AS ROMA NEWS – Il pressing londinese di Monchi rischia di essere eluso. Pallotta non cambia linea. «Uno esce, uno entra» rimane la filosofia del presidente che non appare intenzionato in questa sessione di mercato a intervenire nuovamente sulla squadra. La frenata in campionato e l’eliminazione in Coppa Italia sono considerate dall’imprenditore statunitense fastidiosi incidenti di percorso. Tradotto: nella sua ottica, la rosa attuale è sufficiente per competere con Napoli e Juventus. Figuriamoci per strappare un posto nella prossima Champions.
TOCCA AL DS – Paradossalmente nulla di nuovo, considerando le parole di Monchi (rientrato ieri insieme a Baldissoni dalla City) nel post-gara con l’Atalanta: «Per fare mercato c’è bisogno di soldi e conoscete lo status finanziario del club». Si riparte dunque dal via, in un gioco dell’oca che a 12 mesi di distanza vede cambiare soltanto gli interpreti. Una volta c’era Sabatini, sostituito ora dal ds spagnolo. Prima era il turno di Spalletti e adesso tocca a Di Francesco. Un anno fa, la Roma rincorse invano un esterno offensivo (Feghouli, Deulofeu, Defrel, Jesé e Musonda) per poi accontentarsi del prestito di Grenier, quasi mai utilizzato da Lucio. Stavolta ci si augura che il finale possa essere diverso. Dipenderà soprattutto dall’abilità di Monchi,chiamato a riscattarsi dopo un mercato estivo caratterizzato, almeno sinora, più da ombre che da luci.
UNO PER DUE – La priorità per Eusebio è sempre l’esterno offensivo mancino da piazzare a destra. Considerando però che in rosa ci sono già Under, Defrel, Schick, Dzeko, El Shaarawy e Perotti (i primi tre arrivati in estate), l’attacco è a dir poco completo.Ci vorrebbe un’occasione, da prendere al volo grazie ad un prestito oppure con uno scambio di giocatori. Da qualche giorno alcuni intermediari stanno offrendo in Italia Vazquez, ex Palermo, che non rientra nei piani di Montella. Sebbene sia mancino, l’argentino è però più un trequartista da 4-2-3-1 che un esterno da 4-3-3. Profilo, dunque, apparentemente da accantonare.
E’ tornato a circolare anche il nome di Ziyech: pista tuttavia improponibile se non venisse ceduto almeno un big. Ipotesi non esclusa a Trigoria ma che al momento non trova né conferme tantomeno riscontri nelle richieste di altri club. A tal proposito, nonostante i primi sondaggi del Liverpool e del Psg su Alisson per giugno, non viene considerata una priorità, almeno adesso, ridiscutere il rinnovo del brasiliano. Tornando alle mosse in entrata, la via più semplice rimane quella individuata ormai da qualche giorno. Prendere un terzino destro che permetta a Florenzi di essere impiegato nel tridente offensivo: Darmian è la prima scelta, Juanfran l’alternativa. Più defilati Bereszynski e Manea. Arrivo comunque legato alla cessione di Peres. Il brasiliano, corteggiato dal Benfica (un emissario da ieri è a Lisbona) e dal Galatasaray, prima di dare l’ok al trasferimento vuole capire se c’è la possibilità di accasarsi in Premier (Brighton e Watford). Skorupski ha diverse offerte (tra cui il Crystal Palace). Come vice Alisson, piace Mirante.
(Il Messaggero, S. Carina)


Quarti di champions quarti in campionato e pallotta e strafelice. Sicuro che passa all incasso. Tutto il resto x lui e noia.
“la Roma diventerà la regina d’Europa”…a Sparló non dí caxxate
A ” Solo Curva Nord ” … si vede che sei romano… abbocchi a tutto quello che ti raccontano.Che t’ha portato la Befana?
Zenone
Sai cosa fa scompisciare?
Che questi (aizzati da quei Luminari dell’ingegneria Spaziale delle Radio) parlano di Pallotta come fosse un babbeo qualsiasi,e poi,nel mondo reale,l’americano non li userebbe neanche come tronco per far fare la popo’ai cani.
Un pollice verso a S.S. non si nega mai: è d’obbligo….
a dire il vero sono stati i dirigenti a fare queste dichiarazioni, compreso il famoso “tetto del mondo di Zanzi!”
Memoria corta?
bloccati siete voi perchè non vi hanno detto niente come dovrebbe essere , e non vi va giù , gli acquisti e le cessioni è la società che li deve fare e non voi giornalsti ogni volta che c’è il calciomercato avete già venduto e comprato i giocatori della ROMA ,mettete sempre in evidenza il fairplay per le spese e gli acquisti quando c’è da attaccare la ROMA lo fate sempre con piglio , ora che non vi hanno dato le informazioni che volevate andate a parlare dei fairplay degli altri club ,continuate a osannare gente come lotito ,meglio per voi che non ci nominate perche’ il ns nome vi disintegra FORZA ROMA
Sono pienamente d’accordo con pallotta.non sara’certo un ‘aquisto a farci lottare x il campionato o a superare il turno di champions. Questa squadra deve tornare a giocare perlomeno come faceva prima, e per i primi posti credo sia sufficiente. Per la champions non la vinceresti comunque, neanche se prendi messi! Quindi direi a di francesco di darsi da fare, e’ lui l’allenatore e trovi lui i rimedi per sistemare i giocatori in campo.
Stadio o non stadio -ed auguro che lo stadio si faccia presto- è la filosofia di gestione della società che va modificata.
Occorre che la vittoria in campionato sia uno dei primissimi obiettivi da raggiungere e per far questo bisogna costruire una squadra molto forte.
Non possiamo valorizzare giocatori per poi cederli a prezzo triplicato.
Non siamo una società commerciale
Bisogna che la vittoria sia considerata il primo profitto e che tale scopo sia evidenziato a chiare lettere dalla società-
I tifosi non vorranno soffrire in eterno-
Se Pallotta è il Presidente della Roma,Pallotta è la Roma. Così se voi oltraggiate Pallotta,voi oltraggiate la Roma.Ma Pallotta ciò che era rimane,Il Presidente della Roma,mentre voi,che perseverate nell’oltraggio,Niente eravate prima e Niente continuate ad essere ora…
si perchè c’era anche carina al summit di londra…
in realtà si sapeva anche prima che prima occorre vendere.
skorupski e bruno peres partiranno e arriveranno un secondo portiere e un terzino, anche se forse come secondo portiere potrebbero promuovere lobont fino a giugno
Tutto questo grazie alle strategie manageriali del mago Spagnolo! a Giugno prepariamoci a salutare gli altri pezzi grossi ? l importante è che restano quelli che ha preso lui che poi il materiale per far cassa ci sta, avoia se c’è!
Se la roma avesse manifestato questa crisi di risultati e di gioco a fine gennaio, con il mercato chiuso, non avremmo potuto comprare nessuno,e avremmo dovuto aspettare giugno! Quindi facciamo conto di stare a febbraio!
ahahhahah che bella immagine sembra quasi che si stiano domandando
ao a mago semo rovinati e mo che glie dimo ai cesaroni credulones ?
e a zenone amedeo a step by step che glie potemo inventa stavolta..?
monchi: ao a ballotta glie dimo quello che hai sempre fatto glie parlamo dello sparlotta stadium e se li abbbonimo tanto so sette anni che glie racconti e barzellette
ballotta: lo vedi mago che quanno te ce metti o sai fa er mago
Pallotta vattene
A Zenone me fai ride… La befana m’ha portato Pallotta ricoperto di cioccolato e il Monco di zucchero
Vorrei chiedere a voi del forum se mi sono persa qualcosa o è dalla fine del mercato scorso che monchi dice che a gennaio non ci sarebbero stati acquisti.Dov’è la novitá? È perchè si parla di mercato bloccato?Poi se arriva una sorpresa tanto di guadagnato ma qui non si fa altro che scrivere nell’aria al di là del fatto che i rinforzi servirebbero
Appunto da Londra solo fumo…..quello dei sette anni di Presidenza! Tra insulti ai propri tifosi cessioni dei migliori giocatori e idiozie sparate ogni volta che apre bocca tra un viaggio e un altro ( pochi viaggi e dico meno male, se questi sono i risultati) nel vecchio continente! Non c’è che dire…..un dirigente vincente, abile comunicatore ( ah l’italiano questo sconosciuto, dopo 7 anni,….) un grandissimo tifoso con senso di appartenenza ai colori, solidale e rispettoso dei Romanisti e della gloriosa storia della Curva Sud! Tifiamo solo la maglia! Forza Roma Avanti Curva Sud!
Tutti a Circo Massimo…..ahajajahahhaahahaha
Salve a tutti… è diverso tempo che leggo notizie e commenti su questo sito e non ho mai commentato…lo farò ora per la prima e ultima volta, non rilasciando giudizi, ma solo constatazioni: il presidente non viene mai a vedere la Roma, ma per i Boston Celtics si sposta spesso in Europa. Il presidente (e non i tifosi) rilasciò questa dichiarazione appena arrivato: “in tre anni vinceremo lo scudetto e in dieci anni saremo a livello dei top club europei”.
Monchi (non i tifosi) disse: ci vediamo al circo massimo a festeggiare…
Ora traete Voi le conclusioni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.