Roma, fame di Londra

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ULTIMISSIME AS ROMA – Grigio, e nessuno qui ci fa caso, è il cielo sopra Londra, intonato però con il momento del Chelsea e della Roma, cioè con la loro classifica in Premier e in campionato. Solo il 5° posto, per i campioni d’Inghilterra e i vice d’Italia, come se dal torneo scorso a questo la differenza fosse la stessa che passa tra il giorno e la notte. E sono addirittura alla stessa (e già preoccupante) distanza dalla vetta, meno 9 punti (con i giallorossi che almeno hanno una gara da recuperare), e quindi dal City e dal Napoli che, rivali a Manchester (soffitto scuro pure lì) con 24 ore d’anticipo sul match di questa sera a Stamford Bridge, rappresentano l’altra faccia della medaglia, quella splendente, nel doppio incrocio anglo italiano. Dalla grande bellezza di Guardiola e Sarri alla forte sofferenza di Conte e Di Francesco. Che, al 5° confronto della loro storia di tecnici (cominciarono con i 2 in B, rispettivamente sulle panchine del Siena e del Pescara, e con il pari all’Adriatico, unico sorriso per Eusebio, prima del tris di Antonio), si ritrovano in Champions con gli uomini contati. Sono, insomma, protagonisti nella sfida del «voglio, ma non posso» che ha il sapore della beffa per chi, come loro, fa affidamento sull’abbondanza degli interpreti, anche da usare in corsa, per vincere il braccio di ferro, fisico e tattico, con il collega. Dovranno, dunque, adeguarsi. Ma senza rinunciare alla traccia che meglio conoscono: la difesa a 3 esportata (e adesso imitata) pure nel Regno Unito e il 4-3-3 trapiantato definitivamente a Trigoria.

VENTO IN COPPA – Il Chelsea è caduto sabato sul campo del Crystal Palace (ultimo), 2° ko di fila e 3° stagionale in Premier, e la Roma, dopo 5 successi consecutivi (contando anche quello di Baku in coppa), si è fermata all’Olimpico contro il Napoli (leader), 2a sconfitta campionato e sempre in casa. Ma se il rendimento è fiacco nei rispettivi tornei, la Champions per ora, almeno nel gruppo C, brilla di luce loro. Che si sono messi di traverso quando gli è passato davanti Simeone con l’Atletico che è al 2° posto nel ranking Uefa, dietro solo al Real campione d’Europa. Di Francesco si è preso il pari interno, nella notte del debutto nella competizione, e Conte è andato addirittura a vincere nel nuovo stadio di Madrid, il Wanda Metropolitano e si è piazzato in testa al gruppo C, proprio nella sera in cui, dopo quasi 7 anni, i giallorossi sono tornati a vincere in trasferta, contro il Qarabag a Baku. Stasera i Blues puntano a chiudere il discorso già alla terza tappa, per dedicarsi poi alla rimonta in Premier.

RACCOLTO DIFFERENZIATO – Sarà la decima partita stagionale della Roma che, nel suo percorso, ha per ora funzionato meglio lontano dall’Olimpico. Gli unici punti li ha lasciati in casa, dove ha perso contro l’Inter e il Napoli e pareggiato con l’Atletico. Fuori, invece, l’en-plein, con 4 vittorie nei 4 viaggi: Bergamo, Benevento, Baku e Milano (sponda rossonera). Ma questo non si può certo paragonare agli altri che l’hanno preceduto: la tappa di Londra è l’esame internazionale che arriva nel periodo più critico. E che, in Inghilterra, è stato superato solo una volta (su 15 trasferte), nell’anno del terzo scudetto, battendo il Liverpool il 22 febbraio del 2001. E se il Chelsea, anche perché così vuole Abramovic, darà comunque la priorità alla Champions, i giallorossi dovranno pensare in contemporanea anche al campionato che, come sa bene Pallotta (stasera in tribuna), indica la via giusta per la Champions. Dove, rileggendo il calendario della prima fase, sarà decisivo il match del 22 novembre a Madrid: in palio la qualificazione agli ottavi, centrata due anni fa con Garcia in panchina. Qui, invece, conta altro. Recitare da big, anche nell’emergenza. Ed evitando di sbandare, senza preoccuparsi del pronostico e del vento contrario, per dare un senso al lavoro di Di Francesco.

(Il Messaggero, U. Trani)

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14 Commenti

  1. Ughe’, ma la notte invece de scrive, vatte a cerca’ na farmacia di turno, che quella scatola di prozac vuota sul comodino te fa fa brutti pensieri.

  2. avete visto che ha combinato momo ieri sera?……….. possiamo dire di averglielo regalato al liverpool …….. presidente straccione un giocatore cosi ce lo sogneremo dora in poi

    • Guarda,
      io sono un ammiratore di Salah, ma dire che ieri ha fatto meraviglie quando hanno vinto 7-0 e avrebbe probabilmente fatto meraviglie anche Doumbia me pare un po’ forte come affermazione…

      Ottimo giocatore, pagato bene, il giusto secondo me, anche alla luce del fatto che sia lui
      sia il mitico agente non hanno fatto mai mistero di voler tornare in Inghilterra quanto prima.
      A differenza di altri mercenari, un professionista serissimo, una brava persona,
      che avrà sempre il mio “tifo”-
      Però ‘sta cosa di dover continuamente sputare addosso alla società per qualsiasi cosa
      mi pare davvero ridicola: ha segnato pure Kjaer ieri 😀
      E accanto a salah gioca un certo Coutinho…. sai a quanto l’ha venduto l’Inter?

    • Vai a vedere nelle partite serie che combina Salah, va’… Comunque se definisci il presidente straccione immagino tu sia più abbiente di lui, altrimenti sarebbe un po’ una critica vuota. Magari compra 60milioni di azioni della Roma e digli cosa fare

    • Dimenticare in ogni occasione utile che nessuno qui sapeva chi fosse Pallotta e che lo stesso si presentò promettendo vittorie e trofei giova a qualcuno?
      Onore e oneri: un vinello da tavola non lo presenti agli ospiti come Champagne, che se poi quelli ti danno del cantastorie e dello straccione la colpa è tua, non loro.

    • Tu fammi esempio di un qualsiasi nuovo acquirente di una qualsiasi squadra di un qualsiasi sport che si presenta dicendo: oh, speriamo di non fallire in 3 anni dai, magari arriviamo sesti e speriamo in Dio….

      Poi provare non è sinonimo di riuscire.

    • Ti hanno promesso DomPerignon ed invece ti sei ciucciato il Tavernello?
      Cambia Osteria. semplice.
      Ce n’e’una fornitissima,si chiama “Real Madrid – Vini & Champagne”

  3. mamma mia Salah come sta giocando anche in champions……ma come si fa a fare una squadra vincente se ogni anno cedi almeno 1 dei migliori che hai per far cassa.
    Ma dove andiamo ???!!!!!!!

    • Dici tipo il Napoli con Higuain, sostituito da Milik, che però è sempre rotto?
      Eh ma quest’anno non hanno ceduto nessuno.
      Vero.
      e chi hanno comprato?
      nessuno.

      A noi servivano due terzini drammaticamente, dovevamo riprendere Pellegrini,
      e infoltire la rosa in attacco: lo facevi vendendo Marchizza?

      Però Higuain va via da Napoli alla JUVE,e tutta Napoli solidarizza con deLaurentis.
      Noi vendiamo Salah al Liverpool, e tutti a dare dello straccione a Pallotta.
      Oddio, tutti ….

  4. Namo a pesca, a caccia, al mare. Vi potete lamentare all’infinito ma la realtà della Roma attuale è questa. Io personalmente ritengo che abbiamo un’ottima squadra. Se non succedono cataclismi da dicembre in poi vedremo la vera Roma e ci cominceremo a divertire parecchio. Detto tutto questo la domanda è: BrunoConti7 dove sei???? In mancanza lo dico io: C’è solo Chelsea-Roma!!!!

  5. Speriamo non sia “fumo di Londra”, non voglio fare il gufaccio ma sportivamente prevedo una scampagnata regà, siate obiettivi ! Io piuttosto conto a non prenderne troppi e non uscirne col morale a pezzi che la prossima in Campionato c’è una diretta rivale che potrebbe occupare le zone di Europa, e una sconfitta col Toro ci manderebbe anzitempo fuori dai giochi senza calcolare poi le accuse ai giocatori e al tecnico e allo staff dei preparatori che ogni partita siamo decimati . A Torino voglio arrivarci con ZERO infortuni ! ZERO

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