, le ho voluto bene. Totti? Sarò lieto di abbracciarlo”

25
782

LE PAROLE ALLA VIGILIA DI ROMA-INTER – Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha parlato prima al canale tematico interista e poi in conferenza stampa in vista del match contro la Roma, gara in programma sabato alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. Ecco le sue parole:

LUCIANO SPALLETTI A INTER CHANNEL

L’argomento Roma verrà toccato molto in conferenza…
Io torno in un posto che non mi è indifferente, perché voglio bene ai calciatori che alleno, lì ci sono stato tanti anni, ho instaurato un rapporto forte. Andiamo a giocare contro un avversario forte, che ha qualità, dobbiamo ambire a giocare queste partite. Per diventare come loro dobbiamo andare a giocare e vincere queste partite.

LUCIANO SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Come si immagina il ritorno all’Olimpico?
Roma non è indifferente. Gli ho voluto bene, con i giocatori ho instaurato un rapporto professionale di alto livello. Ci vado con tutto l’entusiasmo possibile, loro possono accogliermi come vogliono. Se incontro Francesco sarò ben contento di abbracciarlo, tra me e lui non ci sono conti in sospeso, per lo meno da parte mia. Sarà un piacere ritrovarlo.

L’accoglienza che troverai a Roma può condizionare la tua squadra?
Assolutamente no. Loro non hanno bisogno di ulteriori stimoli, hanno sempre vinto ultimamente. Noi dobbiamo trovare soluzioni per competere con squadre forti come la Roma. Il nostro campionato verrà misurato da queste partite qui. Dobbiamo farci trovare pronti a questi appuntamenti. Se non andiamo a giocare da squadra forte verremo travolti, è bene subito sapere cosa ci aspetta.

Delusioni dal mercato?
Io alleno l’Inter ed i suoi campioni li ha già in casa. Io sono felice di allenare questa squadra, mi hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti. E’ chiaro che se fossimo stati più ordinati all’inizio, in quello che doveva essere il nostro mercato, si poteva mirare subito al percorso. Inizialmente abbiamo iniziato mirando a situazioni diverse, che poi non si sono potute portare a casa. Per essere corretti alle regole, ai paletti, a volte devi essere costretto a modificare il percorso che stai facendo. Io sono orgoglioso di aver modificato insieme alla società ed in base alle situazioni.

Quanto cambierebbe una vittoria o una sconfitta?
Per me è importante la prestazione. La prima qualità che devi avere è essere squadra. Andiamo a giocare a Roma contro una squadra forte, se lo sei anche tu, nel calcio non ci sono trasferte. Dipende da come tu vai ad affrontarla. Noi per ambire alle nostre posizioni dobbiamo sapere anche nell’essere professionisti, che ci sono occasioni nel calcio, che oggi ti capitano e domani non si presentano. Essere già dentro con testa e muscoli. Loro sono così, una squadra forte.

Firmeresti per fare i risultati della Roma qui con l’Inter?
No, non voglio porre paletti che possono essere smentiti. Ho fiducia in loro, io so che loro hanno delle potenzialità importanti. Lo sapevo e lo so adesso. Ho a disposizione le mie stelle. Noi possiamo andare a mettere dentro un percorso importante. Dal mio punto di vista quelli che alleno sono i più forti, non credo che il mio avversario che abbia sempre qualcosa di più. Abbiamo potenzialità e le vogliamo mettere in pratica contro qualsiasi avversario.

