AS ROMA NOTIZIE – I rappresentanti di governo, Campidoglio e Regione Lazio si riuniranno di nuovo domani. In programma c’è la conferenza dei servizi che dovrà approvare o cassare definitivamente il progetto Tor di Valle. In teoria entro la mezzanotte di ieri avrebbero dovuto arrivare alla Pisana i pareri di tutti gli enti interessati dall’operazione legata al nuovo stadio della Roma e all’«Ecomostro» di negozi, alberghi e uffici che ci nascerebbe accanto. Il Comune di Roma ha spedito un parere «favorevole» con qualche prescrizione sulla mobilità, come ci si aspettava considerato che l’amministrazione M5S a febbraio ha siglato un patto con i proponenti, anche se per tutta la campagna elettorale del 2016 i grillini si erano detti «contrari alla speculazione a Tor di Valle».
COLLEGAMENTI FLOP – Il parere della Regione, «positivo», evidenzia invece alcune zone d’ombra nel progetto. A partire dai ponti e dal rischio che il piano traffico elaborato dai privati, alla prova dei fatti, non regga. I tecnici della Pisana considerano estremamente «utile» il ponte di Traiano, cioè il collegamento che nella prima versione del progetto avrebbero dovuto pagare i privati e che invece, dopo il taglio parziale delle cubature-record, è stato cancellato dagli elaborati perché senza coperture economiche. Di fatto, nelle carte resta solo il Ponte dei Congressi, quello finanziato con i fondi pubblici del Cipe e che è ancora incagliato in un iter di approvazione dall’esito imprevedibile: dopo la bocciatura di otto mesi fa da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici, il progetto è stato modificato ed è ancora al vaglio di un’altra conferenza dei servizi.Nulla garantisce che l’opera verrà effettivamente realizzata e che, in caso, sia disponibile in tempo per l’apertura dello stadio.
«FUNZIONI DIVERSE» – Il Ministero dei Trasporti, che quest’estate, alla prima conferenza dei servizi su Tor di Valle, aveva stroncato l’operazione proprio perché era stato cancellato il ponte di Traiano, ha acceso comunque il semaforo verde al progetto, come rivelato ieri dal Messaggero. Al netto di alcune prescrizioni, stavolta è stato giudicato sufficiente il ponte dei Congressi, anche se nella relazione del Dipartimento per le infrastrutture di pochi mesi fa entrambi i ponti venivano giudicati «necessari» e «complementari», con funzioni «completamente diverse nell’ambito della rete stradale». Ora evidentemente i tecnici hanno cambiato idea. E questa decisione peserà nel parere unico dello Stato che, fino a ieri sera, non era ancora approdato negli uffici della Regione.
PIANO REGOLATORE VIOLATO – Anche la relazione della Città metropolitana ieri non è stata spedita; gli esperti dell’ex Provincia hanno inviato una lettera alla Pisana facendo sapere che non si tratta di un «silenzio-assenso» e che il parere arriverà entro domani. Qualche dubbio già trapela, per esempio dal dipartimento Urbanistica, che ha evidenziato come le volumetrie per uffici e spazi commerciali sforino ampiamente i limiti del Piano regolatore generale.
(Il Messaggero, L. De Cicco)


Ecco, questo articolo si capisce subito di chi è. C’è una bella differenza tra gli articoli di Di Cicco e quelli di Magliaro. Magliaro espone i fatti, Di Cicco non lo so, ditelo voi.
L’Ecostronxo Di Cicco non vuole rassegnarsi e continua a sparare caxxate:”Piano regolatore violato”….allora la legge sugli stadi che caxxo l’hanno fatta a fa’? Non lo sa che se la Conferenza da l’OK, il Comune adotta le risultanze come Variante al P.R.G.?
Mica questo è immutabile….può essere “violato” solo alla Bufalotta e a Ponte di Nona?
Di Cicco, scadi sempre più nel ridicolo….
tic tac tica tac tic tac…pochi giorni e nessuno ti cagherà più.
Sei alla frutta, tic tac,tic tac :-)))
L’ora Zero si avvicina inesorabilmente.
Di Cicco, assumono 300 nuovi impiegati all’IKEA solo per il periodo natalizio, mansione addobbo “speciali” palle di Natale e autista slitta con renne impagliate. Invia il tuo curriculo. Fatti crescere la barba. La panza, a quanto pare, non ti manca.
Altrimenti mio cugino, Nespolail re del trancio, cerca un pischello part time per la sua pizzeria a taglio. Addetto ai supplì.
Interessa?
Sei automunito?
Che dice mamma?
Vediamo…dunque, Azienda leader nel settore arredo bagno e sanitari cerca collaudatore nell’ambito della campagna promozionale “Un bidè è per sempre!”
Requisiti richiesti: “stimolo” sempre presente, forte affinità col prodotto, capacità di relazionarsi con rotolo e scopino e una forte propensione allo sforzo.
Retribuzione: 6 piotte, più un asciugamano come benefit.
Buttale via, De Ci’ ??!!
No??!!!
Se mai si dovesse costruire questo benedetto stadio spero che una tribuna la intitolino x sfregio a De Cicco…… “Tribuna De Cicco” a perenne memoria di un prezzolato rosicone……
Tik tak tik tak tik tak….. la resa dei conti è vicina così come la resa dei coxxioni
Non riesco a capire il problema dei 2 ponti…..sotto a uno ci dorme Di Cicco e sotto all’altro ci dorme Berdini!
Secondo il sig. Di Cicco ci si mette di più a costruire un ponte che non lo stadio con annesse infrastrutture , senza considerare che la variante al piano regolatore , che dovrà essere portata in consiglio comunale , accoglierà come modifiche le nuove costruzioni a Tor di Valle : nessuna violazione,quindi, ma adeguamento al nuovo progetto. Ormai per Di Cicco appigliarsi a ogni scusa anti-stadio diventa più difficile che non scalare la parete Nord dell’Eiger con una scarpa e una ciabatta.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.