L’ANALISI DEL MATCH DI STASERA SULLA GAZZETTA – Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e vincitore di ben due Champions League, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport analizzando i match della massima competizione europea delle squadre italiane. Questo lo stralcio delle sue parole sulla gara di questa sera fra Roma e Atletico e sul possibile cammino dei giallorossi in Europa:
“La Champions, con il suo bagaglio di fascino, spettacolo ed emozioni, oggi vedrà impegnate le nostre Juventus e Roma, mentre domani si cimenterà il Napoli. Più complicato è il cammino della Roma, impegnata con l’ostico Atletico Madrid, l’esordiente Qarabag e il fortissimo Chelsea di Antonio Conte. Di Francesco fa parte degli allenatori «maestri», cioè quelli che vogliono dare una propria identità alla squadra, convinti che il gioco aiuti i giocatori a essere migliori. Diceva Brecht: senza un copione ci possono essere solo improvvisazione e pressappochismo. Al momento i giallorossi sono ancora in fase di apprendimento, occorrerebbe più tempo, ma purtroppo non ce n’è. Incombe l’Atletico, squadra di grandissimi contenuti agonistici e caratteriali: solido, esperto, aggressivo, determinato fino all’eccesso. Concreto, concede poco allo spettacolo: pratica un calcio di stampo italiano con un’organizzazione difensiva più illuminata e collettiva. È un avversario scorbutico che nessuno vorrebbe incontrare. Simeone ha fatto un grande lavoro professionale e umano, che a volte la qualità di Griezmann e Saul trasformano in arte. Il valore tecnico dei romanisti è forse superiore, ma il calcio non è solo la somma di questi valori. La cenerentola dovrebbe essere il Qarabag, mentre il favorito dovrebbe essere il poderoso e geometrico Chelsea. Un grandissimo in bocca al lupo alle tre rappresentanti del calcio italiano, che mi auguro impieghino sempre più nostri giocatori: l’orgoglio italiano che non deve mai mancare“.


Sacchi è un grande tecnico. Purtroppo non ha la Roma in simpatia.
Sguardo da maniaco di provincia, slang fintamente forbito, Sacchi è uno dei personaggi più sopravvalutati della storia del calcio. Grazie a una favorevolissima congiuntura il nostro capitò nel posto giusto e nel momento giusto nel 1987, quando il più munifico presidente della storia, Berlusconi, interista d’origine, decise di legare la grandezza del Milan al suo nome. In passato, tranne Liedholm e, in parte Eriksson, divenuti vincenti con Viola, altri carneadi come Gipo Viani con la Ternana e Luis Vinicio col Napoli avevano proposto il gioco a zona che poi ha reso celebre l’Arrigo, senza però i fenomeni che il Cavaliere gli aveva messi a disposizione. Fuori del Milan, Sacchi ha solo collezionato figuracce, anche in Nazionale, nonostante un immenso Baggio e il blocco Milan.
Non sono d accordo, può stare simpatico a antipatico ma bisogna riconoscere Che ha cambiato il calcio. Allenatore senza curriculum ha fatto vedere,mgrazie al suo Milan un calcio stellare. Avere Berlusconi come presidente non è Mai stato facile per gli allenatori. Ricordo ancora quando disse no a Borghi per Rikard e aveva ragione. Piuttosto il vero sopravvalutato è stato Capello, ha vinto ereditando gioco e squadra stellare da Sacchi, una squadra talmente forte da vincere anche con Massaro centravanti.. Era un allenatore difficile, Sacchi, ha portato la cultura Del lavoro nel calcio cosa Che ancora oggi, in Italia, fa saltare la testa di molti Bravi allenatori. La As Roma ne sa qualcosa. Ovvio Che ha potuto farlo Grazie al magnate Berlusconi ma l ha fatto, tanti hanno fallito.
Ciao Alex, il primo a portare la cultura del lavoro fu Eriksson nel 1984. Per 2 anni fu seguito, poi la squadra scoppiò. Purtroppo Viola cedette ai ricatti dei giocatori. Liedholm, il più grande allenatore della storia, insegnante di calcio senza pari, proponeva la zona palleggiata, solo che quando a palleggiare c’erano De Sisti e Cordova, due grandi, arrivava al massimo terzo. Quando a farlo c’era Falcao i risultati li conosciamo. Gipo Viani, uno sconosciuto, fu il primo ad adottare quei metodi, ma a Terni, poverino. Ciò per dire che solo i giocatori spostano la linea fra chi, bravo, non vince e chi, bravo o fortunato, vince.
