Dopo Verona patto di pace tra le tifoserie

0
499

AS ROMA NEWS – Un patto di pace tra tifosi, se così si può chiamare. I capi ultras di Verona e Roma hanno lanciato un messaggio di solidarietà in Tribunale, provando a coprirsi le spalle a vicenda dopo essersi presi a cinghiate fuori dal Bentegodi: «Noi ci meniamo di brutto, ma dopo la partita finisce tutto e torniamo amici». Gli «amici come prima» sono intervenuti nell’udienza dei 21 giallorossi, tra i vent’anni e i 45, fermati dalla polizia domenica mattina e ora accusati di rissa aggravata, possesso, utilizzo e lancio di bastoni, mazze e oggetti atti ad offendere e anche di travisamento.

Sette di loro erano incensurati, alcuni avevano già scontato il Daspo, misura pronta a scattare di nuovo per tutti. I veronesi hanno cercato di minimizzare l’accaduto, ma da quanto è emerso gli scontri erano stati pianificati e gli ultras di casa non sarebbero esattamente le vittime, visto che in 50 si sono presentati con pesanti tubi camuffati da asta da bandiera, coprendosi il volto con cappucci e sciarpe. L’unica differenza è che i romanisti sono stati fermati, mentre loro si sono dileguati per le strade amiche, ma non sfuggiranno ai provvedimenti amministrativi e giudiziari che saranno presi al termine delle indagini.

(Il Tempo, E. Menghi)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, la sindrome dell’Olimpico
Articolo successivoIl lampo di Under aiuta a ritrovare un po’ di luce

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome