Totti, Romolo e Remo e le fakenews

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AS ROMA NOTIZIE – Che ha fatto Totti ai capelli? Eccolo l’ultimo tormentone di Roma. Uno di quelli di cui inspiegabilmente tutta la città ne parla. Se li è tinti? Ha fatto i colpi di sole? I romani s’appassionano spesso e volentieri a non notizie, ipotizzano ricostruzioni, riportano “verità” solo sentite da amici e parenti. Ne parlano in metro tra Battistini e Anagnina, ne discutono alla fermata del bus sulla Casilina, ci scherzano al bar di via Nemorense, al ristorante di via Borgognona o nella pizzeria di Testaccio. Questa volta, appunto, sono le foto di Totti mentre era all’Olimpico a vedere Roma-Udinese: capelli un po’ più lunghi, riga da una parte e qualche riflesso chiaro, magari segno di un’estate non troppo lontana.

In passato, invece, è toccato anche alla barba lunga di Daniele De Rossi sulla quale sono state costruite le tesi più assurde. Tutt’ora, poi, c’è chi favoleggia sul mistero dei fiorai aperti tutta la notte con ricostruzioni da romanzo criminale. E poi come non ricordare la regina di tutte le leggende di Roma: quella che, ai tempi di Rutelli sindaco, voleva la moglie, la giornalista Barbara Palombelli, proprietaria occulta dell’odiatissima Sta (la società delle strisce blu). Ve la ricordata questa storia? C’era chi giurava sui figli che fosse vera. Ovviamente, non lo era. E la Palombelli ha raccontato di essere stata costretta a querelare un giornale che la pubblicò. Perché le fakenews non sono nate con internet ma esistono dai tempi di Romolo e Remo, che, lo sanno tutti…

(Il Messaggero, D. Desario)

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21 Commenti

    • Ottimo rappresentante della Roma nel più Grande torneo UEFA Champion’s
      La tua Presenza in trasferta Azera ti rende onore immenso Capitano Eterno..
      andando con la Squadra dimostri che il ruolo di Dirigente ti calza a pennello
      La squadra giustamente non si abbandona MAI, bravissimo Totti
      600.000 € annui sono pure pochi per la tua Presenza costante accanto alla Magica.
      tantissimi complimenti all’unico e vero Capitano.

  1. Guadagna 600.000 euro l’anno e non va in trasferta con la squadra perche’ deve festeggiare il compleanno con la famiglia…che triste vicenda bambocciona tutta italiana

    • Mi sembra sia il suo primo compleanno da nn giocatore.
      Nn vorrei dire caxxate, ma nn credo abbia mai festeggiato il suo compleanno con la famiglia, dato che cadeva sempre durante il campionato.
      Quindi, parere mio, una volta tanto lo giustifico.
      Se poi per te, conta di più il calcio che la famiglia, allora fatti curare da uno bravo.

    • Hai ragione:voi quaglie siete abituate a Tare che,col suo caschetto ossigenato,è presente h24 per riempire di luce artificiale i book fotografici che fanno ai vostri giocatori….le mamme,le mogli e aspiranti fidanzate affini. A proposito,Tare ma quando li vede 600 mila euro? Dieci a uno, lotirchio pagherà con buoni pasto per trattorie di Focene.

  2. Quando andavo a scuola (epoca dei dinosauri) girava la voce che Paul Mc Cartney era morto, con Jim Morrison al contrario vivo, sotto falsa identità, che si faceva chiamare Pino Chiricozzi e aveva aperto una pizzeria a taglio vicino Vetralla. Poi c’era la leggendaria minchiata circa la misteriosa sparizione delle ragazze che entravano in certi negozi del centro a provare capi d’abbigliamento dentro i camerini, per poi non uscirne più e ritrovarsi in un harem siriano. Una delle migliori erano i coccodrilli che vivono nelle fogne di New York, o i sorci sul Tevere grossi come un motorino (in realtà sono nutrie), il vincitore della lotteria che poi si suicidava e cento altre. Oggi, nell’era internet la caxxata si è espansa a dismisura. Come questa di Totti.

