ULTIMISSIME AS ROMA – Si chiude con un nulla di fatto la vicenda cori contro Antonio Rudiger durante la partita di andata tra Chelsea e Roma a Londra, valida per il girone C di Champions League.
Stando a quanto riferisce Lorenzo Serafini, responsabile della comunicazione del club giallorosso, la UEFA si è espressa in merito a dei possibili ululati razzisti dicendo che “il fatto non sussiste”. Nessuna sanzione alla Roma (si era parlato di possibile gara a porte chiuse contro il Qarabag) che dunque esce pulita da questa vicenda.
Uefa, Rudiger: il fatto non sussiste.
— Lorenzo Serafini (@LoreSerafins) 17 novembre 2017
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Il solito “gomblotto” daaa banca…attendo reazioni stizzite da melli&Co
E adesso voglio proprio vedere se e come i SOLITI BUFFONI della stampa (NON) daranno LA MASSIMA visibilità a questa notizia!!! SEMPRE E SOLO FORZA ROMA!!!!!!!!
noi lo sapevamo benissimo che il fatto non sussisteva!
Forza romaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
a Toni vogliamo tutti bene , questo dimostra la differenza con la giustiziasportiva in itaglia , fatta di pastette e manicaretti con i soliti tarallucci per finire
Much Ado About Nothing
Il razzismo è (purtroppo) una cosa seria che non può esser banalizzata con cavolate tipo gli ululati ai calciatori avversari. Rudiger, fino a giugno, è stato uno dei beniamini del pubblico giallorosso, se insulti ci sono stati, questi sono esclusivamente da ricondurre a lui in quanto avversario e ex. Ricordo il bellissimo esempio dato da noi romanisti, quando quei “buhh” furono rivolti a Kenneth Anderson del Bologna, biondissimo svedese che fu fischiato perchè entrava scorrettamente sui nostri giocatori. Sono cose di campo, da stadio, magari volgari, deprecabili per qualcuno, ma da accettare finchè rimangono nell’alveo dell’insulto verbale. Altrimenti meglio andar a vedere il curling. Lo stadio, da sempre e nel mondo, non è luogo di riunione di educande e crocirossine.
A corollario di quanto sopra, aggiungo che Bakayoko quella sera è stato completamente ignorato.
Anni fa anche Chivu, un idolo amato come pochi, fu etichettato come “zingaro” (un errore, tra l’altro, perchè fra i romeni e i rom cìè la stessa differenza che passa dai cinesi agli apache), quando tornò all’Olimpico da (odiato) avversario. Sono manifestazioni che servono solo per innervosire gli avversari colpendoli, magari in modo meschino, sul punto ritenuto debole. Quando i calciatori non soffriranno più queste intemperanze verbali, e quando non verrà dato risalto mediatico, sono certo che queste scompariranno.
Non sono d’accordo.
Per fare quello che dici sono più che sufficienti i fischi, che non hanno mai, nella storia dello sport, avuto una connotazione razzista, a differenza degli ululati che sono utilizzati dalle più becere tifoserie esclusivamente per colpire i giocatori di colore.
Non giustifichiamo, ci dobbiamo distinguere.
Write, ti ha risposto Nome14 più sotto.
Non giustifico, cerco solo di capire le cose, senza la pretesa di dar giudizi.
Ma guarda un pò.
Ma i giornalai che avevano giurato di aver sentito i bu? Anche le loro panzane non sussistono?
Stesse cambiando l’aria? Con la caduta in basso del vertice lotivecchio. Non c’è più nessuno che ci mette la parolina contro.
Amen
Ora vado sul forum dei laziali (ne hanno uno solo lol) a leggere le ‘veritá scomode che nessuno osa dire’ : cioè che è tutto un complottone per favorire Pallotta (noto esponente di mafia de Boston, massoneria internazionale deviata, servizi segreti americani e israeliani nonchè presidente della Legion Of Doom che complotta per far combattere Batman e Superman fra di loro così che Lex Luthor può segretamente mandare avanti i suoi diabolici piani di dominio mondiale) a discapito di Lotito e della lazie che nel 1999 era la squadra più forte di tutti i tempi perchè lo disse Ferguson in un’intervista (e non è vero: ho verificato) ma poi finì tutto per colpa daaabanca che impedì a Cragnotti di varare il piano industriale per far vince a champions alla lazzie.
Così dicono…
Gia’ che conosci un forum de laziali me vengono i brividi, se poi ce spendi pure tempo a leggelo allora alzo le mani.
… se ti capita leggi il loro Topic sul Roma – Lazio…
Ci sono utenti che piangono per un “complotto” sul fatto che kola non ha giocato e MilinKIONOVIC che invece è stato titolare.
Mejo de zelig.
Che differenza tra la giustizia sportiva europea e quella italiana il cui tiro è stato sempre a senso unico colpendo ,la società,i tifosi ,con la. complicità di una parte della stampa
Stanno fulminati allora, comunque ho scoperto che i puffi tifano lazio, lady Oscar, la principessa zaffiro, Lamù, e Arale tutte laziali. …ah vedi se parlano degli arbitri di domani ehh Rocchi gli và bene. ..ehhh Damato e Irrati ehhh ottimi se invece ci stava TAGLIAVENTO INCOMINCIAVA IL LAMENTO. …
In questo caso si stabilisce (menomale per la Roma e tutti noi) che i buuh non ci sono stati e non che non si tratti di razzismo inteso ovviamente non come ideologia ma come “atteggiamento” (per come da dizionario in una delle sue accezioni, cosa ben diversa da genocidi e guerre etniche che ne sono accezione storica che con riferimento ai campi di calcio non c’entra un tubo). Qualificare o no questi gesti (in tutti gli stadi del mondo) come razzismo é poi una questione secondaria, si tratta sempre e comunque (ciò è importante) di segni di volgarità umana e vigliaccheria (lontanissimi dalla goliardia e dall’ironia) che vanno sempre disprezzati (perché atti dementi) così come tutti quei segni di idiozia e dozzinale inciviltà umana. Io sto con De Rossi che sale sul pullman.
Sarà una grossa sorpresa sapere che in Curva Nord fra i laziali, e anche in Sud fra i romanisti, ci sono diversi giovani neri (italiani) che fanno “buuhhh” agli avversari africani d’origine, insieme agli amici del gruppo. Come la metti questa realtà!?! Ignoranza e volgarità, sono d’accordo. Ma non più di un “vaffa” corale o del tanto odioso “devi morire”, urlato all’avversario infortunato.
Si vede che non hai mai messo piede in uno stadio. In quei 90 minuti anche il ragazzo più diligente può trasformarsi, preso dalla foga, senza per questo esser etichettato “vigliacco”. Un giorno sentii un tifoso, che tutto era tranne che fascista, urlare a Claudio Gentile, nato in Libia, grosso picchiatore juventino, che, lui, ai tempi del Duce non “avrebbe mai magnato!” Ci fu una risata…
Il “bu bu bu “nasce non proprio come sfottò ma come verso che richiamando quella della scimmia e indirizzato a giocatori neri è fortemente intriso di razzismo.
Quello era, all’inizio. Ed era un insulto forte, specie in momenti in cui di giocatori neri in campo ce n’erano pochissimi.
Faceva il paio con la banana.
Oggi si sente pochissimo. Per fortuna.
E’ più facile che sia “buuuuuuuuuu” che è sempre stato, da epoche non sospette, un verso di disapprovazione. L’equivalente, in italia, dei fischi.
Ma di razzisti più o meno consapevoli ce ne sono in tutte le tifoserie.
Quando un atteggiamento è sicuramente razzista va sanzionato.
Basta che non ci siano 2 pesi e 2 misure.
Aldair
Toninho Cerezo
Emerson (il Puma)
Marcos Assunçao
Cafu
Yanga Mbiwa
etc. etc.
Mah. I co-tifosi avranno molti difetti ma, mi sembra, non quello d’esser razzisti.
Siamo seri! È ovvio che il fatto non sussista! Come fa un romanista a insultare Rudiger?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.