AS ROMA NEWS – Francesco Totti, ex Capitano della Roma ed attuale dirigente, ha parlato al canale Facebook della Serie A. Queste le sue parole:
“Roma è la città più bella del mondo, la vivo quotidianamente, non la posso vivere a 360 gradi ma so che in qualsiasi parte trovi tutto. C’è il mare, c’è la montagna, c’è il sole, c’è la gente bella, è bella da vivere. Quando giro per la città non faccio una vita da persona normale, cui sono. Ho meno possibilità di visitarla e vederla e godermela, in tutto e per tutto. Non ho mai lasciato la Roma e la Serie A perché era un mio desiderio fin da piccolo, quello di indossare un’unica maglia. La mia carriera è stata fantastica. Il mio momento più bello è stato quando ho vinto lo Scudetto. La cosa che mi manca di più del campo è mettere gli scarpini, però ho la fortuna di vivere in un altro modo ma come se fossi ancora giocatore. Sto nello spogliatoio, in campo, parlo col Mister, viaggio, sto in ritiro. L’unico neo è che non mi spoglio e metto gli scarpini. Ai bambini che sognano di diventare campioni, dico che bisogna divertirsi e non pensare ad altro. Andando avanti si capisce se esistono prospettive e possibilità per arrivare fino in fondo. Io ho capito che il calcio sarebbe stata la mia vita da quando sono entrato in prima squadra, man mano che andavo avanti capivo che era diventato un lavoro. Una delle mie giocate più famose è il cucchiaio, un gesto abbastanza difficile. Non solo talento ma tanta pazzia, scatta qualcosa in testa. Quando mi hanno chiamato The King Of Rome è stata un’emozione indescrivibile. Vorrei salutare tutti i tifosi della Roma nel mondo, sono convinto che ci seguiranno e tiferanno sempre per questa maglia”.
https://www.facebook.com/serieatim/videos/1974830889256233/


Solo x gli scarpini stai sempre con la faccia da funerale in tribuna? Vacci con gli scarpini allora…
caro Chico ti stimo e i tuoi interventi mi piacciono, mai banali ne fuori le righe, solo che non capisco questa avversione verso Francesco, non è la prima volta che la esterni… per quanto era forte avrebbe potuto vincere tutto, palloni d’oro compresi se fosse andato via al Real, che ricordiamo gli fece un offerta con la cifra in bianco. personalmente da una parte mi è dispiaciuto che non abbia accettato, lo dico per lui, se lo sarebbe meritato, ma ha fatto altre scelte, in primis quella di rappresentarci sui campi d’italia, d’europa e del mondo…
io penso che un minimo di rispetto se lo sia guadagnato in oltre 24 anni di prima squadra, poi certo non so se tu magari hai qualche conto in sospeso con lui, allora alzo le mani…
con rinnovata stima ti mando un saluto
Per carità il calciatore non si discute ma resta il fatto che senza di lui siamo ai quarti.. nel calcio contano i risultati e bisogna prenderne atto, forse è più bravo da dirigente. La mia provocazione e per dire che forse sarebbe ora che i tifosi pensassero che il calcio è un gioco di squadra e non di singoli .
Ma per favore….ma fatela finita di dire stupidaggini.
L’unico che crea gioco e giocate era il nostro Totti. Avete presente il passaggio al volo di Strootman contro lo Shakhtar? Totti li faceva sempre. Aveva intuizioni geniali che pochi calciatori hanno avuto. Le sue aperture erano squarci anche nelle difese più arroccate. Avete poca memoria oppure ve prude qualcosa se ogni volta ve la prendete con la nostra LEGGENDA.
Forza Magggica Roma
Scusa eh…ma c’è una contraddizione di fondo…senza di lui (quindi singolo) siamo ai quarti..ma il calcio é un gioco di squadra e non di singoli. Da una parte si é sempre data la responsabilità a Totti delle pochi Trofei della Roma…ma se la Roma per 20 anni è stata spesso identificata in Totti allora il gioco è di squadra e non del singolo…non siete credibili!!! C’è qualcos’altro dai!!!
se ti chiami chicco significa che sei piccolo….
di cervello e tutto il resto…
Lo pseudonimo scelto da me è Chico, non chicco. Se devi ancora imparare a leggere…quello piccolo sei tu. Forse
Caro OKS6, ti spiego: per il campione sul campo solo stima e rimgraziamenti. Sull’uomo Totti purtroppo ho un tarlo: dove tutti vedono altruismo nella fedeltà ad una maglia, io vedo egoismo. Anzi egocentrismo, per essere precisi. Il vero motivo di sofferenza attuale di Totti è il non sentirsi più al centro del mondo. Lui ci si sentiva (e per molti lo era) più della stessa Roma. Sa bene che altrove oggi forse avrebbe trofei, ma non questa idolatria smisurata di cui lui non sa più vivere senza. E il tifoso che oggi lo vede come un trofeo in bacheca più che un grande calciatore (sarà perchè mancano i trofei veri), ci da una dimensione all’esterno molto provinciale. Simpaticamente… ridicola agli occhi degli altri. Ancora oggi sono tanti che antepongono Totti alla Roma stessa…Un saluto
Non sai quanto ti capisco. Ha fatto sempre il porco comodo suo. L’ ultima esternazione uscita da Scala è fatta velocemente sparire la dice lunga sul personaggio. Del resto la colpa non è mai stata sua ma dell ‘ambiente e società che lo hanno permesso. L ‘ultimo è stato Sabatini, con l’arrivo di Monchi la giostra è finita. Bisogna dire che Pallotta ci aveva provato anche prima ma ci è voluto del tempo e finalmente l’anagrafe a mettere fine a questa “ insana “situazione.
