Ilary Blasi: “Spalletti? Prima di parlare rifletto. Non mi pento mai di ciò che dico”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Ilary Blasi, presentatrice di Mediaset, ha rilasciato una lunga intervista al giornale Il Fatto Quotidiano. Molte delle domande hanno riguardato naturalmente suo marito, Francesco Totti, ma la showgirl è tornata anche sulla nota polemica tra lei e l’ex allenatore giallorosso, Luciano Spalletti. Le sue parole:

La vostra vita è quasi il reality… 
Spero di no. La nostra quotidianità a volte è più banale di quanto uno possa pensare, tra ruoli e doveri, obblighi famigliari e desideri di fuga per una vacanza; quindi le gioie di una famiglia che sta bene insieme. Restano i riflettori perennemente accesi. E magari ormai siamo diventati scontati, sui giornali in questi anni è apparso un po’ di tutto, compresa la discussione su un quarto figlio: sì o no?

Lei ha già dato il niet… 
Ma tre non sono mica pochi. Uno può sfruttare le facilitazioni sul piano economico, ma poi vanno cresciuti e a noi non piace delegare; possiamo cedere quando siamo costretti dalla situazione, altrimenti non si discute, a ciascuno il suo del portare il giusto contributo alla famiglia. E questo discorso valeva anche prima del suo addio al calcio.

Quel giorno qualcuno l’ha accusata di freddezza…
Ero concentrata. Sapevo quanto gli sarebbe costato, forse ne ero cosciente più di lui; e poi conosco la sua emotività, non fragilità, ma la capacità e il coraggio di esprimere le proprie emozioni; così il mio ruolo era quello di stare lì per sostenerlo.

Per anni è stata la moglie di Totti. Ora può scattare il percorso contrario… 
Ma tra di noi non c’è alcuna gara, non c’è mai stato l’atteggiamento del vediamo “chi supera chi”, altrimenti non saremmo ancora qui e insieme. Da sempre le nostre carriere viaggiano su binari differenti, che a volte noi siamo stati bravi a rendere paralleli.

Però lei non è più quella del 2003… 
È normale. Il nostro lavoro è inversamente proporzionale: i calciatori a 40 anni sono già dei pensionati, mentre noi verso i 35-40 iniziamo a offrire la summa dell’esperienza acquisita. Non è sempre e per tutti così, però accade, eccome se accade, e ora mi sento bene.

Quindi stare vicina al Totti-star non le è mai pesato… 
Forse non mi crede, ma la nostra vita è abbastanza normale, devo tenere qualche accorgimento, ma nulla di più. Certo cambia se esco con Francesco o no: se c’è lui si fermano le folle, è lui il catalizzatore, altrimenti il ristorante o il cinema non li vieta nessuno…

Sarete circondati da persone amiche solo per interesse… 
Ci può stare, credo sia quasi fisiologico, magari per noi il pacchetto è amplificato dalla visibilità; però non mi ci soffermo, altrimenti condizionerei troppo la nostra vita. Diciamo che mi fido del mio fiuto nel giudicare il prossimo.

Alcune sue dichiarazioni pubbliche hanno causato qualche polemica: si pente mai? 
Cosa avrei detto?

Quando ha definito Spalletti “un piccolo uomo” per gli atteggiamenti verso Totti…
Allora no, non mi pento. Per fortuna sono sempre lucida quando parlo, e consapevole di quello che dico. Prima penso… Magari una gaffe, capita anche ai politici. Ecco, capita a loro, non a me.

Come ha passato la sera prima dell’ultima partita di suo marito? 
E chi lo dimentica… Era impossibile restare in casa, lui nevrastenico, tra il cupo e il molto cupo, così siamo usciti in motorino, caschi ben allacciati, e abbiamo raggiunto gli amici per bere un caffè insieme.

Totti è geloso? 
Sono anni che me lo chiedono, battute su battute, eppure la realtà è decisamente differente: quando usciamo insieme, gli uomini guardano lui, non me. Una tristezza.

Nel 2010 lei ha dichiarato: “Mio marito è un po’ fissato per il sesso, per fortuna ci sono ritiri e allenamenti”. Ora ha smesso… 
Infatti ho iniziato a lavorare tanto io.

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28 Commenti

  1. Brutta cosa quando le donne s’intromettono nelle cose dei mariti, fanno fare le guerre come Elena di Troia. Il silenzio è d’oro.

  2. Gia ‘ma e’ brutto anche quando i mariti fanno intromettere le mogli! Insieme a quel ciccione di costanzo la sua intromissione non mi era piaciuta molto, e in quella
    occasione spalletti si dimostro’un signore!

  3. Spalletti deve tutto alla Roma come il calcio deve molto a Totti.

    Il calcio CHE CONTA omaggia Totti ed ignora Spalletti.

    Le parole (inopportune) di Ilary sono quelle di una donna innamorata che vede imbrattare il suo monumento da un nanerottolo complessato.

  4. Se ogni volta che un’allenatore non fa giocare un calciatore devono intervenire mogli, fidanzate, figli, amici, e magari pure la nonna di florenzi, e’finita! La verita’cari amici e’che e’non potendo parlare e’facile far parlare gli altri al tuo posto! Lando milione dici sempre le stesse cose su spalletti, cambia disco sei monotono!

  5. E comunque anche se èstata inopportuna e il momento non era quello giusto, a posteriori, i fatti le hanno dato ragione. Spalletti si è comportato male con Totti, con la Roma e coi tifosi. A me è venuto sul c…quando parlando di Totti disse:”lui poverino si allena, vuole giocare”. Poverino, furbetto e traditore ci sarai tu… ma la prenderai in c… alla fine e ci godro’ insieme a qualcun altro. FORZA ROMA SIEMPRE.

  6. Anche senza quelle parole, che Spalletti fosse un omuncolo l’avevamo capito da tempo..(vedi colloquio Chelsea sempre negato ma confermato da Ancelotti)
    Forse sarebbe stato meglio non dirle, ma l’altro giorno ho letto uno dei commenti che diceva che la Blasi aveva creato la spaccatura nel tifo..
    Ahahahah
    Infatti tifosi che vengono allo stadio da 20 o 30 anni senza le sue dichiarazioni non avrebbero mai preso posizione…
    Mah
    Poi mi sembra la storia del padre che per non voler saper e che il figlio ha la febbre rompe il termometro..
    Il problema era l’atteggiamento di Spalletti.. Non la Blasi o i tifosi

  7. Cosa doveva fare Spalletti, far giocare Totti per 90 minuti a partita, anche se non si muoveva? Era questo il modo per onorare il più grande giocatore della Roma di tutti i tempi e non imbrattare il Monumento? Totti in tutta quella vicenda mostrò un grande egoismo, indegno di un Capitano. Per quanto riguarda la gestione societaria dei fatti, se Totti fosse stato un giocatore della Juventus, club odioso ma dove le cose si fanno sul serio,lo avrebbero costretto a prendere le distanze dalla folle dichiarazione della moglie.

    • Per essere come la Juvemerxa non basta prendere posizione sulla moglie di un calciatore, o avere i soldi devi prenderti il pacchetto completo che comprende il dott. Agricola, Moggi, l’ex giudice Tosel, Rizzoli, etc…. Mi tengo la Blasi tutta la vita!

  8. Divertente lo stupore e la delusione dalla signora Totti, circa il fatto che quando esce con il marito, gli uomini non se la filano di pezza perché sono tutti presi dal Capitano. Cosa inconcepibile per una donna bella, abituata a essere ammirata sempre.
    Potenza del calcio, potenza della Roma.

  9. In fondo la Blasi ha solo esternato un concetto che al 17 dicembre 2017 mi trova d’accordo: Spalletti è un omuncolo. Bravo allenatore, ci mancherebbe, ma i fatti dicono pure mercenario, bugiardo, ipocrita, falso e chi più ne ha più ne metta. C’ha raccontato tante di quelle stronxate (alle quali abbiamo abboccato come polli) che se ci penso mi sento un idiota.
    È colpa della Blasi se a Gennaio faceva il prezioso e non rinnovava il contratto sapendo per certo che Totti finiva la carriera a Maggio oppure stava d’accordo con Sabatini per ritrovarlo a Milano?
    Era colpa della stampa avversa? Noi lo abbiamo difeso ad oltranza e un paio di giorni fa ha dichiarato che era colpa del pubblico. Sono stato male quando lo hanno fischiato oggi gli tirerei una busta di piscio. Spalletti omuncolo!

  10. Gli ultimi tempi totti aveva il cuxo di piombo,deve ringraziare spalletti che gli ha risparmiato figure barbine in campo!quando e’finita, e’finita! Con il gioco di di francesco fatto di pressing e velocita’come avrebbe potuto giocare? Ilary doveva stare muta!

  11. La cose veramente incredibileli sono nei commenti di Stefano 55 che mi auguro non sia l’anno di nascita perché sennò annamo bene..
    Allora
    Totti secondo quelli come te non doveva giocare neanche l’anno precedente, quando con goal ed assist ci portò ai preliminari di Champions
    Spalletti per tutto l’anno lo ha punzecchiato con battute e frecciatine, arrivando addirittura a rinfacciargli i rigori sbagliati nel 2008.. questo sarebbe il rispetto secondo te??!!
    Tu lo avresti accettato?
    Poi ancora ad attaccare Totti?
    La curva, lo stadio , il mondo del calcio e perfino i suoi nemici hanno parlato e gli hanno reso omaggio..
    Guardati invece chi è dalla tua parte (Pantano, Dotto, Padoano, Buzzanca, Di canio)… fatti una domanda e datti una risposta

    • Totti è stato un bel parafulmine x tanti anni, e ad un certo punto hanno deciso che non serviva più tanto da tirarlo di nuovo in ballo quando le cose andavano male.
      A Spallo Spalletti ha dato enormemente fastidio che i tifosi hanno capito che in champions la Roma l’aveva portata Totti con il colpo di coda finale e l’ha punito non facendolo giocare più: troppo importante e troppo ingombrante,
      Poi tutto questo show gli serviva x andarsene dove gli offrivano un ingaggio + importante, proprio come l’altra volta…….. altro che amore

  12. Avete rotto le paxxe con totti e con spalletti! Totti era finito, e spalletti ha fatto bene a non farlo giocare! Prima la squadra e poi il singolo! E dei vostri commenti non me ne puo fregare di meno!

  13. chi è più omuncolo chi sta zitto e fa parlà la moglie o chi dice le cose in faccia
    mo basta co totti pensate alla roma se ve riesce na volta

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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