Schick, Defrel e Under: in attacco il flop è triplo

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AS ROMA NEWS – Viaggio all’interno di una crisi. Che non è di un solo giocatore, ma di un intero reparto. La Roma non segna (quasi) più, nonostante sia una delle squadre che crea e tira di più. La formazione giallorossa ha chiuso il girone di andata con il settimo attacco della serie A e 29 reti (ma con una partita in meno), troppo poche per ambire a vincere, anche se si ha la migliore difesa del campionato, con 12 gol subiti. Registrato lo scarso contributo dei centrocampisti (2 reti Pellegrini, Gerson e Nainggolan, 1 Strootman), ci sono numeri che inchiodano gli attaccanti. Nessun calciatore in doppia cifra – Dzeko è fermo a 8 reti in campionato contro i 13 dello scorso anno nello stesso periodo, El Shaarawy a 4 e Perotti a 3 – e zero gol dai nuovi acquisti: Schick, Cengiz Under e Defrel la scorsa estate sono costati, bonus compresi, poco meno di 80 milioni di euro, e finora non hanno realizzato in campionato (Schick ha segnato un gol, inutile, in Coppa Italia contro il Torino) nemmeno una rete.

Un rendimento che nessuno aveva messo in preventivo, a partire dal d.s. Monchi e da Di Francesco, che li hanno voluti fortemente. Il caso più eclatante è quello di Schick, che il tecnico sta provando ad inserire gradualmente, ma che finora ha dimostrato di trovarsi meglio da prima punta che da attaccante esterno, unico ruolo in cui è possibile immaginare una convivenza con Dzeko (eletto miglior calciatore romanista del 2017) nel 4-3-3. Defrel è stato vittima di qualche infortunio di troppo – attualmente è ancora fermo per la botta alla rotula ricevuta col Genoa il 26 novembre – mentre Cengiz Under è l’uomo della disperazione, da mandare in campo nei minuti finali quando c’è da recuperare. Proveranno a sbloccarsi, se giocheranno, sabato contro l’Atalanta: hanno un girone di tempo per convincere tutti che la Roma non ha sbagliato a puntare su di loro.

(Corriere della Sera, G. Piacentini)

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12 Commenti

  1. Ma se invece di Schick , che costerà quanto un tombolone, uno si prendeva l’Usato Sicuro Quagliarella , già 10 gol, per quattro spicci , non era meglio?
    Il Sapientone di turno potrebbe dire : ” A sapello apprima..”
    A lui risponderei : ” C’è gente che è profumatamente pagata per fare queste scelte…”

    • Se, come dici tu caro Zen, a fine agosto la Roma avesse ufficializzato una Quagliarella ci sarebbe stata la sommossa generale delle Comari isteriche. Poi te le sorbivi tu, però. Non vedi come sulla Roma – parafrasando l’amico Step – vengano letteralmente vomitate tutte le frustrazioni della gente (di mezz’età per lo più), incarognita dai divorzi, i figli stronxi, i debiti, i maghrebini nel proprio quartiere e via col rresto..

    • Vero Amedeo. Però questo vuol dire che la Roma tiene più in considerazione le possibili reazioni dei suoi tifosi che non una sua strategia ben precisa nella programmazione tecnica (vedi anche ritorno di Zeman). Allora, se mi permetti, non è del tutto vero quello che sostiene a spada tratta Step , secondo il quale la Roma se ne frega di tutto e di tutti . La Juve, sì, che lo fà (vedi caso Allegri). Un saluto a Te.

    • Stiamo parlando del 35enne Quagliarella?
      Ma che davvero?

      Signori, i 3 sopra hanno giocato un pugno di minuti.
      Parlare di Flop come fa il Buffone del Corsera non è sbagliato o corretto:
      è solo ridicolo.
      In linea con l’autore.

      Potrei fare una lista infinita di calciatori della serie A che l’anno scorso sembravano pippe
      e quest’anno vanno molto meglio, basterebbe guardare nella provincia romana sponda sbiaditi,
      o nell’Inter, o anche pensare a Benatia che dopo 3 anni di flop quest’anno pare rinato (anche se continua a sbagliare 1-2 palle clamorose a partita).

      Ma voi no, dopo 4 partite già bocciati.
      E vi definite pure supporter…. mah….

      FORZA ROMA!

  2. Osservando schick contro il Sassuolo ho potuto constatare con certezza che ha le movenze di un tacchino. Schick e gli altri due mostri sacri (under e defrel) sono il simbolo del fallimento di Monchi questa estate. Non mi interessa cosa abbia fatto prima Monchi, ma a Roma ha fallito miseramente, tanto che la avrei gestita meglio io questa campagna acquisti. Io non porto rancore nei confronti di di Francesco che ha lavorato con la rosa di Sabatini, e approvo anche il lavoro di Pallotta, però Monchi ha dimostrato di essere un incapace nel contesto del campionato italiano, perché non si possono buttare in questo modo 80 milioni. 80!!!
    Sempre d’accordo con Senza Trofei ma Con le Trofie

  3. Personalmente io trovo che Under e shick sono due grandi acquisti. Purtroppo a Roma non funziona niente e quindi anche quagliarella avrebbe fallito. C’è manca sempre un sordo pe fa na lira.. almeno prima davo la colpa a Totti mo è rimasto DDR quando andrà via lui non saprò neanche con chi prendermela.. dimenticavo adesso c ho pure DIFRA..

  4. Alex pienamente d’accordo su schick e under… a Roma manca la società… non basta essere dei buoni contabili… devi essere presente, devi appendere i calciatori al muro, devi farti sentire quando la squadra viene danneggiata ecc ecc … è normale che qua ognuno fa come gli pare… quando il padrone non c’è,i topi ballano

    • Evangelista
      Ma dicci un po’:
      Cosa ne pensi de’sta società?
      Non hai mai scritto un post su Pallotta e dirigenti.

    • lui vole i Cinesi del Milan.
      Anzi no, la Potenza de Foco dell’Indaa.
      O forse è contento cob Lotito, che lo sappiamo, ha vinto una coppa in questi anni che Pallotta non ha vinto e blah e blah e blah blah blah…

      Poi diamo a tutti gli altri 20 punti a campionato.
      Ma che ce frega?
      noi vogliamo la Coppa Italia!

      ma che tristezza….

  5. Sono tre mesi che prendo insulti perché critico gli acquisti.Adesso sembra che qualche buonista ci stia arrivando.GRANDE VIPERETTAci hai dato na GRAN SOLA.

  6. Caro Alessandro non darci peso e se ti può in qualche modo consolare non sei il solo che si è preso di tutto per aver osato mettere in discussione, pur di fronte all’evidenza, il “Mago” di Siviglia (non è mia ma mi piace) soprattutto per non aver preso, al di là delle effettive qualità dei singoli, giocatori adatti al 4-3-3 rigidamente e notoriamente praticato dall’allenatore scelto. Ciò premesso, devo dire che da tempo comunque sostengo Schic che, a 21 anni, ha solo la colpa di essere stato pagato uno sproposito rispetto a quanto si poteva pagare un anno prima ma è un grande centravanti e non un esterno.

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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