SARA’ DIFFICILE RAGGIUNGERE PERFINO I 40 MILA SPETTATORI – Roma-Napoli di domani sera è senza dubbio uno dei match di cartello di questo campionato. Si affrontano due pretendenti allo scudetto, due allenatori che propongono un calcio tra i più apprezzati in Europa e due squadre infarcite di grandi calciatori: lo spettacolo all’Olimpico sembra assicurato.
Peccato però che nemmeno questa super-sfida sia stata sufficiente a riempire lo stadio: la prevendita è stata un insuccesso, con solo 13 mila biglietti venduti. Se a questi aggiungiamo i 20 mila abbonati, arriviamo a un totale di 33 mila spettatori totali. Si faticherà dunque a raggiungere la soglia dei 40mila spettatori. ritenuta originariamente la presenza minima di tifosi per un big-match del genere.
A Roma ci si continua a interrogare sulle cause di questo flop: i risultati sportivi non sembrano c’entrarci, dato che la squadra sta ottenendo ottimi risultati. La paura di un attentato terroristico, i prezzi troppo alti e un Olimpico sempre più difficile da raggiungere i motivi più gettonati che spingono il tifoso a restare davanti alla tv per assistere alle partite della Roma.
Giallorossi.net – G. Pinoli


Bravi continuate ad interrogarvi e poi mettetevi pure il voto! Uno stadio di merd@, senza servizi, senza parcheggi, 1 ora per accedere tra controlli e perquisizioni, biglietti alle stelle, multe, repressioni, schedature, restrizioni, di cosa ci si meraviglia? Questo è il calcio che volete e questa è la risposta della gente!
CONCORDO !!! strutture altamente inospitali ,servizi inesistenti , prezzi stellari .
In linea generale, lo stadio è difficile da raggiungere, si parcheggia lontano, i controlli sono come in aeroporto (manca solo il metal detector), la partita si vede male, è sabato sera, c’è la diretta tv – comoda a casa con gli amici. Tutto giusto. Queste cose c’erano anche anni fa, quando lo stadio era pieno, e, tornando indietro, l’unica variabile, non di poco, è la diretta tv, ormai consueta da almeno 25 anni. Il problema semmai è il caro biglietti. Non tanto, e non solo, per la cosa in se’, quanto per una questione – secondo me – DI PRIORITA’. Oggi la gente comune ha esigenze multiple un tempo sconosciute, cellulari, week end, rate di ogni genere e altri bisogni più o meno leciti, per cui è obbligata a scegliere. Col Chelsea, infatti, ci sarà un afflusso maggiore.
Nel particolare, poi, la Roma non occupa più il cuore delle persone, come un tempo, o meglio, la gente non vive più una passione vera, ma un diversivo, magari anche sentito, che si esprime non più per la partita di calcio in se’, ma per “ciò” che le gira intorno. Quindi si vive un quotidiano di radio, polemiche a non finire e insulti, da far sì che la gara diventi solo un corollario su cui discutere all’infinito e sfogare certe smanie di esibizionistiche (vero dramma attuale), ben soddisfatte dall’esistenza dei vari social (oggi conta più un selfie su fb allo stadio che vivere veramente l’evento). Per tali motivi le priorità sono altre, fenomeno aggravato dal sovradimensionamento del calcio (troppe partite), e si sceglie la CL, piuttosto che il Napoli.
Di motivi per cui lo stadio é mezzo vuoto ce ne sono tanti. Primo fra tutti la gentaglia che va allo stadio con intenzioni molto lontane dallo sport…
Si si come no, Infatti negli anni 80 quando lo stadio era sempre pieno, non c erano atti di violenza.
Non c’è bisogno di andare così lontano, anche i primi anni 2000 lo stadio “Trabboccava” di Tifosi che facevano di tutto per andare allo stadio. Molte volte si superava la capacità in Sud(ma di tanto). Ho letto i commenti anche sotto e i motivi possono essere più o meno validi per tutti, ma credo che le restrizioni e il caro vita sono i principali. Dissento sulla gentaglia di oggi, sempre in quegli anni ogni domenica o quasi cerano scontri con gli aversari o le forze dell’ordine. Oggi in confronto è una passeggiata. C’è solo l’AS ROMA.
Anger, permettimi di dissentire. In confronto alla quella che frequentava lo stadio anni fa, la “gentaglia” (come dici tu) di oggi è composta di educande, uscite dalle suore orsoline. Credimi. Le cause che rendono lo stadio Olimpico un mezzo deserto sono di ordine economico e culturale. Tutto qui.
C’e’anche un’altro dato:
Prima la Roma era una realta’esclusivamente cittadina,ed i rapporto fra la Roma ed i suoi supporter si consumava allo Stadio.
Oggi il rapporto fra la Roma e la Piazza e’fiacco,ma negli ultimi anni sono aumentati a dismisura i supporters oltre-GRA,facendo della Roma la 4ta Societa’italiana per appeal TV dopo le strisciate.
Senza contare i centinaia di Roma-Club sparsi in italia e nel Mondo.
Se poi Campo Testaccio crede che i romanisti siano solo quei 30/40.000 che vanno allo Stadio beh,mi sa che gli sfugge da sotto gli occhi il quadro generale della cosa.
Una città come Roma oltre 3 milioni di Abitanti di cui molto più della metà sono Romanisti, diciamo 2 milioni, non riesce a riempire uno stadio da 70 mila spettatori?
Nel 2002 avevamo 47000 mila abbonati ed una media di 66000 spettatori ecco qual è il quadro generale della cosa.
La società preferisce avere uno stadio vuoto piuttosto che diminuire il prezzo dei biglietti
Amedeo,concordo assolutamente con te. Per chi non se ne fosse accorto,l’Italia vive un momento economicamente drammatico. La Roma e lo stadio sono importanti sicuramente,ma lo sono ancor di più… la spesa,l’affitto,l’educazione dei figli… tutte cose che anni fa ,in Italia, si potevano dare per scontate per una percentuale alta della popolazione.Oggi non è più così. Aggiungiamoci il fatto che ha preso sempre più piede il calcio in tv. Nel 2001,per esempio,era da appena 4 anni mi pare che era possibile seguire tutte le partite in televisione,quindi lo stadio era ancora culturalmente integratissimo.Ultimo,ma non meno importante,la scarsa qualità degli impianti rapportata ai prezzi dei tagliandi.Al Delle Alpi non ci andava nessuno,ma lo Stadium è pieno.San siro idem.Gli altri,tutti…
gli altri tutti vuoti. Sono convinto che quando avremo un grande impianto a livello internazionale sotto tutti i punti di vista,con una capienza di 55.000 spettatori,lo vedremo spesso tutto esaurito.
Ciao Diego concordo ovviamente con te, ma aggiungo come ha già detto Amedeo che oggi abbiamo molte pseudo necessità indotte dalle grandi multinazionali tecnologiche alle quali non sappiamo sottrarci. Con un potere d’acquisto sceso al minimo, si deve risparmiare su qualcosa…
Ma tutto questo ovviamente solo a Roma…..daje Roma
macchina parcheggiata a 3 chilometri, percorso di guerra tra tornelli e celerini in assetto di guerra che ti guardano pure dentro al panino, assenza di servizi e quando sei arrivato un sedile… uno strapuntino in plastica che ti fa le chiappe dure…e non riesci neanche a vedere la partita se non hai speso almeno 60 euro per la tribuna… e poi vi chiedete perchè resto davanti alla tv? retorica inutile se si lascia questa politica vergognosa discutere sui nuovi impianti ….sarà sempre peggio!
Iollo le condizioni da te citate erano identiche anche 15 anni fa e non mi sembra che lo stadio fosse vuoto, fino al 2004/2005 la Roma aveva una media spettatori intorno ai 50000.
Se non si risolve quell’assurdo pre filtraggio prima di entrare allo stadio non verrà più nessuno. Perchè Baldissoni e Co. per un giorno non si mettono in fila all’ingresso per capire cosa si prova ad arrivare 2 ore prima allo stadio stare un’ora schiacciati in fila prima di entrare e magari perdersi pure l’inizio della partita.
Hai ragione, però non penso proprio che Baldissoni e Co. non lo sappiano, il problema, come le multe e le barriere è “politico”, la Roma può fare fino ad un certo punto, è come con lo Stadio, puoi provarci ma non può dipendere da te. Non dimentichiamoci che ad organizzare solo a Roma questo tipo di trattamento allo stadio è stato uno che poi si è scoperto essere uno juventino sfegatato che ha agito a “norma di legge” per rendere difficile a vita ai romanisti e che si è perfino vantato che “erano arrivate chiamate politiche per le barriere ma io ho tenuto duro” e sappiamo che quelle chiamate le aveva cercate la Roma per risolvere senza troppo clamore la vicenda. Assomiglia al ippodromo, finché non è arrivata la dirigente laziale nessuno se lo filava!
Comunque l’Olimpico non si riempie perché è uno stadio da 80.000 spettatori. La Juve s’è fatta uno stadietto da 45 e ovviamente è sempre pieno… però il problema principale, al di là di tutto, sono i prezzi. Non è possibile per una famiglia spendere 200 euro per andare a vedere (e pure male, senza servizi) una partita di calcio. Per tanta gente corrisponde al 10% delle entrate mensili. Anzi, mi stupisce persino che si arrivi a 40.000 persone.
Ragionamento giustissimo.
Questa volta sono d’accordo con Amedeo…..hai centrato i vari motivi per cui la gente non si sacrifica più,per vedere una partita di calcio……economica,e sociale……in queste due parole….sono racchiusi i mille motivi per non andare più allo stadio……..sono tra coloro che non ci và più……..meglio a casa….camino acceso…..una bistecca…due patate al cartoccio,cotte con la cenere …..un buon vino rosso….due canne in pace…..e un paio di amiche….che fanno di tutto per distrarti ……ecco come vedo le partite della Roma……pensa quanto risparmio …..e cmq godo lo stesso…….forza Roma…..comunque e ovunque…..
Giò, spiegami come fai a vedere le partite con 2 amiche disinibite…mi ricorda tanto la barzelletta di quel tizio che per far desistere la moglie dal disturbarlo durante un match , la tratta malissimo , la fa spogliare e mettere in posizione provocatoria e rifiutarla in malo modo ma ci ripensa e …sti caxxi della partita.
Tifoseria ridicola
Per una volta sono d’accordo con te.
Io invece nn sono d’accordo per niente, perchè oltre ai disagi e costi che avete ben elencato…aggiungete che ormai i giocatori sono diventati inavvicinabili e quindi troppo lontani dalla quotidianità dei poveri tifosi eppoi metteteci pure tutta la disaffezione a seguito delle barriere in curva…quindi come vedete i tifosi non sono ridicoli ma cominciano a ragionare a chi portare i propri soldini
E ce stai TE a reggje er moccolo a tutti vee ???
Con molta onestà intellettuale, sai benissimo che non c’è niente di più opposto come tra me e te, ma condivido appieno il tuo pensiero stavolta. Troppi che parlano di tutti senza conoscere e ostinarsi a non voler conoscere, sempre comodamente dal proprio divano. E qui aggiungo un ulteriore motivo di questo assenteismo vergognoso, tra quelli elencati dal bravo Pinoli ed il buon Amedeo: la maledetta televisione. Viste le contingenze economiche che comprendiamo tutti, quando mai si abbasserà il prezzo del biglietto, quando puoi vedere TUTTA la serie A a 8 euro al mese? La gente, poi, si giustifica convincendosi sia una necessità e mette da parte la passione, accontentandosi dei risultati.
Tifoseria ridicola.
Mi fa male ammetterlo, ma è così purtroppo.
Tutte le criticità lamentate come motivo del calo di affluenza sono ovviamente fondate, ma la ragione di fondo, per me, è culturale.
Le nuove generazioni, cresciute con la paytv, hanno smarrito il senso dell’essere tifoso che, almeno per me, sta nella consapevolezza (o forse nella romantica illusione) che andando a riempire lo stadio con la propria voce e con i propri colori si possa dare un contributo tangibile, determinante alla vittoria della squadra.
Ci siamo trasformati in un pubblico di spettatori. I tifosi sono un’altra cosa.
Ragazzi,la tifoseria non è ridicola. Domani ad essere vuoti saranno soprattutto i settori Tevere e Monte Mario.Settori che costano molto per un servizio scadente.Bisogna anche fare i conti con la realtà e non si può dare del ridicolo a persone ,le quali,pur amando la Roma, danno al loro portafoglio altre priorità . Smettiamola di star sempre a giudicare. Al prezzo dei biglietti,aggiungeteci che è raggiungibile solo con mezzi propri e privo di parcheggi,causa per la quale è quasi scontato acchiapparsi una belle multa. Rispetto per chiunque ami la Roma,anche se ,per vari motivi,decide di non venire allo stadio. Forza Romaaa.
Caro Diego, per me la tifoseria romanista è diventata “ridicola” nel modo di porsi alle vicende giallorosse, troppo influenzata dalle radio, che – come detto mille volte – sono avverse alla Roma per meri motivi commerciali, dal momento che la stessa AS Roma è divenuta un competitor mediatico. Le cause “economiche”, da te giustamente addotte, non si negano assolutamente, ma, per me, a ciò si aggiungono, compenetrandosi a vicenda, quelle di natura “culturale”, per cui anche davanti a una squadra di livello, si opta per altre priorità , rimanendo comodamente, quasi gratuitamente, a casa sul divano, riversando le attenzioni e le risorse ad altro. Negli anni 50 e 70, in tempi di magra vera, quando a casa non c’era una lira, lo stadio era stracolmo, perchè unico posto ove svagarsi.
L’Olimpico era stracolmo, perchè unico luogo di svago, questo è assodato, ma all’epoca la Roma era veramente una FEDE . Se leggi più sotto le argomentazioni di Blouson, ma anche di altri utenti, ti accorgi che esiste un atteggiamento “culturale” di parte della tifoseria, non tutta, che nulla ha a vedere con il caro biglietti.
Un saluto Diego, ti leggo sempre con curiosità e stima.
Una volta tanto sono d’accordo con te… fatta eccezione però di quando sostieni che i tifosi disertano l’Olimpico perché influenzati da certe radio. Infatti, di quei 15 o 20 mila romanisti previsti alla partita di cartello di domani sera, almeno più di 5 mila sono abbonati e ultras della Curva Sud, in eterno dissenso con questa presidenza e fortemente schierati quindi con quelle radio da te citate. Il vero problema invece, sono i restanti 50 mila che non vanno più allo stadio a causa della “sommatoria” delle questioni che avete trattato al riguardo… e non solo perché persuasi o dissuasi da alcune radio romane. Molti come me, ad esempio, ragionano con la propria testa (giusto o sbagliato che sia) e le stazioni di cui parlate sempre non sanno neanche su quali frequenze si…
(continua)
…si trovino.
Ciao Memore, non ho mai scritto che lo stadio è semideserto a causa delle radio. Ho soltanto posto l’accento sul modo di approcciarsi alla Roma, di parte della tifoseria, per cui, se in radio si dice che Bruno Peres è una pippa, o che Pallotta è uno straccione venuto solo per arricchirsi, poi allo stadio la gente fischia Bruno Peres al primo stop fallito e ingiuria il presidente non appena lo inquadrano. Se in radio si dice in malafede che Lotito ha vinto di più, i secondi posti della Roma diventano automaticamente un fallimento, e un Roma-Napoli un evento qualunque. Questo è solo uno degli aspetti “culturali”, su cui ho posto l’accento oggi, in diversi post. Gli altri investono il costume e le abitudini della gente comune della nostra epoca.
Un saluto.
Oltre ai già citati problemi di parcheggio e di accesso con gli inutili filtraggi io metterei anche l’ abolizione coatta della sud…spesso chi andava allo stadio guardava e ascoltava la sud quasi più della partita, la curva era lo spettacolo al pari della squadra . Ora l’ hanno repressa, smorzata, resa fiacca. A forza di voler contenere il fuoco l’ hanno quasi spento e in questo la società A.S. Roma ha colpe minime.
Colgo l’occasione, per salutare Blouson. Secondo me hanno ragione Campo Testaccio e Blouson Noir. La dirigenza ha rotto un giocattolo, credendo che altre persone prendessero i posti lasciati vacanti dai dissidenti, così non è, come è dimostrato finora dall’afflusso allo stadio. Forse sarà un’eccezione questa partita, se all’ultimo, per astinenza, qualche gruppo cambierà idea. Leggo sempre qualcosa qui ma non sono più intervenuto, tanto più , dopo aver saputo della sospensione di Ninja4. Due o tre giorni fa ho postato due commenti due. Direi a Blouson e gli altri amici di non dare più soddisfazione a dibattiti privi di onestà mentale.
Invece è molto onesto intervenire solo nelle notizie negative ve’? Mazza… proprio da tifosi veri. Ormai qua c’è gente che per far torto a Pallotta (che ancora mi devono spiegare cosa avrebbe fatto di male, quale “giocattolo” avrebbe rotto, andate avanti a forza di frasi fatte e vuote) spera di vedere la Roma perdere. A me tutto ciò mi disgusta.
In 10 righe hai condensato il mio pensiero triennale.
James e le istituzioni hanno sostituito gli ultras con il nulla.
Per fortuna ci sono sempre le trasferte per vedere vecchie facce.
Ho scritto anche troppo.
Un saluto a Prohaska e a tutti gli OPPOSTI non allineati.
Ok quando avrete Ferrero tornerete felici allo stadio… che vi devo dire, se questa è la dimensione che auspicate, vi auguro di non raggiungerla mai.
Io mi auguro che la Roma vinca.
Se hanno deciso di sostituire gli sportivi con gli ultras io non metterò mai più piede allo stadio.
E James è complice e artefice.
Sicuramente fino a quando ci sarà Pallotta io non entrerò più.
Ma tanto per un ultras che manca ci sono 10 tifosi veri che entrano…
Per cui stai sereno.
Buon weekend.
Infatti sei liberissimo di entrare o meno. Io ringrazio sempre chi va allo stadio, soprattutto in trasferta, perché per me è una forza importantissima per tutta la Roma. Però confermi finalmente che hai un odio ad personam verso Pallotta – e fin qui ci può pure stare – che però permettermi di dirti che ti rende poco sereno anche nei giudizi più ad ampio raggio. Se consideri che questa Roma può battere il Napoli ammetti implicitamente che è stata fatta una buona squadra.
Purtroppo io tanto sereno non ci sto, perché temo che il Napoli possa prevalere, comunque buon weekend giallorosso pure a te 🙂
“Ecco dunque chi è oggi l’ultras opposto, alfiere di una bandiera che è inesauribile fonte di ribellione”.
La Dirigenza non ha rotto un bel niente.
La Dirigenza ha permesso alla AsRoma di scavallare per la 1ma volta nella sua storia I 200mln stagionali di fatturato,facendo della AsRoma stessa il Club piu’munifico del mondo fra quelli senza Stadio di proprieta’.
L’argomento “presenze allo Stadio” e’parziale ed ozioso, visto che in tutto il mondo ci sono centinaia di migliaia di romanisti che vorrebbero andarci allo Stadio ma non possono, visto che l’Aereo costa un botto.
Si ma ce ne sono anche centinaia di migliaia romani e romanisti che potrebbero ma non vogliono
Ma infatti la AsRoma non e’piu’una realtà romana.
Fosse per me la chiamerei ROME FOOTBALL CLUB.
e comunque chissenefrega
Chi va va
Chi non va ciao.
Condivido buona parte di quel che hai scritto, caro Prohaska, però non capisco come abbia inciso la dirigenza su questo fenomeno. Cioè, anche con le passate dirigenze c’erano stati insulti e repressioni, ma non si è comunque abbandonato lo stadio. Non ci andò leggera la stampa dopo Paparelli, con tutta la SUD, e Viola non difese nessuno; anche perché all’epoca non c’erano norme per la squalifica delle curve, e comunque non avrebbe potuto fare nulla in caso contrario. Ancora ricordo lo striscione che mi strapparono dalle mani gli scagnozzi di Sensi, eppure allo stadio ci andammo tutti ancora, ed ancora; perché a nessuno avremmo mai dato la soddisfazione di toglierci la Roma. A mio avviso, semmai, sono state le istituzioni ad allontanare il tifo dallo stadio, lasciando nel mezzo le…
Se quelli che si interrogano invece di farlo da una tastiera tornassero a farlo da giornalisti, fra la gente, avrebbero un sacco di risposte.
Già fra quelli che sono in fila allo stadio, chiedendogli dei disagi che stanno sopportando.
E poi andando in qualche quartiere, al mercato, in un bar, a chiedere alla gente, vai allo stadio? ci sei mai andato? come mai ora non ci vai più?
Il problema non sono i prezzi.
Cioè, lo sono (per me lo sono) ma fra tutti i tifosi della Roma, quelli in grado di spendere se non sempre ma una tantum, li trovi. A rotazione lo stadio lo riempi.
Quello che la gente non sopporta è il disagio prima e dopo, e la partita vista male, malissimo.
Con schermi giganti a casa e divano in alternativa.
I tifosi della Roma sono cambiati, è vero, ma sono cambiati anche i tempi.
una volta non c’erano le pay tv, una volta qualche parcheggio vicino lo stadio lo trovavi, una volta non ci volevano tre ore per entrare allo stadio, una volta una curva non costava uno sproposito.. ect.
Io stadio nuovo se si farà invertirà la tendenza spero, ma senza vittorie sarà difficile vedere i pienoni di una volta.
Comunque il tifoso della Roma quello de ” la Roma non si discute, si ama” è in via d’estinzione , si parla troppo di fatturati e poco di appartenenza.
Roma e la Roma sono meno amate di un tempo ..purtroppo.
Caro biglietti e tifoseria imborghesita. Vi siete dimenticati quando si andava allo stadio con l’autobus, si scendeva a piazzale maresciallo Giardino e si faceva la strada a piedi (a volte sotto l’acqua), non c’erano posti numerati e comunque si arrivava almeno due ore prima dell’inizio della partita? I celerini? Embé? Ma de che stamo a parla’? Chi può vada allo stadio e faccia il suo dovere di tifoso!
parole sante
Meglio 10.000 in meno, se quei 10.000 sono i soliti noti alla Mario Corsi.
Prohaska, seriale multinick che una volta si è anche spacciato per donna, che parla di “onestà ” è bellissimo.
Spero di non essere censurato, perché questa risposta, credo pacata, ci sta tutta.
Com’e la storia di ninja4? Qualcuno la può spiegare?
L’utente Ninja4 è stato sospeso temporaneamente per aver inviato messaggi provocatori e offensivi all’indirizzo della redazione. Dopo questo provvedimento. ci ha scritto che non sarebbe più intervenuto, offendendo ancora il lavoro dei moderatori. Chiudiamo una volta per tutte qui l’argomento. Grazie e buon proseguimento.
Posso solo parzialmente esporre il mio pensiero in quanto residente a 600 km da Roma, in passato sono venuto spesso a vedere le partite, sia in campionato che in coppa, ma adesso mi viene veramente difficile farlo per un discorso meramente economico, l’aspetto logistico (forse perché per me era una festa) credo passi in secondo piano anche se uno stadio comodo e con servizi agevola eccome.
FORZA ROMA SEMPRE!!!
A me la questione sembra piuttosto semplice: uno degli stadi più brutti, irraggiungibili e inusufruibili del mondo, la possibilità di vedere comodamente la partita a casa in HD e l’impoverimento quasi senza precedenti di una città al totale sbando sociale, culturale, economico e politico, per cui anche spendere 50 euro per molti è diventato un salasso insostenibile. Per me Roma e Lazio come società di calcio non hanno un futuro.
la verità è che si chiede alla società di essere competitivi,ma i primi a non essere competitivi sono i ttifosi,l’inter che negli ultimi 5 anni ha preso 100 punti di distanza fa sempre 55/60000 anche con la spal,quindi più che pallotta straccion dovremmo dire tifosi straccions,e smetterla di lamentarci perché la dimensione della as roma(squadra)è di gran lunga superiore alla dimensione del tifo che è pari o poco superirore alla lazio,dietro a juve,napoli,inter e milan,per non parlare a livello eurropeo dove siamo sotto a Newcastle ed Amburgo,davvero vergognoso, ah dimenticavo i tifosi vogliono i gambloni,ma per favore
Ma ci rendiamo conto che ci sta grande fame in giro ?
Abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile al 40%
Un reddito familiare medio inferiore ai 1500€
E volete 70.000 spettatori allo stadio ??
Ok la fede per la proprio squadra ,e io sono il primo , però senza soldi non si può spendere 50 € per una partita che puoi vedere pure per zero euro al bar o su internet
Posso pensare di vedere allo stadio 3 partire l’anno poi diventa un problema economico perché le priorità sono altre
Ma personalmente quando ci vado devo dire che non vedo un tubo e non ho problemi di vista
Vederla a casa e’ l’ovvia alternativa e paga
Purtroppo
Si sta consumando L ennesimo attacco alla Roma.
Dopo le barriere e dopo le balsustre.
Vi pare normale che io per tornare a casa (monteverde vecchio) devo arrivare in fondo a Corso di Francia per tutte le strade chiuse senza motivo???
No non è normale, e ancora devo sentire 4 scemi che danno la colpa alla società .
Siete uno scandalo, fate solo danni perché purtroppo per noi persone normali voi avete anche diritto al voto.
Siete come quelli che hanno votato Trump e ora sono spaventati.
un saluto da un altro monteverdino.
meglio scemi che Idiot….
Monteverde ⬆
Credo non si possa censurare chi come il sottoscritto nato in curva nel 2017 va allo Stadio ormai molto raramente . Credo che ci siano svariati motivi che inducono a farlo . Dallo Stadio Olimpico che ci appare inospitale inadeguato e quasi irraggiungibile dalla concorrenza delle pay tv a qualche ristrettezza economica e al lavoro neanche tanto sotterraneo dei media capitolini che tentano di minimizzare anziche’ come avveniva una volta enfatizzare questi eventi sportivi . Insomma piu’ che a una partita di calcio sembra che ci si debba preparare a un funerale . So bene pero’ che la partita vista dal vivo ha tutto un altro fascino e ti rimane impressa nella mente molto piu’ di una vista in televisione per tutto cio’ che succede prima durante e dopo ma soprattutto intorno ad essa….
Ciao Amedeo, avevo capito benissimo a cosa ti riferivi con il tuo “tifoseria ridicola”, che è molto diverso da come viene inteso da altri, che poi sono proprio la tifoseria ridicola alla quale ti riferisci tu! Poi qui ci sono quelli che danno dei ridicoli a chi non va allo stadio, ma non ci vanno neanche loro e volutamente, per protesta! Dicono che vanno a pesca… Poi scrivono, ogni volta, di non intervenire più su questo blog. Che non ne vale la pena… ma stanno sempre qua! Sempre più ridicoli sti idiots ? Forza Roma!! Un caro saluto anche a te Amedeo, nel quale riconosco un tifoso vero come pochi!!
Ridi ridi…
Se uno per arrivare allo stadio deve fare la marcia forzata è chiaro che non è invogliato ad andare.
secondo me invece è ridicolo cercare di dare una giustificazione a secondo di come la si pensa… cioè… allo stadio mancano una media di 30000/35000 di spettatori che coinvolgono quasi la totalità dei nostri ceti sociali, dal disoccupato di periferia all’avvocato del centro, dal dipendente all’imprenditore, dai ragazzi agli anziani, ognuna de ste fasce c’avrà una sua motivazione che oltretutto non è paragonabile neanche con il passato più recente, cè chi oggi c’ha famiglia, chi si è stufato del marcio che si vede, la crisi, la scomodità , Pallotta che vuole clienti e non tifosi, l’asssenza di trofei, i prezzi perchè 80 euri son tanti ma anche l’ambiente perchè l’atmosfera dello Stadio non è più quello di una volta… cioè… potemo di che ognuno c’ha ragione
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.