    • D’accordo su quasi tutto.
      Escluderei il decesso di Paul Mc Cartney in quanto sul tema ho letto moltissimo e, credimi, il fatto che sia deceduto in un incidente insieme ad una ragazza è tutt’altro che campato in aria.
      Due patologi hanno voluto smentire questa diceria e dopo aver eseguito un numero infinito di controlli sono giunti alla conclusione che il Paul attuale non sia lo stesso Paul che ha fondato lo stupendo gruppo di Liverpool.
      In rete ci sono tantissimi siti che hanno effettuato una indagine corretta e scrupolosa.

    • La cosa è curiosa. Un sosia, mancino per di più, che scrive canzoni, canta, suona il basso e la chitarra ritmica come l’originale mi sembra troppo. Tuttavia, dal momento che da ciò che scrivi si capisce che sei persona in gamba, Grunch, m’informerò.

    • Da quello che ho potuto estrarre come dati certi (escludendo a priori i “si dice” “si mormora” “appare evidente che…) dal momento della presunta scomparsa si Paul i Beatles non hanno più effettuato un concerto dal vivo. I dischi successivi, cominciano da “Sergent Pepper…” sono disseminati di indizi che testimoniano la scomparsa di Paul. Paul da qual momento viene riprese in modo tale da sembrare più basso in quanto il sosia appare notevolmente pià alto. Artisticamente da quel momento cambia totalmente la musica dei Beatles dando vita ad una rivoluzione sonora che ci accompagna in qualche modo anche oggi. Ci sono centinaia di altri inizi e pareri scientifici – pe esempio differiscono le orecchie tra il primo Paul ed il secondo ed anche il tipo di dentatura – continua

    • Che avvalorano questa ipotesi.
      Credimi più leggevo e più rimanevo stupefatto dal quantitavo di prove e, credimi, è una ricerca semplicemente affascinante che, volendo guardare oltre, ci fa comprendere come la manipolazione dell’informazione possibile già negli anni ’60 oggi sia giunti a livelli di allarme rosso.
      Scusa il ritardo della risposta ma ero fuori.

    • Ciao Grunch, rispondo in ritardo e te ne chiedo scusa, perchè ho letto solo ora il tuo post. Siamo, come si dice?, off topic, ma la cosa è interessante. La conoscevo vagamente e non le avevo mai dato peso. Poi, ieri sera, ho visto che esiste tutta una letteratura su questa tesi, affascinante, bizzarra, ma , per me totalmente inventata. Ho letto qualcosa ma poi ho smesso per non inoltrarmi in una giungla di ipotesi e teorie. La storia del sosia di Paul Mc Cartney (che poi incredibilmente si rivela essere un musicista altretanto capace dell’originale) per me non regge. La gente vede ciò che vuole vedere: anni fa a un concorso per sosia di Charlie Chaplin, partecipò anche lui, di nascosto. Arrivò terzo.
      Un saluto.

    • Amedeo t i ringrazio per la risposta ma non devi scusarti per il ritardo.
      Rispetto la tua opinione ma ti chiedo una cosa sola. Cerca le analisi effettuate da due anatono patologi italiani sulla struttura delle orecchie e sulla struttura della mandibola.

      Come ti avevo anticipato sul tema è pieno di siti farlocchi che sfruttano il momento per avere qualche click in più sul loro sito.
      Io mi sono basato solamente du siti che ho testato essere affidabili
      Ti auguro una splendida giornata

    • Augurio ricambiato, Grunch. Ripeto, ho seguito la cosa solo perchè, da ciò che scrivi abitualmente, sei persona degna di credito. Non voglio farti cambiare idea, ma pensa soltanto a quest’esempio: se, dico a caso, Ibrahimovic fosse coinvolto in un incidente e trovassero immediatamente un sosia che fa le stesse cose, ossia gol spettacolari e numeri favolosi, senza che nessuno se ne accorga, ti parrebbe possibile? Per me è solo una trovata pubblicitaria, geniale, attorno a un fenomeno sociologico, i Beatles, senza precedenti e che ha notevolmente segnato la cultura popolare del Novecento. Nulla più.
      Sul discorso “analfabeti” d’Italia, poi, sottoscrivo in toto ciò che ha scritto Alex.
      Un saluto a entrambi.

    • Se è per questo neanche Hitler è morto ma vivo e vegeto in chissà quale paese Argentino e poi Elvis e poi Moana (magari) .. ormai dovremmo essere vaccinati sulle Fake ma non è cosi. Non è un Fake il rapporto che dice che l Italia è un paese di “Analfabeti Funzionali”. Chiunque su Sky ha potuto vedere i reportage dove giornalisti ,in tutta Italia, facevano domande circa i contenuti del Referendum e nessuno, dico nessuno, aveva letto la benchè minima riga ma avevano cmq votato No. Questo paese, come forse tanti altri, è pilotato sulla base del concetto Roma Lazio. In questi ultimi 20 anni ? Berlusconi Si/no, Renzi si/No, Pallotta Si/no, Stadio Si/no, Totti Si/no potrei continuare per ore.. Non esisterebbero i Furbi senza i Fessi, il consiglio ? fatevi furbi

  3. “Abbiamo citato come testi i coniugi Rutelli, nel procedimento
    giudiziario che ci contrappone alla STA, perchè i due indubbiamente sanno
    molto sull’affare parchimetri ausiliari. La verità è che la STA essendo
    notoriamente al 100% del Comune di Roma non può essere di altri. Quello che
    interessa alla gente è sapere dove vanno i soldi che elargisce la STA, il
    danaro pubblico gestito dalla STA, e di questi soldi la Corte dei Conti ha
    appurato che al Comune di Roma arrivano gli spiccioli. In sostanza, noi non
    sappiamo di chi siano le società satelliti della STA beneficiarie del suo
    denaro: la Guardia di Finanza su incarico della Corte dei
    Conti sta comunque accertando di chi sia la proprietà delle miriadi di
    società alle quali la STA ha fatto confluire circa il 90% dei…

    • La S.T.A. Società Trasporti Automobilistici era una società del Comune di Roma, in liquidazione dal 1977. Quando Rutelli decise la sosta a pagamento fu deciso di affidare all’ATAC, che perdeva oltre 100 milioni l’anno, la riscossione, così da compensare utili e perdite. Infatti i primi gattini uscirono con la scritta ATAC. Pochi mesi dopo fu revocata la liquidazione della STA e le fu affidata la gestione delle strisce blu. Perché? La STA non era soggetta al controllo della Corte dei Conti è poteva essere assaltato dai partiti. La STA all’inizio non aveva neanche un dipendente per cui l’attività veniva svolta dalla Coop.va Noleggiatori Romani (mi pare si chiamasse così) che era uno dei più grossi debitori del Comune. La STA non era di Rutelli, ma ci sono tante cose che non quadrano…

  4. E con questo articolo caro menzognero ti vorresti giusticare e passare per ingenuo ? Così da riavere l’accredito e tornare a sparare caxxate sulla Roma come se non ci fosse un domani? Ma vaff@nc@l@ va. Fuori gl’intrallazzini dallo stadio.

  5. Che articolone! Complimenti a Desario, altro fulgido esempio del giornalismo nostrano.
    A chi parla di libertà di stampa e democrazia vorrei ricordare, sommessamente, che la “stampa”, nei paesi democratici, è definita, non a caso, “quarto potere”. Ogni deviazione o degenerazione dei poteri di uno Stato è un pericolo per la democrazia.

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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