Vainqueur resta in stand-by

0
753

ULTIME CALCIOMERCATO ROMA – Il gong del mercato è suonato alle 23 di giovedì e Monchi, che aveva chiuso le casse di Trigoria in anticipo col colpo Schick, è partito ieri per le vacanze. È tornato a casa, a Siviglia, per trascorrere qualche giorno in famiglia.Ma un piccolo conto in sospeso l’ha lasciato, perché Vainqueur aspetta ancora di essere ceduto: procuratore e mediatore sono al lavoro per portare il centrocampista in Turchia, destinazione Antalyaspor. L’operazione è in dirittura d’arrivo e potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore: pronto un triennale. La promessa di Garcia di accoglierlo al Marsiglia non è stata seguita dai fatti, la Roma non ha mai ricevuto l’offerta che l’ex allenatore giallorosso aveva garantito al giocatore, rimasto molto deluso: «Non c’è nessun momento, se non quello giusto. Parole, parole, parole», ha scritto a commento della trattativa sfumata, con tanto di foto che lo ritrae a bordo campo con Rudi. Il ritorno in Francia non è stato possibile, il Bologna aveva fatto solo un timido sondaggio, ma Vainqueur a Roma non vuole restarci. Vuole giocare, non fare il fuori rosa. E per lui non c’è posto in giallorosso: ieri è stata presentata la lista Uefa della fase a gironi di Champions League e la società ha scelto di sacrificare Emerson Palmieri, in piena riabilitazione dopo l’operazione al crociato, per cui inutilizzabile almeno fino a novembre.

Si «salva» così Gerson, che potrà far parte del gruppo anche in Europa. Tra i 17 stranieri è finito Defrel, che pur essendo arrivato al Parma a 18 anni non ha maturato i requisiti per entrare nella casella dei giocatori formati in Italia, come El Shaarawy, Nainggolan e Nura. De Rossi, Pellegrini e Florenzi sono i tre calciatori provenienti dal vivaio giallorosso. La differenza tra i limiti Figc e Uefa riguarda i giovani per la Lista B: alla Serie A si possono iscrivere tutti i nati dal 1996 in poi, in Champions gli Under 21 devono invece far parte del club da almeno due anni, quindi Schick, Cengiz Under e Gerson finiscono con Defrel tra i 17 stranieri. La Roma arriva a 23 elementi (su 25) escludendo, oltre a Palmieri, il portiere Lobont, che può però tornare in corsa e sostituirne un altro infortunato in qualsiasi momento. Al posto di Patrik poteva esserci un altro giovane talento su cui Monchi aveva messo gli occhi: Munir era il piano B della Roma in caso di mancato arrivo dell’attaccante dalla Sampdoria. L’ossessione del diesse spagnolo si è realizzata e alla chiusura del mercato è stato il Torino a provarci con l’esterno che il Barcellona era disposto a mandare a giocare in prestito: dopo aver declinato l’offerta granata, ha accettato ieri quella dell’Alavés.

L’altro pallino di Monchi si chiama Mahrez, baffare impossibile per cui ha speso parecchie energie: «Non puoi comprare da chi non vuole vendere», la sintesi del dirigente durante la presentazione di Schick. E i fatti non l’hanno smentito, nonostante avesse fatto tanto rumore l’abbandono del ritiro della Nazionale da parte dell’algerino: aveva un accordo con il Chelsea, ma i Foxes anche in questo caso hanno bloccato tutto. Baldissoni promuove comunque l’operato del diesse: «È molto bravo e Schick è la ciliegina sulla torta: speriamo che si dimostri in linea con le nostre aspettative». Intanto Strootman chiede scusa per il rosso subìto contro la Francia e resta in Nazionale, squalificato, a fare il tifo per l’Olanda domenica contro la Bulgaria: «Assurdo cacciarmi, ma il mio livello è stato lo stesso dell’arbitro: ho lasciato la squadra precipitare». La Roma lo aspetta per ripartire.

(Il Tempo, E. Menghi)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, emozioni e 4 gol
Articolo successivoAspettando Schick, la Roma riacquista il miglior Florenzi

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome