AS ROMA NEWS – ‘Una telefonata allunga la vita’ recitava un vecchio spot. Di sicuro quella del ministro Lotti è stata provvidenziale per far superare l’impasse che si era creata in Conferenza dei servizi sulla vicenda dello stadio della Roma.
Da quello che si apprende, vista la volontà di andare avanti da parte della Regione e lo stallo del comune di Roma, il ministro dello Sport, che si trovava sul treno del Pd con Matteo Renzi, ha sentito via telefono il ministro dei Trasporti Graziano Delrio consentendo di fatto lo sblocco della situazione. La questione, infatti, si era arenata sul ‘famoso’ ponte di Traiano, che sarà realizzato con l’intervento dei due ministeri.
Fonte: Adnkronos
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Elezioni in vista e tutti che iniziano a prendersi i meriti…
Da voci di corridoio sembra che il contenuto della telefonata tuonasse più o meno con un perentorio – “dateve ‘na mossa perché adesso avete rotto er caxxo veramente!!”
Secondo me invece: …Dateve na mossa ,se no er merito è tutto loro ( dei 5 stelle). Un saluto.
Anche questa notizia va presa con le dovute cautele. Tuttavia, se fosse vera, significherebbe che il Ponte di Traiano lo paghiamo noi. Poco male con tutte la tasse che paghiamo per nulla almeno questa volta finirebbero per qualcosa che ci piace. Resta l’evidente considerazione che la A.S Roma lo avrebbe realizzato a proprie spese in cambio di qualche metro quadro in più. Chissà con le cubature avanzate che cosa ci si vorrà fare!
avrei preferito lo facesse il privato, non per una questione di tasse ovviamente (ne paghiamo talmente tante che per un ponte in piu si puo fare) ma per i tempi e la mafia che sta dietro le opere di questi signori. Cmq ben venga basta che si sbrigano!
Pensate come siamo messi in Italia: per far costruire un ponte, (opera pubblica!) tra l’altro a sue spese, Pallotta deve pure ringraziare i ministri de sticaxxi per avergli sbrigato la pratica? Non è un gomblotto d’ Abbanga ma un’estorsione! (Alla famiglia Agnelli sono stati regalati dal comune addirittura il terreno oltre che s’è giustamente accollato pure le infrastrutture!) Mafia capitale? Pallotta è palesemente parte lesa! Anzi, i cittadini di Tor di Valle querelasero la madrina di Tor di Valle e Sgarbi per le malattie causate dall’amianto! Che schifo di nazione!
non credo tu abbia capito, il ponte e’ a carico dei ministeri (trasporti e sport) pallotta non ci mette una lira …o un euro come preferisci! Pallotta ha presentato un progetto senza ponte e grattacieli, ha gia modificato eliminandoli non si possono piu rimettere.
Ma Di Cicco del Menzoniero? Che fine ha fatto?
E’ passato alla cronaca rosa : faceva troppo ridere…
Sempre per voler dar credito alla notizia, a parte le considerazioni di cui sopra, sai come si scateneranno le varie inutili e dannose associazioni quali “Italia loro”, “Codastr..z”, ecc. , nonchè i vari opinionisti, falsi perbenisti, evasori e perditempo che girano a vuoto sulle emittenti televisive o rilasciano assurde interviste in cambio di qualche favore e qualche euro per sbarcare il lunario. Senza contare i vari politici trombati e in cerca di qualche poltrona o di qualcuno che ancora li ascolta.
il progetto è del comune di Roma e dei proponenti, la conferenza dei servizi è necessaria perchè si deve variare il piano regolatore, la funzione della conferenza è prettamente tecnica e tratta esclusivamente del progetto presentato.
Se il ponte dei “sospiri” non c’è nel progetto la conferenza dei servizi NON può parlare del ponte.
nel caso ritenesse insufficiente la viabilità può dare parere negativo e stop.
Se il comune non ha inserito un ponte , una autostrada, un lampadario, un orologio a cucù etc
ne possono parlare ecomostro de cicco e e cicciobello magliaro ma non la conferenza dei servizi.
martedì finisce la giostra e inizieranno altri tormenti. ma alla fine avremo lo stadio (2021 . 2022)
er ponte serve, eccome se serve.
lo chiamerei ponte delle quaglie, ed estenderei le vasche del depuratore fino a sotto il ponte. modello bungee…
melli primo.
Sono d’accordo solito idiota, sotto un profilo strettamente formale hai pienamente ragione solo che mi sembra che il Progetto in esame comprenda comunque l’ormai famosissimo Ponte di Traiano ma non la relativa copertura finanziaria. Penso anche io che, pur tra ulteriori mille impedimenti e osservazioni, alla fine avremo il nostro Stadio ma ci arriveremo sfiniti. Un saluto.
In Italia, il diritto diventa un favore…cit.
Paradosso incredibile.
Di razionalizzare le spese pubbliche no vero??
Di 8800 comuni in Italia farne solo 800
Di 20 regioni farne 3
Di 1000 parlamentari solo 200
Di eliminare tutti gli enti pubblici inutili ?
Di ridurre il potere giudiziario.
Eliminare la burocrazia?
Quanto tempo e soldi risparmieremo?
Ci faremo il ponte sullo stretto in 2 anni!!!
Intervento governativo un avviso a chi governa si fa per dire la città, lo stadio di fa ,il Ponte di Traiano pure per dare una svolta è soprattutto lavoro
Ma come, migliorare il sistema Italia per costruire… il ponte sullo Stretto??? No, te prego…ci sono tante cose utili da fare
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.