ciao Alex, spesso condivido i tuoi post e non mi interessa entrare nella diatriba tottiano antitottiano, io ovviamente sono tottiano 😉 , ma su Scala, almeno sul forum, credevo fosse stato chiarito che era uno scherzo di 2 conduttori di una trasmissione, che li faceva quotidianamente a tutti i personaggi del calcio, a Scala che era una vittima.. piuttosto viene da domandarsi come mai nessuno abbia fatto notare che era uno scherzo facendo passare per verosimile la tua affermazione…e allora viene da chiedersi, chissà quante volte i media avranno fatto passare questo messaggio anche se non vero…saluti
Ciao GS non lo sapevo, l ho visto/letto su questo sito e pensavo fosse vero, poi non l’ho più visto e pensavo fosse stato bannato. Una fake news, hai fatto bene a farmelo notare altrimenti la sparavo anche in giro. Del resto non mi sono insospettito perchè non ci avevo trovato niente di strano..eh.. eh..
Comunque mai stato Tottiano, solo romanista.
felice di averti magari evitato di farti un’autogol con i pallottaboys… 🙂
Io sto all’estero e non ho mai sentito uno straniero pensare a Totti e alla Roma in modo ridicolo, anzi: tutti ne hanno sempre ammirato il suo essere bandiera e vera essenza di capitano in campo. Poi ci sta che a lui oggi manchino i riflettori, è normale e accade a tutti i grandi quando escono di scena.
Ma uno come lui che non mollava mai, che ha sempre dato tutto ogni fottuta partita, che era un esempio e un onore per i ragazzini, uno spauracchio per gli avversari, uno stimolo per i compagni, oggi ci manca nella Roma.
Non so come si sentisse o percepisse Totti,ma, la sua storia ed il suo livello è stato più grande del livello del club in cui ha giocato, purtroppo per noi,questo è un fatto,nel mondo tutti conoscono Totti e non tutti avrebbero conosciuto la realtà Roma, al livello calcistico senza Totti. Totti non aveva bisogno di far cacciare allenatori,anche senza volere, quando un giocatore del genere, così come Messi nel Barcellona o Ronaldo nel Real, ha un cattivo rapporto con un allenatore o non viene valorizzato come merita il club ne è inevitabilmente condizionato essendo, per dirla con il linguaggio degli Americani, un asset troppo importante per l’azienda.
Di quelli che sappiamo il primo Spalletti e se vogliamo il secondo, Ranieri, Enrique . Il vero problema erano gli allenatori e DS appiattiti su Totti creando malumori nello spogliatoio.. far giocare Totti specie negli ultimi anni era un lusso che pagavi tatticamente con tutte le conseguenze. La Roma di Garcia è stata devastata dagli atteggiamenti dei singoli, alla fine non lo seguiva più nessuno. Allenatore Totti dipendente. Si fa sempre confusione su quello che appariva calcisticamente ma non si valutano i danni all’ ambiente e di conseguenza nel gioco. Senza armonia non si vince mai e la Roma non ha mai vinto. Spalletti lo aveva fatto capire in tutti i modi che lo spogliatoio non gradiva. Quanta gente è andata via per questo motivo. Cmq non c é più inutile parlarne ognuno rimane …
io personalmente non ho mai anteposto la figura di Totti alla Roma, io ho vissuto anche Bruno Conti, Di Bartolomei fino a Cordova e De Sisti, eh…so vecchio ormai… ma ho constatato con mano quello che afferma un altro compagno di tifo Sop, ogni volta che sono andato fuori e avevo una maglia con una frase su Totti di uno scrittore ho ricevuto attestazioni di stima e ammirazione incondizionata, non prendiamo per oro tutto quello che si è scritto o detto, perchè se solo fosse nato al nord il nostro Francesco anche in Italia avrebbe avuto la giusta riconoscenza, ovvero quella del più grande calciatore italiano della storia moderna, senza se e senza ma…detto questo, lui ora è il passato, seppur grande sempre passato è, la Roma invece c’è ancora e speriamo di vivere di gloria il futuro
Confermo anche io quello che già in due hanno detto sull’opinione all’estero dove vivo da anni. Il fatto è semplice: fuori dall’italia giornali e tv guardano solo a quanto fatto in campo. Le beghe stile Blasi che attacca Spalletti e simili non arrivano oltre le Alpi. E non arrivano neanche le prestazioni della squadra che perde in casa con l’Atalanta e simili, non mostrano gli spezzoni di Totti quando alla fine non correva più come un ragazzino. Il problema rimane in Italia dove si cerca di scatenare la rissa per avere lettori/ascoltatori o per rimanere in prima pagina e ritardare il ritorno alla normalità (che peraltro fa guadagnare meno). Guardiamo alla fine carriera di giocatori dello stesso calibro in grandi club. Qualcuno si ricorda uno che sia andato come per Totti?
