ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Parla Diego Perotti, attaccante della Roma e in lotta per un posto ai prossimi Mondiali. Queste le parole dell’attaccante argentino al portale del proprio paese “elcrackdeportivo.com.ar”:
L’allenamento quotidiano a Roma è molto diverso rispetto all’Argentina?
“Qui lavoriamo molto con la palla e questo è quello che stanno facendo ora in Argentina. Al Boca, quando ero lì, mi sono allenato molto con i piccoli. Qui la palestra è facoltativa e si dà più importanza al lavoro con la palla”.
Palestra è facoltativa?
“Sì, almeno a Roma è facoltativa. Non conosco le altre squadre, ma l’andare in palestra è una cosa che gestisco da solo ed è qualcosa di più individuale. A qualcuno non piace e non ne ha nemmeno bisogno”.
Stiamo vedendo un campionato più competitivo, non c’è più solo la Juventus.
“Sì, sfortunatamente abbiamo perso molti punti, abbiamo perso partite che l’anno scorso abbiamo portato a casa e siamo rimasti sorpresi perché pensavamo di avere delle possibilità inizialmente. Forse la stanchezza ci ha fatto perdere lucidità e abbassare il livello”.
Si sente la mancanza di Salah?
“È un giocatore difficile da trovare, faceva molti gol e correva molto, aveva senso del movimento. Secondo me al Liverpool rimarrà poco, finiranno per portarlo via. Proviamo a far notare la sua assenza il meno possibile, anche se non è facile “.
Sorpreso dal Napoli?
“Per un paio d’anni non è stato in grado di spodestare la Juventus, ma sta facendo un buon calcio, difficile da vedere qui. Gioca un calcio tattico e fa gol belli. Hanno trovato regolarità ed è per questo che combattono corpo a corpo: riescono a vincere anche le partite difficili. Speriamo che cadano per poterci avvicinare”.
Campionato più competitivo?
“Sono rimasto sorpreso della caduta dell’Inter, è successo a noi ma ho pensato che i nerazzurri sarebbero durati più a lungo vista la rosa. Spero che queste squadre tornino, in modo che il campionato rimanga competitivo. Ho giocato in Spagna e tu sai che tutto è combattuto tra Barcellona e il Real Madrid”.
Sei eccitato per la Champions League?
“Conosciamo le squadre, quando si tratta di giocare, si cambia forma a causa dell’importanza che viene data alla partita. La Champions è una competizione molto bella, non ho mai superato l’ottavo. Sarebbe molto bello passare il turno, sarà difficile perché dobbiamo andare in Ucraina e dobbiamo migliorare il nostro livello. Tra tutte le squadre che c’erano, forse lo Shakhtar è la compagine più abbordabile ma non sarà affatto facile”.
Come ti vedi nella Coppa del Mondo, dentro?
“Non lo so, ma io darò tutto me stesso fino all’ultimo momento per andare. Sarebbe un sogno giocare una Coppa del Mondo con la maglia dell’Argentina. So che è difficile, è la mia ultima occasione per la mia età. Ho avuto un momento difficile. Mi è stata data una possibilità e in questi mesi giocherò dando il meglio per la Roma”.
Cosa hai ottenuto dall’incontro con Sampaoli?
“È stato molto positivo, visto che sono venuti a parlare con noi, è stata una cosa molto buona e come giocatore la apprezzi, fino a qualche mese fa l’ho visto impossibile e ora l’allenatore della Nazionale è venuto a parlarmi, non so cosa succederà. Lascerò tutto per dare il meglio per il mio paese, ovviamente se andrà un altro o meno al posto mio lo deciderà il mister ma non sarà perché non ho dato tutto”.
È bello affrontare Selezioni importanti nella fase preliminare?
“Sì perché ti aiuta a capire cosa troverai nei Mondiali, è inutile giocare con una squadra nazionale e vincere 7 a 0, sono giochi che sono abituati a preparare, è una cosa positiva”.
Pensi che l’Argentina possa vincere il Mondiale?
“Sì, il desiderio di essere Campione del mondo ci sarà sempre. Andare alla Coppa del Mondo con Messi, Aguero e Higuaín rende l’Argentina una seria candidata, avere Messi è un punto in più”.
Dopo la Coppa del Mondo, tornerai al Boca?
“Voglio giocare di nuovo al Boca. Per ora sto bene a Roma ma dopo voglio tornare in Argentina per cambiare la brutta immagine che ho lasciato”.
Fonte: elcrackdeportivo.com.ar


perotti sei un ottimo calciatore, in questo periodo di appannamento della roma hai giocato poco e si è visto dalla carenza di occasioni pericolose. (oltre ai rigori sbagliati).
sull’assenza di salah è durissima….per me era un incedibile sia prima che dopo che se ne’ andato!
la sua velocità cambiava le partite e ora non abbiamo nessuno in grado di sfruttare quella caratteristica.
Non mi piace perotti, credo che sia una grossa “trappola”. Mi spiego. Tecnicamente è valido, bravo a saltare l’uomo a centrocampo. Ma un esterno, nel 4-3-3, deve fare i goal. E lui, non li fa.
La sua presenza ha fatto si che venisse dirottato a destra El Shaarawy, e questo a mio avviso, è un errore tattico.
Il faraone, è un giocatore che per caratteristiche tecniche, cerca il tiro sul palo lungo e non a incrociare (un po’ come under): per rendere al meglio, deve giocare sulla fascia opposta al suo piede. Purtroppo, perotti dirottato a destra è inutile, e quindi l’egiziano è stato spostato a destra, limitandone il rendimento.
Perotti lo cederei volentieri. Il prossimo anno, su quella fascia, vorrei vedere El Shaarawy in alternanza a Florenzi, che secondo me li renderà di più.
Manca Salah? bastava comprarne un altro…..
a questo punto, per provare a costruire una SQUADRA. dobbiamo auspicarci che arrivino solo pippe. Così non dovremmo rivenderle per fare plusvalenze.
Questo tirare a campare è osceno.
Perotti è un giocatore che per essere utile deve essere al top della condizione e anche essere molto supportato dalla squadra, nel senso che la sua capacità di saltare l’uomo per essere sfruttata deve esserci qualcuno subito, vicino, a ricevere palla.
Perché altrimenti lui il tempo di gioco che guadagna saltandolo lo perde poi guardando dove passare. Non va mai “al buio”.
I suoi cross (così spesso i tiri) sono telefonati. Buoni per un compagno totalmente libero in area.
Non ha cambio di passo. Nelle ripartenze è bravo a tenere palla, ma ora che arriva giù fai in tempo ad andare al bagno e tornare.
Diciamo che è utile in certe situazioni tattiche. In altre rallenta e ingolfa il gioco.
Perotti è un giocatore e quindi vale 1/11 di una squadra. Bisognerebbe giudicare se fa il suo oppure no. Secondo me il suo la sa fare e anche bene. Il problema non è Perotti, come hai giustamente detto ma i restanti 9/11, escludendo il fenomeno del momento, Allison. Perotti alla Juventus, qualora lo avesse comprato, avrebbe tranquillamente fatto i sui 7/8 gol a campionato. Del resto, se guardiamo ad altri esempi passati per la Roma, Falque, a Torino i suoi gol li ha sempre fatti. Per una squadra avere un giocatore come Perotti è un vantaggio incredibile che purtroppo noi non siamo in grado di sfruttare. Poi che abbia un calo fisico è fisiologico. Elsha avrà forse maggiore propensione al gol ma non vale Perotti. Ti dirò forse la vera alternativa è Under.
Per me il suo maggior pregio, per cui è un fuoriclasse, cioè il dribbling che gli permette di saltare l’uomo, è vanificato dalla sua incapacità di fare immediatamente dopo la giocata veloce, d’istinto, al buio.
Tempo che alza la testa, guarda e imposta il passaggio, il difensore saltato è tornato, o ha addosso il raddoppio.
Per questo dico che per sfruttare le sue qualità al massimo è che sia “accompagnato” da qualcuno che lui sappia di trovare automaticamente.
Ma sono schemi e consuetudine di reparto.
Posso dire solo una cosa al di là del calcio giocato. Io da tifoso e ovviamente da non addetto ai lavori avrei trattenuto Salah aumentandogli l’ingaggio per vari motivi.
Il primo su tutti il marketing, in un anno abbiamo perso sia Totti ( che vendeva maglie in giro per il mondo) e Salah ( che nei paesi Arabi vende maglie a go go). Negli Emirati c’è un negozio del Liverpool, uno dei tanti, dentro un mall in vetrina indovinate cosa c’è? la maglia di Salah, anche questa è un’entrata per la società e se perdiamo soldi anche per il marketing non so fino dove potremo andare a parare. Ora invece, senza Totti e senza l’Egiziano vendiamo le maglie di Schick in Cecoslovacchia e quelle di Defrel in Francia che sarà una vendita del 2% rispetto al 70% che incassava prima la società.
Senza Trofei dimentichi la maglia dell’altro fenomeno francese, si quella della salute vendutissima. Ma a proposito che fine ha fatto il grande Gonalons? dov’è? si è forse infortunato verticalizzando sulle scale di casa?
Robba madr in Monchi. ?? Vallo a spiegare a questi tifosi che dicono Schik è meglio di Salah per le entrate del. futuro
?? La Juventus solo con il. marketing di quel logo del cavolo rientra almeno il 35% del fatturato contro lo 0.5% nostro con Gonalon Schick e Defrel. Questa anche è minusvalenza. Grazie Monco??
Perotti e’bravissimo.
Anche lui sprecatissimo per noi.
Uno cosi’dovrebbe giocare (Minimo) a San Siro.
Caro diego…non usare salah come scusa per il periodo critico che state passando…non cercate alibi…l’anno scorso con salah non ci siamo qualificati ai gironi di champions, o mi sbaglio? l’unico problema voi lo avete in testa….vi manca la mentalità vincente….è inammissibile che una squadra dopo aver superato la fase a gironi si sieda letteralmente e non giochi più a calcio…la verità è che vi siete sentiti bravini e mentalmente avete mollato…mancano i gol di salah? mi sembra che manchino anche i tuoi, a differenza dell’ anno scorso… mancano quelli di edin e di radja a differenza dell’ anno scorso… che poi…le occasioni per far gol le avete pure avute…vi manca il killer instinct come l’anno scorso…cercate di ritrovarlo!!!
L’anno scorso, primo gol di Perotti su azione, Roma-Genoa, ultima di campionato…
Sotto un profilo strettamente tecnico concordo con Nome14. Lo ha praticamente fotografato. Per Perotti vale, a mio avviso, la considerazione che, per quanto pagato-poco più di 8 milioni- resta un ottimo affare che in una rosa che voglia considerarsi competitiva ci può benissimo stare costituendo comunque un’ottima alternativa.
Noi Aristocratici non ci abbassiamo a commentare le fake news di Mercato.Lasciamole ai Piagnoni Anti-Roma ,che non aspettano altro per abbaiare a vanvera.
Noi Aristocratici il Mare d’Inverno…
Voi Piagnoni al Buio sulle Tastiere…
PS : mentre andavo in macchina ho ascoltato “Born in the U.S.A.” di Springsteen e ho pensato: The President Pallotta …born in the U.S.A.
I Piagnoni…tutti nati a Cappadocia…
Beh,uno dei motivi per i quali Pallotta è fortemente inviso alla parte frignona di questa Piazza,e’che per gli Americani il piagnisteo è un’esercizio inutile.
Hanno una mentalità fortemente realizzatrice,e quindi detestano perdere tempo piagnucolandosi l’ombelico.
Semplicemente,CON LE LAMENTELE NON SI FANNO SOLDI. Cinico,ma vero.
Anche i suoi uomini hanno istruzioni precise in questo senso:
La AsRoma è il solo Club italiano che non protesta MAI per i torti arbitrali.
“Accetta senza lamenti l’inevitabile”
(Seneca)
“il lamentarsi presuppone mancanza di orgoglio”
(Anacleto Varrecchia)
“il piagnisteo e’lo sport nazionale”
(B.Severgnini)
Perché faticare in un’azienda per 800 euro al mese quando posso andare a fare p******i in costa smeralda?
(Immanuel Castro)
Perotti, Defrel, Under, Elsha e Florenzi non fanno uno scarpino di Salah
Quoto al 100% ” Solo Curva Sud ” perchè oggi mi gira così,anche se ha detto una stronxata…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.