SCHICK: “Quando ho firmato con la Roma ho provato sollievo. Tra qualche anno potrei andare al Real, Barça o Manchester United”

87
1179

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – L’attaccante della Roma Patrik Schick, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del magazine ceco Reporter. Queste le parole dell’ultimo acquisto giallorosso:

Le prime esperienze calcistiche?
Mi facevo notare, segnavo molto, ma quando non ci riuscivo piangevo talmente tanto che i miei allenatori mi dovevano sostituire. Papà si preoccupava per me, assisteva sempre alle partite e quando facevo qualcosa di sbagliato si copriva gli occhi con le mani e scuoteva la testa: mi rendeva nervoso. A 12 anni ero un giocatore dello Sparta Praga e partecipai a un torneo. Per qualche motivo, papà scosse ancora la testa, e quando mi urlò qualcosa non ressi più, mi girai verso di lui e gli feci il dito medio. Penso che qualcosa successe in quel momento. Sono cambiato molto. Fino ad allora, me la prendevo parecchio, ma improvvisamente pensai: “Chi sta giocando a calcio qui? Io o lui? Io!”. Papà smise, ma ci furono altre persone che davano consigli non richiesti e parlavano. Non ho mai più mostrato il medio, di solito ondeggio la mano, ma significa la stessa cosa.

L’amore per i dolci?
Non dico che non mangi nulla, ma non mi piacciono le torte. Hobby? Non molti, ma uno sì.

I videogiochi?
Adoro giocare ai videogiochi, specialmente a FIFA. Creo la mia squadra e per giocatori migliori spendo anche abbastanza soldi. Per il mio amico Hank è fastidioso, perché quando mi alleno il pomeriggio posso giocare a FIFA tutta la notte….

I primi approcci col calcio?
Ricordo quando in seconda mi comprarono gli scarpini, e quando mi chiesero il giorno dopo come fosse andata a scuola, risposi “è andata”, ma in realtà per tutto il tempo ero eccitato di tornare a casa e indossarli.

I tuoi idoli?
Ho una dozzina di maglie di Beckham. Avevo anche i poster sopra al letto; ma all’età di otto anni guardavo gli Europei in Portogallo, vidi Cristiano Ronaldo e diventò il mio idolo numero due, mi piacevano i suoi scarpini dorati. Poi ho iniziato a vedere video di calcio su internet e spesso finivo su quelli di Ibrahimovic: loro sono la mia Trinità.

Non piacevi ai primi allenatori?
Lo so, ma loro non sapevano cosa facessi a casa. Per esempio, ho corso per 7 anni. Decidevo che sarei stato il migliore la volta dopo. Non andavo agli allenamenti due ore prima o tornavo a casa due ore dopo, non andavo in palestra regolarmente, penso che non sia necessario. Non devo fare le gare, devo segnare.

Lo Sparta Praga e le esperienze da raccattapalle?
In una partita contro il Manchester United, Wayne Rooney, 17 anni, corse verso di me, che ne avevo 8. Questo è quello che voglio, non dover mai avere un lavoro normale. Vivere come lui.

I primi allenamenti?
Avevamo solo due o tre allenamenti a settimana, e mi dispiaceva perché li volevo quotidiani. Aspettavo impaziente la fine dell’allenamento per giocare la partitella, ricordo che una volta mi arrabbiai perché non la giocammo. All’allenamento successivo lo feci notare, sono un tipo che ha bisogno di giocare col pallone.

Il passaggio dal Vestec allo Sparta Praga?
Non ero nervoso, mi calmai immediatamente. L’emozione più forte fu questa: “Finalmente mi posso allenare tutti i giorni”. Ero ricco ed eccitato e intorno al diciottesimo compleanno andò anche meglio, perché iniziai ad allenarmi con gli adulti e lo Sparta mi offrì un nuovo contratto da 30.000 corone al mese: realizzai che ero diventato un professionista. Un vero giocatore dello Sparta che poteva comprarsi un nuovo iPhone al mese, una bomba!

Ci furono anche i primi problemi…
Cinque anni fa giocammo a Jablonec e vincemmo 3-0. Segnai due gol, uno molto bello all’incrocio dei pali, per cui c’era soddisfazione. Due ore dopo arrivammo al nostro centro di allenamento a Strahov e fui chiamato in ufficio dal direttore sportivo Jaroslav Hřebík e dal tecnico Martin Hašek. Ero sicuro che mi avrebbero fatto i complimenti, ma quando entrai mi resi conto che qualcosa non andava. Avevano già preparato un video con le mie azioni. Iniziarono a dirmi che non avevo lottato, che non tornavo in difesa, che non avevo lavorato per la squadra. Mi preoccupai, ma arrivai alla conclusione che non era niente di grave. Volevano che corressi e lottassi di più sul campo, ma credo che un calciatore debba migliorare principalmente negli aspetti in cui è già sopra la media. Sono sempre stato sopra la media nel far gol; posso creare opportunità per gli altri o farli io. Dissi che se non gli piacevo, avrei giocato da qualche altra parte, ma che non avrei cambiato il mio modo di giocare. Probabilmente non correrò mai ad aggredire gli avversari come un pazzo, sono un tipo che vuole giocare nel modo più intelligente possibile e più possibile col pallone, questa è la mia filosofia. Se provassi a fare in modo diverso, sarei a disagio.

Nel 2014 le prime vittorie…
A Teplice nel 2014 perdevamo 2-0, entrai negli ultimi 10 minuti, ma dentro di me ero contento e trattenevo le risate. Mi dissi di non ridere perché lo Sparta stava perdendo e la telecamera mi avrebbe inquadrato. Ma lo Sparta festeggiò il titolo e feci anche il double con la coppa, a 18 anni.

Il prestito al Bohemians dell’anno dopo?
Nell’estate del 2015 sapevo già che dovevo cambiare aria. L’idea di andare tutti i giorni a Vlašim, in terza serie, però mi faceva star male. Sono grato al Bohemians, ma gli inizi non furono buoni. Per esempio, sembrava che i miei compagni mi trattassero come un riccone venuto da fuori. Alla fine, mi aprii con loro e questo mi aiutò.

La fine del rapporto con lo Sparta?
Sapevo che c’erano squadre interessate a me in Europa, ma ero ancora un giocatore dello Sparta e mi proposero un nuovo contratto. Sarò onesto, mi offrirono 60.000 corone al mese. Non ci credevo, mi dissi che non era possibile. Capisco che per molte persone sono tanti soldi, ma un calciatore ha una carriera breve e altri mi offrivano 400.000 corone al mese». Schick, racconta il giornalista, disse che non avrebbe firmato neanche per sogno e l’agente Paska tirò il contratto nel cestino. Le offerte estere provenivano dalla Germania e dalla Sampdoria: «Non era il momento di accettare lo Sparta. La questione era se avrei preferito giocarmi il posto con Lafata, che avrebbe segnato 40-50 gol, per 60.000 corone al mese, oppure andare in Italia per un milione al mese, con più o meno le stesse possibilità di giocare. Non è una questione di soldi, paragonai le due offerte: pensai ci fosse stato un equivoco ed ero arrabbiato. E mi dispiace. ”Calma”, dissi. “Se mi lasciate andare ci guadagnerete, altrimenti andrò via gratis tra un anno, alla scadenza del contratto. Scegliete pure”.

L’arrivo alla Sampdoria?
Giampaolo mi chiese come mi chiamassi e mi resi conto che non sapeva chi fossi. A volte mi sono chiesto se sarei dovuto rimanere allo Sparta. Dopo le partite in cui non giocavo, stavo a casa arrabbiato, a malapena salutavo Hanca e mi chiudevo in camera, da dove chiamavo il mio agente Taborsky perché non sapevo cosa fare. Lui e Hanca (la compagna, ndr) mi dicevano di non fare nulla e di essere paziente, così ci provai e ci fu una svolta. Ero a Torino dove giocammo contro la Juventus, alla fine di ottobre». Giampaolo pensò – scrive il giornalista – che c’erano poche possibilità di vincere e fece riposare i titolari, facendo giocare le riserve: «Probabilmente voleva farci fuori, dandoci una chance per poi avere motivi per non farsi rompere le scatole dopo la sconfitta. Ma andò abbastanza bene e dopo un quarto d’ora segnai, fu una fortissima emozione. Per un po’ non credevo che fosse vero, nonostante non ci fosse nulla di controverso. Provai entusiasmo per diverse settimane.

I rapporti con Giampaolo e gli inizi alla Samp?
Due giorni dopo in allenamento sbagliai un paio di volte e lui cominciò a urlarmi contro in modo isterico. C’erano anche i miei genitori a vedermi. Quando tornai a casa mi chiusi in camera e diedi calci alle sedie per un’ora. Chiami di nuovo il mio agente e mi disse che la mia chance sarebbe arrivata. Nella partita successiva l’allenatore mi fece scaldare all’intervallo, ma al 18’ mi disse di sedermi perché sarebbe entrato qualcun altro. Ma poi lui fu allontanato per proteste e il suo secondo mi chiamò: nella mia testa avevo già smesso di giocare, ma entrai e segnai al 90’. All’inizio della stagione, nessuno mi riconosceva a Genova, potevo passeggiare e andare nei negozi, ma dopo pochi mesi ho completamente perso la mia privacy. Diverse volte sono rimasto barricato a casa con Hancha, perché lei voleva uscire e io dovevo dirle no perché non ero dell’umore per fare sorrisi forzati alla gente.

Le proposte di mercato quest’estate?
Alla fine della stagione potevo scegliere, le offerte che mi piacevano di più arrivavano da Torino, Milano e Roma. Scelsi la Juventus, ero stato chiamato da Nedved e tutto sembrava affascinante. Non vedevo l’ora. A giugno mi sentivo un giocatore della Juventus, ma in realtà non lo ero.

Le visite mediche a Torino?
Sapevo che non era niente di serio, era un’infiammazione cardiaca che era passata, stavo bene, sapevo di avere abbastanza tempo per riposare e che tutto sarebbe stato normale, ma la Juventus rinviò il mio trasferimento. Quando tornai dalle vacanze, il mio agente Paska mi disse che sarei dovuto tornare a Torino per altri test. Risposi che non sarei andato da nessuna parte. Alla Juventus non importava più di me, ero un po’ arrabbiato. A metà luglio, la clausola di risoluzione da 25 milioni non fu più valida, dunque il presidente della Sampdoria mi disse che avrebbe voluto spuntare il prezzo più alto possibile e lo fece, cedendomi per 40 milioni di euro alla Roma. Quando ho firmato, ho provato grande sollievo perché potevo concentrarmi solamente sul calcio. Sono sicuramente più tranquillo di un anno fa a Genova, perché arrivai come un signor nessuno, ma qui tutti mi conoscono, sanno che sono un giovane che qualcosa ha fatto. Kolarov mi ha rassicurato e mi ha detto di non subire il peso del costo del mio cartellino, di star calmo e che tutto sarebbe andato bene e che sono stati loro a voler spendere quei soldi e l’hanno fatto.

L’arrivo a Roma?
Quando ho visto il centro di allenamento mi sono reso conto che qui posso ottenere il meglio, non so se cose del genere esistano da altre parti. Non mi devo preoccupare di nulla, qui ci sono campi perfetti, i migliori sistemi di recupero, la palestra, i nutrizionisti ci misurano continuamente e ci dicono cosa mangiare, ci sono dozzine di impiegati solo per noi.

Il futuro?
Spero di potermi trasferire tra qualche anno in un club ancora migliore, dove sarò pagato ancora meglio, è una motivazione che mi ha sempre aiutato molto. Dove? Non credo di poter andare molto più in alto di così. Ma forse restano un paio di club… diciamo Real Madrid, Barcellona o Manchester United.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteEbbene sì, Eusebio mi sta facendo innamorare
Articolo successivoPerotti, i gol e l’importanza di chiamarsi Diego

87 Commenti

  1. Eccone un altro che ha preso la Roma per l udinese.
    Ma d altronde con un presidente che ogni volta non vede l ora di vendere, e dei tifosi che esultano per le sue plusvalenze non potrebbe essere altrimenti.

    • Se ti da fastidio la pratica delle Plusvalenze,puoi denunciare la ASRspa di Pallotta alla Federconsumatori.
      Vedi un po’se ci vedono gli estremi per una Causa Legale.
      Lamentarsi come bambocci sui social è abbastanza patetico,quindi tirate fuori un po’di mordente e via pedalare.

    • Mi sembra che i fatti ti stiano dando torto, eppure continui….
      Quello che “non vede l’ora di vendere” mi pare che qualche acquisto lo abbia fatto, o no?
      Shick per venderlo, come dici tu, bisogna pure comprarlo…..

  2. Secondo me, in modo del tutto involontario, Scik ha fatto un gran complimento alla Roma, dicendo che oltre l’orizzonte vede solo UTD, Real e Barça.
    Buongiorno a tutti (anche a chi vuol fare polemica a tutti i costi per quest’inutile intervista. Durante la sosta avremo altre occasioni per incavolarci sul nulla).

    • Grande Amedeo! Non ti nascondo che anche a me quel passaggio dell’intervista ha dato un pò fastidio. Ma il tuto ragionamento nin fa una piega!

    • Ciao Gennaro, hai ragione, ma personalmente ho smesso d’infastidirmi per queste cavolate da un bel po’ di tempo.

  3. Speriamo bene, da come si descrive non mi sembra proprio il giocatore perfetto per DiFrancesco ne un uomo squadra pensa solo a se stesso e ai soldi mah…..

    • per questo motivo adoro NAINGGOLAN: è un top player affermato che da due anni è stato richiesto da i più importanti club europei e che ha deciso di sposare la causa GIALLOROSSA mettendo da parte ambizioni di soldi oltre che di vestire casacche (per altri) più blasonate. SCHICK sarà sicuramente un giocatore dalle potenzialità importanti…potrà essere un campione ma gli manca già qualcosa: il cuore gioallorosso.

  4. Vabbè che parli ai cechi ma pè 3 anni li sordi li caccia la Roma quindi sbrigate a recuperà perché st’intervista non è il massimo della simpatia.

  5. Questo fa riflettere 40 milioni x un ragazzo molto molto forte ma sempre 40 milioni un’ enormità x chi deve tirare avanti la carretta tutti i giorni …
    Il mondo è così non sempre è giusto , ma è così…
    Comunque andrà fortissimo e questo è l’ importante….

  6. A schick auguro nel futuro di coronare il suo sogno di andare al real o barcellona. Nel frattempo pero’visto che e’stato pagato una cifra, magari sarebbe ora che cominci a dimostrare qualcosa anche a noi, perche ‘finora “Solo chiacchere e distintivo”!

    • Chiacchiere e Distintivo?
      Un ragazzo di 21 anni?
      Embe’certo
      invece per i fatti,rivolgersi alla “Piazza”:
      Noi si che parliamo poco.
      Lo dicono tutti
      “il Tifoso romanista?
      Così taciturno paziente e competente…”

    • Mi pare del tutto fuori luogo parlare di “chiacchiere e distintuivo” con riferimento ad un calciatore che non ha ancora potuto giocare, e certamente non per sua volontè. Quando doveva parlare con i fatti invece che con le chiacchiere? dalle palestre di riabilitazione? Dai, aspettiamolo sul campo e poi, solo poi, potremo dare giudizi. Nel frattempo speriamo che sia idoneo al più presto per rendere la Roma ancora più forte.

  7. Non un carattere facilissimo apparentemente, ma la differenza tanto la fanno sempre e solo i gol. È molto giovane e avrà modo di maturare in tutti gli aspetti.

  8. Ma qual’e il problema??? Perché la Roma è superiore al Barcellona o Real Madrid??? Anzi che ne ha messe solo 3….daje Roma!!!lazie merxa!!!!

  9. Questo ancora deve fare la prima partita con la Roma in pratica,e già stiamo a perde tempo a pensare a quando se ne andrà…mah..

  10. Da questa intervista sembra quasi che la Roma sia solo un ripiego e non mi è piaciuta tanto…Attento però che per fare il “salto di qualità” devi prima dimostrare quanto vali veramente e fino ad ora noi non ti abbiamo visto… E ricorda, Antonio Rüdiger insegna: “il Chelsea è un’altra cosa…” ed ancora sta a contà i gol.
    Buona Giornata e sempre Forza Roma.

  11. a me queste dichiarazioni non mi sono piaciute.
    Apprezzo l’onesta’ di pensiero e in un certo senso anche la genuinità.
    Ma io non riesco ad accettare uno che mi dice che vuole fare esperienza per passare poi ad un grande club.
    Forse lo pensano tutti…. ma a me non piace.
    Non posso farci nulla.

    • Tutti i calciatori aspirano ai soldi , bisogna vedere prima quanto vale e se non segna una valanga

      di goal con la Roma , questi top club non se lo filano fidati

  12. Ragazzo molto molto ambizioso,nonché impulsivo…spero con tutto il cuore che qui,ancor piu che segnare una vagonata di reti,gli scatti un qualcosa dentro che lo faccia davvero innamorare di questa città e di questa tifoseria,cosa che aiuterebbe molto il suo percorso di crescita come uomo…
    Le strade potrebbero anche separarsi un giorno,non biasimerei nessuno che decidesse di cogliere l’occasione della vita per andare in uno di quei tre storici club nominati dal ragazzo,ma la gloria e il denaro non sono tutto…spero che Patrick lo capisca presto…

  13. A steep by steep:prima dimostri sul campo quello che vale poi parli.che la sua aspirazione siano altre squadre lo ha detto lui non io!schick e’stato accolto come un re a roma, ancora ricordo quei giorni, e le sue parole fanno intendere che la roma e’solo un punto di transizione per altri traguardi.questo e’il ringraziamento!

    • “prima dimostri e poi parli”
      ….e invece si da il caso che Schick parla come quando e dove gli pare,guarda un po’.
      Ce lo ha appena dimostrato,se non te ne sei accorto.
      Non siamo in grado di azzittire manco i nostri figli o le mogli (figuriamoci),inutile fare gli omaccioni sui Social.

      Ps – Schick non e’roba nostra.
      E’un Libero Professionista temporaneamente vincolato con la ASRspa,soggetto privato che vende il suo Calcio nel Libero Mercato.

  14. manco hai cominciato e già pensi al futuro? mah!
    Comunque grazie, hai nominato squadroni!
    Non hai detto “Tra qualche anno potrei andare allo Zenit, Osasuna o Dinamo Minks””

  15. Sicuramente i calciatori sono dei ricchi viziati, Schick poi è giovanissimo e quindi un pò incauto nel parlare, ma in fondo ha detto che “non credo di poter andare molto più in alto di così” quindi non è affatto male come sia considerata e percepita la nostra Roma…speriamo di vederlo presto all’opera.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  16. Bho ragazzi a me quello che preoccupa un pò non è tanto il fatto che voglia andare in un club ancora più prestigioso, quanto il fatto che praticamente in ogni risposta c’ha ficcato in mezzo i soldi. Spero che ai primi gol non si presenti per l’adeguamento del contratto, ma se il buon giorno si vede dal mattino… Mettiamola così, magari sono tutti uguali, ma quanta ingenuità in questa intervista!

  17. Ci aiutasse a vincere scudetto e Champions, poi può andare dove gli pare. Ovviamente dietro lauto compenso.

    Ma ancora vi innamorate dei giocatori? Sono solo gente di passaggio. Quella che resta, e che conta, è la AS ROMA.

  18. Intervista un po’ atipica per il mondo del calcio. Abbastanza ingenua per un ambiente ingessato e sostanzialmente ipocrita.
    Sicuramente anche tradotta approssimativamente. Alcuni concetti sono poco comprensibili.

    Sul fatto che la Roma non è il punto di arrivo al mondo…. è un fatto che esistano squadre più forti e blasonate. Non ci piace sentircelo dire, ma è un fatto.
    Solo da qualche settimana ci siamo presi qualche piccolissima soddisfazione a livello internazionale. Negli ultimi anni abbiamo collezionato una serie di brutte figure e basta.

    In ogni caso però, fossi in lui volerei basso, visto che finora non è che abbia dimostrato di essere CR7 o Ibra.

    Bella scommessa per la Roma. Speriamo bene.

  19. Hai ragione, vedi ci sono delle cose nell’intervista, che non mi sono piaciute, come il fatto che subito s’incaz, ma ci sono cose interessanti, come quelle di Giampaolo, dove conferma che a Torino, questo allenatoruncolo si scanso’. E comunque bisogna sempre vedere, se sia vero, tutto quello che e’contenuto in questa intervista.

  20. Se l’intervista non fosse smentita sarebbe grave.
    E non per la parte riguardante il futuro: quanta gente giura fedeltà eterna a una maglia e il mese dopo firma un nuovo contratto da un’altra parte? E chi direbbe no al Real?
    Solo Totti forse. E qua pure lo criticano….

    La parte insostenibile è il resto:
    Ne viene fuori la maturità di un 15enne. Pure un po’ scemo.
    Ma conoscendo Repoter, non dubito ci sarà una smentita a breve…..

  21. Il ragazzo è ceco ….cerchiamo anche di capire come si esprimono gli stranieri e che diamine …
    Kolarov ha detto giusto li hanno voluti spendere loro quei soldi ….
    Che vordi che è n infame ??
    Questi lavorano ahoooo …..
    Se uno di voi avesse l opportunità di essere valutato quanto lui vorrei vedere l umiltà e buon senso di ognuno di voi ….
    Per me è stato molto carino …
    Ha mandato a cagare la Rube che volemo de più ???
    Sempre a piagne e a lamentasse. ..
    Manco li cani. ..

  22. Questo è il ringraziamento perché ti stiamo aspettando come il pane . Spero che ti abbiano frainteso o che ti sei espresso male . Meritiamo rispetto .
    DAJE ROMA DAJE !!
    AVANTI CURVA SUD !!!!

  23. Caro Schick sei molto ambizioso il che non guasta , prima dimostra , vinci qualche trofeo

    importante qui con noi , poi se si presenta uno sceicco con 200 milioni cash puoi andare

    dove vuoi… i giocatori passano

    C’è solo l’AS ROMA

  24. Abbassa la cresta e pedala mostra più attaccamento alla maglia e al club che ti ha ricoperto doro , neanche hai giocato una partita intera e già parli di futuro n un altro club , se vuoi essere un vero campione comincia con aiutare la Roma a vincere qualcosa e dopo ne riparliamo

  25. È stato onesto e non ha detto niente di male. D’accordo con Amedeo.Se è vero quello che dicono di lui e lo dimostrerà sarà comunque un vantaggio x noi tecnico ed economico.

  26. Calma calma intanto speriamo di poterlo vedere in campo il più presto possibile tutto il resto ossia l’intervista lasciamola stare.per il resto ci penserà il nostro edf ad tirargli le orecchiette

  27. Di questa intervista non mi è piaciuto nulla, passi per il fatto di ambire a top club europei (lo pensi ma non lo dici se sei intelligente), ma il fatto di giocare come dice lui e la poca propensione al sacrificio che traspare dalle sue dichiarazioni è stata la cosa peggiore.
    Poi che dire … anche Ibrahimovic ragiona cosi, se giocherà come IBRA allora di queste dichiarazioni ce ne dimenticheremo presto. Poi il ragazzo ha un contratto di 5 anni può benissimo farci vincere qualcosa (speriamo) e andarsene dove vuole dopo.. che problema c’è..
    Forza Roma.

  28. Comunque quando dice che giampaolo ha messo in campo le riserve contro la juve perche’aveva poche chance di vincere, questa e’una cosa grave, anzi da ufficio inchieste! Ma non bisognerebbe mettere in campo sempre la formazione migliore? Quella magari la riservano solo quando giocano con noi, vero giampaolo?

  29. Mai letto una intervista più autolesionista di questa. Ne esce fuori un ragazzo nervoso, venale, scontroso e soprattutto presuntuoso. Ognuno è libero di interpretare come preferisce le sue parole rapportandole alla sua giovane età ma pensavo tra me e me…non è che sto ragazzo se dovesse restare in panchina vista l’ampia rotazione che applica Di Francesco, distrugge gli spogliatoi e piglia a calci il magazziniere? Per come si è descritto c’è il serio rischio. Speriamo la società riesca a gestirlo alla grande e ci sia solo ed esclusivamente soddisfazioni sportive. E poi come dice bene Alessia…non bisogna affezionarsi troppo ai calciatori soprattutto come in questo caso quando si tratta di un giovanissimo ingenuotto che deve ancora dimostrare tutto!!

    • Beh! che distrugga gli spogliatoi con compagni del tipo di Kolarov – Strootman e Naingolan lo vedo difficile.
      Poi se vuole interpretare il ruolo del “io sono i migliore” credo che durerà pochissimo.

  30. Più che focalizzare sul desiderio di andare in squadre superiori (ambizione di ogni calciatore che voglia crescere tecnicamente), mi è balzata all’occhio la motivazione…”dove sarò pagato ancora meglio”. A 20 anni! Questo mi crea un po di disgusto.

  31. Per Amedeo: in effetti la frase ‘Non credo di poter andare molto più in alto di così’ riferita a noi è decisamente lusinghiera e dà un’impressione diametralmente opposta a quella che che si ha leggendo il titolo. Sarei più preoccupato per la sua dichiarata intenzione di non rincorrere gli avversari (non so cosa avrei dato per vedere la faccia di DiFra quando l’ha letto…). E la sosta è un incubo: è come essere in vacanza… e fuori piove tutto il giorno. Ma su una cosa soprattutto sono contento di darti ragione: non è stato per niente un inizio di stagione tormentato ? ciao…

  32. per questo motivo adoro NAINGGOLAN: è un top player affermato che da due anni è stato richiesto da i più importanti club europei e che ha deciso di sposare la causa GIALLOROSSA mettendo da parte ambizioni di soldi oltre che di vestire casacche (per altri) più blasonate. SCHICK sarà sicuramente un giocatore dalle potenzialità importanti…potrà essere un campione ma gli manca già qualcosa: il cuore gioallorosso.

