Vietato pensare che ci siano incolpevoli

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Non è dato sapere, per ora, se ai piani alti della palazzina color crema del Bernardini (Boston, si sa, è lontana, molto lontana…) abbiano dato più fastidio le parole di sabato di Eusebio Di Francesco oppure i continui rifiuti di Edin Dzeko di accordarsi con il Chelsea. L’una o l’altra, sempre di una questione di soldi si tratta. Una cosa è a prova di smentita: i riferimenti di EDF al mercato, alle esigenze del Financial Fair Play hanno fatto storcere (e parecchio) la bocca a molte persone che vivono nella stanza dei bottoni sulla Laurentina (Boston, lo abbiamo detto, è lontana). Perché, si sa, il progetto non è tecnico ma economico-finanziario. Di Francesco, ragazzo sveglio, sa già alla perfezione che se non arrivasse la qualificazione in Champions il suo futuro nella Roma non sarebbe così sicuro. E così la partita contro la Sampdoria è diventata improvvisamente una prima verifica delle capacità del chiacchierone di turno, l’erede davanti ai microfoni di Zdenek Zeman 2013 e di Rudi Garcia 2016, sempre in gennaio.

UNA TRISTEZZA ASSOLUTA – Primo tempo da incubo, per la Roma. In balia della Sampdoria. Una non squadra assoluta: molle, timorosa, macchinosa, timida. Incapace di infilare due, tre passaggi come si deve di fila. EDF furibondo per il comportamento dei suoi giocatori, quelli da lui accusati di non aver fatto i compiti durante la sosta. C’è un nesso, forse, tra questo e la prestazione inguardabile del gruppo? Difficile non pensarlo. Florenzi da undici metri consegna il pallone a Viviano, ed è un altro pessimo segnale. (Non) basta il mal di gol, adesso pure il mal di rigore? Fischi, all’intervallo. Inevitabili. Un miracolo non essere sotto. Applausi ancora solo per Sant’Alisson. Fallimentari i big, soprattutto. Quelli che guadagnano un botto e che dovrebbero guidare il gruppo in difficoltà. Vampate di Roma, nella ripresa, parate di Viviano e consueti errori degli attaccanti, via via sempre più numerosi ed inefficaci. Dzeko? A Londra, già. E, dopo l’ennesima sbavatura, il gol da tre punti della Sampdoria. Logica conclusione di una prestazione, quella romanista, che chiama negativamente in causa tutti. Tutti, dalla A alla Z, colpevoli del fallimento. Nessuno tra coloro che stanno a libro paga (e chi paga) può e deve essere risparmiato. Fare classifiche di demerito è fuori luogo, perché si correrebbe il rischio – salvando qualcuno – di essere bugiardi. Il mercato sta per finire, la Roma è già finita. Da un pezzo. Complimenti. Anzi, per farci capire meglio: congratulations e felicitaciones.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

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85 Commenti

    • Prandelli è peggio del Difra possono allenare squadre da metà classifica e niente piu’, al massimo ti posso concedere Ancelotti o Gasperini, ma questa società non è disposta a spendere per rinforzare la squadra e quindi gli allenatori forti si defilano!!! E’ UN DATO DI FATTO.

  1. Beh certo,qua i soli esenti da colpe sono Ferretti e compagnia cantante.
    D’altronde si sa che chi fa sbaglia
    Chi parla (o scrive) non sbaglia mai.

    “Boston e’lontana” scrive Ferretti del Messaggero
    Si,Boston e’lontana.
    Invece il Cantiere di Tor di Valle e’vicino?

    “Chi sa fare fa. Chi sa fare meno organizza.
    Chi non sa fare critica”
    (Cit.)

  2. Cosa ci serve ancora, in quale buco nero e profondo dobbiamo ancora precipitare per renderci conto in quale mani siamo capitati; non lo stò dicendo da oggi, potrei sembrare un corvo sul ramo, lo dico da un paio di anni la Roma non fa per Pallotta e Pallotta non fà per la Roma.

    • Pallotta non fa per la Roma e viceversa?
      Belle parole. Soluzioni?

      Abbiamo già visto che lenzuola imbrattate,coretti e trasmissioni radiofoniche non funzionano.
      Pensiamo a qualcosa di realistico.

      Un missile transoceanico puntato su Boston?

    • Ma dai…e chi fa per la Roma? Ciarrapico? Sensi? Fatela finita, la società agisce come la gran parte delle grandi: autofinanziamento e massimizzare gli investimenti nei cartellini. Fanno eccezione le proprietà che devono buttare soldi (come gli emiri) ma non possono essere questi i riferimenti. In più, va considerato che gli introiti extra-sportivi non ci sono (come hanno invece tutte le altre, tra stadio e merchandising).
      Su cosa si vuole criticare Pallotta? Di aver ritrutturato e reso globale un brand, che faceva fatica ad uscire fuori dal raccordo anulare? Ci sono state scelte sbagliate (succede nei migliori club) e scommesse andate male (Zeman e Di Francesco, queste x esempio). non si può prevedere tutto.
      Il problema è sportivo, x un tecnico inadatto, e di una piazza provinciale.

    • ma quale brand globale, ma smettiamola di credere a queste panzanate… siamo senza sponsor da 5 anni e abbiamo uno sponsor tecnico che ci lancia due spicci

      per me la delusione maggiore di questa proprietà non riguarda l’aspetto sportivo, bensì quella commerciale (d’altronde se a capo della radio ufficiale metti un individuo come D.Rossi qualche domanda bisognerebbe porsela)

    • Fermo Sancho, qui non bisogna parlare per rabbia. Per lavoro sono 4 anni che leggo bilanci, report finanziari, e prospetti di crescita rettificati ogni anno sulla Società (occhio, società intesa come SPA, non squadra. Pallotta acquista enti in crisi, li rivaluta e li rivende per lavoro. Ed il suo lavoro (non il presidente della Roma nel suo significato più romantico) lo sa fare molto, ma molto bene. La ricerca dello sponsor, sembra un copia incolla di quello che dice lui ma è così, sta seguendo una strategia ben precisa in linea con quello che ha sempre fatto.
      Sarò un contabile (ma anche tifoso), però stà facendo un ottimo lavoro dal punto di vista societario-economico-finanziario. (continua)

    • Se poi vogliamo parlare dell’area Sportiva, di come è stato il rendimento in 7 anni o di come tra caxxate dei giocatori o sfighe clamorose, o EDF che ogni tanto crasha e mi mette il 424 quello è un altro conto. Sicuramente non è il presidente che vogliamo ma parliamoci chiaro: lui “i sordi li stà a caccià”. Baldissoni è un AD (Amm. Delegato) ergo fà gli interessi di Roma SPA (non i giocatori). Per la parte tecnica è preposto il DS che ora è Monchi. Sarà che è appena arrivato? Sarà che forse è stato mal consigliato? Sarà che forse non aveva capito che ringhiamo fuori ma abbiamo qualche problema dentro? Non me la sento di bocciare neanche lui. Forse forse, qui gli unici da additare sono i giocatori. EDF qualche cappellata l’ha fatta, ma non è l’artefice di tutto ciò

    • (continuo) Anche la questione stadio: è palesemente di Pallotta-Parnasi-Starwood (società di hotel e strutture simili) ma gli effetti sulla SOCIETÀ’ AsRoma saranno notevoli. E non parlo di soldi per comprare giocatori (anche) ma di svariate sinergie tra i proprietari dello stadio e la società AsRoma che consentiranno di avere un profilo finanziario particolarmente favorevole. E se consideri che il calcio oggi è anche finanza (purtroppo, ma si spostano molti capitali, e le performance dell’intero campionato influenzano particolari strumenti finanziari) come società puoi fare la voce grossa.
      Non confondiamo Pallotta che sa fare il suo lavoro con tanti casini che abbiamo.

    • Per la miseria,
      stai fisso in champions,
      hai giocatori che tutti vogliono…
      di quale buco parli?

      pijate er costruttore romano…
      e portatelo a casa, se lo ami tanto.
      altrimenti il viperetta.

    • Non è questione di Pallotta, Di Francesco, Monky, Totti o Negrisolo, ti e vi ricordo cjhe in quasi 100 annio abbiamo vinto 3 scudi di cui con mussolini …a parteb qualche mosca bianca, è da sempre che i giocatori forti e senza grilli per la testa da Roma scappano, stessa cosa per gli allenatori. Clima magnifico, cibo da favola, tifosi e romani belli, buoni e accomodanti …ma si, ma che t’emporta, vivi e lascia vive, o famo domani, si vedrà, tanto semo più forti. quelli ce li magnamo a colazione, ma chi so, fracasso da velletri, ce penso io, quelli manco li vedemo, ecc, potrei continuà fino a domani, e bada bene che questo non vale solo per il calcio …ma per qualsiasi attività umana, ancora a pensamo all’impero de 2000 anni fa, altro che Pallotta e/o soci, magari fossero solo loro !

  3. Non dobbiamo abbatterci! Ma ora stare vicino alla squadra è concentrarsi sulla Champions che abbiamo buone possibilità di vincere se il gruppo è uniti forza Roma!

  4. Il mio pensiero sulla situazione attuale.
    I risultati della squadra dipendono da più fattori.
    C’è un problema fisico. La Roma, oggi, mi ricorda il Milan dell’ultimo Montella. I giocatori non corrono, non creano spazi, non attaccano la palla e gli spazi. Arrivano sempre in ritardo sui palloni, sia nei contrasti che quando vanno al tiro.
    C’è un problema tattico, abbastanza evidente. Manca l’esterno alto a destra, che doveva essere Mahrez o Florenzi. Siccome non abbiamo un terzino destro decente, Florenzi è stato adattato a terzino, e qualcun altro viene adattato ad esterno alto a destra. Finchè c’era la condizione fisica la squadra ha retto, ma ora non ce la fa più.

    • C’è un problema di mentalità. Dopo il primo posto nel girone di Champions la squadra si è ritenuta di un livello superiore e si è seduta su quello storico (per quello che riguarda gli ultimi anni) risultato. Le squadre con mentalità vincente hanno sempre dentro rabbia e cattiveria agonistica. La nostra squadra non è così. Non ringhiano sulle caviglie degli avversari per strappare loro il pallone, non li attaccano come un branco di lupi famelici… Piuttosto giochiamo alla ricerca del colpo ad effetto, della giocata leziosa, fine a se stessa. Ci può stare, per carità, ma senza un’adeguato sistema tattico e senza condizione atletica, non porta da nessuna parte.

    • Infine c’è un problema a livello societario. Inutile negarlo. Nonostante Pallotta abbia dato, in questi anni, una certa continuità nei risultati, restando a livello italiano sempre in vetta alla classifica, il grosso problema dei conti non è stato mai risolto. Bisogna sempre cedere qualcuno. Monchi è stato chiamato per acquistare a poco e vendere a molto. Non entro in merito alla situazione patrimoniale/economica, perchè non mi interessa. Tuttavia questa situazione influisce negativamente sui risultati della squadra. Influisce negativamente sul morale dei giocatori e del tecnico. Influisce negativamente sul morale dei tifosi.

    • Una squadra di calcio non è fatta solo di giocatori, allenatori, dirigenti, medici, magazzinieri, scout, settore giovanile, stadio, ecc. Ma è fatta anche dai suoi tifosi.
      Una squadra di calcio è tutto questo messo insieme. Non è semplice da gestire, ma lo si può fare con onestà e orgoglio.
      Io sono orgoglioso dei miei colori, della mia squadra, del suo nome e di ciò che rappresenta.
      Vorrei che tutti, ogni giorno, prima di fare ciò che il proprio ruolo rappresenta nella squadra (calciatore, tecnico, presidente, tifoso, ecc.) ricordi questo: L’ORGOGLIO.
      E si comporti di conseguenza, mettendo tutto il possibile per raggiungere la vittoria, in qualsiasi competizione si venga chiamati ad esprimersi. E se poi si dovesse perdere… Almeno farlo con orgoglio e con dignità. combattendo sul…

    • E il derby….ogni volta sembra che il derby è la partita della vita. Ma una volta che si dice sti c^^zi del derby? mai? Forse quando ci si riuscirà, a non far precedere i 15 giorni precedenti a questa partita come tutte le altre da un’ansia e un’eccitazione manco fosse la prima volta che si tromba, forse quel giorno saremo diventati grandi e con la mentalità vincente. Chi pensa al derby, non è da Roma, ma da rometta.

    • Nelle recenti dichiarazioni, il mister ha detto ” C’è bisogno di uno psicologo”, ” Non ci dormo la notte per il gol”. E’ un dilemma annoso stabilire se è la mente a guidare il corpo o viceversa oppure sono dei vasi comunicanti interdipendenti tra loro. Il termine che risuona spesso è ” nervosismo”, comprensibile per la crisi di prestazioni e risultati, a cui si aggiungono le voci di mercato ad aumentare il livello di stress di calciatori e tecnico. Mi auguro che il mister e i calciatori ne vengano a capo, anche perchè buttare il bambino con l’acqua sporca può dare una scossa all’ambiente, ma a mio parere rinvia la soluzione del problema di acquisizione di mentalità, intesa come capacità di affrontare le difficoltà ed esaltare le proprie virtù.

    • Prima scarichiamo edf, meglio è
      IL fantasma defrel lo ha portato lui dal sassuolo, per sostituire Salah ( come sostituire la propria donna con la bambola gonfiabile), complice la società.

      La squadra è evidente che non ha idee di gioco, ogni settimana mi aspetto di vedere cambiamenti tattici o di modulo e sviluppo del gioco differente, ma ahimè sempre la solita solfa.
      Quando le cose non funzionano è necessario rimodulare la squadra ed adattare il gioco alle caratteristiche dei giocatori. Invece no, lui, edf, non cambia una virgola convinto della sua unica povera idea.
      Ma qui dovrebbe intervenire la società a dare indicazioni di cambiamento o valutare il cambio allenatore.
      Non è possibile vedere grandi giocatori correre in campo frenetici e senza bussola, è davvero frustrante.

  5. Io uso il rasoio di Occam quando le situazioni sono molto intricate. Questa è una squadra costruita male, e siamo d’accordo. Che ha venduto e non sostituito, e siamo d’accordo. Ma è una squadra talmente orribile da fare 7 punti in 8 partite (di cui 3 al 92′ col Cagliari) e di non avere altro schema offensivo che la discesa disperata di Kolarov? Quando Kolarov era in palla si facevano punti (tra punizioni e rigori almeno 9 sono direttamente “suoi”). Ora che è calato siamo crollati. Non è difficile da vedere, atteniamoci alle cose semplici, consapevoli del fatto che comunque quando le cose vanno male non c’è mai un solo colpevole. Però come sono messi in campo i giocatori è ben visibile.

    • condivido l’analisi, confesso di aver creduto in Difra più che altro come persona, limpida e diretta a differenza del predecessore, ma mi sta deludendo come tecnico ogni partita di più, perchè dimostra di non essere duttile quando invece dovrebbe sfruttare al meglio i giocatori a disposizione anche cambiando modulo, visto che questo non funzione quando non sei al top fisicamente perchè troppo dispendioso, e perchè inserire sistematicamente quattro punte per fare gol (oppure sei difensori per difendere), anche quando la squadra sta giocando bene, produce inevitabilmente una perdita d’equilibrio con l’effetto contrario (ieri com’è uscito Pellegrini abbiamo preso gol e smesso di creare occasioni): tutto ciò è da dilettante, ed il peggio è che lo capiamo tutti noi tifosi meno che lui

  6. Non é questione solo di condizione fisica la squadra di fatto ha scaricato il tecnico non lo segue non lo stima
    E siccome ritengo il gioco di Di Francesco proponibile solo a giovani che corrono sempre ritengo la sostituzione dell allenatore il primo correttivo da fare. É stato sbagliato ingaggiarlo va bene solo in provincia con tutti ragazzi vogliosi di mettersi in mostra

    • La squadra non lo ha mai seguito di fra .

      Si è’ andati avanti a colpi di fortuna , punizioni di Kolarov e ladronici contro Crotone , Cagliari e Atalanta , e auto incartamenti dell atletico Madrid contro il Qarabag se no altro che ottavi .

      Il responsabile di tutto questo è’ monchi che lo ha scelto e gli ha affidato una squadra penosa ,buttando 100 milioni nel water per bidoni come defrel , under e addirittura adesso rinnovara l contratto a bidoni come florenzi e tiene dzeko .

      Deve andarsene prima monchi è un minuto dopo di fra .

  7. Edf nella gestione della partita e dei cambi è disastroso. Facile fotterlon poi troppo integralista e quando raramente non lo fa? Toglie gli unici 2 cge stanno facendo una partita decente per mettere…defrel ed un 424 facilmente bucabile da una squadra che nel secondo tempo non aveva mai tirato in porta!

    • Non si può far impostare sistematicamente da Manolas (!), affiancato da un JJ impaurito che effettua solo retropassaggi ad Alisson

  8. Vedo con piacere che anche Amedeo stia iniziando a prendere coscienza di quello che sta succedendo. Adesso è rimasto il santificatore di Olbia che secondo me è il figlio di Pallotta e come il padre non ci capisce una mazza.?
    A parte gli scherzi la situazione è veramente drammatica e penso che quest’anno deve far riflettere er fruttarolo per capire cosa vuole fare da grande. Se non cambia niente può pure togliersi dalle p@lle.

  9. ….tutti gli anni sempre le stesse cose/parole ecc ecc ..altro giro altra corsa.
    sempre cosi …..ieri oggi e sicuramente con pallotto anche domani

  10. Non dico nulla stamane perchè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
    Anche perchè tutti qua sopra, tutti i miei fratelli di stadio, tutti i miei amici e conoscenti sanno come la penso sul proprietario e sui quadri societari.
    Polemico si, ma logorroico e pesante mai.

    Mi limito solo a dire che per oltre due anni il sottoscritto è stato insultato, vituperato, tacciato delle peggiori contumelie, il tutto per avere espresso delle opinioni che poi puntualmente si sono riversate nella realtà vera.

    Speriamo che squadra e tecnico si mettano una mano sula coscienza e ci tirino fuori da questo pantano.
    Per Pallotta, Gandini, Baldissoni, non nutro speranze. Solo insulti.

    Questi abbiamo, e questi ci teniamo. Ma non sarò mai complice delle loro prese per il cuxo.

    • Questo commento poteva esser credibile se scritto il giorno dopo Roma-Chelsea (che non è preistoria).

      Come anche ilfatto che il totale dei commenti la sera del derby (120) a fronte di quasi 300 ieri sera, sanciscano il fatto che la differenza la fanno gli isterici, gli pseudo tifosi, i frustrati e gli infiltrati con diverse quaglie vere.

    • Del tuo attestato di credibilità me ne frega meno di zero.
      Della tua benedizione di vero tifoso ne faccio volentieri a meno.

      Dei tuoi commenti presuntuosi e provocatori me ne sbatto altamente.

      Cordialità.

    • Ai miei occhi – che è ciò che conta – non sei credibile, Blouson. Punto. E’ inutile che sbraiti.
      Quando la Roma va bene (il 23 dicembre – un mese fa – eravamo a 3 punti dalla Juve con una partita in meno) quelli come te se ne stanno acquattati e muti, per riapparire d’incanto, roba che Lazzaro ve fa ‘na pippa a tutti – alle prime avvisaglie di crisi. Da par mio ci sono sempre. Non mi sottraggo alla dose di perculatio che, fino a che non frequentavo il sito, mi riservavano solitamente è ESCLUSIVAMENTE i laziali e i gobbi.
      Ricambio la cordialità.

    • Vabbè ma se le cose vanno bene uno cosa deve criticare….a meno che uno non sia fuori di testa, se le cose vanno,cosa bisogna criticare….lì sarebbe solo malafede

    • Pazienza me ne farò una ragione e campero lo stesso.

      In fondo mi fai tenerezza e non riesco proprio ad odiarti.

      Baci.

    • Oggi più che mai ti meriti l’appellativo che Io,Zenone da Tor di Valle, ti ho coniato :
      Blouson…White and Blue…Idiot.
      Inoltre ti Decreto ufficialmente laziale a Vita.
      PS . è inutile che rispondi perchè,come sempre,non ti leggo perchè io non leggo ciò che scrive un laziale sotto copertura…

    • Pensavo che fossi poco intelligente, ma questo livello di idiozia non lo raggiunge manco Stefano Pantano.

      Un consiglio, gioca poco a fare il matto.

      Cordialità.

    • non posso che condividere BLOUSON NOIR FUCKING IDIOT – NO infami NO cesaroni.
      La dignità non ha prezzo

    • Zenone Zenone,te vai a intromette su tutto e tutti poi se te trattano male te inacidisci…….e te ne vai al mare a fare il mandrillaccio……eh eh eh !!

  11. avevo scritto inter – roma, che se perdevamo eravamo fuori da campionato e champion tra qualche giorno saremo serviti .Fine dei giochi, e m’avete dato 49 pollici in giù ,tra l’altro i giocatori che passano x roma diventano una massa di sfaticati e lo sa tutta l’italia, voglio x la roma due ignoranti a comandare PRUZZO e CONTI e pallotta torni all’america è meno del ciarra ,so 62 anni che me danno dispiaceri m’anno fatto pure piagne sti mascalzoni

  12. Amici miei, premetto che ieri sera non ho commentato, ma ho letto la maggior parte dei vostri commenti. A mente fredda e dopo aver letto anche questo articolo, osservo, innanzitutto, che “tutti colpevoli = nessun colpevole”.
    Personalmente ritengo che Eusebio Di Francesco, persona perbene e professionista serio, sebbene non esente da responsabilità per l’attuale situazione, sia il primo, se non l’unico, che merita il sostegno dei tifosi Romanisti. E’ stato lasciato solo dalla Società e palesemente scaricato dalla maggior parte dei suoi giocatori.
    Il suo maggior errore è non fare la voce grossa e non denunciare pubblicamente le cose come stanno…

    • … Mi aspetterei di vedere, fuori dai cancelli si Trigoria, striscioni del tipo: “Forza Eusebio, i Romanisti sono con te” e “Via i mercenari e gli speculatori dalla AS Roma”. Buona giornata a tutti e sempre forza Roma.

      P.S. imprecare e sbraitare istericamente non serve a nulla.

  13. Cesarò non ce sta speranza,ormai i nodi so arrivati al pettine e guardamoci dietro in classifica che la vedo nera,ora domenica mi raccomando andiamo a dare i 3 punti anche al Verona,Pallotto fai schifo tu e chi è complice di questo schifo che stai facendo,anzi loro fanno più schifo di te perché si professano tifosi della Roma e quindi gli dovrebbe rode il culo invece fanno i Marrazzo con te,tutti a 90°…SPARITE DALLA ROMA VERMI!

  14. Io sto con Di Francesco e vado contro la proprietà, unica responsabile di questo sfacelo attraverso politiche di precariato, improvvisazione e destabilizzazione continui, Dzeko e Naingolan hanno smesso di giocare col calciomercato alle porte (avvisati dei movimenti sottobanco, a metà anno, roba da non credere). Ci è preso l’infarto di gioia col goal di Perotti al Genoa e loro che fanno? Smantellano. Ripeto perché giova: una società che non aveva sostituito Pjanic (e che anzi vende anche il sostituto, Paredes) si approccia alla Champions sostituendo Salah e Rudiger con due giocatori già rotti. Risultato: anno finito. Adesso vendete Allison inetti. Zero.

    • Ma come fai a difendere un tecnico che sono 7 mesi che cerca forzatamente di adattare al suo modulo dei giocatori inadeguati, i quali tra l’altro glielo avevano anche fatto presente? È riuscito a mettere tutti i migliori nelle condizioni di essere inefficaci e ora ce la prendiamo con la società? E poi i giocatori poverini “distratti” dal mercato… ma è il lavoro loro! Nainggolan prende un fottio di soldi l’anno e gioca male perché “distratto dal mercato” e io dovrei pure giustificarlo?

  15. Si incrociano nel naufragio diverse problematiche. La prima è quella campagna vendite tanto difesa dai cesaroni, nonostante da subito, ha dato un solo ricambio alla squadra ossia Kolarov. La seconda più tecnica e meno riscontrabile, aver scelto a fronte di una rosa non adeguata, un allenatore che ha sempre fatto il 4-3-3. La terza e gravissima, di aver dato il segnale di rompete le righe con la messa in vendita (realizzabile o no non importa) di Edin Dzeko non appena era fallita la trattativa per il Ningia con i cinesi e dell’unico vendibile Emerson ma anche dell’unico che possa sostituire Kolarov, il quale offre tutta l’impressione di non farcela più e Palmieri avrebbe trovato il suo spazio, eccome , e non come ho letto che era chiuso. Forza Roma e si passi il turno in Champions.

    • Prohaska, i cesaroni difendono qualsiasi cosa, ci mancherebbe altrimenti che cesaroni sarebbero? girano le frittate a più non posso cercando di riprendere fiato e ora si scagliano solo contro i giocatori e al massimo con Difra (il più piccolo peraltro, che maramaldi) ma sono sempre gli stessi giocatori meno 3 o 4 pipponi degli 87 punti. Ma questi giocatori sono improvvisamente impazziti andando contro i loro stessi interessi costituiti da premi, bonus al raggiumgimento di determinati obiettivi costituiti non certo da un decimo posto ?

  16. una grande società non lascia partire i propri giocatori a gennaio
    la roma è tutta sul mercato ,nessun comunicato stampa della roma prova il contrario.
    i giocatori sul mercato si sentono scaricati e non rendono quello che devono
    manco una società di serie c si comporta come la roma

    spero nella sconfitta continua per il resto del campionato
    non voglio che pallotta guadagni più un euro sulle spalle della roma
    fuori dalla coppa ,giocatori invendibile e quindi li devi pagare fino all’ultimo giorno di contratto
    Lo stadio non si deve più fare ,non sarà di proprietà dell as roma
    ci andrà a giocare pagando un affitto.
    Ripeto :
    non voglio che pallotta guadagni più un euro sulle spalle della roma

    Questo il mio sogno

  17. Comunque non tutto è da buttare. Se la Champions salta, consiglierei alla società di evitare di sottoporsi alla scure del fpf uscendo anche dalla Europa League.
    Non ha senso devastare una squadra a giugno, sotto pressione, per una decina di milioni che garantisce l’Europa league.
    Si venda ai prezzi di mercato senza farsi mettere una pistola sulla tempia dai parrucconi dell’UEFA.
    Sarebbe la soluzione migliore, ma Pallotta non lo consentirebbe mai. Il bluff sarebbe smascherato.

  18. ma che bella foto,

    allenatore scarso: di francesco

    ds: buono per fare plusvalenza e basta altro scarso

    cesaronis infinocchiates: perdentis in focenes

    presidente: ahahhaah ridicolo

    obbiettivi stagionali: focene mare per la vigilia di natale

    allison?: vendita per giugno ( servono i soldini a balloitta per farsi il ristorante a boston con step by step zenone anto lexotan amedeo sciabbolone e tutti i cesaronis infinocchiates

    risultati stagionali garantiti: zeru tituli

    altri risultati stagionali garantiti: focene

    • sei appena tornato dalla trasferta di milano dopo 14 ore di viaggio…hai pure bucato stanotte e non c’avevi la ruota di scorta,perchè te la sei venduta a porta portese…appena arrivato al flaminio ,ti sei fiondato al computer per scrivere la stronzata del lunedì e far vedere che sei un romanista,ma in realtà sei un laziale infiltrato …fai parte della scorta di lotito,che manco ti paga..

  19. il piano per distruggere la Roma va avanti senza fermate..ora che abbiamo fatto il deserto dei tartari bisogna che i tifosi VERI si sollevino contro questo pseudo presidente e tutto il baraccone..l’avvitamento non è casaule ma quasi cercato..ROMA ANNO ZERO?..

  20. Se siamo arrivati a questo punto la colpa non può essere di uno solo. A giugno questa squadra è arrivata sopra al Napoli. Adesso sembra ci sia un abisso tra le 2 squadre. Mister sbagliato? Acquisti sbagliati? Sfiga? Non basta a giustificare quanto visto ieri (e prima di ieri). Togliendo Di Fra non cambierebbe nulla, la squadra non esiste più e solo un pazzo potrebbe accettare di allenarla senza rovinarsi la reputazione. Pallotta forse è troppo preso dall’NBA per preoccuparsene…

  21. Purtroppo il progetto della Roma lo possiamo dire è fallito. Dopo tanti anni entreremo direttamente in Europa league,invece gli altri si sono rafforzati.Questa squadra perderebbe con la Roma di garcia di 5 anni fa. Pallotta sarebbe ora che iniziasse a investire pesantemente se no è meglio che si fa da parte, con l’autofinanziamento nom si va da nessuna parte visto che di campioni sono rimasti in pochi e tutti svalutati tranne alisson.

    • Francesco mi intrometto, il problema non sarebbe neanche l’AUTOFINANZIAMENTO , è una strategia comune a molte squadre…il problema dell’autofinanziamento stile Roma è che i ricavi non crescono quanto necessario, per cui a questi ricavi devi sommare la cessione di pz pregiati per far quadrare i conti; e qui nasce il problema con mia enorme sorpresa Pallotta o chi per lui, pur essendo un manager, a quanto si legge su sto Forum, tra i più bravi, NON è riuscito a far crescere il fatturato in maniera tale da permettere sogni di gloria o quanto si era erroneamente fatto balenare sotto il naso dei tifosi

    • Senza risultati e senza credibilità il main sponsor non lo troverai mai e l’equilibrio dei conti lo potrai raggiungere solo continuando nell’opera di” Ri d. i. m.e.n.s.i.o.a.n.a.m.e.n.t.o.” iniziata quest’estate e confermata dalla situazione attuale. Senza risultati anche il progetto Stadio (se mai si realizzerà terminato il periodo preelettorale) sta inesorabilmente perdendo il suo fascino.

    • Hai ragione anche a me la faccenda stadio sembra tutt’altro che chiusa , ci sono troppi investimenti di soldi pubblici per opere necessarie….sai quanti ricorsi……

  22. E’ la stessa squadra che ha vinto il girone di Champions con lo stesso allenatore.
    Che raccoglieva il plauso di tutti prima di Natale per il suo pressing alto.
    Eppure oggi sembra una squadra di fantasmi e improvvisamente Di Francesco un dilettante.
    La storia si ripete puntualmente qui a Roma ogni anno (a gennaio o marzo o dicembre che sia)
    Un motivo dovrà pure esserci….e allora non può che risiedere nella società che, nel momento in cui comincia a mettere sul mercato dei giocatori, destabilizza il gruppo. Pensateci un attimo…..se sul posto di lavoro sapete di essere licenziati….che fate ? Cominciate a fregarvene…..e qui è la stessa cosa.
    La responsabilità quindi è unicamente della società.
    Ma a noi basta fare lo stadio……

    • Eccetto Kolarov spremuto come un limone, il mister nei primi mesi effettuava delle rotazioni che contemplavano anche Moreno, Gonalons, Bruno Peres e Gerson, nonchè la fugace apparizione di Palmieri con Schick e Karsdorp in infermeria. Quanti di questi ultimi hanno giocato nell’ultimo mese con continuità? E’ rientrato Schick, ma sarà sfiga o fragilità muscolare, si è rotto di nuovo e ieri sera bastava ripetesse la metà di quanto visto a Genova per vincere e De Rossi, Gonalons e Perotti sono attualmente irreperibili. Il mister non crede più nelle rotazioni e nei rincalzi? Onestamente, è questo il dato su cui riflettere.

  23. Il sospetto che questi vincoli Uefa calzino a pennello a determinate altre convenienze di questa dirigenza serpeggia in circoli di discussione, anche di non basso profilo, con soluzioni di assetti societari futuri che sarebbero sconfortanti. Un percorso fatto di strettoie e alchimie di bilancio che finisce nella liquidazione – vendita ed abbandono totale, sarebbe un epilogo davvero squallido. Per quanto pur temendo uno sconquasso finanziario, se dobbiamo avere un futuro sportivo, sia quel che sia. Hanno fatto il tempo loro.

  24. difra era una scommessa ed una speranza allo stesso momento…..ora sappiamo che un allenatore alla zeman da risultati alla zeman…

  25. A me sembra che non ci sia uno straccio di progetto tecnico. Ogni anno vengono venduti i giocatori migliori e rimpiazzati con comprimari e/o giocatori infortunati.
    Viene ingaggiato Di Francesco (ottimo tecnico a mio parere, tra i migliori in circolazione in Italia) e gli viene data una rosa non idonea al suo gioco. Avevi un regista in squadra ossia Paredes che sarebbe stato il suo anno e lo hanno venduto????. Adesso c’è un centrocampo di incostristi senza regista. Naingolan beve e fuma, Dzeko mangia la carbonara a secchi…, Kolarov ha 30 anni e non ha saltato una partita (ora tira il fiato e si vedono le conseguenze), Juan Jesus e Bruno Peres non so se giocherebbero titolari in serie B.
    Per me siamo anche troppo in alto in classifica.

  26. Sinceramente rimane difficile commentare quello che sta accadendo a questa squadra e siete stati già bravi tutti voi a individuare cause e contro-cause, a ragione o a torto.Alla fine tiri le somme e scopri che sono tutti colpevoli.E noi tifosi non siamo da meno, ci mettiamo a discutere sparando a zero contro chi la pensa diversamente.La Roma di oggi mi appare come un animale ferito, annaspa, si dibatte, prova a combattere ma non ce la fa.Tifare Roma per me è senso di appartenenza ad una città, ai suoi colori e a tutto ciò che la rappresenta, è amore incondizionato e mai il tifoso romanista chinerà la testa.Oggi siamo tutti feriti nell’orgoglio, ci sentiamo impotenti e la voce è l’unica nostra via di sfogo.Ma ne usciremo fuori,tutti insieme, perché noi siamo la Roma.
    Forza Roma, sempre

  27. Certo che le responsabilità siano da ritrovarsi all’interno della Roma tutta. La società,infatti,avrebbe dovuto vendere prima giocatori che si sono ormai palesemente seduti,invece di adeguargli contratti,ancora lunghissimi per altro. Detto questo, il momento della squadra è ingiustificabile e la colpa va ritrovata nell’allenatore e nella squadra. Il primo è un mese che tira fuori scuse,foglietti vari, giustificazioni senza alcun senso, ricordando molto l’ultimo Garcia. La verità è che gli allenatori di spessore si vedono quando le cose vanno male (Allegri,Conte etc) e non quando va tutto bene! la Roma quest’anno ha avuto un’inizio buono sotto il punto di vista dei risultati (ottimo in CL),ma, salvo le due partite con il Chelsea ed il derby, non per le prestazioni.

  28. ahò..sto sito è pieno de ferrerosfrocheèes..hermes dyonisus e fracazz de velletri..poi te meravigli se stamo a fa la fine der somaro..eh eh eh

  29. Giocatori da prendere a calci in culo. Svogliati, presuntuosi senza carattere..22 signorine..primo tempo ridicolo..abbiamo fatto parlare anche quel coxxxxxx di Ferrero..pensate voi.. nn mi parlate di società o altri caxxi..io in campo voglio uomini altrimenti stiamo a casa..vedere uno scempio così..ridicoli

  30. …..ma dormite tranquilli….lo sappiamo benissimo da anni chi sono i colpevoli….ahhh se solo i tifosi romanisti potessero sfogarsi come dico io senza il pericolo di andare in galera…..ahhhhh

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