Roma, sei un tesoro!

10
726

AS ROMA NEWS – Non è sbiadito il rosso che va in campo. È quello che si legge col segno meno davanti a spegnersi un po’. Pericolosa abitudine a Trigoria, e allora ecco la Champions che fa bene al cuore della Roma e pure ai conti: è l’altra faccia dell’impresa europea che sta compiendo Eusebio Di Francesco. Presto per dire se i milioni serviranno a evitare anche una sola delle solite cessioni. O magari aiuteranno a trovare il modo di ritoccare a gennaio l’organico, magari con un vice Karsdorp o chi per lui. Non è presto per niente, invece, per tirare un po’ di somme.

GLI OTTAVI – Eccoli fatti, i conti della Roma. La sola qualificazione agli ottavi di Champions varrebbe 6 milioni di euro, ai quali è logico aggiungere almeno tre milioni di incasso, ovvero la stessa cifra intascata con il Chelsea tra paganti e quota abbonati. Dieci milioni scarsi, il tutto al netto della voce market pool, che è la fetta importante della cifra che la Uefa distribuisce ai club. Per intendersi: la seconda tranche del market pool per le italiane vale 55 milioni e sarà divisa tra Juve, Roma e Napoli in base al cammino di Champions, più vai avanti e più guadagni. Cinicamente: alla Roma, oltre che tifare per la propria qualificazione agli ottavi, non dispiacerebbe un’eliminazione prematura di Juve e/o Napoli.

GIÀ IN TASCA – Le Champions 2014-15 e 2015-16 hanno portato molti soldi nelle casse della Roma anche perché in quelle due edizioni la terza italiana (Napoli prima, Lazio poi) fu eliminata ai playoff: ergo, 52,2 milioni messi a bilancio il primo anno, 77 addirittura nel secondo, quando la Roma raggunse gli ottavi di finale. Quest’anno non si arriverà a quella cifra, ma il conto rischia di non essere poi così distante. La Roma ha fin qui incassato 12,7 milioni per l’accesso al girone, 4 per i risultati delle quattro partite (1,5 milioni ogni vittoria, 0,5 per ciascun pareggio), 19,25 già garantiti per la prima fetta di market pool, 4,8 di incassitra Atletico Madrid e Chelsea. Totale: 40,75 milioni. Ai quali aggiungere, appunto, i 6 in caso di passaggio del turno, l’eventuale incasso degli ottavi (quello col Qarabag è da valutare, difficile in ogni caso sia meno di un milione se la sola quota abbonati è superiore a 600 mila euro) e l’altra tranche di market pool. Il totale non si può stabilire, ma in caso di ottavi non cisi allontanerebbe troppo da quota 70 milioni.

RANKING – E poi c’è l’aspetto sportivo, che si misura col ranking Uefa. Alla fine della scorsa stagione la Roma era 37a , prima della vittoria col Chelsea era già 26a : i dati saranno aggiornati dopo l’Europa League, i due punti di coefficiente guadagnati contro Conte valgono un possibile avvicinamento alla Dinamo Kiev. Per il ranking contano le ultime 5 stagioni e alla Roma fa bene lasciare per strada lo zero del 2012-13. Occhio, però: dal 2018 non si sommeranno più i risultati al coefficiente di nazione, come avviene ora. Ergo: attualmente la Roma sarebbe 30a , con cinque squadre davanti potenzialmente raggiungibili. Aveva ragione Di Francesco, allora: «Il 3-0 con il Chelsea è solo un punto di partenza».

(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteEusebio il restauratore
Articolo successivoIl magico mondo dei parolai: quelli che sanno (quasi) tutto

10 Commenti

  1. Stoppini e i numeri buttati a caso!
    Il ranking uefa della Roma in proiezione anno 2018-2019 non è intorno al trentesimo posto ma al ventiduesimo. (dati uefa precedenti l’ultimo turno).
    come tutte le proiezioni possono subire delle variazioni a seconda del cammino futuro, ma ad oggi è così , la matematica non è una opinione e Stoppini ha preso una altra cantonata.

  2. Il Napoli ormai il passaggio del turno mi sa che se lo scorda, ma spero fortemente che risulti alla fine fra le terze che vanno a fare l’EL, una competizione con un turno in più della Champions, ottima per togliergli energie per il campionato.

  3. Ho smesso di leggere dopo poche righe… dovremo comprare un altro terzino destro? Ma lo sa questo id..ta quanti ne abbiamo?
    Redazione, ma perchè riportate questi articoli? Gli fate da ripetitori, mentre l’autore dovrebbe solo cambiare lavoro… dare spazio a certa gente è dannoso per l’umanità tutta.

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome