Emerson viaggia verso il Chelsea. Roma su Darmian

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ULTIME CALCIOMERCATO ROMA – La Lego ha annunciato il licenziamento di 1400 dipendenti, la Mattel vede precipitare le vendita della Barbie (-6%, terzo trimestre consecutivo con il segno meno). Insomma, se persino i giocattoli più famosi conoscono la parola crisi, figuriamoci se la Roma a stelle strisce – giocattolo di lusso, come d’altronde tutti i club di calcio – non può segnare il passo e pensare al bilancio. Così, in attesa di un fine settimana dirimente per il caso Nainggolan, la società giallorossa pensa anche ad una cessione un po’ più agevole, che è quella di Emerson.

IDEA DZEKO – La storia è nota. Ad otto mesi dal suo infortunio il brasiliano si è accorto di essere solo un comprimario nella Roma. Come dire, il suo decollo verticale che lo aveva fatto approdare in Nazionale, sembra si sia fermato e così vuole cambiare aria. Le pretendenti non mancano, e sono nobili: Juventus, Liverpool e Chelsea. In queste ore sembra proprio che i «blues» possano essere in vantaggio, tant’è che ieri uno dei suoi agenti, Fernando Garcia, ha detto a calciomercato.com: «Il Chelsea per Emerson è una possibilità assolutamente concreta. Adesso ne stanno parlando i due club, vedremo se andrà a buon fine. Ovviamente per il ragazzo sarebbe un sogno essere allenato da Conte». Tra l’altro, il terzino sinistro avrebbe anche il vantaggio di non essere stato inserito nella lista Champions dalla Roma e quindi può giocarla. Non basta. Dall’Inghilterra gira voce che il Chelsea potrebbe offrire un pacchetto complessivo di 50-60 milioni mettendo dentro Dzeko, ma la Roma frena, senza contare che il bosniaco non sarebbe impiegabile in Champions per il club di Londra. Per Emerson invece, Roma e Chelsea sono sostanzialmente d’accordo sulla valutazione del calciatore – 25 milioni di euro –, ma si discute sulla formula: i londinesi vorrebbero un prestito con diritto, la Roma spinge per l’obbligo, possibile un incontro a metà su un riscatto legato alle presenze. Logico, però, che poi la Roma dovrà correre ai ripari, perché è impensabile affrontare il prosieguo della stagione col solo Kolarov. La ghiotta plusvalenza consentirebbe alla Roma di muoversi. Com’è noto, il sogno sarebbe avere in prestito oneroso Darmian dal Manchester United, pagandolo però in estate. L’azzurro, infatti, può giocare su entrambe le fasce, ed eventualmente permetterebbe al club giallorosso di cedere senza problemi anche Bruno Peres (Galatasaray).

NAINGGOLAN E DEFREL – Sul fronte uscite, c’è da registrare un interesse del Villarreal per Defrel (ieri rientrato in gruppo, può farcela per l’Inter), ma per le casse del club spagnolo l’attaccante sembra essere troppo caro. E allora, più opportuno scrivere di Nainggolan, il cui possibile trasferimento in Cina vivrà nel fine settimana le battute decisive. Se tutto andrà in porto, allora, caccia a un nuovo centrocampista: più di Fabian Ruiz (Betis), il preferito è Ante Coric (Dinamo Zagabria), valutato 12 milioni e obiettivo per la prossima estate. Un modo per ricostruire la Roma che cambia i pezzi ogni anno. In puro stile Lego.

(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini – M. Cecchini)

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7 Commenti

  1. Mi auguro sia la solita balla, diversamente sarebbe allucinante: ti svendi uno dei migliori terzini giovani in circolazione per sostituirlo con uno più avanti negli anni e senza infamia e senza lode. Operazione tecnicamente senza senso.

  2. Io non capisco di finanza e di bilanci.ma credo che chi capisce di finanza e di bilanci non capisce di calcio.io, beninteso non capisco né de l’uno né dell’altro e quindi dovrei stare zitto e lasciare fare.infatti i tifosi fanno così.possiamo brontolare.allora brontolo.che senso ha vendere un giocatore per esigenze di fpf e poi rimettere quei soldi su un altro giocatore che più o meno si equivale a quello che esce.a luglio lavastoviglie Roma ha venduto Salah e paredes rudiger un centinaio di ml€ e ha acquistato per un centinaio ml€ rompendo equilibri faticosamente consolidati.con il senno di poi certo.lo dicevo all’inizio non ci capisco di finanza e bilanci…

  3. Vedi tu hai ragione, molti di noi, me compreso di economia Zero,pero’ti sei chiesto che forse il giocatore, Emerson, titolare fisso l’anno scorso, non voglia fare la panchina? Arriva un offerta dal Chelsea, dal Liverpool o dalla juve,al procuratore che la fa presente al suo assistito, che fa dice no? STRINIC SE NE E’ANDATO DAL NAPOLI ( per esempio ) perché non voleva fare la panchina a Ghoulam. .

    • Peccato che:
      a – Emerson può giocare titolare a destra per tutto il resto della stagione, dato che lì abbiamo esattamente il nulla
      b- Kolarov ha 31 anni. Quanti terzini ultratrentenni ti ricordi? Kolarov avrà 1, massimo 2 anni ad alto livello in quella posizione, dopodiché o si ricicla centrale o smette.
      c- A corollario del punto precedente, non si capisce perché Emerson non possa essere il terzino sinistro titolare con Kolarov schierato al centro della difesa, come successo diverse volte nel City.

      No che ci frega, vendiamo Emerson, tanto c’abbiamo Kolarov che sarà il terzino titolare per altri 5 anni. Ed in ogni caso i terzini forti li vendono al supermercato a 15 euro la terna…

    • anche sul tuo ragionamento ci sono molti se e molti ma…
      bisogna vedere se emerson con il nuovo allenatore e nuovo modulo rimarrebbe al livello dell’anno scorso con spalletti….
      bisogna vedere se vuole fare l’adattato a destra e perdere un super contratto con il chalsea…..
      bisogna vedere se dall’infortunio si è ripreso completamente….
      in due/tre puoi trovare il sostituto di kolarov….

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