IL DG RISPONDE ALLE DOMANDE DEGLI AZIONISTI – Il direttore generale Mauro Baldissoni ha presieduto oggi l’assemblea degli azionisti che si è tenuta questo pomeriggio a Trigoria. Come di consueto i principali azionisti della Roma hanno avuto modo di rivolgere alcune domande al dg giallorosso che si sono concentrate sulla gestione economica del club, sulla questione stadio e sul problema infortuni. Queste le risposte date da Mauro Baldissoni:
“Il finanziamento di Goldman Sachs è in linea con i tassi di mercato per opeazioni similari. Il compenso pagato a Monchi è dovuto al pagamento di un bonus di ingresso, visto che il ds aveva varie offerte da altre società e ha dovuto chiudere una situazione con la società di provenienza. La Roma non ha dovuto pagare la clausola al Siviglia. Ad oggi non ci sono sanzioni sul FFP dovute alla Uefa. C’è un dialogo aperto. Confidiamo che non ci saranno sanzioni. I ricavi da merchandising non sono dovuti all’addio di Totti ma a una crescita della società , tra cui l’apertura di un nuovo punto vendita a via del Corso. La quota di partecipazione non direttamente detenuta da AS Roma in Soccer Sas è 0,02%. Riguardo la proprietà del Centro Sportivo di Trigoria, che è di una società dell’ambito AS Roma, verrà gestita nella maniera più efficiente qualora dovesse esserci una maniera più efficiente di quella attuale. . L’anno scorso abbiamo chiuso il bilancio con il record storico di ricavi, quest’anno sono leggermente inferiori per i mancati introiti Champions, ma comunque è un risultato eccellente e il nostro marchio continua a crescere. Questo ci fa essere ottimisti e non pessimisti verso il futuro. L’obiettivo è chiudere il bilancio in positivo, ma comunque la società si adatta a regole internazionali e nazionali sul pareggio di bilancio, quindi si continuerà a lavorare in quest’ottica, bilanciando contenimento di costi e competitività . I prezzi dello stadio sono in linea col mercato. Crediamo molto nella fidelizzazione del tifoso, perciò gli abbonamenti sono più economici rispetto a moltissime altre società . Adesso ci sono molte promozioni che danno accesso a prezzi preferenziali, che si aggiungono ad altre iniziative come il settore famiglia. Riguardo lo Stadio della Roma: questa è un’assemblea di AS Roma, al momento la cosa non riguarda. Posso dare alcune informazioni: i 17 milioni erano un finanziamento a garanzia e non sono mai stati utilizzati né potranno in futuro. Per ciò che riguarda la quota sostenuta da AS Roma è scritta in bilancio. Riguardo la Conferenza dei Servizi: noi aspettiamo la conclusione e riteniamo che gli studi anche sulla mobilità sono più che esaurienti per avere un’approvazione a brevissimo, cioè intendo imminente. Ribadiamo: crediamo che la prima partita al nuovo stadio sarà ad agosto 2020″.Â
Anche l’ad Gandini ha replicato alle domande degli azionisti: “Non posso dare informazioni sensibili sul main sponsor. Da parte della società c’è la massima attenzione a questo settore, stiamo lavorando con massima sintonia sul tema, riceviamo continuamente valutazioni su quello che può essere il peso di una sponsorizzazione: ciò che chiediamo sono dati oggettivi e non soggettivi. Abbiamo alcuni tavoli aperti sul tema. In questo rientra un turnover di dirigenti, in passato sono state fatte delle scelte, ora se ne sono fatte altre”.
APPROVATO L’AUMENTO DI CAPITALE ENTRO IL 31 DICEMBRE 2018 – Intanto però è stato ratificato l’aumento di capitale che, come ha spiegato l’ad Gandini, dovrà eseguirsi entro e non oltre il 31 dicembre del 2018. Le modalità di pagamento potranno essere emesse in più parti per raggiungere la quota totale di 120 milioni di euro.“


Giornata di notizie finanziarie importantissime che provengono dall’assemblea dei soci . L’aumento di capitale di James Pallotta e soci che arrivera’ entro il 2018 garantira’ nuova linfa alla Societa’ e nuove opportunita’ di crescita non solo sportiva . Sullo sfondo oltre a qualche movimento sul mercato azionario rimane il tema cruciale dello Stadio di Tor di Valle e dello sponsor che il sottoscritto continua a ritenere legati a doppio filo . Ci sono comunque tutti gli ingredienti per competere ai piu’ atli livelli ….
Egregio Robbo
A quanto Le risulta,l’Ambasciatore di Trinidad e Tobago ad Istanbul si e’espresso sulle Critocita’relativa alla preparazione Atletica della ASR?
il sottoscritto ha fatto una approfondita ricerca su Google:
pare proprio che manchi solo lui,e poi il Pianeta Terra lo abbiamo completato.
La butto li, visto che arrivano richieste per il main sponsor, accettarne una ed annullare la tournee estiva in giro per il mondo?. Tanto le magliette le vendi se vinci, non se vai a spasso. Ed eliminiamo anche I soliti problemi di visto.
Non è propro così Idealista. Le magliette le vendi se la squadra è seguita in tutto il mondo. E per quello è necessaria la visibilità e buone prestazioni, se giochi contro i top team europei sta sicuro che qualche cinese o americano si vede la partita e se fai magari partite come quella di Stamford Bridge inizia pure a simpatizzare e comprare la maglia, se vinci 3 a zero con il Benevento non ti si caga nessuno
Che stracciones
Sono anni che si parla di futuro, prospettive,aumenti di capitale ecc. Poi se non ti sbrighi a vendere Salah vai gambe all’aria.Io giudico i fatti e i fatti dicono che non vinciamo nulla e vendiamo tutto al miglior offerente.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.