  33. A steep by steep:come al solito sei di coccio! Ma schick ti paga per fare il suo avvocato difensore? La stessa intervista perche’non la fa’al corriere dello sport o al romanista, poi vediamo che succede!

    • Se avesse rilasciato l’intervista al CdS o al Romanista,avresti reagito nella stessa maniera:
      Lamentandoti inutilmente su Gr.net.

      Come gli Anti-Pallottiani
      Si danno arie da Gladiatori,ma quando sbarca il Boss a Ciampino non si sono mai visti.

      Parliamo di Belen Rodriguez o di Focaccia alla mortadella va,che forse e’meglio.

    • step gli antipallottiani non vanno a fiumicino perchè sanno di stare in torto.
      su schik invece le sue parole sono scorrette nei confronti di chi lo paga e di chi lo tifa.

  34. mi sembra che abbia semplicemente espresso l’ovvietà del sistema calcistico, fondato sul professionismo e sul calciomercato, semmai si può discutere sull’opportunità di esternare un simile pacifico concetto nella sua veste di ultimo arrivato, oltretutto che non ha ancora dato alcun contributo alla squadra, diciamo che si tratta di una dichiarazione ingenua e poco diplomatica che, come tutte quelle troppo dirette anche se vere, rischia di colpire la sensibilità di chi la ascolta, nello specifico di ferire il nostro orgoglio di Romanisti

  35. Pessima presentazione…in pratica si è descritto come uno scansafatiche attaccato ai soldi che tramite il suo procuratore rompe le palle ai suoi allenatori e alle sue società ogni 3 x 2 se non si fa come dice lui. Uno che a fatica trattiene le risate se la sua società, che gli ha chiesto più impegno, sta perdendo. Non critico il calciatore ma l’ uomo che traspare dall’ intervista…se fosse tutto confermato spero esploda e sia venduto rapidamente a una vagonata di soldi. Sarà contento…noi pure. Di bambini viziati a Roma ne so passati pure troppi, ci servono uomini.

  36. A steep by steep:se la societa’decide che non puoi rilasciare dichiarazioni o interviste,lo devi fare, altrimenti vieni multato. Quindi schick non e’che puo’parlare e dire quello che gli pare!in sostanza tu sei libero di dire stronxxte lui no!

    • Aridaje…….
      – Schick ha detto quello che gli pare,qualche cacatina il liberta’
      – la AsRoma non lo multera’,visto che ha ben altro a cui pensare rispetto a queste cacatine

      Sono cinico? Certo.
      il cinismo ci permette di descrivere le cose per quel che sono.

    • il cinismo oltre ad impedirci di vedere ed apprezzare le vere cose belle della vita, ci rende aridi, ingrati, traditori, opportunisti, prosaici, egoisti, avidi, ecc. ecc. le cose le facciamo diventare noi, ciò che sono….

  37. Poco intelligente …. d’altronde da uno dell’est che ti aspetti ! Vinciamo anche senza di te fenomeno ! Ma come si fa ha fatto du gol ( con la Samp ) e già si crede stoca@@o

    • infatti quest’acquisto io non l’ho capito proprio….temo che sia servito solo ad azzittire la piazza per il mancato arrivo di mahrez!
      li mortacci del leicester!

  38. Inoltre aggiungo che un simile progetto
    Real Barca m utd
    Sarà per lui un enorme motivazione per fare giocate strabilianti
    Senza quest ultime come approderebbe in quei club ?
    Solo il fatto che è fermo ai box per noi è motivo di plusvalenza in prospettiva
    Curato …. Non bruciato ….
    Facesse in modo di giocare le prossime 25 partite titolare e di fare 12 goals almeno
    Altri 2 anni a pieno regime …..18 …20 goals
    E chi glielo nega al Real per 100 milioni ?
    E vero che una piccola parte la prende anche la Sampdoria ma sono un botto di soldi che Monchi investirebbe alla grande
    I soldi della champions di 3 anni magari con un quarto e una semi finale ….
    Dei bei soldini ancora
    Main sponsor
    Vediamo poi con Monchi e di fra su un triennio se non saremo tra le biglietti…

  39. a me questa intervista non mi è piaciuta affatto.

    devi stare in silenzio e risparmiare il fiato per correre dietro gli avversari
    spero df lo metta subito apposto e i calci invece di tirarli alla sedia li tiri a lui
    mi sembra molto presuntuoso il ragazzo considerando che di partite non ne ha fatte molto.

    df pensaci tu

    • Caro michele al sottoscritto invece piacciono i calciatori giovani e che peccano di sana presunzione . Evidentemente hanno grande fiducia nei loro mezzi tecnici . Mi riguarderei piuttosto da quelli che vanno all’allenamento a testa china…

  40. io credo che chi viene pagato una montagna di soldi come cartellino e come stipendio, e ancora non abbia dato nessun contributo, oltre che ad avere una condizione di salute a dir poco precaria, dovrebbe limitarsi a ringraziare dove si trova….
    evitare di parlare di altri club legandoli al suo nome e dichiarare amore per la maglia che lo sfama generosamente.
    se pensa che la Roma sia di passaggio puo’ pensarlo ma non dirlo!
    finora praticamente zero minuti giocati e un intervista urticante!
    (ho scelto la juve e sono di passaggio….ci mancava solo forza pecorari).
    di solito difendo chiunque indossi la nostra maglia….ma queste parole non si possono sentire…sarebbe gradite delle scuse.

