AS ROMA NEWS – Il tour de force è appena iniziato. Archiviato il primo punto prezioso nella difficile corsa a ostacoli della Champions, la Roma ha messo subito nel mirino il match di sabato sera con il Verona. Tra campionato e coppa sarà un periodo di fuoco per i giallorossi che giocheranno ogni tre giorni prima della sosta di ottobre. Anche per questo Di Francesco è orientato a cambiare qualcosa tra la sfida contro la squadra di Pecchia e la partita successiva con il Benevento: il turnover potrebbe colpire l’attacco (El Shaarawy prima opzione) e il centrocampo dove Gonalons e Pellegrini sono pronti afar rifia tare De Rossi, Strootman e Nainggolan. Da Trigoria arrivano rassicurazioni sulle condizioni del belga, uscito nel finale di partita con l’Atletico per un affaticamento muscolare: niente di grave, oggi si vedrà se lo avrà smaltito al 100% ma ieri ha svolto lavoro di scarico come gli altri compagni.
Per il resto della rosa, invece, classica seduta e partitella con la Primavera alla quale hanno partecipato anche Schick e Karsdorp che puntano a strappare la loro prima convocazione per sabato. Si avvicina anche l’esordio di Florenzi, assente in una partita ufficiale da quasi un anno: in panchina contro Inter e Atletico, l’esterno potrebbe cominciare a mettere minuti nelle gambe proprio col Verona. A fare il tifo per lui in tribuna ci sarà anche Pallotta: il presidente, impegnato ieri in altri incontri commerciali allo Studio Tonucci, chiuderà con il match dell’Olimpico il suo soggiorno romano e ripartirà domenica.
(Il Tempo, T. Maggi)


Daje Sandrino siamo tutti con te. Vogliamo rivederti correre su quella fascia e regalarci quegli splendidi gol che solo tu hai fatto. È un tempo infinito che manchi ma questa squadra, questo tifo ti appartiene È ha bisogno di te. Non sarà facile all’inizio ma la tia forza di volontà e grande come l’amore per la Roma. Forza!
Karsdorp e’rotto si deve operare, florenzi tornerà a gennaio 2028, schick e’rotto se no lo prendeva la juve….ed e’malato di cuore. .si di cuore giallo rosso ahhhhgg ca**ari si nasce..”nome” si diventa. .
Oggi sulla gazzetta una interessante intervista a Zigoni ex calciatore di Juventus e Roma…”in giallorosso -racconta- sono arrivato dalla Juve. Per me la Roma è stata la libertà. Mi comportavo secondo regole che stabilivo io.Mi feci crescere la barba in omaggio alla rivoluzione cubana. Ero un idolo dell’Olimpico.” Ecco purtroppo i nostri limiti storici. Correva l’anno 1970.
FORZA ROMA.
I limiti della squadra in questo momento sono la catena destra in difficoltà costante, Defrel deve fare un lavoro che non può fare, e Karsdorp/florenzi sarebbero tutt’altra cosa
e un centrale che verticalizza il gioco, che non abbiamo, a meno che non lo sappia fare Gonalons, ma non lo abbiamo visto.
I centravanti non mancano. Tutto è in mano di DjFrancesco……
manchi al gioco di Difrancesco ….sarai te il raccordo tra centro campo e difesa……insieme a una vera seconda punta di livello come Schick, e la squadra inizierà a volare !!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.