AS ROMA NEWS – A pochi giorni dal playoff tra Italia e Svezia che deciderà quale delle due nazionali andrà al Mondiale in Russia, il centrocampista azzurro della Roma Alessandro Florenzi è intervenuto in conferenza stampa da Coverciano. Queste le sue parole:
Sono circa 13 mesi che non tornavi a Coverciano. Nella partita con la Svezia dovrà essere un’Italia esperta?
Sono sensazioni che mi mancavano, è un orgoglio tornare in Nazionale in questo momento, ci vorrà cattiveria e determinazione. Io sono qui da tanti anni, ma non sono come i senatori, l’obiettivo deve essere comune. L’Italia deve andare al Mondiale e deve essere un punto fisso nella nostra mente.
Sarà un 3-5-2?
Non lo so, lo vedremo. Conta poco il modulo, conta il carattere per affrontare una partita di questo genere. Non conta il modulo.
Già sapete come giocano loro, vi sentite pronti per affrontare la Svezia sotto l’aspetto della cattiveria?
Non possiamo non essere pronti, è troppo importante, sono una squadra corta e fisica, si muovono tutti insieme. Dovremo sfruttare le nostre qualità e affrontarli sul punto di vista della cattiveria.
Dalla Svezia sono carichi…
Ognuno tira l’acqua al suo mulino, siamo certi di fare una grande gara, faremo bene. Non sarà facile ma abbiamo un grande gruppo e su quello sono basate molte delle nostre vittorie. Quando l’Italia è in difficoltà tira fuori il meglio di sé.
È bello rivederti. Come hai vissuto questi mesi?
Ci pensavo, prima di tutto a tornare bene e per fortuna è successo. In quella partita giocai a sinistra e facemmo una grande gara, dobbiamo ripeterci, vogliamo fare una bella prestazione.
Sei arrivato da capitano. Quanto hai dentro di te il momento straordinario della Roma?
Tantissimo, i miei compagni sono stati fondamentali per il recupero. Il mister sta facendo il meglio di sé e se avrà voglia di mettermi in gioco sono a disposizione.
La Svezia senza Ibra fa meno paura?
Si perché Ibra è uno dei migliori al mondo, ma hanno dei grandi giocatori che non vogliono farlo rimpiangere. Noi però abbiamo i difensori più forti al mondo e non abbiamo paura.
Perché il Mondiale è importante per chi non l’ha mai fatto?
Non ci sono riuscito nel 2014 e morirò sul campo per fare quello del 2018
Sulla Roma…
La squadra mi ha aiutato tantissimo, i miei compagni sono stati fondamentali nel recupero, Di Francesco mi mi sta gestendo come meglio crede. Sono carico e nella forma giusta, spero, se ne dovesse aver la voglia, che Ventura mi metta in campo, sono a disposizione.
Pirlo e De Rossi?
Con Andrea ho giocato poco, devo dire la verità, spesso contro però. Parla la storia, quello che ha fatto in campo, posso solo accodarmi agli altri e che è stato un pezzo di storia. Daniele lo supera in fatto di presenze, ma tutti sanno cos’è De Rossi, anche fuori dal campo per la persona che è. Vorrei fare gli auguri a Gigi Riva che compie 73 anni.
La Svezia?
Non possiamo non essere pronti, è una gara troppo importante per noi. Sappiamo come giocano loro, sono una squadra molto corta. Dovremo sfruttare le nostre qualità, che sono tante. Senza Ibrahimovic fa meno paura perché parliamo di uno dei migliori al mondo, però hanno tanti giocatori molto bravi in attacco. Sicuramente non lo vorranno far rimpiangere, ma abbiamo dei difensori grandiosi, i più forti al mondo. Siamo l’Italia, non abbiamo paura. Faremo una grande gara, anche se non sarà facile: abbiamo un grande gruppo, su questo sono basate le nostre vittorie. Nei momenti di difficoltà diamo il meglio di noi. Le nostre qualità dovranno prevalere sulla loro fisicità anche se non dimentichiamoci che loro hanno eliminato l’Olanda, una Nazionale che da sempre è al vertice. Non importa il modulo con cui andremo ad affrontare la Svezia, ci vorrà tanta fame e cattiveria.


11 Flo e 11 Ninja .
DAJE ROMA DAJE !!!!
AVANTI CURVA SUD !!!!!
a morire sul campo. Non facciamo scherzi che se ce more un altro terzino destro me tocca andacce a giocà io sulla fascia che da ragazzino facevo sempre scarto o palla e tutti sceglievano la palla.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.