AS ROMA NOTIZIE – Papà Eusebio batte Federico 1-0: la si potrebbe leggere anche così la sfida in famiglia andata in scena ieri sera all’Olimpico, che ha confermato una Roma da «under», capace di tenere la porta inviolata per la terza gara consecutiva e di farsi bastare un gol per aggiudicarsi i tre punti. Di Francesco Junior è stato una spina nel fianco, «Florenzi mi ha detto che è un rompiscatole in campo», rivela il tecnico romanista a giochi fatti, ma nonostante una buona prestazione non ha ostacolato il percorso della squadra del padre. «Il Bologna con le grandi fa sempre bene e ci ha creato difficoltà nei tagli, ma la nostra linea difensiva si è mossa bene e abbiamo creato tanti presupposti per fare male davanti: non direi che è una vittoria sporca. Nulla nasce per caso, ma da alcuni concetti. Ci sono state difficoltà iniziali, come a scuola. Dal facile al difficile la squadra sta migliorando i suoi meccanismi in tutti i movimenti», è il commento di Di Francesco senior, che continua a cambiare gli interpreti ottenendo lo stesso risultato, il più importante: «C’è un obiettivo comune. Stanno cercando di portare avanti il mio pensiero, di lavorare con la palla. Dovevamo essere più cinici per andarla a chiudere, un po’ come col Crotone. Io cerco sempre di lavorare sul metodo, ma ultimamente ho lavorato molto sull’idea di blocco squadra, nell’attaccare tutti insieme. Lo schema del gol era quello dell’azione prima, che pensavo potesse riuscire un po’ meglio. Si fa sempre fatica a prendere i palloni spioventi sul secondo palo e ho voluto lavorarci».
El Shaarawy lo ha accontentato e con un sinistro magico (dedicato a Karsdorp con tanto di maglia numero 26 mostrata alle telecamere) ha festeggiato nel modo migliore il suo 25° compleanno 24 ore dopo aver spento le candeline: «Siamo stati concreti. C’è una mentalità diversa rispetto allo scorso anno: non si può vincere sempre 3-4 a zero. L’importante è creare gioco e non prendere gol. Sta crescendo la difesa e stiamo crescendo come squadra, siamo contenti». Totti dalla tribuna è stato «beccato» a dire: «Anche io li facevo così» e il Faraone non può che incassare col sorriso: «È un gran complimento, mi fa piacere aver regalato una vittoria alla squadra». La corsa scudetto è viva: «Per ora rimaniamo agganciati e non perdiamo punti, sperando lo facciano gli altri. Pensiamo di partita in partita, nel calcio le cose cambiano rapidamente». Dzeko, a detta di Eusebio, «si è tenuto il gol per martedì», quando arriverà il Chelsea all’Olimpico: «Servono energie, ho fatto delle scelte per arrivare a questa gara con freschezza. Vogliamo mantenere viva la qualificazione e magari vincere: noi giochiamo per quello». Il futuro in Champions è tutto da scrivere, quello dei Di Francesco sembra destinato a restare diviso: «Può venire alla Roma quando io vado via…». Della serie: di padre in figlio.
(Il Tempo, E. Menghi)


Sono felicissimo della mia squadra! Daje Roma ? …
In molti si erano preparati l’articoletto: difrancesco Junior da un dispiacere a papà etc.etc. ma gli e’andato di traverso. ..INTERCETTAZIONE AMBIENTALE ALL’INTERNO DI UNA FARMACIA. ..cliente : dottore mi brucia lo stomaco tenete MALOOX? Dottore : finito! Gaviscon? Finito! Buscopan? Finito! Riopan? Finito! Amaro digestivo Giuliani? Finito! Uffa a ma serve qualcosa per lo stomaco. Dottore : ma perché scusi? Ehm non so come dirlo ma sono un mariones tirapiedi e quando la roma vince mi sento male. Dottore: ma perché scusi? Lei non e’della roma? Si ma vede io sono contro la società e PALLOTTA, quindi la roma non deve vincere perché se no non posso sfogarmi, e poi le mie previsioni vanno a farsi friggere…Ah ho capito lei e’uno di quelli che voleva il difensore centrale perché Fazio…
…Non può giocare nella difesa a 4, peres e jesus pippe e alisson non e’buono meglio COSO..E SALAH NON E’STATO SOSTITUITO EHHH GERSON E UNDER E DEFREL SO PIPPE…INTANYI FIN O ad oggi due come sconfitte, tutte e due immeritate..come? Io rigore con Crotone non c’era? Facciamo così; togliamo i due punti guadagnati col Crotone e mettiamo i 4 punti Fra inter e napoli, risultato? Che tenevamo 26 punti e non 24, con una gara in meno…
“Dovevamo essere più cinici per andarla a chiudere, un po’ come col Crotone. Io cerco sempre di lavorare sul metodo, ma ultimamente ho lavorato molto sull’idea di blocco squadra, nell’attaccare tutti insieme”
secondo me questa è la mentalità giusta, si i 3 punti sono fondamentali e sono l’unica cosa che contano, però una grande squadra deve essere anche brava a chiudere alcune partite che vinci con grande cinicità ma che puoi rischiare di farle riaprire e perdere 2 punti d’oro…
se Anto è ancora perplesso su chi chiede più cattiveria nel chiudere le partite per non soffrire legga le dichiarazioni di DiFra, che sicuramente ne saprà più di me e di lui e altri tifosi…
CeSoloLaRoma!!!
Il Mister afferma una cosa sacrosanta: le partite, quando le hai in mano, le devi chiudere! E’ esattamente quello che non abbiamo fatto nella maledetta partita con l’Inter (VAR a parte). E non mi parlate dei pali presi; come ho già avuto modo di dire, un palo è un tiro sbagliato, di poco ma sbagliato. SEMPRE FORZA ROMA
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.