Errata corrige: Corrado Viciani, allenatore che nel 1972 portò la Ternana in serie A giocando un calcio moderno e evoluto, una sorta di pioniere della Serie A. Sacchi, 25 anni dopo, praticò quegli schemi con ben altra Società alle spalle e ben altri calciatori. Col Parma in B non andò mai oltre la metà classifica. Almeno Viciani un campionato di B lo vinse con una squadretta di giocatori normalissimi. Appena arrivato in A la sua Ternana fu seppellita di gol. La sua storia, tuttavia, va approfondita da chi non lo ha mai sentito nominare.
bravi giocatori messi in campo male e motivati poco, si salvano a stento;
scarsi giocatori messi in campo bene e motivati, fanno la squadra rivelazione;
buoni giocatori messi in campo bene e motivati vincono; se c’è qualche fuoriclasse vincono molto.
il milan di fuoriclasse ne aveva sei:
baresi, maldini, ancelotti, gullit, van basten, rickard
e aveva un allenatore che li faceva lavorare duro …
rovesciò il concetto di calcio all’italiana.
per la prima volta si vedeva una squadra italiana fuori casa dominare le partite.
è vero che erikson aveva iniziato prima, di seguito ai concetti di calcio dell’urss di lobanowsky, ma sacchi, con berlusconi, applicarono i concetti con i fuoriclasse.
ciao Amedeo, concordo, I giocatori fanno la differenza anche senza giocare un grande calcio. Quando ho parlato di Capello, volevo intendere proprio quello, quel Milan avrebbe vinto con qualsiasi allenatore e con qualsiasi Modulo ma le partite tipo quella contro il Barcellona non le avremmo Mai viste. Tornando a Sacchi penso Che parli male della Roma più per una cultura razzo sta tra Nord e Sud, nel senso Che rimane convinto Che a Nord sono sicuramente più Bravi ad organizzare e questo vale anche in termini calcistici. L ho sentito però commentare il Napoli e non ha risparmiato elogi a Sarri. Il Napoli, ad esempio, è una realtà Che mi crea una grande invidia, specie nei confronti di De Laurentis, una spocchioso insopportabile al quale però vanno riconosciuti meriti di grande manager.
E una finale mondiale persa ai rigori non la definirei propriamente una figuraccia.
In un mondiale falsato, nel gioco, da temperature assurde.
Sono d’accordo con te. Io che ho 46 anni ricordo benissimo quando la Roma di Liedholm, Falcao, Conti, Ancelotti, Pruzzo ecc ecc (mica robbetta) incontrò il Benfica di Eriksson. Quella Roma non strusciò una palla. Pressing alto e fuorigioco. Sovrapposizioni e diagonali. Ci massacrarono al di là del risultato perchè quella Roma lì era fortissima. Non riusciva a tenere palla. Io ero sbalordito. Però Eriksson (almeno all’epoca) non aveva e non poteva avere la stampa e la televisione che ebbe Sacchi ( e soprattutto la partita vinta fuori casa col Napoli guidata da una mano occulta, partita che ne ha cambiato la carriera). L’inventore (se così si può dire) del gioco moderno fu Eriksson non Sacchi.
Caro Barbros lei si riferisce alla gara di andata che ricordo benissimo ma c’e’ da dire che nella gara di ritorno conclusasi 1-1 al contrario il Benfica se la vide piuttosto brutta e alla ns. squadra furono negati due se non addirittura tre calci di rigore clamorosi che gli avrebbero consentito di passare agevolmente il turno e che provocarono la rabbia del presidente Dino Viola…
Certo mi riferisco alla gara di andata giocata in casa e persa per 2-1 se la memoria non mi inganna. Io mi ricordo una Roma in grandissima difficoltà nel possesso palla con loro che avevano un gioco moderno e veloce che non ci lasciò scampo. Poi la gara di ritorno andò come da Lei descritto. Rimane il fatto che quel gioco era innovativo e riuscì a riproporlo anche nella nostra Roma (dopo un iniziale periodo di difficoltà ). Quindi tornando all’argomento del post Sacchi secondo me non ha inventato proprio nulla, semmai ha copiato.
