AS ROMA NOTIZIE – L’enciclopedia del portiere di calcio. In sintesi, Roberto Negrisolo. È stato un portiere e, poi, il miglior preparatore nel ruolo che ci sia mai stato. Prima alla Roma (Angelo Peruzzi per lui è come un figlio) e poi al Milan che vinceva tutto. Oggi vive a Fregene, in una stanza ha un armadio delle meraviglie che se uno lo apre dentro ci trova le maglie dei più grandi portieri degli ultimi cinquanta anni, continua a lavorare con i ragazzini per il semplice motivo che gli piace farlo (tra questi pure il figlio di Peruzzi che pare non sia niente male, è un 2002). Insomma, ieri, quando abbiamo letto la notizia che il Real Madrid avrebbe pronti cinquanta milioni di euro per acquistare Alisson, abbiamo deciso di chiedere all’enciclopedia del portiere se ne valesse la pena.
Negrisolo, ma davvero Alisson vale cinquanta milioni?
«Non scherziamo, ne vale molti di più».
Ma non è un’esagerazione visto che stiamo parlando di un portiere?
«Io credo che in molti ancora non abbiano capito chi è Alisson. Questo è un fenomeno».
Addirittura.
«È il numero uno dei numero uno. Vale quanto Messi perché ha la testa come Messi. È un portiere che può caratterizzare un’epoca».
Ma dicono che oggi come oggi il portiere che vale di più sia Donnarumma.
«Ma per carità. Non c’è nemmeno da fare il paragone con Alisson che è straordinario».
Che cosa ti ha colpito di lui?
«Tutto. La prima volta che l’ho visto non era ancora alla Roma. L’ho seguito in una partita del Brasile, mi fece un’impressione enorme».
Nello specifico, cosa ha di speciale?
«Il senso della posizione e dell’equilibrio. Impressiona per come si muove in campo. Sa sempre quello che deve fare. Chi ne ha parlato male all’inizio della sua avventura italiana, non aveva capito niente».
Chi ti ricorda dei portieri del passato?
«Nei comportamenti in mezzo alla porta, Zoff. Ma su tutto il resto il brasiliano è più forte. Se devo fare il nome di un altro portiere del passato, dico Preud’Homme che aveva la classe di uno nato per fare il portiere».
Anche Alisson è nato portiere?
«Sì. Gliel’ho anche detto quando l’ho conosciuto a Trigoria. Mi ha impressionato anche per un’altra ragione».
Quale?
«A Trigoria ci sono gigantografie dei grandi del passato alle pareti. Gli feci vedere quella di Masetti, il portiere del primo scudetto. Lui si baciò la mano e accarezzò la foto. Meraviglioso. In quell’occasione mi ha regalato la sua maglia».
Quando è arrivato in Italia però non era così forte?
«Forte era forte, ma è vero che qui è migliorato. E in questo senso bisogna dare i meriti a Marco Savorani, l’attuale preparatore dei portieri della Roma. Marco è cresciuto con me, è bravissimo».
Lo ha dimostrato anche con Szczesny.
«Il polacco è migliorato molto con Savorani. E la Juve ha fatto un affare a prenderlo dall’Arsenal».
Alisson in cosa può ancora migliorare?
«Migliorare si può in tutto. Per esempio da quando è arrivato in Italia lui è cresciuto molto nelle uscite basse, ora ci va con maggiore decisione ed è un fenomeno pure lì».
Ma se dovesse arrivare un’offerta indecente, settanta-ottanta milioni, la Roma cosa dovrebbe fare?
«Dire di no».
Nel calcio di oggi però sembra che non ci siano più giocatori incedibili.
«Ma questo ha un’età che ti può consentire di essere tranquillo almeno per dieci anni in un ruolo fondamentale come quello del portiere».
Roberto, sei rimasto proprio conquistato da questo portiere brasiliano.
«Assolutamente e vi posso garantire che qualcosa di portieri ne capisco. La Roma se lo deve tenere a lungo, è diventato un beniamino dei tifosi, Alisson è un giocatore prezioso in campo e fuori».
Pure fuori?
«Pure fuori. E lo capisci da come sta in campo. Lui nella testa è un allenatore, guardatelo come si muove e come si comporta quando ha la palla in mano. Lì capirete tutto».
Guarderemo.
(Il Romanista, P. Torri)


sappiamo benissimo che massimo un altro anno e pallotta passa alla cassa …ma se quest’ anno non arriviamo in zona champions i tempi potrebbero accorciarsi.
Povera Roma
Pallotta e la banca sono una sciagura.
Te l’ha confidato direttamente Pallotta?
Pallotta aa banca….
La sciagura siete Voi!
Infatti l’hai comprato te Alisson e glielo paghi tu lo stipendio.
quando non vi rimane più un fatto da distorcere a vostro piacimento per mettere in cattiva luce l’AS Roma, non vi resta che fare voli pindarici e ipotesi spacciandole come profezie inequivocabili.
Alisson è della Roma, tu sei il capo delle comari isteriche che non gli davano una lira e piangevano Szczesny (tra l’altro dicendo pure che lo avevamo venduto quando non è mai stato nostro), io e pochi altri invece eravamo felici di avere Alisson titolare perché conoscevamo le qualità. Siamo stati zittiti per fare spazio alla vostra incompetenza calcistica e ora state a piangere un addio di fantasia.
Che senso ha parlare di calciomercato (tra l’altro ipotetico) a febbraio? nessuno, serve solo a romperci le @@ e lo fate apposta, voi e i giornalai.
però siete daa roma eh?
Sono orgoglioso di averla pensata come te fin dalla prima volta che l’ho visto in porta !! Partecipa con il pensiero anke alle azioni in attacco, concentrato dentro e fuori dal campo !! Da subito ho detto che diventerà il più forte n° 1 al mondo !!!! Spero con tutto il cuore che rimanga alla Roma , se questo si avvera sarà la prossima maglia che compro !
Alisson futuro capitano della Roma.
E’ una speranza.
Vorrebbe dire tante cose.
Ieri sera a Lazio ha perso …manco un commento dei soliti noti…mhhhh ah già loro sono avanti…sono tifosi 10.0
Ecco, sì, continuiamo a pensare alla Formellese, che ne facciamo parecchi di passi avanti…
Alisson non si vende … sarà tenuto per il progetto che ci porterà nei lidi paradisiaci .. io ci credo fermamente, e se nel caso chiedesse lui la cessione, arriverebbe un portiere ancora più forte
Ma tutti i grandi esperti che questa estate piangevano coso ed erano sicuri che avessimo un portiere da Sassuolo,
Adesso dove sono finiti esattamente?
Questo post lo capisco poco rispetto all argomento. Una sorta di autoesaltazione ( visto che nessuno te la fa e fanno benissimo) al fatto che tu sei un intenditore e gli altri no. Anzitutto, se proprio vuoi muovere critiche in quel senso fai i “nomi” dei nick che dicevano che Allison era scarso perchè io tutti questi detrattori non li ho mai letti ( forse un paio quando seczeny è andato alla Juventus , tra l altro tu eri uno di quelli che pensavi che L avessimo acquistato).
Personalmente del tuo nick neanche ricordo la presenza questa estate. Forse era talmente insignificante che non ci ho prestato attenzione. Del resto se il tono dei tuoi commenti è questo.
Io sono su questo blog da 3 anni e senza dover cambiare pateticamente il nome ogni 3 mesi come fai te.
Se poi sono diventato la tua ossessione viste le tue risposte in fotocopia a tutti i miei post non mi esalto per nulla, anzi, mi rattristo per le tue frustrazioni.
Quanto al merito, io non sono un imprenditore, ma solo dicevo che Alisson non mi pareva peggio del polacco.
E ricordo decine di post di critiche sul fatto che non avevamo riscatttato lui.
Vai a leggere: basta una semplice ricerca e li trovi tutti. Dovresti riuscirci anche tu caro Ale.
Quanto all’insignificanza dei miei post, sono totalmente d’accordo. Infatti io ho una vita vera a cui dedico le cose significanti.
Dovresti provare sai?
Caro Anto, la mia era una risposta ad un tuo post che trovo senza senso. Io non ho ossessioni e sopratutto non mi chiamo ale ( penso di sapere come sono registrato all ‘ anagrafe). Io penso sia la seconda volta che ti rispondo. Eviterò di farlo se la cosa ti infastidisce.
Il senso mi pare evidente: troppa gente critica i giocatori che arrivano a prescindere, senza dargli neanche una chance.
Era successo anche con Benatia, Rudiger e Palmieri del resto.
E mi pare una cosa poco da tifosi.
Poi magari ci esaltiamo per i Destro e gli Iturbe….
Se uno non usa un tono inutilmente offensivo a me non infastidisce nulla.
Evangelista dopo l’ultimo mercato i grandi cesaroni hanno modificato parzialmente il mantra; non più ne arriverà uno più forte (dopo le ultime sessioni ci mancherebbe altro) ma con i soldi che prende Monchi rifà la squadra e in due, tre anni ci fa arrivare ai vertici. Peccato che vende solo i più giovani e promettenti e sarà così anche per Under e Gerson qualora dovessero proseguire nel loro percorso di crescita confermando l’assenza di una programmazione seria che dovrebbe prevedere a prescindere la permanenza dei più giovani e affermati. Alisson e anche Gerson ulteriori regali di Sabatini. Se Difra dovesse fare il miracolo di portarci tra le prime 4, la cessione di Alisson non troverebbe alcuna giustificazione ma è chiaro che occorrerebe prolungargli il contratto già da ora.
E della commissione da 3.7 per Gonalons ne vogliamo parlare una buona volta o no!?
aih aih aih….’sto Magic Monchi….
Step, possibile che non vuoi spiegarmi una volta per tutte quanto è stato pagato Defrel? 5, 12, 20, 23,27 con prestito, riscatto con diritto, quasi obbligo meno i riscatti di qualche giovane (forse) più bonus e clausola Difra con sconto per Ricci. Grande Magic.
scusa la domanda….ma sono soldi tuoi , te li hanno tolti o te li devono togliere dallo stipendio? quindi che ti frega quanto è stato pagato anche 1000000000000000
stai sereno e tifa roma
Ah Leo ma che discorso fai, sono anni che si parla di problemi di bilancio che condizionano ruisultati e piazzamenti e ti sorprendi? Stai tranquillo che io sono
molto sereno non ti preoccupare, pensa alla tua di serenità.
alisson è il calciatore su qui si deve fondare la roma del futuro.
con una società diversa questo sarebbe fattibile, ma con quella attuale penso proprio che a giugno lo saluteremo.
il brasiliano è davvero straordinario, se siamo dove siamo (a -2 dal terzo posto e agli ottavi di champions) un buon 70% è merito suo.
Falla te “la società diversa”.
Sottoscrivo le parole di Negrisolo e aggiungo che
oltre ad essere un allenatore è anche un libero regista.
Oltre a dirigere la difesa, è in grado di innescare ripartenze
con lanci perfetti nella trequarti avversaria,sia con le mani sia con i piedi
dimostrando una grande visione di gioco.
Come l’assist per El Sha contro l’inter , come quei 3 , 4 fantastici contro il Verona,
stranamente non menzionati dai pagellari. SuperAlisson
Senti un po’ falso Step non incanto più nessuno…
Allison resta a Roma.
Per carità non dite cose che non conoscete
Temo che giocherà con noi per un’altra stagione massimo. Però purtroppo le condizioni della Roma sono note a tutte e bisogna fare sacrifici e seguire il cammino, doloroso, che porta al pareggio di bilancio.
Una grande squadra ha un grande portiere. Se si deve vendere si vendano gli altri, ce ne sono da vendere, lui deve restare! Il solo motivo per cui accetterei una cessione è che lo chieda lui, in quel caso 100 milioni sarebbe il minimo.
Forza Roma Daje
Sarei curioso di sapere cosa ci ha visto Spalletti in Alisson, tanto da non dargli mai occasioni in campionato
Direi di godercelo fin quanto resterà. Vanno considerate anche le ambizioni del giocatore. Se squillano sirene inglesi o spagnole non diventa soltanto una questione di soldi. E non scordiamoci la Juve che deve sostituire Buffon e non credo che Coso abbia la suffciente stoffa. Il sogno resta di fare una Roma competitiva dalla quale nessuno sente la necessità di andarsene, al contrario. Ma per il momento godiamocelo e come si dice prpariamoci al peggio sperando nel meglio.
Alisson è intelligente.
Sceglie bene i tempi, la posizione, segue l’azione e poi ha doti fisiche e di concentrazione
superiori al normale.
Il calcio moderno non può fare a meno di giocatori con doti di intelligenza.
Per cui l’epurazione la farei partire da questo elemento…
Peres, se sa, ma anche gente come Perotti e Florenzi, che giocano a prescindere dallo
sviluppo dell’Azione, l’uno con dribbling ormai prevedibili, l’altro quasi sempre a testa bassa…
Su Naingolan sospendo il giudizio e pure su Defrel.
Pure DDR non è una cima, fa cavolate enormi nei momenti cruciali…
…Allora Messi è l’Alisson degli attaccanti….Leo ,vieni alla Roma,così facciamo pari e patta…
21 gennaio 2018
minuto 30’28”
alison
Dubito che abbiamo speranze di averlo per più di 1, massimo due anni.
E’ di un’altra categoria in tutto rispetto ai propri compagni. Quella categoria di giocatori che vive sulle vette calcistiche europee e mondiali e che colleziona, da protagonista, trofei individuali e di squadra.
Godiamocelo finché resta, ma nessuna illusione sulla sua futura permanenza.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.