BALDISSONI: “Ottavi di Champions? Non abbiamo vinto nulla, deve diventare la normalità. Lo stadio sarà determinante per club e città, sarà pronto per il 2020-21”

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IL DG GIALLOROSSO INTERVIENE A ROMA RADIO – Il direttore generale giallorosso Mauro Baldissoni è ospite questa mattina dei microfoni dell’emittente ufficiale del club capitolino per parlare del momento decisivo della Roma che ha raggiunto gli ottavi di Champions League ma anche del traguardo storico ottenuto col via libera allo stadio a Tor di Valle. Ecco le parole del dirigente giallorosso:

Ieri è successa una cosa che non succede spesso… 
Dobbiamo cominciare a smetterla di dire così. Alla fine facciamo sì che non succedano cose positive, noi operiamo per farle succedere. Cominciamo a pensare in modo diverso.

Non abbiamo vinto nulla. Ma c’è soddisfazione… 
Deve esserlo, non di più però, altrimenti viviamo queste situazioni come eccezionali, dobbiamo lavorare perché diventi la normalità. Avevamo difronte due squadre che per disponibilità, mezzi e risultati si ponevano davanti a noi, dobbiamo rivendicarlo con orgoglio. Consapevoli della nostra forza ci siamo meritati il passaggio del turno. E’ un passaggio per fare meglio per il futuro, renderle la normalità. Non abbiamo vinto nulla. Ma la Roma ha meritato il passaggio.

Sì, ma è raro che in un percorso non si raccolga quello che si è meritato. La Roma ha meritato di essere la prima, ora però che diventi qualcosa di ordinario. C’è soddisfazione… 
Deve esserlo, non di più però, altrimenti viviamo queste situazioni come eccezionali, dobbiamo lavorare perché diventi la normalità. Avevamo difronte due squadre che per disponibilità, mezzi e risultati si ponevano davanti a noi, dobbiamo rivendicarlo con orgoglio. Consapevoli della nostra forza ci siamo meritati il passaggio del turno. E’ un passaggio per fare meglio per il futuro, renderle la normalità.

E’ un modo per prendere ancora più consapevolezza, continuare su questa strada… 
Il calcio ed il campo è determinato da episodi. Ci portiamo avanti, abbiamo il record di pali colpiti (ride, ndr). Per questo dico che sono elementi a cui non dobbiamo fermarci, dobbiamo lavorare per ottenere risultati a prescindere dagli episodi. Il lavoro si misura in un arco temporale medio-lungo. C’è una crescita ed è frutto del lavoro, se continua il lavoro continua la crescita.

E’ un modo per prendere ancora più consapevolezza, continuare su questa strada… 
Il calcio ed il campo è determinato da episodi. Ci portiamo avanti, abbiamo il record di pali colpiti (ride, ndr). Per questo dico che sono elementi a cui non dobbiamo fermarci, dobbiamo lavorare per ottenere risultati a prescindere dagli episodi. Il lavoro si misura in un arco temporale medio-lungo. C’è una crescita ed è frutto del lavoro, se continua il lavoro continua la crescita.

E’ successa anche un’altra cosa contro pronostico ieri, se la ricorda? 
Indubbiamente non abbiamo tempo di occuparci di commenti estranei alla conoscenza del dettagli di un’opera complessa, solo chi se ne può occupare può parlare dello stadio. Sono 74 scatoloni diversi, 5000 pagine, quindi gli altri commenti gli abbiamo calcolati zero. Il progetto è estremamente serio, c’è stata una identificazione dell’area, poi selezionata con due amministrazioni diverse. Abbiamo raggiunto un accordo con l’Amministrazione Marino, poi con la nuova Amministrazione, che aveva un’altra idea, c’è stata una revisione del progetto. Da lì una successiva fase di Conferenza dei servizi. Immaginate quanti esami sono stati passati, dà il senso della bontà e dell’ambizione del progetto. Può essere determinante non solo per la Roma, ma anche per la città: diventerà un centro d’interesse e d’intrattenimento. Vogliamo competere con altre realtà europee. L’Italia è tagliata fuori da circuiti interessanti e moderni. Il progetto porterà Roma ad entrare in questi circuiti. E’ un’opera che io chiamo “di sistema”, nascono attraverso l’impegno di tanti, e dobbiamo includere tutte le istituzioni. L’Amministrazione ha dimostrato coerenza e determinazione per portare a compimento senza sosta e senza esitazioni. Era già in fase avanzata, perché era in Conferenza. Il lavoro svolto della Regione è stato complicato, applicando per la prima volta un nuovo sistema, un lavoro vi assicuro molto complicato. Hanno gestito con grande trasparenza, non era scontato.

Ed ora che succede? 
Dopo l’approvazione tecnica del progetto seguiranno dei passi normativi. Approvazione della Variante Urbanistica e poi la Verifica del progetto finale, dopo si potrà cominciare a costruire. Nel frattempo si cominceranno i lavori del sito, per poi avviare i cantieri. Nello stesso periodo ci sarà una visione dei finanziamenti. L’obiettivo è quello di aprire i cantieri per fine aprile, inizio maggio del 2018, quindi la prossima primavera. I tempi di costruzione previsti sono 26-28 mesi, quindi nel 2020-2021 avviare la stagione.

Concentrati però sul Chievo Verona… 
Ogni singolo successo lo dobbiamo vivere con soddisfazione, ma dimenticarlo immediatamente, è un percorso di crescita. La squadra è convinta.

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17 Commenti

  1. giustissimo, concentrati sul chievo perchè se è vero che il primo posto non è lontano è altrettanto vero che la lazio le sta vincendo tutte ed è li attaccata

  2. Fester , morto che cammina te ne hanno dette di tutti i colori , ma i Risultati parlano per te anzi per Voi , società Seria con un progetto da 1 Miardo e 300 Miioni per il bene della città , Lavoro Lavoro quello che manca in questo paese . Certe cose le fanno i Veri Imprenditori in Itaglia invece ci sono i PRENDITORI sempre pronti ad attaccarsi alle tette dello Stato . Complimenti e sempre FORZAROMA salutatemi i cinesi del Bilan .

  3. 5 DICEMBRE 2017,una data STORICA….
    VIENE APPROVATO DEFINITIVAMENTE LO STADIO,PASSAGGIO DA PRIMI..
    GRANDE SOCIETà E GRANDE SQUADRA IL FUTURO è NOSTRO

  4. Chiunque pescheremo nel sorteggio, aldilà di fortuna o sfortuna, bisogna dimostrargli che non siamo arrivati agli ottavi per fermarci lì. Cattiveria su ogni pallone che sia Champions, Serie A o Coppa Italia.
    Ora testa Al Chievo

  5. Secondo alcuni il modello era il Milan, per altri l’Inter… poi il Milan è divenuta una baraonda che spende “ad minchiam” e l’Inter dei cinesi per tornare su… copia la Roma e ne prende DS e allenatore!
    Qualche critica alla società la faccio anch’io, ma in questi anni mi è venuto più da difenderla che accusarle perché spesso attaccata con pretesti ed illogicità!
    Mi basta vedere la rosa del primo giorno di questa società “made in USA” e confrontarla con la rosa attuale, l’unico rimpianto è non avere il n° 10 dieci anni più giovane, per il resto non c’è confronto! La cartina tornasole di ciò è semplice, basta sentire Marotta alla DS, che intervistato dai soliti giornalisti (lazial-juventini) quando parlavano di Napoli ci ha messo un “non dimentichiamo la Roma arrivata seconda…

  6. Un bell’applauso alla nostra società e anche se nun c’entra niente… vorrei fare una sonora pernacchia a chi diceva che Strootman era finito (Mamma mia che partita tosta, ieri!!!): PPRRRRRRRRRRRRRR
    Forza Magggica Roma

  7. Dichiarazioni giudiziose visto i precedenti della storia della vostra squadra …
    Dove dopo un grande risultato (come quello di ieri sera) è sempre arrivata la doccia fredda per la troppa euforia …
    Quindi fa bene il vostro dirigente a dire queste cose …
    Io sono tifoso del Toro, sono antijuventino per antonomasia, antilaziale (non sopporto Lotito ed il falso modesto Inzaghi) e dopo la mia squadra del cuore , simpatizzo per la Roma per l’ammirazione e la simpatia che ho sempre avuto per un grandissimo fuoriclasse di nome Francesco Totti.
    Piedi per terra e massima concentrazione sia per voi che per noi, e speriamo di farvi un grosso regalo per la prossima partita dell’Olimpico …
    Incrociamo le dita …

    • nel senso che ci togliete il peso della coppa italia?

      se non fosse per le inevitabili polemiche che ne seguirebbero sarei ben felice di non giocarla per niente, visto quel lato del tabellone.

    • Ciao Monarca, grazie per le belle parole.
      anche io ho sempre simpatizzato il Torino (ad eccezione della parentesi Ventura, un uomo piccolo, falso e asservito ai potenti, che ha sempre e solo avuto parole d’astio per la roma e chinato il capo davanti alla rube). Solo il dover condividere la città con i briganti del calcio non può che rendervi simpatici.
      Vi auguro eterni successi nei derby.

    • Caro monarca,
      penso avrai difficoltà a trovare qualche filojuventino qui.
      Anch’io simpatizzo per il Toro, squadra di gloriosissima tradizione.

  8. Ti spolliciano, ma è esattamente così: spero che Di Francesco metta un misto di riserve e primavera contro il Toro, se si passa in queste condizioni ok, altrimenti pace. La coppa italia è la priorità numero 5, dopo Champions League, Scudetto, Europa League, primi 4 posti in campionato in questo ordine.

  9. la svolta dello stadio e’ veramente un sogno che si avvera, se sara’ pronto nel 2020 vorra dire che torneremo a giocare esattamente dopo 80 anni in uno stadio nostro.
    spero che nel piazzale fuori lo stadio sia posta una statua del giocatore piu’ grande della nostra storia (francesco totti per chi non avesse intuito), come fuori l’emirates stadium c’e’ quella di henry. In piu’ mi piacerebbe una walk of fame (stile hollywood) con i nomi dei giocatori/allenatori/presidenti e manager piu’ degni che abbiamo avuto nella nostra storia.

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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