Verso un altro rinvio. Lo Stadio è una barzelletta a cinque stelle

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ULTIME NOTIZIE AS ROMARoma. La chiamano “la battaglia dei ponti“, ma Nassiriya non c’entra. Lo scontro, infatti, si consuma tutto nel segreto degli uffici del Campidoglio e della Regione Lazio e ha per terreno il progetto del nuovo stadio della Roma. Quello per cui sindaca Virginia Raggi e vertici giallorossi promettevano di posare la prima pietra entro l’anno e che invece si prepara già ad assistere ad un nuovo slittamento sul termine del 28 dicembre previsto per la seconda conferenza dei servizi. Secondo i tecnici al lavoro sul progetto, infatti, con due sole altre sedute a disposizione è praticamente inevitabile che venga chiesta e votata un’ultima proroga di 30 giorni per provare a sbrigare una matassa ancora più che ingarbugliata. Trenta giorni di tempo ulteriore, insomma, per sciogliere il nodo dei ponti sul Tevere e del sistema viario del nuovo impianto già bocciato in estate dagli uffici del ministero delle Infrastrutture perché ritenuto “insufficiente e inadeguato alle esigenze di trasporto dell’intera area“.

Perché il comune di Roma, nella delibera che ha dato parere favorevole alla realizzazione del progetto secondo il nuovo accordo raggiunto dalla giunta Raggi con la Eumova del gruppo Parnasi, ha “cancellato” dalla lista delle opere pubbliche da realizzare da parte del costruttore anche il ponte di Traiano, due complanari sull’autostrada Roma-Fiumicino con svincolo a Parco de’ Medici e scavalco del Tevere dal costo di circa 100 milioni di euro interamente a carico dei privati secondo il progetto originario approvato da Ignazio Marino. Un’opera sacrificata sull’altare della trattativa fra Comune e proponenti in modo da compensare il dimezzamento delle cubature dell’impianto (e la cancellazione delle torri di Libeskind) e permettere alla sindaca di mostrare alla base grillina sul piede di guerra un risultato da far passare per vittoria contro la “colata di cemento“.

Secondo il Comune e i proponenti, infatti, per assicurare la sostenibilità dei trasporti nel quadrante a cavallo del Tevere basterà il Ponte dei Congressi (rampa a senso unico verso la via del Mare), opera già finanziata dal Cipe per 145 milioni di euro circa ma impantanata nei ritardi della fase di progettazione che non ne permetteranno il completamento prima del 2022. Ossia dopo la prevista inaugurazione del nuovo stadio giallorosso. Sul punto la battaglia fra i tecnici del Comune e quelli della Regione, forti del parere del ministero dei Trasporti, sembra arrivata a un punto morto. Se gli uomini dell’assessore capitolino Luca Montuori continuano a sostenere il progetto sulla base dei propri studi sulla mobilità, infatti, gli uffici dell’assessore regionale Michele Civita non sembrano intenzionati a cedere su un parere che è assolutamente negativo. Anche perché gli studi del Campidoglio si basano su calcoli secondo i quali il 50 per cento del traffico da e per il nuovo stadio si dovrebbe muovere con trasporto pubblico. “Una percentuale assolutamente irrealizzabile – spiega uno dei tecnici della regione – visto che la nuova versione del progetto ha fatto sparire gran parte dei finanziamenti privati previsti per il potenziamento della ferrovia Roma-Lido“.

Come uscire dal vicolo cieco allora? Lo stadio quasi certamente si farà, perché nessuno ha interesse a bloccare l’opera soprattutto con alle porte la campagna elettorale per il Lazio e le politiche, ma presumibilmente alla fine la regione darà il suo via libera con prescrizione. Specificando, cioè, che il ponte di Traiano va realizzato obbligatoriamente. E chi pagherà? Roma e proponenti, come ribadito dal dg giallorosso Baldissoni all’assessore Civita, non hanno intenzione di rimettere mano al progetto, e quindi al portafogli. Il comune di Roma, invece, pare intenzionato a chiedere che una parte dei fondi del Ponte dei Congressi venga “stornata” o che, comunque, il governo intervenga con un finanziamento apposito. Toccherà allora al ministro del trasporti Graziano Delrio e a quello dello Sport Luca Lotti togliere le castagne dal fuoco alla sindaca Raggi. E alle casse pubbliche pagare l’ennesima battaglia ideologica del Movimento 5 Stelle.

