Cercasi idea scudetto. Le speranze e i limiti del mercato a gennaio

2
607

ULTIME CALCIOMERCATO ROMA – Domani la riapertura degli affari: cosa cercano le squadre di vertice per spezzare l’equilibrio. Vrsaljko, Darmian, Emerson: tutte a caccia di un terzino e l’equilibrio di un campionato con cinque squadre in una panciata di punti può suggerire due idee. Che chi è lì, stia facendo benissimo. Oppure che possa bastare un dettaglio per fare la differenza. Domani apre ufficialmente un mercato che non s’annuncia esaltante, ma offre a Napoli e Juve, Inter, Roma e Lazio l’occasione di trovare quel qualcosa di utile per mettere la testa davanti alle altre.

GOL SCUDETTO – Qualcuno si è mosso già: il Napoli, dopo il 6 gennaio, accoglierà Inglese, nuovo “vice- Mertens”. Ma non sarà l’unica mossa. Quando Sarri dice: «Siamo scoperti in un ruolo» , pensa proprio all’attacco. Per far sì che il titolo d’inverno non resti effimero. Callejon non riposa mai, un vice Insigne non c’è: per questo il ds Giuntoli parla da tempo col Bologna di Verdi, che costa 25 milioni. Il piano- b è l’arrivo anticipato di 6 mesi di uno tra Younes dell’Ajax e Ciciretti del Benevento, bloccati per giugno. C’è poi la questione del terzino: bocciato Mario Rui, sono stati seguiti Vrsaljko l’Atletico non cede – e Darmian, anche se Sarri preferirebbe aspettare il ritorno di Ghoulam.

I TERZINI DELLE GRANDI – Curioso che i due nomi interessino anche Juve e Roma. I campioni d’Italia avevano un piano: vendere Alex Sandro al Chelsea per assecondarne i desideri di fuga monetizzando a cifre record ( 60 milioni) e prendere subito Emerson Palmieri dalla Roma per 20 milioni più 5 di bonus. L’offerta inglese però non è mai arrivata, il progetto può slittare all’estate. Quando Marotta aspetta Emre Can, a scadenza di contratto. Oggi, con Lichtsteiner verso il Marsiglia ( partirà pure Pjaca, in prestito a Schalke, Zenit o Monaco) a Torino avevano pensato proprio a Vrsaljko. Il rientro del tedesco Howedes però coprirà il ruolo. Il croato dell’Atletico piaceva e piace pure alla Roma, alla ricerca di un terzino per sfruttare Florenzi da esterno offensivo. Il ds Monchi però ha un problema: entro giugno servono 30 milioni di plusvalenze. Meglio allora non spendere: Darmian, che nello United ha giocato appena 194 minuti di campionato, può spostarsi in prestito. Lo scenario cambierebbe se Peres trovasse una squadra. A Di Francesco, a dire il vero, piacerebbe altro: una punta “alla Berardi”. Il Sassuolo è disposto a parlarne, da Trigoria sono fermi a un timido sondaggio.

LIMITI E SCELTE – A gennaio c’è poco tempo e sbagliare è facile: ci si affronta per un colpo che non serve – vedi Rincon un anno fa – altre volte un giocatore preso in serie C diventa il regista dello scudetto, come Romano nel Napoli ’ 86. Certo non può sbagliare l’Inter. A giugno Barella del Cagliari può diventare il “nuovo” Nainggolan di Spalletti, che però ha bisogno subito di un centrocampista di “gamba”, un attaccante di qualità e un difensore. I dirigenti Sabatini e Ausilio però sbattono sui paletti del fair play finanziario. Solo prestiti gratuiti. Al Barça hanno chiesto l’esterno Vidal e l’attaccante Deulofeu (piace pure al Napoli). Allo United Mkhitaryan e al Psg Pastore, sperando che lo sceicco che ne è innamorato lo lasci andare per non fargli perdere i Mondiali. Ma chi paga quegli stipendi? Alla Lazio la questione è diversa: dopo la sosta arriverà Caceres, 6 mesi di contratto e opzione per altri 2 anni. A Inzaghi servirebbe pure un vice Leiva, ma difficilmente lo avrà: questione di equilibrio. Anche a bilancio.

(La Repubblica, G. Cardone)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteIl Capodanno di Cerezo e quello di Nainggolan
Articolo successivoDi Francesco deve risolvere gli equivoci tattici in attacco

2 Commenti

  1. A noi non serve un esterno mancino titolare ma un cambio di modulo perché non posso accettare che poi Mr 40ml diventi di conseguenza solo la riserva da Dzeko. Serve passare al 3 5 2 perché abbiamo i giocatori adatti x quel modulo così Dzeko e Schick (o Defrel) possono giocare avanti insieme senza le cose strane viste fin ora…..
    Anzi, se c’è qualcosa da comprare, quello è un Play cioè un giocatore che sappia dare quella imprevedibilità e velocità alla manovra come ad esempio KOVACIC (cosa che DDR e Gonalons non possono fare)

  2. Con i giocatori che ha la Roma, Conte, con il suo 3 – 5 – 2, avrebbe otto punti in più delle altre! Avere i giocatori per il 3 5 2 e giocare con il 4 3 3 è come tagliarsi le p…e per far dispetto alla moglie. Questi sono i limiti di un allenatore intelligente ma non ancora pronto per una grande squadra.

  3. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome