Conferenza DI FRANCESCO: “Col Chelsea con la solita mentalità. Schick? Non ci sono nuove lesioni, ma non sarà convocato. Infortuni? Non credo alla casualità”

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CHAMPIONS, LE PAROLE PRIMA DI ROMA-CHELSEA – L’allenatore giallorosso Eusebio Di Francesco interviene in conferenza stampa alla vigilia della partita di domani sera contro i Blues di Antonio Conte, partita che potrebbe essere decisiva per le sorti del girone. Queste le dichiarazioni del tecnico abruzzese sulla gara contro i campioni d’Inghilterra:

A Londra la Roma più bella: domani si gioca il tutto per tutto come all’andata oppure è meglio un punto di zero?
Noi all’andata non abbiamo giocato una partita non del tutto per tutto, ma secondo la nostra mentalità. Anche stavolta la mentalità deve essere la stessa, continuiamo il nostro percorso.

Schick, come sta? 
Patrik ha avuto un piccolo fastidio nel calciare nel penultimo allenamento, abbiamo fatto degli esami ma non ci sono nuove lesioni. Lui però continua ad avvertire questo fastidio nel calciare, faremo degli allenamenti individualizzati. Non è ancora del tutto a posto, ma sotto tutti gli altri punti di vistra sta bene, ma nel calciare c’è qualcosa che lo limita. Non sarà convocato, vedremo con la Fiorentina.

Il rinnovo di Fazio?
Contento per lui, si vede che se l’è meritato sul campo. Sta dimostrando di essere uno dei leader della nostra difesa. Si pensava fosse meno adatto per una difesa a 4 e invece sta imponendo la sua grande personalità. E’ cresciuto, lavora con la linea come voglio io ed è un grandissimo valore aggiunto.

Manolas rientra? Gonalons e non De Rossi? Pellegrini o Strootman? Nainggolan trequartista?
Ora glielo chiediamo a Radja dove vuole giocare… (ride). Non voglio dare vantaggi a nessuno, non saprete la formazione a parte Nainggolan che giocherà sicuramente. Voglio tutti pronti, sì turnover, ma col Chelsea metterò in campo la squadra più opportuna per mettere in campo il risultato più importante.

Peres è il 15esimo infortunio muscolare. Lei è preoccupato? Casualità o c’è un motivo?
Non credo assolutamente alla casualità, anche se l’infortunio di Peres è particolare… Stiamo lavorando per le soluzioni…Ma io voglio dire una cosa più importante oggi, nella mia testa c’è un solo obiettivo: il Chelsea. Dobbiamo stare uniti, spero sia una grande festa con una grande cornice di pubblico, e la mia squadra darà il massimo per ottenere un grande risultato. Inutile parlare ore e ore di questo cosa, ne parliamo in privato e cerchiamo di risolverle. Ma alla casualità io non ci credo.

Defrel sarà convocato? 
Lo valuterò nell’allenamento, sia lui che Manolas. Vedremo se saranno tra i convocati o meno.

Si aspetta un Chelsea diverso domani?
Fondamentalmente David Luiz l’ha utilizzato come centrocampista, il sistema era un 3-5-2. Credo che per quello che ho visto Conte possa giocare con i due trequartisti, poi domani magari ci stupirà. Anche come l’andata avevo preparato entrambe situazioni di gioco. Ovvio che se dovesse rientrare Kantè potrebbe cambiare qualcosa anche per loro, è uno molto importante.

L’importanza delle palle inattive? E la fase difensiva proprio sulle palle inattive?
Ho cambiato in difesa, prima mettevo sempre una difesa a zona, in tutte le situazioni. Però ho optato in base alle caratteristiche per una marcatura a uomo, l’importante è che non si improvvisi, cerco di dare certezza ai calciatori. Sulle punizioni laterali siamo sempre a zona, ci muoviamo assieme. Sono scelte che fanno parte di un bagaglio anche in base ai giocatori. Per quanto riguarda quelle offensive studio sempre qualcosa di nuovo che possa mettere in difficoltà gli avversari.

La differenza di qualità con le piccole e le grandi? Quando si alza il ritmo si fa più fatica? 
Penso che questo sia andare a trovare un po’ il pelo nell’uovo. La grande forza nostra in questo momento è quella di concedere poco agli avversari. Ultimamente di Alisson ricordo solo una parata, l’ultima su Masina. Nelle altre situazioni non è stato impegnato e questo significa che lavoriamo bene in tutto il blocco, non solo la difesa. Poi se analizziamo quando prendiamo i gol troveremo sempre un difetto nostro. Nei gol presi e in quelli che si fanno dico sempre che c’è un margine di errore, la squadra migliore è quella che sbaglia meno. Con l’Inter ne abbiamo presi alcuni per qualche posizionamento, questo fa parte di un percorso di crescita ma mi auguro di prenderne sempre meno.

Le squadre italiane sono tornante ad altissimo livello?
Io credo che sia cresciuta la mentalità… Il fatto di stare nella metà campo avversario significa voler allontanare gli avversari dalla tua porta e non di concedere qualcosa in più agli altri… Il fatto di mettersi sotto alla traversa e aspettare di prendere gol, o almeno non prenderlo, non può essere un vantaggio. Ognuno ha il suo pensiero calcistico, io ho quello di tenere gli avversari dall’altra parte e lontani dalla mia. Noi non giochiamo col fuorigioco, ma stiamo corti e questo può portare l’avversario oltre la linea difensiva. Credo che il sistema calcio italiano stia crescendo come mentalità. E poi voglio rispondere anche alla domanda che hai fatto a Radja (riguardo al turnover, ndr): lo so come ragionano i ragazzi, è nella logica che un calciatore voglia giocare. Ma poi capiscono il vantaggio che possono avere a recuperare energie per poi andare a fare partite importanti come queste qui. Questo è il motivo di determinate scelte, e ogni tanto tocca pure a lui (Nainggolan, ndr).

Fine. 

 

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16 Commenti

  1. A me piacerebbe 4-3-2-1
    Alisson
    Florenzi Manolas Fazio Kolarov
    Strom Gonalons Pell
    Ninja Perr
    Dzeko

    Una corazzata impenetrabile ma pericolosa … forza maggica !!!

  2. Se siamo al punto che anche il buon Difra si arrende ed ammette candidamente che non crede piu’ nella casualita’ dei tantissimi infortuni muscolari e rotture di crociati, mi sembra che ormai anche il piu’ incallito difensore della malasorte non puo’ non riconoscere che il problema e’ dentro Trigoria (campo? Preparazione mai svolta in luglio? Preparatori inadeguati? Convalescenze post infortuni errate?) Fate voi.

  3. Parole come al solito misurate e molto semplici quelle di mister Eusebio Di Francesco che hanno chiarito la situazione di Shick che rimane al momento monitorata . Un po’ di rammarico per il momento pesante a livello sanitario ma anche la convinzione che la Societa’ gli ha previdentemente fornito un organico di tutto rispetto che gli consentira’ di superare anche queste emergenze . Per il resto si attende per domani sera un altro piccolo passo in avanti nello sviluppo del gioco e nella solidita’ complessiva…

  4. Caro robbo1… a me invece le parole riguardanti shick preoccupano tanto. Si ricordi che il mister è prima di tutto un Signore,per cui non direbbe mai la verità per non alimentare la situazione che ha già del grottesco. La crescita della squadra dovrebbe passare per questi calciatori,i fiori all’occhiello, che per incompetenza ( il mister ha detto questo per chi non lo avesse capito) dovranno stare fuori per diverso tempo.

    • Caro evangelista lei da la sua interpretazione personale delle parole del mister che e’ completamente diversa dalla mia . Non credo assolutamente che mister Eusebio Di Francesco voglia individuare a tutti i costi i responsabili ma piuttosto individuare le cause degli infortuni peraltro molto diversi tra di loro che possono essere molteplici e concomitanti . Parlare come fa lei di professionisti incompetenti che operano in una Societa’ come as roma che fattura 220 milioni di euro annui e’ una cosa che non sta ne’ in cielo ne’ in terra ….

  5. A Schick ci penserò dopo Firenze.

    Intanto per domani la formazione penso sia chiara:

    Florenzi Jesus Fazio Kolarov
    DDR Ninja Strootman
    Perotti Elshaa Dzeko

    4 3 3
    che può diventare un 3 5 2 in un attimo con Perotti ad allargarsi e Florenzi a salire.
    E addirittura un 3 4 2 1 con Ninja e Elshaa a supporto di Dzeko.

    Fermo restando che dovendo scegliere una vittoria su 2 nessun dubbio: Firenze.
    Ma non devo scegliere, quindi: DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  6. Caro Franco 50, escluderei il fatto della preparazione a aliglio causa tournée… Tutte e dico tutte, tranne il Napoli, le principali squadre d’Europa fanno le tournée! City, Chelsea,United, Arsenal, Bayern, PSG, Barca, Real, Juve, Inter, Milan… tutte ed ogni anno! Su tutte le altre cause da te menzionate non so rispondere, quindi non lo faccio! Dico solo che a forza di parlarne, uno se le tira anche le cose. Lasciami passare anche questo becero,assai improbabile ed irrazionale punto di vista, tipico del tifoso. Forza Roma!

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