“ON AIR” – ROSSI: “Roma bipolare, domani avremo la risposta”, CATALANI: “Il Toro non era un banco di prova, lo Shakhtar lo è”, CORSI: “I laziali se la devono prendere con l’Inter, non con noi”, AUSTINI: “Schick inizia a essere un serio problema dal punto di vista tattico”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Faccio un appello a tutti,  tifosi, giornalisti…: non rievochiamo Colonia, Norimberga…non ce la faccio più… La Roma non può giocare quel primo tempo col Torino contro lo Shakhtar… non puoi lasciare quegli spazi…un conto è far calciare Iago Falque, un conto è far calciare gente più tecnica di lui e più abituata ad essere decisiva come Marlos, Taison o Bernard… Sarà una partita in cui puoi permettererti pochi errori… Lo Shakhtar è decisamente più forte del Torino… Se è più forte della Roma? No, ma è più pronto e abituato…in Champions la storia del club conta… Schick? Il problema inizia a essere serio dal punto di vista tattico…non capisco quale sarà il suo ruolo nella Roma… Più lo vedo giocare da numero nove e più penso che non sia un centravanti…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Domani mi immagino una partita che non sarà facile…so che loro non verranno a gestire il risultato, perchè non è nella loro mentalità…questo potrebbe facilitare la Roma… La partita di venerdì ha dimostrato che la Roma ha grande difficoltà quando deve fare lei la partita… Se la Roma offrirà allo Shakhtar tutte le ripartenze concesse al Torino nel primo tempo, mi viene un po’ da tremare… Gli ucraini hanno una qualità diversa rispetto a Belotti e Iago Falque… Non sono preoccupato, ma so che bisognerà disputare una gara non dico perfetta, ma assolutamente accorta e quasi priva di errori…perchè non può essere sempre Alisson a metterci una pezza…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La Roma mi sembra una squadra ritrovata e vi dico di andare domani sera allo stadio… dopo un brutto primo tempo la squadra si è ritrovata e ha fatto tre gol al Torino…la squadra c’è ed è da terzo posto in classifica… Io pensavo che si potesse addirittura vincere lo scudetto, ma dopo quel trend ho cambiato il tiro… Laziali avvelenati per la Var? Dicono cose senza capo né coda…dicono che vogliono far arrivare la Roma in Champions…ragazzi, ma vogliono fare arrivare l’Inter in Champions! Ma che c’entra la Roma…loro si dovrebbero incavolare ma per l’Inter che vogliono far arrivare quarta al posto loro.. Sapete quanti tifosi ha l’Inter? E’ per questo che vogliono farla arrivare in Champions…”

David Rossi (Roma Radio): “E’ una Roma bipolare…tra la squadra del primo tempo della partita col Torino e quella del secondo tempo c’è una differenza abissale… Il primo tempo è parente di partite come quelle contro Samp e Milan…la squadra era ripiombata nell’apatia, nell’incapacità di fare quello che sa fare…se non ci fosse stato santo Alisson che fa una parata eccezionale su Iago Falque… per me è un portiere straordinario, ha una tecnica spaventosa…nei prossimi dieci anni sarà tra i primi tre portieri al mondo…per me è già tra i cinque portieri più forti della storia della Roma… Tanti dicono: “Eh ma se non avessi Alisson…”, ma Alisson è un giocatore della Roma… La risposta l’avremo domani, contro lo Shakhtar…una partita delicatissima, che bisogna vincere assolutamente…”