(Il Foglio, M. Solani)

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69 Commenti

    • Caro amico vedo che ti senti più grillino che romanista, problema tuo. Che c’entra il foglio? Vedi lo stadio tu? Hanno dato il via libera? Stanno costruendo? Se hai dubbi vatti a fare un giro al torrino, quelli del foglio lo hanno fatto e raccontano la realtà ….

  1. Ma magari andasse a finire così…vorrebbe dire che lo Stato fa ancora qualcosa per i cittadini e che non bisogna affidarsi totalmente ai privati. Certo l’amarezza per una politica autolesionista in un paese in sofferenza c’è sempre

  2. Lo stadio è una barzelletta pd.altro che 5 stelle stanno a rosica che non cè magnano sopra l anima de li meglio mortacci vosta a voi e chi ve vota ancora.

    • Ecco un altro che tifa Grillo più che la Roma. Al governo di Roma c’è la Raggi da un anno e mezzo è lei che deve autorizzare, No il PD. Era un assessore della Raggi a dire che era un obbrobrio lo stadio, no di Marino che aveva dato il via libera, è na guerra tra bande nei cinque stelle che lo frena adesso, visto che, ripeto per i laziali, tocca a sta giunta decide. E comunque se c’è uno che sta a spigne lo stadio è Lotti del PD . Poi sarò io, ma me ne fotto del colore politico se si parla di Roma, ma evidentemente per altri è diverso, ce possono pure ammazzare la magica non facendoci fare lo stadio, ma sia mai dare la colpa a Grillo che semo matti .

  3. Se non daranno il via libera alla costruzione dello stadio la AS Roma chiederà un miliardo di euro di danni e il comune di Roma dovrà pagare….
    Complimenti al sindaco, una delibera già approvata da Ale anno e dopo da Marino ridi scusa x motivi ideological, poi se ci faranno pagare i danni vorrei sapere chi li pagherà se noi o la raggi…
    Spero si chiuda questa brutta storia che non se ne può più.

  4. Qua l’unica barzelletta e’quella che racconta PECORARO dell ‘ufficio inchieste FIGC per non punire lotirchio e la lazzietta. .

  5. Caro giaco non si tratta di essere grillino o di qualsiasi altro partito. Il problema è l’informazione di parte che spesso e volentieri in questo paese è a orologeria. Ma vedo che purtroppo ancora tanti Italiani non lo hanno ancora percepito.

  6. A gianco so più romanista de te chi frena lo stadio è la regione che guarda caso cè Zingaretti e mi pare che fa parte del pd prima de parla informate.

  7. L’affare stadio è viziato dall’inizio, con l’incauto ahhah acquisto di un terreno con problemi di ogni genere idro- geologico- urbanistico -archeologico- logistico, poi si sono aggiunte le diatribe politiche e la fine è che lo stadio non lo costruiscono. Una prova di quanto sia scaltra l’attuale dirigenza yankee.

    • … mentre invece da ciò che scrivi si evince palesemente quanto TU sia scaltro…
      Dai su! … sii sincero… e ammetti che dietro le mentite spoglie di “Prohaska” si cela la “luminarità” dell’Arch. Dott. Renzo Piano… AMMETTILO!!! ahahahahaha
      Orfei sta cercando nuovi clown… mandagli il tuo CV, hai altissime possibilità di essere assunto.

    • Un inadeguato sei tu e pure infiltrato, L’ippodromo di Tor di valle non era in valle d’Aosta ma sulla via del mare a Roma e mi pare che in 50 anni di attività non sia morto affogato nessuno. Inadeguato e ignorante, il tuo commento laziese si commenta da solo.
      Pussa via pennuto.

  8. Come da sempre affermato sono completamente apolitico, deluso da tutti i partiti e da chi li rappresenta, però sono romanista e cittadino romano e quindi sulla situazione dello Stadio sono particolarmente informato e oltremodo interessato. Anche se a qualcuno potrà dispiacere per mere ragioni politiche di parte, la realtà è una sola. SE LO STADIO NON SI DARA’ o se, per farlo si dovrà ricorrere a soldi pubblici LA RESPONSABILITA’ SAR’ ESCLUSIVAMENTE DEI 5S che hanno distrutto il precedente progetto già approvato e assolutamente adeguato alle esigenze della A.S Roma e soprattutto dei cittadini per il complesso di opere pubbliche a compensazione (secondo legge) previste.
    Per chi ancora si ostina a non capire inserite sul motore di ricerca “Ponte dei Congressi” tanto auspicato dai…

  9. La vera barzelletta è sentire dire che la colpa è del Pd che aveva approvato il progetto con un monte di opere pubbliche finanziate interamente dai privati e che poi sono state segate dalla Raggi, mi convinco sempre più che lo sfascio di Roma abbia radici profonde nel l’incapacità di molti a capire la realtà, si possono raccontare tutte le chiacchiere che volete, i fatti parlano chiaro e gli uffici che dicono che serve il ponte di Traiano sono “trasversali”, ovvero sia Regione (Pd), sia Campidoglio (dove ci sono i barzellettieri), nel mentre il Governo si è pienamente schierato a favore del progetto ed alla fine sarà quello che a sue (nostre) spese finanzierà il Ponte di Traiano (che la fatina ha tolto).

    • Se la decisione dovesse essere di fare lo Stadio e poi di costruire il Ponte di Traiano a spese dei contribuenti, l’onere verrebbe ripartito tra tutti i contribuenti Italiani. Vale a dire: Noi (i Romanisti), i Laziali (antiRomanisti), i nostri Rivali (Juventini, Interisti, Napoletani etc… compresi i loro giocatori…), gli Innocenti (i contribuenti disinteressati al Calcio), i Politici (Nazionali e Locali: anche loro pagano le tasse e sono ormai talmente tanti da rappresentare una frazione significativa…) e, (last but not least) le Imprese… insomma, potrebbe anche andarci bene ? . Ciao.

  10. ..grilini e vedrete come stanno le cose. Il progetto “Ponte dei Congressi” è attualmente fermo poichè il relativo ELABORATO, opera dal fenomeno BERDINI, è stato clamorosamente e giustamente bocciato dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici per inadeguatezza nel febbraio scorso e, allo stato, fermo presso il Comune per rielaborazione (figuriamoci non sanno riasfaltare una strada figuriamoci stilare un progetto). Ha ragione l’articolista sui tempi di eventuale rielaborazione e posa in opera, il 2022o 2023. Poi liberi di pensarla politicamente come volete ma la realtà è sostanzialmente questa. Come si fa a puntare sul Ponte dei Congressi quando questo non è ancora definitivamente progettato e approvato? ma i romani e gli italiani si stanno accorgendo di chi è l’M5S.

  11. Hanno deciso che le 3 torri non dovevano essere costruite e si sono mangiati 400 milioni di opere pubbliche…è normale questo ? Dico che è una follia e li ho anche votati…

  12. La ”lotta” contro la colata di cemento del m5s IN TEORIA è anche giusta.
    Ma questo vale se si deve salvaguardare un’area valorizzata (o che si intende
    valorizzare nel prossimo futuro).
    In realtà l’area di tor di valle è una discarica, e quello rimarrà per sempre
    perche non ci saranno MAI i soldi (pubblici) per rivalorizzarla.
    L’ho già detto: questi mentecatti del pd e del m5s stanno facendo il
    giochetto che se lo stadio si fa è merito mio, se non si fa è colpa tua.
    Sia chiaro, se ci fossero stati altri partiti la cosa sarebbe stata la stessa.
    Marino, che non era un politico (poi cacciato dallo stesso pd che lo aveva eletto)
    qualcosa stava smuovendo.
    A me personalmente piacevano pure le torri di Libeskind…
    A tutti i politici dico: LIMORT@CCI VOSTRA…

    • Può non piacere il “baratto” fra cubatura e infrastrutture di pubblica utilità. Ma i soldi non ci sono e quindi è prassi corrente. In questo caso, il Comune avrebbe riversato sui privati le spese occorrenti per la viabilità di connessione, e i privati in cambio avrebbero costruito le torri.
      Non entro nel merito della qualità paesaggistica dell’area; mi limito ad annotare che da decenni è occupata da una struttura abbandonata e fatiscente, dunque mi associo a quelli che ritengono che la realizzazione dello stadio riqualificherebbe un intero quadrante ad oggi terra di nessuno.
      Il guaio è che non si vede via d’uscita. Chi caccia li sordi? I privati? Ma piuttosto chiederanno i danni, se il progetto originario era stato approvato. Il Comune? E prendendoli da dove?…

  13. Non ci posso credere, quando pensi che abbiano toccato il fondo, ti riescono a far vergognare ancora di più. Non per fare discorsi politici ma la colpa di tutto questo schifo è della giunta dei 5 stelle, il progetto approvato da Marino con i “mostruosi” grattacieli comprendeva in aggiunta anche la costruzione dei 2 ponti e il prolungamento della metro b, da Tor di Valle direttamente alla stadio. Ragionando penso che 3 grattacieli di 30,35 e 42 piani, occupino meno suolo di 18 palazzine da 7/8 piani. Sono molto rammaricato perché Zingaretti qualche settimana fa ha dichiarato che senza la bocciatura del M5S, lo stadio si starebbe già costruendo e sarebbe stato pronto per io 2018. Per far vedere che loro sono i migliori si sono comportati da bambini, facendoci perdere 2 anni e realizzando…

  14. Concordo, nella sostanza, con Enzone, oltre a DarK Dog e soggiungo: se i 5S tanto parlavano di rischio idrogeolico se non si farà lo Stadio chi non solo rivalorizzerà l’area di Tor di Valle ma con quali soldi metteranno in sicurezza l’area in generale e il famoso Fosso di Vallerano in particolare garantendo la sicurezza di chi abita in zona? e che fine farà la famosa tribuna dell’Ippodromo piena di amianto? la risistema la Einechen, Italia loro o il Codastron….?

  15. … un progetto limitato. Poi non mi spiego perché da oggi 9 novembre al 28 dicembre faranno solo 2 sedute, dato che i giorni a disposizione sono circa 50 e si discute ancora su una questione che hanno creato loro, perché nel precedente progetto la costruzione del ponte di Traiano era finanziato per 140 milioni dalla Roma, potrebbero fare qualche altra seduta, ma a questo punto non penso che sia questione di sedute, ma di che ci vuole ancora mangiare sullo stadio con appartamenti o altro. Fanno schifo, chi ci dovrebbe rappresentare quando sale al potere perde tutti i suoi ideali e pensa solo al proprio interesse, piazzando familiari e amici e pretendendo chissà cosa da nuovi investitori, poi si chiedono perché qui a Roma le grandi aziende cambiamo sede verso Milano(Sky) e la città è…

  16. Ragazzi su questo sito come in quello di romagiallorossa si susseguono articoli del tempo e del messaggero volti a screditare il m5s in vista delle politiche.
    Era già successo durante la discussione sul progetto stadio, con articoli incredibili nei quali si diceva sembre che la giunta avrebbe bocciato tutto.
    In questo articolo come in tanti altri si tenta di screditare (barzelletta a 5 stelle) il lavoro del comune che sta cercando di portare a casa il meglio per i cittadini.
    Quest’articolo è fazioso (il 50 % del traffico si dovrebbe muovere con trasporto pubblico. “Una percentuale assolutamente irrealizzabile – spiega uno dei tecnici della regione –)
    prende una dichiarazione di UN TECNICO DI PARTE PD spacciandola per SUPERPARTES ORO COLATO.
    NON CI CASCHIAMO PIU’ NEI VOSTRI GIOCHETTI

    • a me dei giochetti non me ne può fregare di meno. voglio vedere i FATTI.
      e nello specifico, i fatti sono lo STADIO.

      punto.

    • Concordo Nome 14, le chiacchiere o giochetti politici stanno a zero. Purtroppo per loro la Conferenza dei Servizi (e le relative determinazioni) terminerà prima delle elezioni e, per quanto riguarda me e un folto gruppo di amici e familiari, sapremo regolarci per bene. A noi interessa lo Stadio e quanto ne consegue tanto per il resto c’è comunque ben poco da sperare.

    • Caro Gabriele, sono in parte d’accordo con te ma nello specifico ti segnalo che l’articolo è del foglio, inoltre le stime del 50% della gente allo stadio con i mezzi pubblici e deflusso in un ora è realmente irrealistica, come lo sarebbe stata la quella di marino (dopo che l’atac aveva bocciato il prolungamento della linea b, prima dell’insediamento della giunta Raggi).

    • Non sono assolutamente d accordo con chi difende i 5 Stelle movimento di mentecatti pilotati da un algoritmo creato dal defunto Casaleggio. Di fatto tutti individui guidati da rancore e sete di vendetta verso un mondo, quello politico, che individuano come fonte di tutte le loro disgrazie. Ad oggi le loro amministrazioni, Raggi e Appendino ( difficile beccarsi un avviso di garanzia per disastro colposo in una Città che sarà si e no un quartiere di Roma) sono state a dir poco disastrose. La Raggi è riuscita ad annullare un evento come le Olimpiadi che il mondo ci invidiava. Milano grazie all EXPO evento finito economicamente negativo, ha ristrutturato una citttà oltre ad aver avuto fama internazionale. Il nostro record è pervla sporcizia e la cattiva organizzazione orma riconosciuta da tutt

    • Io non sono un esperto e non ti posso dire qual’è la realtà.
      Il giornalista ha di certo il sposato la convinzione di una parte politica.
      tra l’altro magari nel 2020 i mezzi cominceranno a funzionare e li utilizzeremo per andarci allo stadio…. 😉

  17. I fatti dicono che lo stadio era deliberato da una giunta precedente, che in cambio di tre grattacieli, costruivano uno stadio con 270 MILIONI DI OPERE PUBBLICHE FINANZIATE DA PRIVATI.
    Con ZERO SPESA PUBBLICA.
    La nuova giunta ha cancellato tutto, in accordo con i proponenti (altrimenti non poteva cancellare la delibera Marino).
    Morale, ora è una lotta tra comune e regione per scopi elettorali.
    Grazie 5stelle.
    Grazie Raggi.

  18. Non vi rendete conto che chi scrive solitamente lo fa perché non può mangiare con le olimpiadi? Gli hanno impedito la pappatoria di ora se la sono legata al dito ed ogni occasione è buona per parlare male dei pentastellati. Vogliamo parlare di stazioni chiuse ed inagibili il giorno dopo i mondiali o le opere fatiscenti fatte in ogni occasione? La colpa è dei cittadini o di chi le ha fatte per lucrare? Ora hanno trovato chi ha chiuso la mangiatoia.

  19. Barzelletta che non fa più ridere…..follia e incapacità, siamo alla deriva! Count down…..tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc tic toc le elezioni sono vicine!

  20. Populismo da strapazzo.
    Quindi secondo la loro logica, un nuovo ospedale non va fatto, perché “ce magnano?”.
    La verità è che dopo un anno e mezzo, non riescono nemmeno a sbloccare l’iter di un campetto spellacchiato come CAMPO TESTACCIO.
    Fanno promesse che poi non sanno mantenere.
    Incapaci populisti.

    • MARKUS La logica è:
      Se sei indebitato (13 miliardi accumulati in anni di malamministrazione di destra e di sinistra)
      non fai partire un evento che ti indebita ultreriormente con la speranza di rientrarci. Sopratutto conoscendo come sono andate le cose a Roma (Calatrava, mondiali di nuoto).
      ALEX parli solo per slogan.

  21. La verità è una sola il progetto di Marino (pd) era bellissimo e funzionale con opere pubbliche di eccellenza e tutte a carico dei privati. Se non avesserro vinto i 5 niente già erano aperti i cantieri. Com la raggi dopo un anno di minchiate di tale berdini si è arrivati ad un compromesso….progetto con poche opere pubbliche non sufficenti per eventi importanti. E lavori ancora in alto mare…. Di chi è la colpa????
    Daje Roma daje e famo sto stadio.

  22. Condivido Markus salvo che qualcuno di questi populisti sfrenati non ci indichi una, dico solo una cosa fatta su Roma da quando, ormai da circa 18 mesi sono al Governo (si fa per dire) della Città. Hanno indotto la A.S.Roma a questo accordo solo per evitare una sacrosanta quanto estremamente dispendiosa per le loro tasche avvio di un giusto procedimento per danni (dallo stesso Grillo quantificato all’epoca in oltre 70 milioni). La stessa Avvocatura del Comune li aveva consigliati nel senso non avendo individuato alcun appiglio giuridico valido per annullare la delibera Marino. Che piaccia o non piaccia questa è la realtà. Non si può ritenere approvabile un progetto che postula la necessità per motivi di viabilità del Ponte dei Congressi senza indicare chi lo dovrebbe pagare.