  41. Intervista a cuore aperto di un ventunenne alla stampa del suo paese in cui si descrivono le difficolta’ di inserimento in un contesto molto diverso dal proprio . Vedo che alcuni utenti censurano il ragazzo ma non e’ certo questo il caso . Dalle parole in liberta’ traspare come egli si sia reso conto di essere approdato in ogni caso in un club di altissimo profilo internazionale e che dovra’ ricompensare con prestazioni da grande calciatore…

  42. Autoritratto di un bambino viziato. Ovviamente speriamo tutti che ci dia grandi soddisfazioni con le sue indubbie qualità calcistiche, anche considerando il costo d’acquisto, ma dovrà essere gestito con grandissima accortezza.
    D’accordo con Alessia: c’è solo la AS ROMA.

  43. Buongiorno a tutti…e’ giovane…anche Radja ha detto che se veniva il Barcellona sarebbe andato via anche Totti dopo lo scudetto voleva il Real diamogli tempo di innamorarsi della Roma…detto questo parlando di campo da quello che ha detto l’esterno non puo’ farlo non e’ nella sua testa e’ una prima punta il mister deve cambiare modulo ..spero che I tifosi non gli facciano la guerra

  44. Se non fa quello che dice Usb fuori come adesso …
    Difra comanda e non ce n’è x nessuno ….
    Se chiamasse pure Elegance….
    Abbiamo probabilmente il migliore allenatore di Italia….
    Con i soldi che ha avuto a disposizione Allegri
    Difra non avrebbe perso 2 finali
    1 la metto in conto…
    2 No ….

  45. Sembra un po’ un’intervista del giovane Ibrahimovic. È chiaro che non veda nella Roma un punto d’arrivo (ma a parte Giannini, Totti e De Rossi chi l’ha vista tale?). Intanto cominciamo a partire poi si vedrà, anche perché lui stesso se non fa più che bene con noi poi altro che Barcellona… al Brescia finisce.

  46. Con Usb è chiaro che parta da dx per a accentrarsi e tirare ….
    A lui questo va benissimo altro che frescacce….
    Infatti non sarebbe ala …..
    Perché perotti corre e crossa ??
    Praticamente mai ….

  47. Dice che intende cambiare squadra perché non vede l’uscita dal tunnel, ma quando rientrerà a giocare vedi come l’appetito vien mangiando altro che real madrid

  48. Beh non è che ti sei presentato bene con questa intervista….se questo è la sua aspirazione di andare via in un altro club ….accomodati…vai vai via e sbrigati pure subito….per questo adoro gente del calibro di Nainggolan e strootman….gente che diventata giallorossi fino al midollo…..tu ora per me sei il nulla….sei come li sbiaditi e piggiamati ….me fai già schifo di schick……ma vaff…….devi avere un cervello grande quanto una noce……sparisci…..ti auguro il meglio del nulla……vaff……

  49. Nell’intervista il dato più interessante è il carattere del giocatore, ancora molto acerbo data l’età. Probabilmente per rendere al massimo dovrà sempre essere coccolato e tutelato, anche tatticamente. Di sicuro col tempo maturerà, ma è significativo quanto ci tenga a dimostrare agli altri di essere forte…credo sia una garanzia per le sue future prestazioni. Sulle ambizioni nulla da eccepire, ci sono giocatori che ci lasciano per il Liverpool o il Chelsea (non critico), se lui ambisce a Barça, Real o United che male c’è? Tra l’altro ha rifiutato la Juve per orgoglio e ripicca, altro punto a suo favore.

  50. Io sono rimasto allibito, ma come hanno fatto gli addetti alla comunicazione della Roma a far rendere pubblica un intervista del genere. L’ho letta un paio di volte perché non ci credevo, pensavo fosse un incubo. Il ragazzo è risultato viziato, irrispettoso verso compagni, tifosi e allenatore, presuntuoso, immaturo e inconsapevole. Ci sono alcuni passaggi che fanno rabbrividire, come: ho scelto la juve, non rientro in difesa ad aiutare i compagni o pressare la difesa avversaria, penso solo a segnare, la Roma è solo una squadra di passaggio, voglio guadagnare di più, ma soprattutto quando dice che sarebbe partito gratis l’anno dopo dallo Sparta pur di farsi vendere alla Samp per guadagnare di più…

  51. A ri buongiorno a tutti ….se per caso e non ce’ avessi avuto una grande stampa romana….avete letto la vera traduzione dell’intervista …la grande infame stampa romana vive e si alimenta di fuffa creata ad arte ….daje SCHICK spacca la porta

  52. invece caro gio apparte il beneficio delle traduzioni…io apprezzo l’ onesta’ no la falsita’ delle solite parole vuote di certi calciatori….e’ un giovane professionista e quindi mira a guadagnare il piu possibile….ha fatto i complimenti a trigoria alla societa’ roma come e’ strutturata……e anche sul fatto che meglio di cosi solo l’elite real barca united….quindi non vedo l ‘ora che gonfia la rete…e tra qualche anno se ce portano casse di soldi ne compriamo altri bravi….in fondo con un bravo allenatore….neanche te ne accorgi se fa le chiuse con hanca o scende in campo…forza roma sempre

  53. Spero che già oggi rilasci un intervista in cui dice che le sue parole non sono state interpretate bene, che lui ama Roma come squadra, tifosi e città e che vuole rimanere molti anni qui, dato lo considera un punto di arrivo e non di passaggio. Forse non si rende conto di dove si trovi, sono rimasto totalmente deluso dal ragazzo e pensavo che gli addetti alla comunicazione prima di rendere pubbliche queste risposte le avessero lette, invece no. Adesso Schik prima ancora di giocare viene insultato da molti tifosi, perché ha messo le sue ambizioni in primo piano rispetto alla nostra Roma. Spero che si possa riparare con un intervista di chiarimento e un rientro al derby con una vittoria, perché le cose si stanno mettendo male. Sempre forza Roma, mi dispiace ma chi dà quelle risposte non…

  54. Ci si giocava uno scudetto e nel frattempo altri allenatori mandavano in campo con la juve le riserve per non dover sentire storie dopo la sconfitta. Bella, la serie A.

  55. Leggo Polemiche sul niente. Ha detto che meglio della Roma ci sono forse solo 3 squadre dove poter andare per migliorare e c’ Chi la prende come un’offesa invece è un complimento perché realisticamente ci sono più di 3 squadre piu forti della Roma. Ma qui a Roma purtroppo è pieno de gente che campa solo pe fa polemiche

  56. Carattere difficile. Ora non gioca perchè infortunato, ma questo quando sarà a disposizione romperà le palle per giocare. speriamo bene.

  57. Vedo che questa intervista ha già scatenato decine e decine di commenti. Onestamente non li ho neanche letti, visto che, sicuramente, saranno presenti i menagrami disfattisti che, essendo ormai spariti da parecchio, si aggrappano anche all’intervista di un ventenne per “provare” a ridarsi un tono! Beh, cari iettatori del ca…, il vostro squallore,che non conosce limiti, viene nuovamente e giustamente punito! Schik infatti, sul proprio profilo Twitter, ha già insultato colui che ha tradotto l’intervista, asserendo, in modo deciso, che chiunque abbia tradotto non conosca il ceco. Il tutto con parole assai meno gentili delle mie! Quindi,cari perdi tempo, fateci il piacere di risparire e tornatevene nell’ombra. Brutti iettatori! Forza Roma!!

  58. … di indossare la nostra maglia, chieda suggerimenti a Nainggolan o Florenzi che in ogni allenamento e partita danno sempre tutto quello che hanno o al Gerson di Firenze che nonostante avesse fatto 2 gol, non si è mai fermato, andando a recuperare molti palloni a centrocampo, supportando la difesa e pressando i loro portatori di palla, encomiabile quella che fa al diciottesimo del secondo tempo, andatevelo a rivedere… lo dovrebbero mettere in loop a trigoria, perché è un esempio per tutti. Il calcio è uno sport di squadra e chi pensa solo a se stesso con finti sorrisi è fuori. Provo molta rabbia e sconforto per il giocatore, perché pensavo rimanesse qui per molto tempo, dato che lo considero il miglior 96 della serie A, per classe, tecnica e senso del gol, spero la situazione si…

  59. Da questa intervista l’unico aspetto degno di nota è che agli allenamenti della Samp, se non fili dritto, Marco Giampaolo ti inchiaxxetta a passo di marcia.

  60. Madonna, è un ragazzino viziato con due neuroni, speriamo DiFra lo metta sotto e lo faccia crescere di testa, altrimenti quest’anno gioca tre partite perché chi non corre e rincorre non gioca. Per il resto per me può sognare il Real ed essere laziale, basta che segna e si sacrifica per la vittoria.

  61. Ps
    Concordo con Marco97, quest’intervista è un suicidio mediatico, anche rileggendola è uno schifo sotto tutti gli aspetti. Ma a che pro? Chi gli ha chiesto la sincerità e dire ogni pensiero? Un giocatore pagato 42 milioni deve stare zitto e pensare a giocare, non è un politico né un attore e non ha necessità di dire al mondo quello che pensa, poi parlano di privacy, ma forse gli hanno dato due spicci per farla e non ha resistito.

    • Glielo hanno chiesto in patria, ecco chi… essendo arrivato “in alto” hanno voluto un’intervista. Ingenuo e immaturo al massimo ma stop…

  62. l’intervista che vorrebbe il romanista: ciao mi ha acquistato la roma, la squadra più forte del pianeta, non indosserò mai la maglia numero 10 però resterò a vita qui, lazio me..a

    l’intervista di schick mi sembra onesta.

    Polemiche sul nulla

  63. Subito pronti a dare giudizi e sentenze… ammesso che sia tutto vero dove sarebbe il prolema?? Ma Salah stava qui per amore?? O Rudiger, o Marquinos…..ma qual’è il problema?? Voi non lavorate per i soldi?? Non ne vorreste il più possibile per il vostro lavoro?? Posso obiettare sul suo sacrificarsi in campo al massimo ma sono convinto che Di Francesco lo motiverà in un minuto….il resto è fuffa.

  64. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome