ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Sarà stata dura stanotte dormire per chi tifa giallorosso o rossoblù. Il gol di Fazio segnato in pieno recupero – che innesca tra l’altro una mega-litigata tra uno spiritato Florenzi e metà della squadra sarda – consegna alla Roma un temporaneo terzo posto ad appena 4 punti dal vertice e con una partita da recuperare, mentre al Cagliari un’amarezza formato gigante, soprattutto perché la Var sui titoli di coda non ribalta la decisione dell’incerto Damato. Invece all’inizio della ripresa l’occhio elettronico aveva ribaltato la decisione arbitrale assegnando un rigore ai giallorossi che Perotti aveva fallito. Morale: in una delle più modeste uscite stagionali, la Roma di Eusebio Di Francesco non ruba il successo, anche se il problema dell’attacco sterile resta vivo, perché la coppia Dzeko-Schick – alla prima uscita da titolare – è apparsa lontano da una proficua integrazione, tant’è che nessuno dei due tira mai nello specchio della porta.
SCHICK A SCUOLA – In avvio Di Francesco vara il nuovo tandem per formare un tridente spurio insieme a Perotti. Il ceco s’impegna anche in qualche volenterosa copertura, ma la squadra si piazza naturalmente con un doppio centravanti, dietro al quale taglia spesso Nainggolan o addirittura il vivace Perotti – fino al rigore –, mentre sulla fasce Florenzi e Kolarov sono costantemente proiettati in fase offensiva, lanciati da De Rossi e Fazio. Il Cagliari però non sta a guardare e così spesso in avvio propone pressing alto, costringendo i giallorossi al lancio lungo, mentre nelle ripartenze – con Cigarini che cerca di non perdere mai la posizione – Barella e Ionita provano a innescare Van der Wiel e Padoin sulle corsie, oppure tentano l’imbucata per favorire gli scatti di Pavoletti e Joao Pedro. Nella prima frazione, però, i rossoblù, pur muovendosi bene fino alla trequarti, non riescono a tirare in porta, a differenza della Roma che, senza far sfracelli, già all’11’ impegna Cragno con un tiro cross di Kolarov. Sembra l’inizio di un bombardamento ma, come spesso le succede ultimamente, i giallorossi inquadrano male la porta e così Schick e Dzeko di testa, così come Nainggolan dal limite, non riescono a «vedere» la porta, tant’è che l’unica parata il portiere dei sardi deve farla solo sul belga al 35’, anche se l’arbitro aveva appena fischiato un fuorigioco di Schick. Morale: la difesa a tre del Cagliari tutto sommato sembra funzionare.
DOMINIO VAR – Nella ripresa la Roma alza il ritmo e il Cagliari in pratica si rinserra in area. Ne uscirà davvero solo al 33’, quando il subentrante Farias si ritrova sul destro una buona palla che termina alta. Per il resto si gioca solo nella metà campo del Cagliari, anche se Cragno deve intervenire solo due volte, su De Rossi di testa (20’) e Perotti (38’), anche quando – con l’uscita di Nainggolan – con El Shaarawy i giallorossi si schierano con un 4-2-3-1 con Schick alle spalle di Dzeko, ma sempre con risultati modesti e a volte addirittura scontrandosi tra loro. A decidere allora è la Var. Al 5’ infatti Damato ammonisce Dzeko per una simulazione su uscita di Cragno che la Var ribalta in rigore perché il tocco sul centravanti c’è. Batte Perotti ma in modo così fiacco da farsi parare il tiro (2° errore su 14 tiri) e poi uscire psicologicamente dal match. Insomma, la Roma perde la misura, cosicché bisogna arrivare al lunghissimo recupero per decidere il match. Al 49’, dopo una punizione battuta da Kolarov defilato a sinistra, Cragno esce di pugno ma manda la palla a carambolare su Fazio. Petto o braccio? La Var dice gol. Il Cagliari recrimina, la Roma esulta e il vertice del campionato è sempre più corto.
(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)


Il VAR è una buffonata: si applica sempre con criteri diversi.
Infrazioni identiche vengono sanzionate in modo troppo spesso difforme.
Se avessero voluto fermarci, lo avrebbero fatto a prescindere dalle decisioni di D’Amato, giuste o sbagliate che fossero.
Perchè il contatto Skriniar Perotti non è stato sottoposto al VAR? Quel rigore era molto più netto del goal convalidato a Fazio.
Io detesto parlare di arbitri, ma questo strumento (così applicato) è semplicemente ridicolo.
Il VAR va migliorato ma è assurdo considerarlo ridicolo, non puoi aspettarti che venga sempre usato altrimenti gli arbitri starebbero a fischiare in tribuna. Si dovrà trovare un compromesso, ma la moviola è necessaria, molti errori stanno venendo corretti e altri restano, sono esseri umani pure gli arbitri. Voi volete tutto e subito, negli anni si arriverà ad un uso corretto, io per il momento sono contento che ci stiano provando, solo i laziali piangono sempre.
E daje….e che caxxooooo spunta Fazio! Comandante Supremo!
Il Var ridicolo???!!!
Se ci fosse stato il Var da 30 anni (diciamo da quando seguo la roma ) la Roma avrebbe avuto 5 scudetti in più e la Juve 10 scudetti in meno!!!!!
Verissimo…..spesso consideravo che,la rubentus è l’unica al mondo che ha vinto 33o34 quanti sono (??),e ne ha rubati 35 o 36(??),quanti ne sono….
Caro Karl, qui non c’ entrano i compromessi. Per me c’ entra ľ onestà di un sistema marcio troppo influenzato dal colore delle maglie.
Il gol di Fazio era probabilmente regolare, ma il dubbio di Lopez è legittimo. Fosse capitato a loro, siamo sicuri che D’ Amato lo avrebbe concesso? In Cagliari Inter il VAR convalida il 3 a 1 dei milanesi dopo una “dubbia” carica su Cragno. A Udine, ľ arbitro fischia un contestatissimo rigore al Napoli, senza, come richiesto dai friulani, passare dal VAR.
In Italia funziona così. Nel dubbio, si tende sempre a favorire o a non “penalizzare” le squadre di testa a danno delle più piccole.
E il rigore su Fazio?
E i cartellini che rimangono un pò troppo in tasca agli arbitri ultimamente?
A parti invertite sarebbe stato annullato. In Italia il calcio funziona così, nel dubbio (e un minimo di dubbio c’è sempre, non essendo il calcio scienza esatta) si dà ragione alla squadra più forte. E, forse, ti arrivo anche a dire che è giusto così, dato che è insopportabile vedere squadre stare in 11 in area per 98 minuti e menare ad ogni occasione. Il prodotto-calcio italiano non evolverà mai in questo modo, a nessuno nel mondo interesserà mai vedere “partite” del genere. Va fatta una battaglia contro il fallo tattico e vanno ammoniti i giocatori scorretti sin dal minuto 1.
Rigore netto e gol ultra regolare.
Prendiamoci questi 3 punti e basta con gli esperimenti. Dzeko e Cicche non possono coesistere purtroppo hanno fatto un investimento che non condivido portando il panchinaro Doriano nella prima squadra di Roma. Passare da panchinaro in un Top Club non è facile e ora ne subiamo le. conseguenze. 2 partite da titolare stavamo rischiando lo 0 – 0 in campo se pestavano i piedi lui e Dzeko. Basta con gli esperimenti adesso e riportatece El Sharawy e Perotti sui lati e a Gennaio rimandatrlo al mittente Scicche non è per un Top Club come la Roma. Chi dice il contrario se vede le partite in curva senza occhiali. Fateme un favore, andate a rivedervi gli highlights su qualche sito che fidateve dalla curva non riuscite a vedere le capellate che fa Cicchete e…
… Ciocchete
Peccato che i commenti siano gratis…
Bravo! Ecco n antro coi paraocchi.
Le partite te le vedi o te le fai raccontare? dimme dimme
La Roma ieri ha fatto schifo, l’ho detto in ogni dove. Ma il tuo attacco (preconcetto e immotivato) a Schick che va avanti da mesi e per il quale speri solo di poter dire “vedi vedi che avevo ragione io???” è squallido. Ecco perché mi dispiace che i commenti siano gratuiti. Almeno uno ci penserebbe due volte.
Schick è uno alto che non si fà valere nei colpi di testa. Gli manca il piede destro.Per essere quel fenomeno che dipingete voi, dovrebbe avere il sinistro di Maradona,Messi o chi per lui. Cosa che non è.Per me c’ha più ragione Trofei/Trofie.Lo dico anche se è a pagamento.
Datzebao il mio, come lo chiami tu, attacco a questo giocatore è cominciato dopo quelle frasi che ha detto in lingua Cecoslovacca durante quella intervista. La Roma è solo di passaggio. Ecco cosa disse.
Ora che vedo anche che in campo è poco utile alla causa ma chi lo vuole? A me non serve dire ” ve l avevo detto” io vedo i fatti e finora i fatti sono: 2 giornate da titolare contro squadre di bassa classifica e l attacco improvvisamente va a rilento. Coincidenze? io non credo…
Per fortuna che abbiamo il grande intenditore che ci illumina con le sue parole!!!!
La var rimane una grande conquista. Per il resto quello che conta è trovare un gioco che non c è . Di fatto ha impiegato meno Spalletti a far giocare , di schifo come suo solito, l inter che Difra. Stiamo ancora lontano anni luce da una squadra che può sognare coppe o scudetti. Ha sistemato per adesso la difesa ma centrocampo e attacco sono penosi. Gioco lento e prevedibile, non si vedono movimenti senza palla , inserimenti tra le linee, centrocampisti che vanno in gol… una pena .. un gioco laterale sulle fasce alla Mazzone.. per carità .. aspettiamo e vediamo se è solo gestione di tempo..
Raga vi lamentate del gioco che non c’è… ma se a Dicembre si fanno gli esperimenti di mettere una “seconda punta” adattandola nel tridente non è il gioco che. non c’è vuol dire azzardare l inserimento di uno che faceva panchina alla Doria ed è costato 45 milioni che tutto pare tranne un esterno d attacco.
Guardacaso il gioco c era stato contro il Chelsea grazie alle ali naturali el Sharawy e Perotti. Mo con questo il gioco non c’è… E ce credo! Famo gli esperimenti a Dicembre quando è il punto cruciale del Campionato.
Non ce sta niente da inventasse, le. uniche ali d attacco sono perennemente in panca per dar spazio alla fotocopia di Dzeko, esile snello adattato al. modulo. Parlo dell ex panchinaro Doriano che ancora va ciabattando in campo a Dicembre. Ahimè!
Magari EDF gli sta’ solo facendo mettere dei minuti nelle gambe, per cercare di riportarlo in forma ..magari mi sbaglio.
Purtroppo è anche obbligato a farlo per via della clausola. Dico purtroppo perché se vedi le partite non è assolutamente adatto per quel ruolo. Raga non so più come spiegarvelo: Defrel e Schick sono attaccanti non esterni. Perotti ed El Sharawy sono esterni. A noi manca un esterno di ruolo che non abbiamo. Uno forte di caratura internazionale che faccia da chioccia a un giovane della primavera. È come se prendeste, che so un Higuain e lo metti esterno in un attacco a 3 booo i risultati so questi…quello acciaccava i piedi a Dzeko perché sono 2 profili simili e fanno gli stessi movimenti. Spero avete capito mo
Ti sbagli,infatti. Per il minutaggio ci sono le partite della Primavera. Qui ci stiamo a giocare lo Scudo. L’avete capito o no ?
Se ci giochiamo lo scudo “che Dio lo vglia ” come dici certo non è per i disfattisti o i buttammerda . Allora lasciate lavorare allenatore e squadra in santa pace.
Mi sa di no…
In data odierna il mio giudizio sulla Var è assolutamente negativo! Gli arbitrici si affidano anche per le cose più evidenti tipo il rigore su Dzeko di ieri sera e la testata di Immobile ma poi non è detto che prendano la decisione più ovvia. Se le camere riprendono che è palesemente mezzogiorno e un pupazzo decide che è mezzanotte la decisione è inappellabile e purtroppo spetta a uno che il 90% delle volte deve seguire correnti politiche (la banda lotito è casualmente quella con più rigori a favore e quella con meno ammoniti ed espulsi)
Come nella canzone: AAspettando un gool.
Ci possono essere ancora 10-15 partite come quelle col Cagliari: EDF deve trovare il modo di sbloccare i risultati senza soffrire troppo. Troppo?
Ricordiamoci sempre (io per primo) che non siamo i maggiori favoriti per lo scudetto (cit.). Forza Roma!
Roma-inter la VAR distrugge una grande prestazione della Roma era rigore 2-0 e partita finita e l’Inter se ne va a casa senza entusiamo gravissima la cosa se pensiamo che l’arbitro non ha proprio preso in considerazione la VAR.
A Genova la Var assegna rigore ed espulsione tutto giusto 2 punti in meno.Ieri rigore netto su Dzeko sbagliato e goal assolutamente regolare perche a quella velocità non esiste nessun tipo di volontarieta sempre ammesso che sia andata sul braccio non solo il braccio il sinistro non ti puo aiutare a sistemare la palla casomai è il destro e cmq non c’è assolutamente nessuna irregolarità il braccio ha la posizione giusta ed il pallone sia sul cross che sulla respinta viaggia a 100 all’ora.
Vittoria non meritata?…magari si ed è la prima …ma irregolarità …
Senza Trofei forse sei un pò esagerato ma come concetto mi trovi d’accordo. Schick (comunque gran giocatore e centravanti del futuro) e Defrel non sono e non saranno mai esterni. Un grande plauso a Difra per i risultati ottenuti e per l’ intelligenza tattica e ai giocatori, tutti, per l’impegno sempre profuso. Per ora chi ha deluso e lo dico molto chiaramente è solo il grande Monchi ma so che non si può dire,sia mai. Ha investito almeno 80 dei 120 milioni complessivi per cosa? Karsdorp mai visto,così Moreno, Gonalons e Defrel meglio che non si vedevano, Under bel prospetto ma in chiave futura. Certo l’immenso Kolarov ma con la mediazione di Baldini. Provvedesse a gennaio a fornire a Difra ciò di cui necessita: Un esterno alto di ruolo e di livello e un degno sostituto di De Rossi.
bravissimo romano, finalmente in molti si stanno accorgendo dei disastri perpetrati dal ds spagnolo..
E adesso non rimescoliamo le carte, non ce l’ho con la Società , anzi, nè con Difra e l’ho già detto. Per ora il problema è Monchi, ha semplicemente toppato in gran parte il mercato. Sinceramente mi aspettavo di meglio da uno dei D.S. più quotati e pagati al mondo soprattutto in virtù dei soldi messi a disposizione dalla Società e frutto si di plusvalenze ma di giocatori individuati da Sabatini. Certo se il prossimo anno sarà necessario vendere qualcuno, chi ti vendi Gonalons, Moreno, Defrel ,Karsdorp? tra cartellini e commissioni (solo Gonalons 3,7 milioni) fanno oltre 50 testoni.
Riccardino illuminaci d’immenso…
A troffi sei troffo troffato. Nce rompe. Sei troffo bravo a troffa’ l’opinionista del l’Lunedi’. Potrebbe accadere che il ceco nn faccia bene a Roma. Però, se poi comincia ad ingranare, che trofferai tu? Le solite troffate. Sei previdibilmente troffioso.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.