Non si confonda il mitico Gipo Viani, inventore del “catenaccio”, col più modesto Corrado Viciani, trainer della Ternana, fautore del “gioco corto”.
dice semplicemente le cose come stanno. è serio, e non mi sembra che i suoi commenti siano mai errati. ricordo che disse che avremmo dovuto sudare col bayer leverkusen che aveva eliminato la lazio, paragonandolo a quei pugili con cui vinci ma esci con le ossa rotte. ed infatti là perdevamo 2-0, siamo andati 4-2 ed abbiamo fatto 4-4. a roma vincevamo 2-0, poi 2-2 ed infine su rigore credo 3.2. dobbiamo crescere, come squadra, come collettivo, come voglia di segnare, come aggressività a partire dalla difesa…insomma ci vuole tempo, come dice sacchi e soprattutto devono seguire di francesco.
Saul, koke, gabi, carrasco, griezmann, si staranno cacando sotto dalla superiorità tecnica di defrel, Manolas, Peres strootman e gonalons.
Vai al cinema trasmettono : il Giorno della Quaglia in versione restaurata
idiolmo se non vuoi andare al cinema come consigliato da Nome, su TeleFormello danno La quaglia sul tetto che scotta.
Buona serata.
Il “mostro” (altro che maestro) di Fusignano è una delle peggiori loffe parlanti di tutto ľ etere radiotelevisivo.
Fuori da Milanello solo legnate e tonfi roboanti.
Senza quello squadrone sublime, olandese come ľ idea di calcio mutuata dal leggendario Johan Cruyff, Arrighetto sarebbe passato alla storia come un Maurizio Sarri qualunque.
berlusconi rimase impressionato da una partita che il parma (allenato da sacchi)disputo a san siro,e lo prese ad allenare il milan.in realta ‘con quei giocatori che aveva ,il piu scarso allenatore si sarebbe classificato minimo al 2° 3° posto.cari ragazzi se mandiamo sotto di un gol l’atletico stasera finisce in goleada,perche,dovranno snaturare il loro gioco.ma se andiamo sotto noi sono problemi.se ricordate anche con il villareal eravamo spacciati,poi sapete come e’andata!
Disamina indiscutibile. L’Atletico è la classica squadra che nessuno vuole incontrare. Per loro parlano i risultati degli ultimi anni. L’ossatura della squadra è rimasta invariata, l’allenatore l’ha plasmata e disegnata secondo il suo carattere.
Con un pizzico di sfortuna in meno avrebbe vinto almeno una champions.
Loro non ti fanno giocare, ti aggrediscono appena superi la metà campo e ripartono velocissimi. Griezman se gli lasci mezza occasione ti castiga.
Sono MOLTO più duri da affrontare a casa loro, ma anche fuori non scherzano.
La concentrazione contro l’Atletico è essenziale. Disunirsi, allungarsi, significa perdere la partita.
La partita finisce quando l’arbitro fischia.
se guardi i nomi della roma uno a uno dovrebbero essere gli altri ad avere paura.invece siamo sempre qui a fare le vittime sacrificali.dovremmo entrare in campo convinti di fargli 2gol e tutti a casa!la roma finira 1° nel girone e gli altri lotteranno per il 2°posto!
sacchi porta sfiga,della roma e’meglio che non parla.ha una testa che mi.pare un melone con le orecchie!
Ľ Atletico ha giocatori più forti dei nostri ed è squadra più collaudata a certi livelli. Tuttavia non è in grado di esprimere un calcio decente, ma solo pressing asfissiante, placcaggi e ripartenze.
Mi auguro che Di Francesco schieri Moreno, Gonalons e Under dall’ inizio. Stasera si vince solo giocando meglio dell’ avversario.
Amedeo GIPO VIANI fu l’inventore del famoso schema WM e lo fece a Salerno portando nel 1948 per la prima volta la Salernitana in serie A.
che uccellaccio del malaugurio sciò sciò gratt sgratt ratt ratt
E’ peggio della quaglia.
giocheranno per lo 0 – 0.
E finirà così…
a meno che…
o Defrel o Florenzi…
ma non volgio dire…
Sacchi ha sempre avuto la stampa a favore, infatti tutti ne ricordano i successi ( con una squadra di fenomeni ) ma nessuno parla dei suoi fallimenti. Con i giornalari amici si ottiene la laurea anche se sei un idiota! Inoltre è un noto portasfiga jettatore…..ed io me gratto! A chi non ha memoria voglio ricordare che questo personaggio ha sempre criticato Totti ed i suoi comportamenti per poi arrendersi quando il mondo intero ed i risultati conseguiti sul campo, lo hanno definitivamente consacrato come miglior calciatore italiano di tutti i tempi! Uomo di poco spessore e tecnico sopravvalutato che ancora oggi è osannato come colui che ha cambiato il gioco del calcio…..una caxxat@ di proporzione cosmica!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.