LE PAROLE DELL’ALLENATORE A RADIO UNO – “Mi vedrei bene su ogni panchina. Quella della Roma? Sì, anche quella giallorossa“. E’ Carlo Ancelotti che parla, intervistato a Radio Uno. Gli argomenti affrontati dall’ex allenatore del Bayern Monaco sono tantissimi, e tra questi c’è anche un possibile ritorno in Italia. E alla domanda se gli piacerebbe sedere sulla panchina della Roma, Ancelotti non si tira indietro, anche se sa bene che i giornali saranno pronti a ricamarci sopra: “Domani esce poi che voglio allenare la Roma e Di Francesco si arrabbia“.
Scontata la domanda sul Var, che l’allenatore italiano promuove: “E’ arrivata troppo tardi, doveva giungere prima. Risolve tantissimi problemi, tra polemiche e serenità arbitrale. Ovvio poi che ci si debba adattare a qualcosa di nuovo, ma è interessante”. Sul momento nero del Milan: “Nel calcio nessuno ha la bacchetta magica. Tutti hanno definito straordinaria la campagna acquisti del Milan ma non bastano sei mesi per creare una squadra. La società però sapeva che ci sarebbero stati dei problemi, cambiando 11 giocatori”


E pensare che ti abbiamo sempre cercato e non ci sei mai voluto venire…
Oltre a cercarlo devi pure poterlo pagare e comprargli qualche campione, eh…..
Detto questo, mi pare onestamente che il meglio l’abbia già dato.
eh certo… dimenticavo che a Roma i campioni non ci stanno.
Stanno solo alle altre squadre.
Ilario ma vai va…
Vediamo come va con Di Francesco poi se ne parlerà . La Roma non deve essere considerata un’ancora di salvezza per i “senza lavoro” anche se dal nome eccellente. È la Roma che deve scegliere, non Ancelotti. Prima l’ha sempre snobbata e ora?
Grande!!!
Grazie ma no grazie…per il momento siamo apposto con Di Fra
C@zz@ro
Quando non si può sapere ….ma se un giorno diventerai l allenatore della Roma io sarò strafelice.
Anche no….!
sono anni che sto tortello ci prende x il cu…lo…. ogni volta che resta senza panchina si rifa’ sotto, non ci servi potevi pensarci prima e non usare la Roma!! tutta la vita con Di Fra
Il “tortello”, come dici tu, è stato uno dei più grandi giocatori della storia della Roma, un Capitano fra i più degni in assoluto. Probabilmente sei giovane e non hai mai visto giocare Carlo Ancelotti con indosso la maglia giallorossa, altrimenti non parlesti così. Anche io, tuttavia, non ho mai visto Giacomo Losi, ma quando parla della Roma, a volte criticandola, sto zitto e muto. E aswcolto.
Personalmente -lo dico sempre -, per quanto dato in campo, gente come Ancelotti e Pruzzo possono dire qualsiasi cosa.
In parte t’ha già risposto Amedeo.
Mi ricordi un mio collega di 25 anni il quale crede che la AS Roma sia nata ieri e che mi sento in dovere di rimbrottare allorchè afferma che Toninho Cerezo non potrebbe giocare nel calcio di oggi: semplicemente gli rispondo che se Pogba oggi vale 110 mln Toninho ne varrebbe quantomeno il doppio.
Pogba al tempo di Cerezo andava in tribuna, neanche in panca.
Hai rotto il caxxo da anni…sempre e solo con DiFrancesco
Eusebio forever
Lo sospettavo. Quando ha capito che non c’è di meglio in giro (grossi club europei che lo cercano), allora si fa avanti col solito ritornello. Opportunista e basta. Non ci servi più, grazie.
Grande allenatore….ma l allenatore della magica è EUSEBIO DI FRANCESCO quindi sostenerlo fino alla morte.Per tutti gli altri che volessero allenare la Roma…football manager
Non ci interessi , vai a Milano dove hai sempre detto di aver lasciato il cuore , non sei degno di sederti sulla NS panchina .
DAJE ROMA DAJE !!!!+
Sono 10 anni che lo dici….e sono 10 anni che il tuo unico pensiero è l’ingaggio! Ripassa tra 10 anni…..io sto con Di Francesco!
Mi tengo Difra che secondo me è migliore fa giocare la squadra e non i singoli come mi sembra faccia Ancelotti
Grazie Carletto sei un grandissimo allenatore ci fa molto
Piacere che ti sei riproposto , l’ ennesima, ne siamo onorati credo che per adesso però siamo a posto grazie e continua a seguire la nostra cara AS Roma e chissà se un domani arriverà i a guidare la magica!
…”Offriamo Capello e Ancelotti in cambio di Di Francesco; accetta ?”
1….. 2……3……..
N O O O O O O O O O O!!!!!!!!
Preferisco, con tutto il rispetto per Ancelotti che è una persona per bene e un grande allenatore, vedere seduto sulla panchina della Roma un allenatore che ha voglia di ruspare e mettersi in gioco come Eusebio piuttosto che uno che viene qui con la pancia piena e che non ha più poi tanta voglia di “giocare”.
Mica ho capito il senso di tutti questi commenti. Ha detto “mi vedrei bene su tutte le panchine”. Gli hanno chiesto “pure su quella della Roma?”. Ha risposto “sì”. Che doveva rispondere? “No quella mai?” boh…
Superbia, umiltà a parte me vedrei meglio quasi io che te oggi su codesta panchina!!!!
Caro Amedeo non so’ quanti anni tu abbia…. ma io la roma la seguo da quasi 40 anni… e ricordo benissimo tutto di Ancelotti Bruno Conti… nn serve sinceramente la tua lezione di storia… nessuno disconosce il giocatore assolutamente … uno giudica solo il comportamento dello stesso da quando è allenatore… forse tu hai bisogno di qualche ripasso.., cmq se sei felice di farti incantare da questo signore… ben per te… io sinceramente no
La segui da 40 anni ma non ti ricordi niente della Roma. Lo ripeto: Ancelotti ha dato entrambe le ginocchia alla Roma, in un periodo in cui un crociato significava un anno fuori e il rischio di smettere (ricordati di Rocca). Oggi se Carlo cammina claudicante lo “deve” a quegli anni in cui, orgogliosamente romanista, non ha mai tolto il piede, pur essendo un calciatore di classe, sbuffando come un toro su ogni pallone e contribuendo, grandemente, ai successi della più bella Roma di sempre. Con lui in campo e non seduto in tribuna da convalescente, Sammy Lee (sai di chi parlo?) non avrebbe fatto il fenomeno e, forse, oggi avremmo una Coppa dei Campioni in bella vista a Trigoria. Carlo Ancelotti al tifoso della Roma non deve dimostrare nulla. Come Pruzzo.
Ci mancherebbe.
Caro Amedeo ricordi quelle grida disperate ??
Carletto per terra disperato e grida ” il ginocchio ho rotto il ginocchio ”
Sulla maglia… Barilla come sponsor e compagni del genere Nela Righetti Conti Giannini Falcao Pruzzo Graziani Boniek …
Ma si tanto noi della Roma che ne volevo capi ?
Contenti voi. …
Io se potessi ritroverei i poster di ogni anno da quando son nato con la squadra titolare ….
Che tempi …la domenica sportiva ….
Mina’ Biscardi ….
Forza Roma
Non ero allo Stadio Olimpico quel pomeriggio del 1981 ma ricordo benissimo quelle immagini sconvolgenti. Con il senno del poi si puo’ dire che i due gravi infortuni di Carlo Ancelotti ci costarono di sicuro uno scudetto e forse anche una Coppa dei Campioni…
Caro Enrico e chi si dimentica l’urlo di Ancelotti a bordo campo, dopo l’intervento vigliacco da dietro di Casagrande, Roma-Fiorentina del 1981 quando Pruzzo in tuffo, imbeccato di tacco da Falcao, segnò quello che per me è il più bel gol della Roma di tutti i tempi. Colgo l’occasione per ricordare qualcosa che ci riporta a oggi: Ancelotti riportò un trauma distorsivo, rimase fuori due mesi e poi, il venerdì prima del suo rientro a Ascoli, a Trigoria si ruppe definitivamente i legamenti, per aver accelerato – PAROLE SUE – i tempi di recupero (all’epoca non c’era Norman). La seconda volta, Ancelotti, con lo scudetto sul petto, si ruppe l’altro ginocchio nello Juve-Roma, a Torino, in cui Pruzzo segnò su rovesciata al 90′.
Ero presente a entrambe le partite.
Vivevo per la Roma.
Mi sembra che come allenatore Eusebio di Francesco e Carlo Ancelotti si assomiglino nella gestione del gruppo preferendolo accompagnare piuttosto piu’ che dirigere imponendo a tutti i costi il proprio pensiero . Entrambi ci dimostrano come ex calciatori di livello di conoscere benissimo certe dinamiche comportamentali evitando di porsi su di un pulpito come capitribu’ ma essere piu’ che altro dei fratelli maggiori . Insomma niente a che vedere con i vari Herrera Ferguson Liedholm o Capello . Dal punto di vista tecnico ci sono chiaramente delle differenze ma come metodo si possono accostare…
c’è gente che su qualunque cosa detta da chiunque, anche le più banali risposte date tanto per dire trova da ridire e insultare…
oggi come oggi Di Francesco sta facendo benissimo e ce lo teniamo stretto, ma ciò non toglie che Ancelotti sia un grande allenatore di grandi squadre. Ha carisma e capacità di gestire spogliatoi di campioni.
E’ uno dei top.
Se non è mai venuto alla Roma è perché:
a) le circostanze (roma che cerca allenatore lui libero) non si sono mai verificate
b) la Roma non se lo è potuto permettere. No solo l’ingaggio, più che altro per il tipo di progetto e giocatori che avrebbe preteso.
un domani allenatore della Roma?
vorrebbe dire che la Roma è cresciuta molto e/o che lui non è più sulla cresta dell’onda, e poi devono coincidere i momenti
A me non dispiace,ma oggi c’è , Eusebio,a me va più che bene FORZA ROMA,i 3 punti domani sera, daje senza pia Gol , chi segna segna basta che piamo sti 3 punti
A questa Roma serve un selezionatore che sappia adattare gli schemi alla rosa, con un suo staff di preparatori atletici professionali di calciatori e non di rugbisti. Ora mi sembra solo una chimera. Eusebio lavora con evidenti magagne di preparazione atletica e uomini poco assimilabili ad un 433 e per l’onore di tutti, il nostro campione d’Italia non merita insidie. Carletto resta un sogno nel cassetto ahahah
Ancelotti cuore e classe come giocatore non si discute ma si ama, Ancelotti allenatore grande professionista ma mercenario… Vabbè, lasciamo perdere….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.