ULTIME NOTIZIE AS ROMA – C’è stato un periodo in cui a Roma si abusava della definizione «progetto», appesa fuori Trigoria quando allenava un Luis Enrique ancora poco noto ai più, e si chiedeva a gran voce di avere pazienza. Sei stagioni dopo il ritornello sembra lo stesso: per vedere la mano di Di Francesco serve tempo, il cantiere è aperto e i lavori in corso. Ma campionato e Champions sono cominciati e i giallorossi sono in ritardo su diversi aspetti, gioco e condizione fisica su tutti. «Auguro ai tifosi di essere felici anche il maggio prossimo», l’amaro messaggio di fine anno di De Rossi, convinto che «uno come Spalletti è difficile da trovare». Innegabile il dispiacere della squadra nel veder andar via chi l’aveva riportata in alto. Ricominciare da capo quando il passato è impresso nella mente come un mantra è un’operazione che richiede totale fiducia, tempo e lavoro.
Dopo tre mesi, però, c’è chi si sente scomodo in un ruolo, chi troppo solo, Pallotta si dice non soddisfatto nonostante il punto d’oro conquistato contro l’Atletico Madrid e i leader dello spogliatoio chiedono pazienza perché «dobbiamo migliorare, ma ci manca poco». Eppure la soluzione non sembra esattamente dietro l’angolo. Un cambio di rotta potrebbe arrivare qualora Di Francesco decidesse di varare una nuova Roma. Di non essere un integralista l’ha dimostrato apportando modifiche a gara in corso, ricorrendo anche alla difesa a tre (o per meglio dire a cinque) quando la squadra stava soffocando sotto gli attacchi spagnoli. Un provvedimento temporaneo e necessario, intelligente a dirla tutta. «Una scelta – ha spiegato il tecnico a fine match – dettata dal momento, ma si può pensare di ripeterla in futuro viste le caratteristiche della rosa». La forza di un bravo allenatore sta nel far giocare al meglio i calciatori che ha, non nel disporli secondo un credo prestabilito. I dubbi sul 4-3-3 sono sorti subito, la Roma non ha gli esterni giusti per assecondare il modulo di Di Francesco e l’unico rimedio alla possibile crisi di rigetto è un cambio in corsa. Il dopo-Spalletti sta facendo soffrire Strootman, che in un centrocampo a tre non si esprime al massimo, e soprattutto Nainggolan, autore nella passata stagione di 14 gol da trequartista, ora tornato a fare il mediano a malincuore.
Ha la tigna di sempre, ma la distanza dalla porta rende meno efficace lui e la squadra di conseguenza. Dzeko ha lamentato una solitudine comprensibile dopo l’uno contro tutti nella notte di Champions, poi a mente fredda ha rettificato: «Mi dispiace che le mie parole siano state interpretate come una critica a Di Francesco, i suoi insegnamenti sono giusti e impegnandoci al massimo otterremo i risultati che vogliamo». Un gol su azione (proprio di Edin) in tre partite la dice lunga però sulla produzione offensiva della Roma. Perotti sembra aver ritrovato l’ispirazione, ma continua a non pungere sotto porta, Defrel è sacrificato sulla fascia e la conseguenza è un attacco spuntato. L’inserimento di Schick potrebbe attutire il senso di abbandono di Dzeko dopo l’addio di Salah e il distacco da Nainggolan, a patto che Di Francesco riesca a farli convivere. Gli infortuni hanno sicuramente rallentato il processo di apprendimento e sono un’attenuante importante, così come le sviste arbitrali, che Var o non Var hanno inciso sui risultati. Alibi ce ne sono anche per il ritardo nella condizione fisica, un problema palesato dallo stesso tecnico, che in ritiro a Pinzolo ha potuto lavorare praticamente solo con i Primavera, poi negli Usa si è partiti forte con le amichevoli per cui non si è potuto fare un lavoro specifico con i nazionali. Fatto sta che i Colchoneros andavano al doppio della velocità e la batteria della maggior parte dei giallorossi si esaurisce dopo un’ora. Senza i miracoli di Alisson e i pali non sarebbe finita a reti bianche: 12 i tiri degli spagnoli da dentro l’area, troppe le concessioni di una difesa da collaudare. L’augurio di De Rossi oggi suona come un triste presagio, ma la via della felicità resta aperta, basta solo prendere la strada giusta.
(Il Tempo, E. Menghi)


Peggio di un necrologio sto articolo. Forza Roma , e annatevene a fa un pisolino defrattari.
Cantiere? Non c’è nessun cantiere se non quello del futuro stadio per la Roma. La squadra c’è! Ci sono due punti base da dover rivedere. Il primo è che il 4-3-3 è un modulo ambizioso e per farlo devi avere un meccanismo rodato ed oliato in squadra che ti faccia giocare quasi a memoria e questo palesemente non c’è. DiFra deve essere onesto con se stesso e lungimirante ed attuare un modulo diverso per dare gioco alla Roma senza fossilizzarsi su un modulo che al momento non fa esprimete la Roma vittima di troppi cambiamenti. Il secondo, Pallotta continua a fare tournée ma il main sponsor non c’è allora anche qui vista la rivoluzione di quest’anno era più logico dedicare più tempo agli allenamenti del gruppo piuttosto che fare ste partitelle che non servono ad un caxxo e hanno solo…
I numeri dicono che questo attacco (Perotti Dzeko, Defrel) è scarso. Non è un’opinione. Metà delle squadre di serie A ha un attacco migliore. Speriamo che Schick migliori la cosa. Per far giocare bene Schick e non fargli fare il terzino aggiunto bisogna cambiare stabilmente modulo.
Dopo Piacenza-Roma, prima giornata campionato 1999-2000, pareggiata 1-1, Il Corriere dello Sport intitolò a caratteri che si potevano leggere da un chilometro di distanza: “Discutiamo Capello”. C’era la sosta delle nazionali, per cui furono 15 giorni di infinite discussioni fra giornali e radio (all’epoca non esistevano i social), un bla bla bla incessante e pallosissimo. Ciò per dire che a Roma fare l’allenatore è impresa ardua. Si discute Capello, figurarsi un giovane tecnico che proviene dalla provincia. Stavolta, però, si sta esagerando. Secondo i commentatori dell’aria fritta e i tifosi saccenti, Di Francesco doveva essere esonerato prima ancora che aprisse il lucchetto dell’armadietto messogli a disposizione a Trigoria.
Ciao Caro
Hai visto? Stamane si e’ripresentato Spollicino.
Dev’essere rientrato in ufficio, uno di quelli che come timbra il cartellino si attacca subito al Solitario o a Facebook.
Spollici’, ieri ci hai trascurato!
la Roma gioca da cani ! …. vedi le partite e stai sempre in sofferenza ….a fine partita c’hai la tachicardia ….e se e’ andata bene , ai fatto 0-0 … cosi e’ da Laziali
Mettici di più: lo scorso anno dopo la batosta col Porto, la Roma di Spalletti (che aveva già lavorato 6 mesi con la squadra) fece ZERO gioco e PAREGGIO’ 1-1 col Pilzen (13 settembre 2016)!
In campionato aveva pareggiato a Cagliari (dopo aver dominato si fece rimontare, da Borriello e Sau) e poi perse con Fiorentina e a fine mese col Torino (dominata molto di più che con l’Athletico)… Ora o ANCHE Spalletti era uno “senza personalità ” e la squadra “inadeguata” oppure ce l’avete con DiF a priori, tra parentesi ha pure fatto i 3 quindi pure la RIDICOLA accusa di essere integralista (ripeto non solo non lo è, ma lo è MENO di Spalletti) non ha senso.
Io penso che DiFra sia una persona intelligente. E credo che i giocatori siano ancora dalla sua parte.
