AS ROMA NEWS – Uffici tecnici capitolini l’un contro l’altro armati sul progetto dello Stadio della Roma di Tor di Valle con liti fra le diverse anime dell’Amministrazione comunale con funzionari un po’ sull’orlo di una crisi di nervi. E con la Raggi che mette in campo i pezzi pregiati: il dossier Stadio, almeno per il momento, lo gestirà il direttore generale del Campidoglio, Franco Giampaoletti. Le “frizioni” – come le chiamano i pompieri comunali – sono nate nelle ultime due riunioni convocate all’Assessorato all’Urbanistica, guidato da Luca Montuori, per affrontare il tema Stadio e “armonizzare” i diversi pareri in vista della non ancora convocata seconda seduta della Conferenza dei Servizi cui spetta il compito di decidere il destino del progetto della futura casa giallorossa. Due diverse riunioni in due giornate con grandi tensioni: da una parte, la Mobilità che evidenziava tutti i problemi legati alla insufficienza dei finanziamenti per il trasporto pubblico stabiliti dalla delibera Raggi di pubblico interesse.
In sostanza, si argomentava che i tagli al trasporto pubblico decisi dalla Raggi per poter tagliare le cubature e le tre Torri, rendessero impossibile soddisfare il paletto – stabilito da Marino e confermato dalla Raggi – che metà dei tifosi, e cioè 27.500 persone, potesse utilizzare il trasporto pubblico (Roma-Lido di Ostia e ferrovia Fs Orte-Fiumicino aeroporto) per arrivare e andarsene dallo Stadio. Dall’altro, anche i Lavori pubblici evidenziavano una carenza di progettazione legata alle opere di connessione diretta del Ponte dei Congressi con la futura nuova via del Mare/Ostiense unificata. Insomma, due problemi che, secondo alcuni, potrebbero portare addirittura all’espressione di un parere negativo sul progetto bocciando, quindi, la delibera Raggi che del progetto è la base. Secondo altri, invece, si tratterebbe di problemi che saranno senza dubbio risolti. Fatto sta che, di fronte a queste obiezioni, sia i funzionari del Dipartimento Urbanistica che lo stesso assessore Montuori, avrebbero perso la pazienza, alzando di molto i toni e ribadendo che il coordinamento degli uffici è stato assegnato all’Urbanistica e che le visioni di Mobilità e Lavori pubblici sono troppo settoriali e perdono di vista il quadro generale. Dopo di che, ora il coordinamento del dossier Stadio è stato dato in carico a Franco Giampaoletti, direttore generale del Campidoglio, ancora da capire se a titolo definitivo, togliendolo a Montuori e all’Urbanistica, o solo temporaneamente e che – altro elemento che potrebbe influire – si avvicina velocemente il grande gioco dell’oca della riforma della macrostruttura (cioè dell’organizzazione interna degli uffici comunali).
Entro pochi giorni dovrebbero concludersi le procedure di analisi delle domande presentate e, quindi, a breve si assisterà al grande valzer dei dirigenti comunali. Fra questi, è data sicura partente Annamaria Graziano, oggi a capo del Dipartimento Urbanistica, che potrebbe essere sostituita da Cinzia Esposito, già all’Urbanistica in passato e transitata a dirigere il Municipio di Ostia insieme al prefetto Vulpiani. Un avvicendamento, e nemmeno l’unico, dato che si parla di nuovi arrivi e partenze anche a Mobilità e Lavori pubblici, che si verificherebbe proprio in concomitanza con le prossime sedute della Conferenza dei Servizi e che, quindi, potrebbe creare più di qualche problema nella gestione della pratica. Già nella scorsa Conferenza dei Servizi si era verificato un caso simile con la rappresentante del Campidoglio, Vittoria Crisostomi, sostituita in corsa da Fabio Pacciani. In quel caso, però, Pacciani ebbe a disposizione tutto il lavoro preparatorio portato avanti dalla Crisostomi. Qui, invece, usando una metafora calcistica, sarebbe come sostituire l’allenatore durante la partita.
(Il Tempo, F. Magliaro)


Che paese di menestrelli.Presidente torna negli states.Questo è il paese di Pulcinella.Parassiti pagati da noi!!!!!
Mi sono fermato a leggere solo IL TEMPO (F.M.Magliaro) all0ultimo rigo sopra i ns commenti,
e per non farmi il sangue acido mi fermo, ma già immagino le cose apocalittiche che saranno state scritte come da 2 anni ad oggi.. CHE CASUALITA’? 😉
Che paese di ladri e di corrotti , tor vergata si potefa fare senza tanti problemi.
Premesso che forse il Dipartimento Mobilità ha ragione, questa è una unicamente una lotta tra funzionari a nomina PD contro i politici 5 stelle.
Verranno sostituiti da funzionari ortodossi all’utopia grillina e il dossier stadio ripartira’ tranquillo.
L’errore madornale è stato farlo dentro il comune di Roma. Politicamente è un periodo nero, non c’è stabilità e nessuno può garantire a Pallotta che si costruirà lo Stadio. Pensate solo Caltagirone come possa prendere in considerazione questo stadio fuori dalle sue proprietà , lui che ha 80% di Roma in mano. Non a caso Italia Nostra che lui finanzia, ha dichiarato guerra allo stadio. Come Berdini ex di Italia Nostra. Ma sapete qual è la verità? Parnasi proprietario di Tor di Valle, ha un enorme debito con la banca Unicredit, la banca che ha venduto la Roma a Pallotta e quindi questa area è stata scelta dalla banca per recuperare il debito. Provate a dire il contrario. Se lo fanno a Fiumicino Unicredit che ci guadagna?
Fabio, aggiornati. Parnasi ha chiuso la partita del suo debito con Unicredit a luglio 2016, cedendo alla banca il gruppo Parsitalia.
allora Unicredit è coinvolta direttamente nella costruzione dello Stadio della ASRoma dal 2016???
Unicredit coinvolta?
Eventualmente quale e’il problema?
E’una Banca.
Con chi dovrebbe farlo lo Stadio Pallotta,con la FederCasalinghe?
o col gruppo Facebook “Amici di Peppa Pig”?
perchè ti viene in mente che possa esse un problema??? da dove le trai ste conclusioni..
… oggi senza mariolone da ascoltare in streaming scrivi anche di mattina???
A Parnasi è rimasta Euronova che è la società proponente, insieme alla Roma. Unicredit ha rilevato le attività di Parsitalia. Tra le due società è Unicredit ad oggi non c’è alcun legame.
quindi Parsitalia non c’entra niente con lo Stadio…
Esatto.
Non è solo Unicredit ma cn sono in mezzo tutti i complici della Lega Nord!!!!
Che vuol dire errore madornale. Vi rendete conto che qui si sta parlando , qualora fosse vero, che un personaggio sarebbe in grado di pilotare a suo piacimento la costruzione di opere o quant altro .. Non ci credo, luoghi comuni. La partita viene giocata solo dal punto di vista politico e sulla pelle della as Roma. Per questo motivo ho sempre detto che Totti deve essere l uomo immagine del progetto stadio. La sua indiscussa popolarità porterebbe a più miti consigli anche in vista delle elezioni. La strategia sarebbe quella di individuare esattamente il gruppo politico/finanziario , perché di quello si tratta, e poi creare un bel faccia a faccia con il nostro capitano attraverso accuse “mirate ” È argomentare e voglio vedere chi ha il coraggio di sfidarlo.
limitarsi ad accollarlo ad un solo personaggio non è corretto, nonostante la sua enorme influenza (basti pensare che sindaci e parte politica cambiano e lui rimane sempre con lo stesso potere) ma per una serie di fattori… come la politica in generale nazionale, incapace di grandi opere urbanistiche-architettoniche dai tempi del Duce… ma anche la politica locale che non è stata mai capace di organizzare Roma, le buche non è che sorgono in un anno…o l’avversione verso il popolo romano da parte del nord che si ripercuote suoi tifosi romanisti in particolare… ma anche l’impasse storica che ha Roma (se non sbajo esiste una direttiva che impone un’altezza non superiore alla cupola di SanPietro entro un certo raggio)…
Condivido quello che hai scritto sul marionettista di Roma (e’ dagli anni 70 che questi signori si spartiscono il potere della capitale e per potere intendo politico, sociale,economico e mafioso) per quanto riguarda il limite della cupola di San Pietro beh esiste ma solo nelle immediate vicinanze non nel comune anche perche se non erro e’ stato gia superato da diverse costruzioni, dipende solo da chi costruisce tutto qui!
Mi scompiscero dal ridere quando un giudice Condannera il Comune (perciò tutti i 3 milioni e spicci di abitanti) ad un risarcimento Milionario , povero chi ci capita. 63 milioni spesi fino ad ora dal fruttarolo , a Bergamo lo Stadio è costato 32 , fate un po voi
ma sti 63ml li ha spesi Pallotta o la ASRoma???
I proponenti in quota parte , credo anche l’ AS Roma visto che Pallotta ne è il proprietario .
il progetto è stato interamente pagato da pallotta perché la roma non era in grado materialmente di finanziare una simile cifra.
e argomentate.. correttore..
Saranno contenti i vari Evangelista, Fuking idiot, Orange eh eh eh, e affini vari così torneranno ad osannare il Ciarrapico di turno e a spaccarsi le ossa in curva.
FORZA ROMA SEMPRE!!!
Nun je’da retta,il solo osso che spaccano questi e’lo sterno del pollo arrosto preso in gastronomia.
Mah, l’articolo mi suona terroristico, il titolo fuorviante e il richiamo in Prima Pagina sproporzionato (chiaramente fatto apposta per attirare l’attenzione…). La frase chiave (da me regolarmente virgolettata) di Magliaro è ‘…due problemi che, secondo alcuni, potrebbero portare addirittura all’espressione di un parere negativo sul progetto…’, insomma qualcosa che per adesso esiste solo nel mondo delle chiacchiere.
La tensione, si palpa, è reale. La volontà reale dei Politici, come sempre, è impalpabile ma i segni più importanti sembrano indicare che sia favorevole a fare lo Stadio (meno male). Il filo conduttore di Magliaro, invece, mi sembra che sia di dare addosso il più possibile ai 5 Stelle.
ottima analisi, complimenti.
Come ho detto nell’altro post qui ci vorrebbe un’indagine della procura.
Ufficio tecnico del comune dice si, ufficio tecnico della regione dice no.
Uno dei 2 è incompetente o in malafede….(e magari in attesa di ”unzione”…)
E già che ci siamo, anche un’indagine su eventuali pressioni politiche su entrambi
gli uffici tecnici…
Rega i giornali ve stanno a pija pel c…
Ancora non l avete capito? La realtà é spesso capovolta rispetto a quello che scrivono.
Dichiarazione AS ROMA.
Le preoccupazioni dell’Assessorato alla Mobilità sono infondate perché la Regione Lazio metterà a bando, entro fine anno, i 180 milioni di euro che lo Stato ha stanziato per rifare la Roma-Lido di Ostia. Questo consentirà di avere una linea di trasporto pubblico finalmente all’altezza.
La domanda piuttosto dovrebbe essere : come mai da ben oltre un anno la Regione ha annunciato lo stanziamento dI questi fondi (roma/lido) da parte del Governo ma ancora non è partita la gara d’appalto per rifare la linea? Che cosa stanno aspettando?”
Avranno qualche dubbio su chi dare “l’appalto”.
Realizzati l’unificazione via del mare/via ostiense, l’adeguamento linea Roma-Ostia e l’adeguamento linea Roma-Fiumicino con ponte ciclopedonale, mi faccio una domanda (chi lo sa risponda)
Ma in Europa esisterebbe un altro stadio raggiungibile con 2 linee ferrate e una strada a 4 corsie? Forse la nostra classe politica dovrebbe andare a lavorare come tutti i comuni mortali.
se per lavorare intendi un lavoro come tutti noi sbagli di grosso. questi non sanno fare un caxxo e non hanno voglia di fare un caxxo . loro amano la poltrona saldata alle loro chiappe e i soldi facili e i privilegi che le cariche gli procurano.
Timbrate pure la domenica ahahah grandi cesaroni baluardi degli interessi della società ahahha. Ma se lo volete sapere per noi Romani e Romanisti è l’ultimo dei problemi.
Laziale, te sei capito da solo….
Forse quando riuscirai ad elaborare un pensiero di senso compiuto, anche a livello elementare, ti si potrà rispondere….
Come volevasi dimostrare, non perdi MAI occasione per manifestare quanto sei testicolo…. e manco poco!
GS 2110
Bisogna che ti rassegni ad un dato di Fatto.
Il proprietario nonché maggiore azionista della società Ad Roma quotata in borsa e’ James Pallotta.
Ancora co sarà storia dello stadio della Roma o de Pallotta.
Allora facciamo così.
La casa dove abito e’ intestata alla mia società dove sono socio unico.
La voglio vendere… i soldi a chi vanno? Alla società di cui sono proprietario unico.
E semo tutti contenti… va bene così?
caro anonimo, perchè tutto sto astio e rivarsa a chi si pone domande per curiosità, non è mica con ste domande che si determinerà la storia del nuovo Stadio…
capisco chi segue alla lettera il motto “la Roma si Ama si discute”, tantè che non senti la necessità neanche di identificarti con un nick univoco ma semplicemente far parte di un gruppo, ma ci sono anche tifosi che senza discutere si pongono delle domande, che cè di male??? non mi sembra aver posto ne insulti ne critiche ne accuse ne ironia, in compenso leggo 2 post in mia risposta che danno 2 versioni diverse… cioè ste situazioni ricordano molto quella celebre frase “Un popolo che non sa né leggere né scrivere, è un popolo facile da ingannare” saluti
ps la tua ironia alla fine dimostra quanto ben poco sai…
Ah beh certo
Qua quello che sa tutto sei te.
Gs2012, As Roma Spv Llc è azionista di maggioranza di As Roma Neep Roma Holding che a sua volta controlla al 100% Stadio Tdv che è la società che ha anticipato, usufruendo di un finanziamento di Goldman Sachs di 30 milioni, i soldi per la progettazione.
grazie per le riposte e la dimostrazione che forunatamente non tutti i tifosi 2.0 parlano per spot 🙂 come “che problema cè” che in verità non è un risposta…
Ricordiamo sempre che il comune di Fiumicino sarebbe ben.disposto di accogliere il progetto…..ma qua c’è di mezzo qualcosa di molto molto molto più grande!!!
Gli interessi di qualcuno!!
Mo se lo trovamo sulla prossima serie di suburra!?
Ora a Formello saranno grandi salti di gioia!!!! Stadio della Roma definitivamente bocciato!!!
Lotito ora avrà il via libera per lo stadio delle quaglie!!!!!
Date tanto valore alle dichiarazioni della Consob e i vi appellate al fatto che la Roma è una società quotata in borsa, tuttavia dove era Consob nei casi Monte Paschi Banco popolare di Vicenza, Banca Etruria? E’ così affidabile questo Istituto per garantire un controllo serio e credibile? E dico questo perché noi Romanisti veri non dobbiamo reggere il gioco a nessuno.
della serie “tutti i Romanisti sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”. Me fate mori’ dal ridere.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.