Alessandro Paglia (Roma Radio): “Alisson ha una tranquillità tale che sembra che tutti i tiri che gli arrivano sono centrali…è sempre posizionato bene, ha una qualità spaventosa anche con i piedi, migliori di tanti difensori centrali italiani… Per me a oggi lui è il portiere migliore del mondo…per me non ha uguali…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Il Torino non era un banco di prova, lo Shakhtar lo è… Nel suo campionato vince sempre tre a zero, ma vale la nostra Eccellenza… però è una squadra tecnica, di abili palleggiatori… La Roma ha il dovere di superare questo ostacolo: entrare nei quarti di finale di Champions farebbe piacere visto che la squadra ci ha dato poche soddisfazioni in campionato… Senza pensare che poi ai quarti potremmo anche andare incontro a un destino crudele o anche bellissimo, a seconda delle circostanze, a uno scontro con la Juventus… Sarebbe per Di Francesco di enorme soddisfazione personale, e sarebbe anche un motivo per volere più bene a questa squadra da parte di chi non riesce a volergliene fino in fondo… Io penso che domani sera la qualificazione passerà per tre giocatori: per le mani di Alisson, la testa di De Rossi e nei piedi di Dzeko…”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “Per domani si va verso quota 50 mila spettatori…sta tornando l’entusiasmo, anche se il tempo non aiuta… Domani è importante per la Roma, sia per il prestigio sia perchè entrerebbero almeno 12 milioni nelle casse del club e sarebbe molto importante… La partita si è complicata per il secondo tempo disastroso dell’andata…ma facendo una partita senza errori, la Roma passerà il turno…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Roma-Shakhtar? L’incognita è sempre la stessa…il primo tempo col Torino è stato una roba…se loro erano più lucidi ti facevano un paio di gol e poi voglio vedere come la riprendi… Devi riuscire a giocare almeno 60-70 minuti, altrimenti devi sempre giocare con la speranza di non incappare in primi tempi come quelli contro il Torino…”

Franco Melli (Radio Radio): “La partita contro lo Shakhtar? La Roma deve mettere in preventivo di fare almeno tre gol…perchè io temo che loro un gol lo facciano… Certo, la Roma ha Alisson che è un fenomeno vero…è chiaro che con questo un portiere prodigioso i giallorossi abbiano almeno un 55% di possibilità di passare…”

Roberto Renga (Radio Radio): “La Roma avrebbe dovuto abbassare i prezzi per la partita con lo Shakhtar, in modo da avere almen 60 mila persone allo stadio…la Roma ha bisogno di tifosi, ma di tifosi calmi, non di quelli che la spingono all’attacco….lo Shakhtar ha dei punti deboli dietro, e quindi devi aspettare il gol senza concederlo… Si può fare…”

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7 Commenti

  1. Austini: “Faccio un appello a tutti, tifosi, giornalisti…: non rievochiamo Colonia, Norimberga…non ce la faccio più”

    Ma di cosa parla Austini? Non esisteva nemmeno all’epoca.

  2. Io spero solo che la Roma non faccia la partita per…vincere 1 a zero. Deve entrare e pensare di asfaltarli, dall’inizio alla fine. Sennò usciamo

  3. Marione pensa sempre ai laziali…mah…tutto sto casino x un(presunto)rigore nn dato sull’1 0 x il cagliari…dopo 2 minuti hanno pareggiato lo stesso…il rigore x il cagliari c’era,lo dicono pure loro…ragionano così,”me davi il rigore e vincevo 3 2″…manco i ragazzini ragionano così

  4. Bisogna asfaltarli da subito , poi si fanno i calcoli , mi aspetto una Roma formato Chelsea che aggredisce l’avversario e chiude il primo tempo in vantaggio di 2 goal .
    Poi negli spazi ne vedremo delle belle ,dai si può fare…
    Forza Romaaaaaaaaaa

  5. A giornalari… Qualcuno parla oggi di Roma da terzo posto, mentre quindici giorni fa eravamo da settimi con una società di fruttaroli. Bevete con moderazione.

  6. Dite quello che vi pare, io con lo Shakhtar, preferirei non prendere gol in prima battuta (Alisson inviolato fino alla fine, occhio al contropiede) quindi trovare il modo di metterne dentro qualcuno. Forza Roma!

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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