  23. Ponte dei Congressi che, ripeto, è ancora in fase di progettazione da parte dello stesso Comune di Roma. Il Ponte di Traiano e le opere relative al potenziamento della linea ferroviaria Roma-Lido erano previsti e pagati dalla A.S. Roma già nel precedente progetto . I 140 milioni circa stanziati dallo Stato per il Ponte dei Congressi potevano ben meglio essere stornati a favore di altre,necessarie, opere pubbliche nella Capitale. Mi associo al ringraziamento per tale misfatto al Movimento 5S e alla Raggi

    SPECIFICATAMENTE PER GABRIELE: Che c’entra l’indebitamento del Comune con lo Stadio della A.S. Roma, delibera Marino, che non avrebbe inciso neanche per un centesimo sulle casse comunali?

  24. Infatti l’elezioni sono vicine ed il tuo amico sta presenso sberloni a dx e manca da tre anni… e ancora ha la faccia di cuxo nel parlare con quella spocchia. Pensasse a salvarsi con i suoi amici bancarottari.

  25. Ma apoliticamente se la Raggi ha deciso che il 50% delle persone deve recarsi allo stadio con i mezzi ed il finanziamento non l’ha previsto, ed il 50% in una sola strada senza altri sbocchi che centra il PD, il tecnico.. ? Sulla via del mare ci sono più croci che alberi.
    La verità è una.. le torri servivano per i servizi, senza paga il cittadino in una forma o l’altra.
    Per chi dice che la zona è sbagliara, vorrei chiedere di spiegarmi/ci quale zona migliore sarebbe stata migliore pensando che questa scelta, avrebbe portato ad avere due linee metro (B2/B), due linee ferroviarie (lido/FL1), una ciclabile, raccordo, areoporto e due brettelle, più sottopasso via Dasti punto nevralgico.. Ahh una cosa.. anche lo stadio sarà più piccolo tale da non essere valido per una finale Europea..

    • io sono tra quelli che ritiene che la zona “diciamo” è sbajata, “diciamo” solo perchè credo che in una zona che richiedeva meno interventi urbanistici pesanti forse, dico forse, sarebbe stato più facile, ricordandoci sempre che stiamo a Roma in Italia (semo stati 2 anni senza luci sul GRA)… la zona, premettendo che non essendo io, o noi, a essere pagati per trovarla non dovrei/mmo esse io/noi a indicarla, cmq ignorantemente direi le molte zone limitrofe al GRA (ma forse non tutte erano di Parnasi) come potrebbe esse la zona della Vela di Calatrava, ma li si dirà che cè di mezzo Caltagirone e io risponderei, ma noi siamo per lo Stadio o per il costruttore che lo farà, l’importante e richiedere garanzie che il Comune nelle precedenti urbanizzazioni non ha chiesto… saluti

    • Ed hai perfettamente ragione….ma caltastronsone quei quattro pezzi di terra te li fa pagare a carissimo prezzo, mentre parnasi era in banca rotta quindi….il terreno sara’ venuto meno! Non calcolando la posizione….tor di valle con tor vergata (con tutto che sarei stato felicissimo per la vicinanza) ma dai che caxxo ce a tor vergata!

    • veramente il terreno non è di catariccone ma lui dovrebbe avere una specie di diritto di costruzione, cioè qualsiasi cosa si costruisca lo si deve prima proporre a lui (almeno credo)…
      sul prezzo credo che il mercato direbbe che un terreno fuori dal GRA di proprietà di Frascati costi meno di uno vicino al centro e sul Tevere, ma dico li perchè hai il più importante capolinea metro (proseguire 1 fermata a cielo aperto sarebbe una passeggiata) e bus, stai a 2 passi dall’autostrada e dal GRA ed è tutta pianura, ma su 2 piedi potrei anche dirti la zona tra l’Aurelia e laRoma-Fiumicino (trenino, aeroporto e GRA a 2 passi) o sulla Laurentina poco prima di Trigoria ci sono ampi spazi a 7/10 km dal capolinea metro (allungabile a cielo aperto anche li)…

    • Ma tu in che zona abiti GS?
      Perchè io ho vissuto per decenni e ci lavoro ancora nella zona est e relativamente all’idea di tor vergata (vela calatrava) solo l’idea di aggiungere traffico per lo stadio nei giorni feriali mi vengono i capelli dritti.

      Tutti i santi giorni, sul gra, a partire dalle 15,30 al più tardi (dalle 14 il venerdi) inizia a formarsi la coda da laurentina a tor vergata in un verso e da casilina a appia nell’altro.
      Dopodichè aumenta, fino a cominciare da fiumicino da un lato e dalla salaria dall’altro.

      Il “nodo” è la zona degli svincoli di tor vergata, tuscolana, anagnina, appia.

      E’ un INCUBO già così.

      E lì non ci sono ponti da fare.

    • per nome14
      ma anche su Tor di Valle la criticità della mobilità è al limite, anzi direi già superata, ma li come qui necessitano interventi di urbanizzazione, il mio discorso è che secondo me è più facile farli in pianura senza troppi vincoli con l’arterie principali a 2 passi (sto sintetizzando al max),inoltre anche all’Olimpico se imbocchi la classica tangenziale ce metti 1 ora per andare alla partita, se è serale infrasettimanale pure il doppio… il problema è che a Roma (senza entrare nei lunghissimi particolari) ogni punto è critico, per questo avrei scelto un posto più esterno, ti dirò, io l’avrei fatto sulla tiburtina all’uscita della RomaAquila CAR, la mattina è un bordello ma poi diventa un tratto che scorre bene e si potrebbe fare un semplice trenino dal capolinea…saluti

  26. Per ROMANO 1

    Cala la tariffa sui rifiuti:
    abbiamo un risparmio in bolletta compreso tra l’1,5% e il 2%.
    Riammodernamento dei mezzi AMA 280 nuovi di pacca e divisione per municipio del lavoro in modo da ottimizzare risorse e costi.
    Riorganizzazione ciclo rifiuti con chiusura totale a nuove discariche e un progetto di riciclo del 70%
    ATAC evitata la PRIVATIZZAZIONE
    BUCHE: Strade finalmente riasfaltate seriamente e con appalti pubblici
    (scrivi #stradenuove su FB e le vedi tutte)
    80M stanziati
    10M per RACCOLTA DIFF.
    6M per ILLUMINAZIONE
    4M servizi Sociali
    5M MOBILITa’ SOSTENIBILE
    10M RIQ. PZZA AUGUSTO IMPERATORE

    Scivi su google “i numeri del bilancio 2017-2019” e vedi (ricordando che solo per il funzionamento degli uffici siè passati da 6 m di alemanno ai 4m di marino…

    • a gabriè fa na cosa. visto che te fanno lo sconto sulla monnezza. viella a pja sotto casa mia e portala sotto casa tua. non la raccolgono da 10 giorni. poi fatte un giro su colombo e aurelia poi dicci dove hanno rifatto le strade.

  27. Caro Gabriele non mi sembra, con tutto il rispetto, un attività particolare ma del tutto normale per un’ amministrazione come quella di Roma però, nel precisarti che la storia dell’ indebitamento a causa delle Olimpiadi del 60′, consentimi, è una favola metropolitana.Meno male che ci sono state quelle Olimpiadi altrimenti non avevamo, tra le mille altre opere realizzate all’epoca, neanche lo Stadio Olimpico.

    Non mi hai, tuttavia, risposto all’ultima domanda: che centra il progetto Stadio, delibera Marino (ti assicuro non ho mai simpatizzato) con l’indebitamento del Comune? e su chi ricadranno i costi dell’eventuale Ponte dei Congressi che, come dovresti sapere è ancora in fase di progettazione presso il Comune di Roma? (scrivi Ponte dei Congressi e verifica la situazione). Un…

  28. …saluto nella piena libertà di pensarla come si vuole ma sul progetto Stadio credo proprio che abbiate torto e se non dovesse passare neanche questo estremamente ridimensionato, in termini elettorali costerà molto, molto caro.

  29. Gabriele,il disastro di Roma causato dalle giunte precedenti è sotto gli occhi di tutti.
    Ma non si può negare la totale incompetenza di 5 principianti populisti, pilotati da un ufficio di Milano.
    18 mesi del nulla.
    Compresi i tombini.

  30. Markus hai grossi argomenti…ho portato dati che voi fate finta di non vedere.
    i problemi di roma dopo vent anni di nulla , non si risolvono in un anno ma in 10 anni di buona politica. Per adesso stanno facendo ed hanno gettato le basi per migliorare la città.
    rr: guarda se nel tuo cervellino trovi le risorse per capire che ristabilire la normalita a roma richiede tempo. Portaglie la monnezza a casa de alemagno o da marino che come ultimo regalo ha chiuso malagrotta scordandosi di dare alternative…
    Romano: (13 miliardi )parlavo delle olimpiadi.
    Io aspetto la fine di questa storia e poi mi faccio un idea. Bona serata a tutti.

  31. Gabriele, io sono uno di quelli che ha votato 5 stelle dal 2011 e ho anche votato la Raggi. L’ho fatto come segno di rottura e discontinuità col passato. Non mi aspettavo bacchette magiche e sono consapevole, avendoci lavorato che la macchina amministrativa fatta di funzionari, dirigenti, impiegati partecipate è qualcosa di elefantiaco e particolarmente riottoso a cambiare.
    Il m5s non mi piace. Mi ci sono avvicinato quel tanto che basta da rimanerne schifato e ne sono scappato a gambe levate.
    Tuttavia se qualcuno fa una cosa fatta bene, che sia m5s, pd, salvini o meloni, gliela riconosco volentieri, senza pregiudizio.
    Premesso questo.
    Sullo Stadio è stata dimostrata un’incompetenza micidiale, su tutti i fronti.
    La scelta finale è stata un compromesso ridicolo.

  32. Il compromesso fra le posizioni precedenti di assoluto no allo stadio.
    Le posizioni di un assessore (berdini) che ha dimostrato tutto il peso di una visione ideologicizzata basata più sull’opposizione a questo e quello che sulla capacità di fare vera politica, che è l’arte del possibile e non dell’utopia.
    La necessità a livello locale e nazionale di non essere il partito del no a tutto.
    La necessità di salvare capra e cavoli, cioè fare lo stadio allora, ma “di meno”, dando soddisfazione alle componenti più radicali del movimento ma nel contempo essere anche in grado di governare, rispettando la continuità amministrativa, e anche, non perdere i voti di centinaia di migliaia di romanisti.

    Alla fine è venuto fuori una cosa che non sta in piedi.
    Ma siamo in italia. ed è tutto…

  33. Gabrie’ fai l’educato.
    Mi hai fatto un elenco del nulla.
    I 280 nuovi mezzi dono di Marino/Tronca.
    Malagrotta NON è stata chiusa dalla Raggi.
    Se sei obiettivo VAI A RILEGGERE IL PRIMO PUNTO DEL PROGRAMMA RAGGI, per i primi mesi.
    TOTALMENTE INATTUATI.
    La differenza tra me e te, è che io ci credevo, ma mi sono reso conto che è un bluff, mentre te credi ancora alle favole e al blogghe.
    E usa termini appropriati.

  34. Markus mi dispiace che tu nn sappia leggere. Non ho mai detto che malagrotta estata chiusa dalla raggi. Ho detto un altra cosa.
    La diggerenza tra me e te è che io quando credo in una cosa gli do il tempo e la possibilita di fare errori in buona fede. E finche ci saranno Pd e gli altri non avro scelta. Roma è uguale a 20 anni fa e io me la devo prende con un amm. Che ata qua da 1 anno…??? Ma farela finita!
    Nome 14 Vedremo se non stara in piedi.
    Addio

  35. Siamo in italia e considerato che è l’italia, che non sta in piedi, questo è quanto di meglio si poteva fare.
    Si farà uno stadio senza viabilità, i primi anni saranno un inferno, poi a poco a poco le cose si faranno.
    Da questo paese, chiunque sia a governarlo, non si può pensare di avere di più.

    Mi accontento che si faccia.
    Peggio dell’Olimpico, per tutto, non potrà essere.

  36. Per buona pace di tutti i terreni intorno a Tor Vergata non sono solo di Caltagirone ma dello stato, dell’Università e con buona pace di tutti non possono essere utilizzati con la norma “stadi” fatta dal governo.. Poi per essere un pò zelanti l’amministrazione attuale ha cancellato anche il prolungamento della metro in favore di un paio di seggiovie.
    Oggi per fare il pezzo dello stadio la mattina ed il pomeriggio ci vuole un’ora..
    Se vi fate due calcoli per fare quello che la Raggi ha inserito per smaltire 25000 persone con i mezzi ci vorrebbero treni tra i 3 e 5 minuti che ad oggi nessuno può permettersi di comprare.
    Tutto questo per fare un’architettura come il serpentone tipo Parco Leonardo… Qualcuno ci ha pensato che non ci saranno neache più le entrate economiche delle tre…

  37. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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