AS ROMA NEWS – Dopo gli scetticismi di inizio campionato, Eusebio Di Francesco ha deciso di mettersi sotto e cominciare a pedalare, riuscendo a conquistarsi una fiducia che finora non aveva mai avuto: 6 vittorie, un pareggio e una sconfitta, tra campionato e Champions. L’unico passo falso proprio col suo predecessore, nei confronti del quale però, Di Francesco è partito meglio. Se nelle prime sei gare dello scorso anno Spalletti aveva raggiunto appena 10 punti, Di Francesco è già a quota 15 e lo stesso vale per la Champions dove un pareggio e una vittoria del nuovo tecnico dei giallorossi batte il pareggio e la sconfitta rimediate dal tecnico toscano lo scorso anno nei preliminari.
Di Francesco sta conquistando i giocatori con la sua filosofia e personalità. Ieri Di Francesco era a Piacenza per un evento dell’associazione William Bottigelli e a chi gli ha chiesto dello scudetto, ha risposto così: «La corsa alla vetta? Credo che sia presto per parlarne. Tante squadre sono migliorate e poi c’è il Napoli che ha cambiato poco e conosce lo spartito a memoria. Ma noi stiamo trovando la strada giusta, a S. Siro abbiamo dato un segnale importante. Ma ora mi interessa solo lavorare».
(Gazzetta dello Sport)


Quesito tattico.
Sento dire (sulle radio) che la Roma ha cambiato pelle col Milan quando DiFra (su suggerimento di Nainggolan) ha spostato il Ninja più avanti a fare da trequartista. Allora Dzeko ha ritrovato la sua sponda e in entrambi i gol (nel primo il Ninja fa aprire la difesa e Romagnoli arriva in ritardo a chiudere) e nel secondo in modo evidente la scelta tattica ha fruttato.
Quindi DiFra deve pensare a questo e cambiare il modulo in 4-2-3-1
Poi dicono che la Roma quest’anno è molto ben impostata in difesa. Che le linee fra centrocampo e difesa sono strette. Che le mezzali escono sugli esterni. Ecc.
Insomma non prendiamo mai gol. Bravo DiFra.
Ma, le due cose, non sono un po’ come la coperta che se la tiri da un lato è corta dall’altro?
(continua)
Secondo me, un errore che facciamo spesso, mi ci metto anche io, è fossilizzarci sui numeri.
DiFra ha spiegato che quando ad esempio giocherà schick ovviamente non gli chiederà quello che chiede a Defrel. Allo stesso tempo credo che in allenamento studierà dei movimenti per sfruttare le caratteristiche del ninja. Lo spostamento di naingollan a partita in corso a Milano, credo che sia una variante tattica provata in allenamento.Quello che mi piace del gioco di quest’anno è il cercare di recuperare il pallone nella metà campo avversaria per essere subito pericolosi e il fuorigioco applicato veramente bene.Serve tempo per vedere la Roma al massimo ma l’inizio mi sembra promettente. Un altro merito che do a difra è quello che sta facendo con Gerson ossia dargli fiducia, i giovani crescono…
Il mio discorso è stravolto dal fatto che l’altra metà non c’è.
Quello che dicevo è che è un falso problema. Che DiFra ha sempre detto che le mezzali devono inserirsi fra le linee, a turno. Quindi le mezzali, in fase di controllo palla, sono a turno trequartisti.
mentre in fase difensiva è un 4-1-4-1
Nello specifico di Milan Roma, quello che ha fatto Nainggolan è stato andare su Biglia. Il fatto che Biglia andasse a raddoppiare su Dzeko, lo ha portato avanti.
E’ un concetto completamente diverso dal semplice essere trequartista, come un pupazzetto del calcio balilla messo a metà.
Il concetto di calcio degli allenatori è “dinamico”.
I giornalari lo vedono sul subbuteo.
Vedo che fondamentalmente diciamo la stessa cosa.. e comunque sono curioso di vedere come impiegherà schick…
Forza Roma
va beh… il seguito non me lo pubblicano.
evidentemente discorsi di tattica un filo seri non si riescono a fare… meglio buttarla in rissa.
Caro Nome14 (ma questo avviso si riferisce anche tutti gli altri utenti che pubblicano messaggi concatenati) se c’è un limite di caratteri per ogni commento c’è un motivo. Cercate di condensare il vostro pensiero in un commento, altrimenti lo spazio diventa illeggibile. Grazie e buon proseguimento.
Dal momento in cui molto spesso di messaggi concatenati se ne vedono, per completezza di discorso ne avevo messi due. Cercando comunque di sintetizzare al massimo, anche a scapito della chiarezza.
A volte, per certi discorsi, 800 caratteri sono veramente troppo pochi.
Capisco che anche per evitare un certo tipo di attacchi informatici possa essere necessario porre un limite di caratteri, ma mi chiedo se non è meglio a volte fare delle eccezioni, anziché sterili botte e risposte, di pochi caratteri ma pieni di insulti.
Comunque è casa vostra e voi giustamente decidete come vi pare.
Ogni tanto facciamo eccezione, ogni tanto no. Però è meglio se cercate di evitare 🙂 Grazie e buon proseguimento!
Cara redazione,
credo che le rimostranze dell’utente Nome14 si riferiscano più che altro al fatto che da browser il numero dei caratteri disponibili è falso, perché i messaggi che lasciano disponibili meno di 20 caratteri sono troncati.
Inoltre pare che da telefonino il contatore dei caratteri non funzioni, e diventa quindi impossibile capire quanti caratteri siano rimasti, ciò porta a contrarre il discorso per timore che avvengano dei tagli tali da renderlo inutile.
Adesso alla ripresa c’è il Napoli. Con una vittoria in questa partita sì che EDF scava un fossato fra se e il predecessore e apre scenari che non osavamo contemplare (anche in rapporto agli ampi margini di miglioramento che ancora ci sono, non essendo l’organico e l’affiatamento completi). Forza Roma!
Caro N14, ho provato a seguire il tuo discorso saltando come una cavalletta 🙂 condivido l’analisi che è stata fatta.Il gioco di DF prevede che i tre reparti giochino corti e il centrocampo è chiamato ad un lavoro massacrante, un taglia e cuci continuo.Domenica,ad un certo punto del secondo tempo ho visto una Roma scollata,dove sembrava che qualcuno stesse per collassare da un momento all’altro.Poi d’improvviso la sicurezza di Allison,la goliardia di Manolas e Fazio,la garanzia Kolarov,la spinta che Nainggolan e Pellegrini hanno dato,la bava alla bocca di Dzeko,hanno di fatto ridato fiducia anche a quelli che erano sfiniti.E’ stata una vittoria di squadra, fortemente voluta.
Forza Roma, sempre
Verissimo. Ho anch’io notato quel momento in cui la squadra era lunga. Quando stava per far entrare under.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.