DEFREL: “Contento per i tre punti e per il gol. Bello il gesto di Dzeko. Under è un grande giocatore”

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LE PAROLE DEL FRANCESE AL TERMINE DI ROMA-BENEVENTO – Gregoire Defrel, attaccante della Roma, al termine della gara contro il Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

DEFREL A MEDIASET PREMIUM

Hai profetizzato che avreste segnato tanti gol… 
Sono contento soprattutto per i tre punti e per i gol.

Servivano delle conferme… 
Sì, abbiamo fatto fatica all’inizio, ma l’importante è che ci siamo ripresi nel secondo tempo ed abbiamo vinto questa partita che non era facile.

Com’è andata sul rigore?
Io ho chiesto un po’ a tutti e loro senza discutere mi hanno dato la palla, è un bel gesto, sono contento.

E’ importante per la mia testa. Hai avuto paura quando ha toccato il palo? 
Sì (ride, ndr), quando ha toccato ho avuto paura, ma per fortuna è andato bene.

Under parla italiano? 
Ancora non bene, capisce bene. E’ un gran giocatore e sta molto meglio, speriamo riesca a fare altri gol.

Mi piace il tuo sacrificio quando giochi sulla fascia… 
Mi piace correre e dare una mano alla squadra. Davanti devo essere più pericoloso, devo lavorare di più ed il gol arriverà da solo.

Qual è il ruolo che preferisci? 
Ho fatto con Di Francesco due anni da prima punta, mi sento un po’ più libero, forse dico seconda punta. Gioco dove vuole lui perché per me è importante giocare.

Chi è più pericoloso tra Lazio e Inter? 
Metterei la Lazio davanti perché gioca un po’ meglio a pallone, ma noi vogliamo finire davanti a loro, anche alla Lazio (ride, ndr).

DEFREL A ROMA TV

Sei entrato bene in partita ed è arrivato il gol… 
Sì, stasera sono contento intanto per i tre punti. Sono contento per il rigore, Dzeko mi ha lasciato la palla e mi ha detto di segnare. Questo è stato un bel gesto, l’ho ringraziato. Siamo contenti.

Primo tempo sottotono, ripresa in crescita… 
Sì, nel primo tempo avevamo difficoltà a giocare e loro ci hanno dato fastidio. Ma l’importante è stato reagire nel secondo tempo, siamo stati aggressivi e abbiamo fatto diversi gol.

Cosa ti ha chiesto l’allenatore? 
Mi ha detto di giocare dietro Dzeko, di giocare tra le linee, di buttarmi dentro e di fare gol. C’era un po’ più di spazio quando sono entrato e quindi era più facile, siamo contenti del secondo tempo.

Sei pronto per il salto di qualità che tutti si aspettano da te? 
Certo, non è stato un inizio facile. Senza cercare alibi, ho avuto 2-3 infortuni ma come ho detto mi sento meglio e devo fare di più. Ho fatto poco per ora, si deve lavorare per ritrovare le gambe di prima. Sono sicuro di farlo perché i miei compagni mi aiutano tanto e sto capendo i meccanismi della squadra. Nella mia testa ho la certezza che farò molto meglio.

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3 Commenti

  1. partita facile ? Non esistono per, la ROMA partite facile ,sono anni che la seguo , per noi non esistono partite facili , e’vero invece che queste squadre contro di noi danno il meglio di se stesse ,le batti in questa maniera la partita 7 gol non sono pocho il primo gol loro una nostra disgrazoata autoreta che ze la deviazione non ci fosse stata alisson lo prendeva il tiro, secondo gol tutti a dare addosso a Florenzi ma I due centrali dove erano ?

  2. Se la Roma oggi e’ancora una squadra che puo’fare bene e’soltanto merito di un signore che si chiama Eusebio Di Francesco! Una dirigenza incompetentw ha fatto di tutto per metterlo in difficolta’ma lui con lavoro e serieta’continua per la sua steada. Rispetto per queste persone. Grazie mister Eusebio. Pallotta mediocre.

    • Ma non è che ti contraddici? Se Difra è rimasto al suo posto a fare il suo lavoro, è anche perchè non è stato messo minimamente in discussione dai Dirigenti,in primis il Presidente Pallotta,quando invece mezza tifoseria reclamava il suo esonero,fino al primo tempo della partita di ieri sera…Infine se per te Pallotta è un mediocre per me è un Gigante. Sono slogan che non contano niente, soprattutto il tuo…

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