Tuttavia, il campanello d’allarme c’è.
Con l’inter abbiamo visto sprazzi di bel gioco, e potevamo vincere a spasso.
Con Atalanta e Atletico siamo stati fortunati.
Resta il fatto, evidente, di una coperta troppo corta per quel modulo.
Se giochi a 4 con un terzino che non difende e con l’esterno che deve fare il terzino, la punta è isolata.
Con l’inter, al netto di pali e rigori negati, se avevi un esterno in posizione da esterno la partita la vincevi.
Con l’atletico forse facevi più di un tiro in porta.
Io non credo che Karsdorp sia molto meglio come terzino di Peres.
Nasce come centrocampista. E’ uno che attacca.
francamente non vedo problemi al fatto che un’ala stia molto vicina al terzino, l’ho visto fare a Wayne Rooney ed altri. Il problema è se stanno nella ns metà campo o in quella avversaria e per ripartire fanno 60m. il problema è la mentalità ? la difesa si abbassa impaurita invece di aggredire anche fisicamente l’attaccante avversario con la palla. ddr si nasconde dietro i giocatori avversari invece di andare a farsi passare il pallone (come tutti i centrocampisti). Dirgli statico è un complimento. I centrocampisti del Real stanno sempre vicini ai difensori e gli offrono sempre una soluzione. Sarebbe servito 1 giocatore in difesa ed 1 a centrocampo per dettare i tempi agli altri, cmq ho molta fiducia nel mr e nei giocatori fuori per infortunio. PS la difesa è troppo bassa, magari fosse…
tu dici cose giuste in generale.
martedì ho visto spesso centrocampo e difesa giocare il gioco di spalletti, anziché quello di un 4-3-3 e l’ibrido non va bene.
però, lo scopo del calcio è vincere (la partita o superare il turno) non giocare in un modo o nell’altro.
l’allenatore bravo è quello che mette in campo la squadra che vince, a seconda dei giocatori che ha, nel momento in cui li ha.
non sto giudicando, ora, la roma di DiFra, perché ci sono state solo 3 partite, dove la fortuna ha influito molto.
dovevamo pareggiare quella che abbiamo vinto, vincere quella che abbiamo perso e pareggiato quella che dovevamo perdere
dico solo che siamo già al punto in cui devi vedere velocemente dei miglioramenti di gioco e di punti.
se no è pericoloso.
ed infatti secondo me la luce nel tunnel che si è intravista martedi sera è stata proprio data dal mr che ha fatto il cambio modulo (magari poteva farlo prima, siamo agli stessi tempi di reazione di spalletti) e quindi non è l’integralista di cui si parla. eppoi secondo me non è che un giocatore nasce per um modulo o per un altro, scelgono semplicemente quello in cui faticano di meno. il 4-3-3 è sacrificio e concentrazione continua. semplicemente mi sembra che i giocatori che arrivano a roma si accontentano, non vogliono fare il cosiddetto salto di qualità , per fare il quale come direbbe sacchi ci vuole molta “umiltè”. bye. Sempre Forza ROMA.
PS la difesa è troppo bassa, magari fosse alta (mi ha mangiato l’ultima parola, sorry)
Se metti Karsdorp e Schick, che fai… fai fare il terzino a Schick?
No, non ha senso.
Metti Florenzi al posto di Defrel? è lo stesso.
E’ presto, d’accordo.
Ma il campionato non aspetta, la champions nemmeno.
Abbiamo una rosa che sembra sbagliata, per il 4-3-3
Ora, ho massima stima di DiFra come uomo, e anche come allenatore.
Ma non basta.
Ma bisogna capire se ha la qualità del “vincente”.
Il “vincente” passa sopra a ogni cosa, anche a se stesso, per vincere.
Lui è in grado di plasmare giocatori e gioco in modo da far vincere la squadra?
E’ già il momento in cui bisogna fare il salto di qualità . Ci sono 3-4 partite in cui devi vincere e convincere. Per il morale e per i punti.
Già non ci sono più margini di errore.
Che considerazioni ridicole… ovviamente la risposta è: dipende dal avversario! Con l’Athletico metti una squadra più prudente, col Verona ovviamente più aggressiva, non si gioca con SEMPRE gli stessi 11, altrimenti che abbiamo a fare le riserve? Si sceglie ANCHE in base a chi e dove affronti, dove puoi soffrire e ti devi coprire e dove attaccare. Ad esempio con una squadra chiusa chiederesti a Dzeko e Shick di andare in area e poi portar via gli avversari e al Ninja di infilarsi da dietro, mentre con altre potresti mettere Florenzi e giocare tipo Garcia, con Florenzi che raccorda centrocampo e attacco. Pure Zidane col Real cambia i giocatori e li adatta secondo l’avversario e certamente ha molto meno a temere negli scontri 1vs1!
Evidentemente non mi sono spiegato bene perché non capisco cosa c’entri quello che mi hai risposto con quello che ho detto io.
Ho detto, semplicemente, che la squadra vista fino ad ora non ha un gioco definito e che DiFra, che è una persona intelligente indubbiamente, per dimostrare di essere anche un vincente, deve correre velocemente ai ripari, perché né campionato né champions aspettano.
E soprattutto, non aspetta l’ambiente, pronto a sbranare se nelle prossime 4 partite non fai 12 punti e giochi pure bene.
Ma forse non volevi rispondere a me.
Quello che mi da fastidio è la menzogna, paragonabile alla fake news. Pannella, unico vero stastista di questo paese inizio 10 anni fa la sua battaglia sul ” diritto alla conoscenza” sembrava una sorta do snobbismo intellettuale ed invece era talmente reale Che solo Oggi ne rilieviamo purtroppo gli effetti. L informazione è deformata e menzoniera e la gente ha il diritto di conoscere la Verita, in tutti I campi anche in quello sportivo. Tutte le grandi squadre hanno fatto tourne all estero e i ritardi di preparazione a quanto pare sono un ” difetto” comune visti I risultati di Juve e Napoli ( squadre individuate più forti della Roma dagli addetti ai lavori). Ripeto, sono critico anch io ma leggere questi articoli costruiti Sulla menzogna da veramente fastidio.
Tutte le grandi squadre fanno tourné.
Il Napoli, no. E perde con lo Shaktar.
Tutte le grandi squadre hanno tanti giocatori che iniziano più tardi di altri la preparazione perché fanno i tornei con le nazionali.
Solo la Roma ha le gambe molli a metà secondo tempo?
E come mai, quando cambia modulo, facendo entrare Fazio e sistemando la squadra meglio, la Roma finisce correndo?
Il problema è correre a vuoto.
La prima azione da gol dell’atletico, proprio a inizio partita, vede 4 giocatori della Roma intorno alla palla all’altezza della propria 3/4. La palla, un po’ fortunosamente, filtra e si apre una voragine.
Non segnano per caso.
Situazioni del genere, con gli scatti per recuperarle, sfiancano.
E si verificano spesso.
fateci caso.
Ciao nome14, non ho visto la Juve e neanche il Napoli. Sulla partita Della Juventus ho letto i commenti e nel secondo tempo è sparita fisicamente. Su karsdorp rispetto a Peres e la razza che mi da fiducia…
Un Necrologio, dice bene sbt. Abbiamo pareggiato contro la squadra N° 2 in Europa? Non l’abbiamo piallata e sommersa di gol? Non abbiamo tenuto il pallone sempre noi? Abbiamo inserito un difensore in più per non perdere (questa è davvero grossa…)? Noi che (con Menghi in panchina, nei suoi sogni…) abbiamo vinto le ultime 60 Coppe dei Campioni di cui 59 consecutivamente…
enrico, le tue sono tutte considerani giuste. le stesse che ho fatto io ieri.
una volte visto il bicchiere mezzo pieno però… occorre guardare anche perché è mezzo vuoto.
è necessario.
la Roma vuole vincere qualcosa, e ci riesce solo se il bicchiere è pieno.
Io co’ tutti sti bicchieri me so’ mbriacato….
Giustissimo, Nome 14. E’ che ogni mattina leggendo la stampa rimango sbalordito da quanto poco amore c’è (e in questo dobbiamo tutti ammettere che ha ragione Amedeo) intorno a questa squadra. E il pensiero di contribuire alla demoralizzazione generale mi fa tenere le mie perplessità per me. Ma l’ho visto anch’io che al minuto 54 abbiamo finito la benzina. Che davanti stentiamo. Che corriamo troppo a vuoto. Però vedo anche che i giocatori sono concentrati, grintosi e non litigano tra loro. E questo secondo me vuol dire che credono nell’allenatore. Poi vedo anche che siamo l’unica squadra Italiana che ha fatto punti in Champions League. E questo non è un dettaglio da poco… Ciao ?.
Alex concordo ma è una menzogna anche dire che il Napoli ha fatto tournée. Ha cambiato pochissimo e si è preparato come voleva Sarri.
Pier ho Detto che tutte le grandi squadre fanno tourne. Il Napoli ha fatto l Audi cup, non ha cambiato, ha fatto una preparazione per I preliminari e ieri ha perso con lo shaktar Che Sulla carta è inferiore all atletico. Non Voglio aver ragione sto solo guardando I fatti. Nome14 dice cose giuste ma sono abbastanza convinto Che tecnicamente ci sono risposte completamente diverse da quelle Che noi cerchiamo di dare da “incompetenti” . Quello Che Voglio dire è Che mi sembra troppo semplicistico il nostro modo di giudicare, perlomeno per quanto mi riguarda. Cmq , di fatto condivido la disamina di nome14 e aspetto di vedere le prox partite.
si, anche io sono consapevole che il mio punto di vista vale niente, rispetto a quello di un professionista immerso nella realtà della squadra come è l’allenatore. assolutamente.
si discute fra “niente1” e “niente2” perché il calcio è bello per questo. siamo tutti sagaci tecnici, e abbiamo sempre ragione perché manca sempre la controprova 😀
però, fermo restando che se ho una perplessità il primo a essere felice di aver torto sono io, giochiamo il nostro “fantacalcio” con il giocattolo che amiamo di più…
e che amiamo in ogni caso, nella buona e nelle cattiva sorte…
tanto danni, per fortuna, non possiamo farne
siamo ininfluenti
Non vorrei passare per in semplicista ma la risposta al perché della sterilità dell’attacco romanista mon è poi così difficile: Salh 15 gol e Naingolan 14 gol; perdere entrambe queste fonti di gol (e assist per Dzeko, quasi 30 in totale) uno perché venduto l’altro arretrato in mediana equivale a farsi male da soli. Allora salviamo il salvabile e se ofmai Salah è andato riportiamo almeno Ninja sulla trequarti più vicino alla porta!
Che poi la rubentus programmata per vincere la Champions perde malamente va bene, il Napoli dal sistema collaudato e rivale conclamata per lo scudetto perde contro una squadra sicuramente tosta ma non al suo livello è tutto ok, invece la Roma pareggia contro la bi-finalista Champions degli ultimi anni e va tutto male…poi dici che non c è malafede, anche negli pseudi tifosi che assediano il sito, vabbé loro hanno un padrone a cui devono dire signor sì.
Detto questo, nessuno vuole nascondersi dietro a un dito, c è tanto lavoro da fare per migliorare e la mia fiducia nasce dal fatto che reputo i professionisti della Roma capaci di fare il loro lavoro.
FORZA ROMA SEMPRE!!!
Tutti gli addetti ai lavori hanno enfatizzato il mercato del Napoli fatto di non cessioni e non di acquisti, etichettando la squadra di Sarri come la vera e sola antagonista della Juventus. Il risultato è che sebbene abbia lo stesso allenatore e stessi giocatori con meccanismi di gioco oliati, la squadra non sta rendendo come lo scorso anno.
La Roma: allenatore nuovo, mercato fatto di alcune partenze e molti nuovi arrivi, dovrebbe già esprimere gioco e risultati. C’è qualcosa che non torna. Ci vuole tempo e pazienza (tanta?) senza abbattersi nelle sconfitte o esaltarsi troppo nelle vittorie.
Sono certo che il Mister troverà il giusto compromesso tra tattica ed organico.
La ricetta contro il Napoli l ha messa in campo Donadoni. Un primo tempo alla grande, una squadra decente avrebbe fatto almeno due gol al Napoli. Purtroppo il Bologna è veramente una squadra scarsa in termini di qualita dei calciatori ( tolto Palacio, Verde e qualcun altro) e nel secondo tempo I limiti si sono visti. Il risultato di 3 a 0 e bugiardo, I gol sono stati praticamente regalati da orrori difensivi e su questo Sarri è stato onesto, prima o poi giocando cosi ci lasciamo le penne,, parole sue..
A centrocampo De Rossi così statico e che gioca in orizzontale è un lusso che nel 433 non puoi permetterti.
Verona, Benevento, Udinese, Qarabag; quattro vittorie e cambia la musica.
Bravo Fabio l’altro!
Concordo pienamente con il tuo pensiero. Purtroppo c’è tanta gente che apre bocca e gli da fiato.
Di Francesco, come io reputo, è una persona intelligente – ce ne siamo accorti proprio l’altra sera con l’ingresso di Fazio – e saprà lavorare con i suoi per trovare la strada migliore. Parliamoci chiaro se ci fosse stato Spalletti, l’altro ieri l’avremmo persa la partita.
Mi verrebbe voglia di denunciarli questi pseudo giornalisti per come titolano gli articoli. Creare malumori ed isterie inutili per niente.
Forza ROMA!
Ma quale bivio alle terza partita officiale? Anche io trovo il 433 troppo dispendioso per li esterni e i centrocampisti, ma è per questo che DIFRA vuole dei doppioni. Abbiamo una alenatore capace, diligente mi fido, è normale che lui vada per la sua strada convinto. Sei poi proprio non va, se ne renderà conto lui stesso.
Assedio della stampa e dei media vergognoso nei confronti della Roma. Spero che Di Francesco mantenga la calma nella prossima conferenza perché al suo posto a Spalletti sarebbe già partito l’embolo e inizierebbe il suo consueto show.
La Roma gioca insieme da pochissimi mesi e molti dei giocatori chiave per il modulo di Di Francesco erano infortunati già alla prima di campionato e stanno tornando a disposizione da pochissimo. La Roma fatica a esprimere gioco? Per forza, i titolari sulla fascia destra dovrebbero essere Karsdorp e Schick (con Florenzi come Jolly).. Peres una riserva e a Defrel, arrivato come vice-Dzeko, il mister chiede più la copertura che l’attacco, perché, guarda un pò prova a non prendere gol.. un pazzo eh?
La vera Roma la dobbiamo ancora vedere.. CALMA.
Il campionato è iniziato e ci sono 3 squadre a punteggio pieno e quest’anno le concorrenti sono di più quindi se ti scappano è difficile riprenderle tutte…la Champions è iniziata e in Coppa Italia non è una passeggiata. Tutto questo per dire, calma si, ma non troppa….
caro eusebio difra… ti prego,TAPPATI LE ORECCHIE E VAI AVANTI PER LA TUA STRADA CHE SENNO TE FANNO DIVENTA SCEMO!!