Come ha preso le parole di Totti?
Lo conosco bene Francesco. L’ho visto sorridente e perfettamente nella sua persona. Lui fa ora quello che voleva fare, sarei contento nel vederlo così. Lui può pensare quello che vuole, fare quello che vuole. Io devo badare al mio sentimento, al mio amore da distribuire e per lui c’è un bel pezzo. Mi ha fatto vivere partite splendide, ha fatto gol da falso nove di grande qualità. Non ho problemi di nessun genere, sono tranquillissimo ad andarlo ad incontrare. Io alleno l’Inter, ho un vero ‘nove’ all’Inter, non un falso, alleno lui e mi riempie gli spazi di pensiero. A Roma ho avuto Totti, ma anche altri calciatori. Ci sono Manolas, Strootman, De Rossi, Dzeko, Alisson, che ha giocato poco e sarà uno splendido numero uno. La Roma, dicono che sono in difficoltà col terzino destro. Io metterei Florenzi, lo vorrei vedere come avversario, perché è di una qualità estrema. C’è Emerson, che doveva fare il parcheggiatore a Trigoria, che sarà il calciatore della Nazionale italiana.

La partita con la Fiorentina?
Non voglio vedere la mezz’ora dove abbiamo abbassato la qualità. Dobbiamo essere una squadra che ha facilità di palleggio.

Quali sono le stelle da spolverare?
Io sono fiducioso, perché ho visto grande qualità che i nostri calciatori hanno. E’ in generale il discorso, non vado a creare difficoltà psicologiche, dicendo a qualcuno singolarmente. Perisic e Icardi sono partiti forte, qualcuno deve ancora migliorare.

Il mercato?
Abbiamo una società forte, tutti hanno un ruolo definito. Io ho chiesto 3 o 4 calciatori e questi sono arrivati. Vecino e Borja Valero ho chiesto se c’era possibilità e si sono portati a casa. Dalbert era già un obiettivo. Kondogbia faceva delle richieste e sono stati brevi i direttori a prendere Cancelo. Non dipende dai direttori se poi non è stato possibile arrivare ad una certa quota per i paletti.

Dalbert e Cancelo a che punto sono?
Si sta cercando un modo di stare in campo che prevede degli equilibri, loro sono molto offensivi. Noi vogliamo vincere le partite, ma c’è da alternare la caratteristica. Bisogna essere bravi a saper far comportare la linea difensiva come un reparto, c’è da fare un po’ di lavoro.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCALCIOMERCATO ROMA – Satin (ag. Schick): “La Juve? Non mi risultano nuovi contatti. E’ corsa a due tra Roma e Inter”
Articolo successivo“ON AIR” – CORSI: “Se la Roma prende Schick va detto grazie a Pallotta”, GALOPEIRA: “Stanco e scocciato da queste trattative estenuanti”, ROSSI: “Champions? Calendario giusto per fare l’impresa”, MELLI: “Girone impossibile, era meglio non andarci”

25 Commenti

  1. Che pulciaro, sei peggio di mourinho, a frecciatine velenose. “Voglio bene a Totti…. Blablabla…. Grande falso neve… Blablabla… Io alleno un ‘VERO’ nove, non un ‘FALSO'”. L’unico falso sei te, che hai fatto sì una cifra di punti l’anno scorso, ma quando te faceva comodo, cioè quando perdevi e male, tiravi fuori dal cilindro la scusa Totti,” voglio giocatori che difendano la palla, non che facciano due o tre passaggi filtranti” e cose del genere. A Icardi devono spuntare le emorroidi su chiappe e orifizio, ma un’ora prima della partita. Così se piji due schiaffi da Dzeko e dal Ninja, potrai sempre dire che è colpa di Totti, che distrae il quarto uomo facendo autografi. Pagliaccio d’un pelato.

    • Basta falsi sentimentalismi..per me sei un nemico come tanti da schiacciare sul campo!..basta parlare di Roma pensa alla tua maledettissima squadra

  2. Caro Spalletti sei bravo, sei quello che ti pare ma ti auguro per sabato che prenderete 3/4 schiaffoni…
    Per me vengono col coltello trai i denti però
    Il pelato ci tiene tanto tanto tanto

  3. Continui a fare il teatrino, a Roma sei stato amato e ci hai ripagato vendendoti all’Inter, prima lo hai fatto con il Chelsea. Totti da persona schietta quale è non dirà mai che ti vuole bene ne che ti stima come uomo, tu da falsone invece prosegui nel dire menzogne. Spalletti chi te se ‘cu.. la

  4. E’ un rancoroso e i fischi dell’ Olimpico non gli saranno andati giù…faranno di tutto e di più per portarsi i 3 punti a Milano. Ci vuole una super prestazione e un modulo più equilibrato contro di loro secondo me. Spero in qualche mossa del buon Di Francesco che possa spiazzare il capoccione

  5. Non ti ho capito
    Non ti ho mai capito.
    Ma forse il problema è’ che manco tu ti capisci perché oscilli tutta la vita sul bordo dei tuoi pensieri e del tuoi ripensamenti.

    Tutta una vita di coiti interrotti e nevrosi mai sopite. Vivi di un equilibrio instabile soggetto alle tue piccole grandi manie di persecuzione.
    Peccato perché sei un grande allenatore turbato da un carattere dominante negativamente.

  6. Una cosa si può dire…il sor Luciano non sputa nel piatto dove ha mangiato. Né dove mangia. Anzi lo lecca proprio bene. ?

  7. Totti:
    “Spalletti? Lo saluterei tranquillamente. Se ci abbracceremo? Abbracciare è un parolone. Lo saluterei per rispetto”
    Mi sembra sia stato chiaro e onesto.
    Sparletti, invece dal canto suo, continua con le sue fandonie.

  8. “mi riempie gli spazi di pensiero”… ma che cazz significa?
    Se c’è una cosa del duo spalletti/sabatini che non ho mai sopportato è questa comunicazione pseudo colta e pseudo filosofica

  9. Ah ah … sei in bravo allenatore ma parole cone Sentimenti amore lascialw ad altri….
    .bla bla bla … piu furbo che santo …sempre e solo forza Roma

  10. E aggiungo: te credo che le hai voluto bene ti ha riportato in Italia consentendoti di guadagnare per i prossimo tre quattro milioni e mezzo all’Inter..su già ci hai usato alla grande altro che cazzi

  11. Sei insulzo .Di essere Romanista , te ce sei riempiro la bocca , non sei degno . Pelato vai SCHIFATO !
    DAJE ROMA DAJE !!!!
    AVANTI CURVA SUD !!!!!!

  12. Falso e infido come un serpente. Hai tradito la Roma andandotene, hai maltrattato e usato il Capitano per le tue sordide trame… Raccoglierai quello che semini…

  13. Spalletti a Roma ha fatto la differenza ….. serviva un aiuto piu concreto dell’entourage ….eravamo al TOP …. ha messo su una grande squadra , veramente forte ,era anni che sul campo non vedevo una Roma cosi’ dominante ….. come si fa a non ringraziarlo

  14. prima esperienza: calcio champagne “banda Spalletti” (12 giocatori contati), ricordi intensi con ultimi trofei bacheca STOP seconda: parcheggio con limite orario, sorprendentemente aziendalista (poi ammettere stravolgimento tattico causa mercato rionale estate 2016) STOP

  15. Possiamo dire quel che vogliamo di Spalletti, e il tifoso è umorale, ma lui ha comunque dato tutto per ottenere un notevolissimo secondo posto a 87 punti l’anno scorso, ed è sempre stato molto professionale. Sul rapporto con Totti se la vedranno loro, sono fatti privati. Avrebbe potuto inserirlo a San Siro, ma comunque più o meno lo ha gestito nel modo migliore possibile. Ringrazio Spalletti per ciò che ha fatto, ancora stramaledico certi suoi errori – vedi contro la Lazio – però non disconosco quanto di buono ha dato alla Roma. E la stessa cosa vale per Sabatini, capace di rivalutare in modo incredibile la rosa. E ricordiamoci che tutti i giocatori forti che abbiamo li ha presi lui. Detto ciò, gli auguro cordialmente di andare in B 🙂

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome