Schick, il bluff che non c’è

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ULTIME NOTIZIE AS ROMASchick non è una pippa. Meglio chiarirlo subito, anche se tutto sembra far ritenere il contrario. Tipo, zero gol in campionato e prestazioni costantemente balbettanti. Patrik non è un bluff perché tutti, anche i critici più in malafede, si sono accorti che lui a pallone ci sa fare. Fosse vero il contrario, neppure riuscirebbe – al di là di tutto – a mostrare lampi di classe cristallina. Anche un cieco si accorgerebbe che il ceco dà del tu al pallone e ha mezzi fisici importanti. E allora? Allora, la sensazione è che Schick non giochi ancora con (nella) Roma. Che, in parole povere, il suo problema reale sia l’incapacità di stare (in campo, ovviamente) con i compagni. La Roma gioca (bene e/o male) un certo tipo di calcio, Patrik va per conto suo. La dà quando deve tenerla e la tiene quando la deve dare; si allarga quando dovrebbe stringere e stringe quando dovrebbe allargarsi; va in profondità quando dovrebbe venire incontro e viene incontro quando dovrebbe andare in profondità.

Chiaro? Un mondo a parte, il suo. Non perché lui non voglia giocare nella (con) la Roma, ma perché ancora non ci riesce. Colpa sua, certo. Ma forse non solo colpa sua. Schick è uno che avrebbe avuto (e avrebbe tuttora) necessità di giocare il più possibile, invece è rimasto fuori per tanto, troppo tempo. E martedì, con il rientro di Dzeko, si accomoderà di nuovo in panchina. Entrare e uscire, uscire ed entrare: così, per un giovane alla prima esperienza ad alto livello (lo scorso anno alla Samp, vale la pena ricordarlo, non era neppure titolare), non è facile inserirsi in una squadra ambiziosa. Servono tempo e occasioni. In certi casi, conta nulla il prezzo pagato per il suo cartellino. Quello è solo il facile pretesto per non andare con la mente oltre la faciloneria.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

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31 Commenti

  1. Ottimo articolo, parlare e/o sctivere non dicendo niente, anzi tutto e il contrario di tutto. Abbiamo aspettato molti giocatori meno metitevoli, e non abbandoneremo certo, subito, Patrick. Roma solo Roma Roma e basta.

  2. A ferretti ma va……..o va !!!
    Come fai a giudicare un ragazzo che ha giocato du’ partite e mezza ! Se non sapete che scrive metteteve a fa le previsioni del tempo così c’avete almeno il 50% di probabilità de scrive ‘na cosa giusta !!

    • certo e come dice PASQUALINO::anche Rudi Völler era una pippa anche Dzeko era un pippone…se la memoria non mi inganna..44 reti ..la pippa de Rudi e 50 la pippa bosniaca..ma se la detto Pasqualino.PUNTO

  3. articolo ampiamente condivisibile, ma “i critici più in malafede” non si sono estinti.
    Pur trovandoci a marzo, Patrik ha pochissimo minutaggio alle spalle… forse anche per questo motivo l’altra sera hanno sbagliato la maggior parte dei passaggi verso di lui. Per il resto, si è impegnato nel pressing e alcuni movimenti hanno aperto varchi importanti. Sul tocco di palla c’è poco da discutere.
    Dovrebbe giocare più partite consecutivamente, le prossime in campionato non sarebbero neanche proibitive…

  4. Venerdì ha sbagliato alcuni stop ed anche nel controllo e nella difesa della palla non è sempre stato impeccabile, sintomo che non è ancora pronto o perlomeno non è tranquillo.
    La classe è cristallina e su questo non si discute.
    Rimane però il problema della collocazione tattica. Per me lui dà il meglio di sè quando parte da dietro. Spalle alla porta è un pó sacrificato.

    • dovrebbe inventarsi “regista offensivo” come l’ultimo Dzeko.
      Se vuole, ha il futuro in tasca. Le doti non gli mancano

  5. La realtà è che Schick non viene mai servito in modo adeguato, la Roma pur vincendo a Torino non ha un minimo di gioco la davanti.
    Per me Schick è un gran bel giocatore e avrà tutto il tempo per dimostrarlo.Forza Roma

  6. Ripeto, rivedetevi quei 20 minuti giocati contro la samp al marassi e capirete la reale collocazione di Schick, partiva da dietro e dalla fascia e cercava l’area, proponeva assist, dava movimento e spazi senza esser obbligato a segnare e giocava anche Dzeko, questo è il suo ruolo per me

  7. col Torino si è visto che Schick è ancora estraneo al resto dell squadra, credo si possa dire che non ha fatto una buona prestazione, il che non significa definirlo una pixxa, tutti i calciatori hanno bisogno di tempo per ambientarsi, per questo sono contrario a cambiare più di 1/2 titolari a stagione… ma si è anche capito perchè Dzeko segna poco quest’anno, cioè di palloni giocabili a Schick glie ne sono arrivati veramente pochi e mali, col Torino, nonostante i 3 gol, si è visto come la squadra abbia problemi proprio nel reparto offensivo…
    sta a DiFra saperlo motivare e integrare nel modulo ma anche in Schick, se è un Top, sapersi adeguare alla situazione…

  8. Tempo al tempo , pazienza impegno e gioco.
    Aspetto un fine campionato incredibile con questo giocatore. Piedi per terra testa alta, umiltà , lavoro le capacità le ha e bisogna aspettare.

  9. Schick diventerà un grande giocatore, ne sono convinto. Si vede quando tocca la palla, quando prende il pallone: ha un gioco di grande. Grazie a Dio, gente come Monchi e DiFra capiscono di calcio e sanno che il rendimento di un giocatore giovane, che ha avuto dei problemi da quando è arrivato e che ha giocato la maggioranza delle sue partite nel momento più delicato della Roma questa stagione, non può essere la realtà delle sue possibilità. L’abbiamo visto con Under, ma ci sono tanti altri esempi. Dobbiamo dargli fiducia e sono sicuro che l’anno prossimo avremo un grande Schick!

    • Per diventare un gran giocatore non basta avere grande tecnica!Senza un carattere forte ed un fisico all’altezza dei ritmi del calcio di oggi non vai da nessuna parte

  10. Chi paragona Schick ad Iturbe, ha il dovere di cambiare sport.

    Sono sicuro che i detrattori di Patrick siano gli stessi che osannarono Iturbe, maledettamente scippato alla Juve.

    Allora Sabatini cadde in una trappola mortale; stavolta, Monchi gli ha scippato un campioncino coi fiocchi.

    Ľ anno prossimo esploderà

    • Quelli che sperano di sbagliare per sentenziare li libertà sono i trogloditi che preferisco!

    • Caro Alessandro, sicuramente in questo campionato la sola si è finora concretizzata: quanti minuti giocati, quanti gol? Per il futuro vedremo (noi romanisti a sperare siamo forti)

  11. Continua l’esegesi mediatica delle prestazioni di Patrick Schick come se esclusivamente da esse dipendesse l’esito delle gare . Lo trovo questo un modo neanche tanto occulto di attaccare un calciatore e di rimando anche la ns .Societa’ . Chi lo fa finge di non conoscere le problematiche sanitarie attraversate dal ragazzo che lo hanno costretto a saltare l’intera preparazione e dei guai muscolari che lo hanno tormentato per alcuni mesi . Il ceco ha grande talento da quello bisogna partire . Chi ha lunga memoria si ricorda dei problemi di inserimento che ebbero fuoriclasse poi rimasti nella storia del ns. calcio . La fretta in certi casi e’ una cattiva consigliera .La Societa’ con calma si incarichera’ di restituirgli quell’autostima che adesso pare mancare aspettandolo con fiducia..

  12. Concordo pienamente Schik è un giocatore forte diamogli tempo e vedremo che non è questo visto i 2 partite e mezza

  13. A me dà l’idea del classico giocatore che si sblocca all’improvviso… Ma pure Defrel, eh (e giù spolliciate).

  14. L’unico con cui sono d’accordo e’rumore78.per questo giocatore ci vuole zeman (anche perche’parlano la stessa lingua). Ricordate i gol che fece lamela con zeman, mentre prima non segnava mai!

  15. Rega’ damo tempo a sto cristiano de integrasse bene .. E’ UN SIGNOR giocatore .. Vedrete.. FORZA ROMA FORZA PATRIK ..

  16. si porta dietro due o tre giocatori alla volta e sul corpo a corpo ti fa girare la testa….fatelo sbloccare poi ne riparliamo….dzeccone dopo anni di fiducia fa ancora discutere…lui non ha nemmeno iniziato tra infortuni ecc ecc…..il vino buono ha bisogno di tempo, e dopo non si paragona piú…tempo al tempo…

  17. fidateve non è un bluff…è veramente un buon giocatore….devi semplicemente cambiare modulo se lo vuoi sfruttare come centravanti…..proviamolo con Dzeko leggermente arretrato e Schik avanti e pronto ad allargarsi come sa fare molto bene per l’insermento di un campione come abbiamo Dzeko…che a sua volta con i piedi che si ritrova può metterlo davanti alla porta come un vero trequartista…!!!! mi piacerebbe vedere la roma così in attacco !!!!…due centrali da favola che si interscambiano all’occorrenza

  18. Il primo anno di Dzeko alla Roma fu una tragedia era peggio di un primavera neopromosso. Era completamente spiazzato. Poi la stagione successiva si è acceso ed è diventato capocannoniere e ad oggi anche se segna meno rimane un riferimento per l’attacco per come si spende li davanti. Schick è stato infortunato ed ha giocato poco il suo problema è che la Roma deve fare risultati e non ha in rosa molti sostituti altrimenti Schick avrebbe fatto meglio il suo percorso. Spero che anche lui faccia vedere di che pasta è regalando gol alla Roma. Lo stiamo tutti attendendo e presto arriverà.

  19. Schick e’ un giocatore non buono, altrimenti la juventus lo avrebbe preso lei , inoltre a 42miioni e’ un prezzo fuori mercato al massimo vale 10 miioni

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