De rossi Rossi ha ragione
Di Francesco non è da Roma dovevamo puntare su un altro tecnico. SPALLETTI in poche gare ha fatto di una squadra di barocchi come l’Inter un’ottima squadra.
Noi abbiamo limiti evidenti. Defrel nn è nemmeno da serie b…eppute gioca.Di Francesco rovinerà il talento di shick limitandomi e facendolo giocare fuori ruolo. COL 4-3-3 non si vince. DI FRANCESCO PER ME NON VALE NULLA.
Cambiare Di Francesco ora sarebbe da coglioni. Tanto valeva offrire soldi e garanzie a Spalletti e tenerci lui almeno sapevamo di avere un allenatore forte, magari non il massimo come carattere ma almeno eri sicuro di avere uno forte che già stava sulla panchina da 2 anni
Io se fossi la AS ROMA multerei tutti giocatori che rilasciano interviste a cazzo , solo perché danno moto a questi giornalisti falliti di creare disordine tra i tifosi e aizzarli contro la società ……FORZA ROMA
mi preoccupa nome14, ma che non t è arrivato l aggiornamento del Vero Tifoso Romanista 2.01???
cmq sia, da antiparlotta e marjolones, se permetti invece di mettere anonimi pollici condivido pienamente i tuoi post, parlo so!o di questi articolo 😉
dovresti sapere, gs2012, che io non sono pro o contro qualcuno a prescindere, vorrei solo che la roma a) vincesse b) giocasse bene
dopodiché so che non siamo né il real, né il bayer e nemmeno la juve.
e infatti non vinciamo una cippa
però che ti devo dire… mi diverto lo stesso finché posso sperare che ci si possa riuscire…
e poi si sa, la vita è un gioco in cui alla fine si perde sempre.
a essere romanisti ci fai l’abitudine prima del tempo.
a dire il vero io mi accontenterei anche di una sola delle due opzioni, preferendo però la prima (anche giocando male)… sul finale c’hai proprio ragione, sembra che ce l’abbiamo veramente nel DNA, non per fare polemica credime, ma al posto del PSG il fondo del Qatar non poteva prende a noi??? ma te lo immagini st’estate il Colosseo giallorosso ad accogliere Neymar???…cmq se non ricordo male anche in passato, pur non condividendo il tuo modo di scrivere a chi è più critico, ho più volte espresso condivisione per i tuoi post…
saluti
amedeo si puo aspettare che di francesco abbia tutti i titolari a disposizione,e anche qualcosa in piu per migliorare il gioco,poi pero’non ci sono piu’alibi ,altrimenti buttiamo un’altra stagione,a menoche’la buttiamo tutti alla come va’va’ anche quest’anno!poi pero’non si lamentassero se allo stadio non va piu’nessuno.
Io non so perchè è luogo comune demonizzare il 4 3 3, cioè, è il modulo che hanno quasi tutte le più grandi squadre europee e qua parlate come se fosse esclusivamente il modulo di Zeman che ti fa solo prendere gol a valanga…. è ovvio però che se fai il 4 3 3 devi avere le ali, e a destra snaturi tutto mettendo un giocatore che non è ala, solo Under è la vera ala destra da 4 3 3, l’unico che potrebbe fare più o meno quel che faceva Salah… poi sto branco di pecore che bela che col 4 3 3 le ali devono fare i terzini…. perchè messi e neymar facevano i terzini nel barcellona? o ronaldo e bale nel real? Poi certo, in una grande squadra giocano in undici e tutti partecipano ad entrambe le fasi di gioco. Se poi i giocatori più importanti sono sottotono è dura sia che giochi a 4 dietro o a…
Alberto matu l’allenatore non te lo devi sposare! Ma di che carattere parliamo! Spalletti è un top allenatore e classifiche e punti alla mano lo dobbiamo solo ringraziare!!! Tutto il resto sono c@zzate!!!
Come da copione gli spalatori di letame sono al lavoro…TIENI DURO MISTER ROMA È CON TE !!!!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.