la solitudine dei numeri primi..prova col..DISEGNO!..EH EH..
va beh chico non è che monchi e/o baldissoni vengano in tribuna con i bandieroni e lanciano i cori… 😀
e poi chissà cosa può passare nella testa di uno che ancora soffre per non poter essere lì in campo?
magari il tentativo di distaccarsi emozionalmente è una specie di antidoto al rimpianto.
lui è passato dagli spogliatoi alla tribuna senza nessuna interruzione, un anno sabatico… un periodo di “noia” e/o di distacco.
non possiamo pretendere che da giocatore diventì ultrà …
ognuno reagisce a modo suo.
comunque l’altra sera con lo shaktar l’ho visto meno compassato.
capitano mio!!!! the king of rome is not dead!!!!!!!!
C’è solo un CAPITANO…
Quest’ anno a centrocampo avresti fatto fare davvero i numeri a questa squadra …
Daje capita’ continua ad aiutare i nostri ragazzi …
Ci sarà per sempre un solo capitano ….
Rispondo a Chico. È un gomblotto. Inquadrano Totti sempre quando fa quella faccia da funerale. In realtà Francesco sta a pensa’:”mannaggia se c’ero io…”. È un animale da campo…faceva quelle facce anche quando stava in panca. Ma che c’hai contro Totti. Io per me lo avrei fatto giocare n’altr’anno. C’è solo da imparare da Totti…dovrebbe insegnare ai giovani. Daje France’ e Forza Roma.
Perdonali Francesco perchè non sanno quello che dicono…
Il più grande calciatore della storia della Roma, che a differenza di altri campioni ha sposato la sua squadra in tutto e per tutto, è stato un onore averti visto debuttare con Mazzone, affermarti con Zeman e vincere con Capello e Lippi. Per un ragazzo della nostra città hai fatto abbastanza come calciatore, ti auguro ogni fortuna anche come dirigente.
Spezzo una lancia a favore di Chico…
Non é possibile tifare un calciatore prima della squadra stessa…
Si creano inevitabilmente squilibri nei rapporti tra calciatore stesso allenatore compagni di squadra dirigenti…
Totti se fosse andato altrove sarebbe stato uno tra i tanti ed avrebbe chiuso la carriera con largo anticipo…
Averlo oltremodo divinizzato qui da un lato ha reso contenti tanti col singolo che mascherava la mediocrità d insieme ma ha forse anche fatto perdere uno scudetto..Luca Toni dover… E reso trigoria una polveriera con gli allenatori
…per finire: c’è una cosa che rimprovero più di ogni altra al grande Franco Sensi. C’è stato un capitano silenzioso, sempre fuori dai riflettori ma sempre incisivo sul campo, un uomo di cultura di gran lunga superiore rispetto alla media dei calciatori; un uomo troppo sensibile per resistere all’indifferenza di chi non se lo ricordava più. Raramente ricordiamo sue interviste o suoi gossip, sempre interventi pacati, un Liedholm junior. Ecco quello sarebbe dovuto essere un Dirigente della Roma e di sicuro avrebbe contribuito ad accrescerne l’immagine. Invece Sensi lo snobbò, preferendogli personaggi come minimo ambigui (Agnolin, Petrucci…) Datemi tutti i pollici che volete, ma Ago è il capitano che ho nel cuore
Chico, Agostino lo porta nel cuore ogni buon Romanista ed è stato un grandissimo Capitano, ci mancherebbe altro. Sull’uomo Totti, però, credo tu abbia un eccessivo pregiudizio. Ha commesso diversi errori, certo, ma più per ingenuità che per superbia. Questo è il mio parere a mente fredda. Poi rivedo una scritta apparsa sugli spalti dell’Olimpico il 28 maggio 2017… “Speravo de mori’ prima”. Ecco, quelle quattro parole riassumono come meglio non si sarebbe potuto, tutto l’amore che proviamo per il nostro unico, immenso, eterno, Capitano.
Come ti permetti di parlare di Totti uomo? Lo conosci?
E lascia stare Di Bartolomei, non fa per te.
Spalletti ad esempio ha le sue colpe… Permaloso… Saccente pessima gestione… Ma qualsiasi altro allenatore che aveva la patata bollente di gestire il tramonto calcistico di un campione un po restio ad abdicare avrebbe avuto problemi e sarebbe stato odiato come accaduto per Luciano… Sarà indigesta questa analisi ma meglio veri che ipocriti…detto ciò la Roma rimane i calciatori passano… Tutti
Ago nel cuore c’e l’abbiamo tutti….
ma a roma si discute Sensi ( che ha vinto) si discute Totti ed ai bei tempi si discuteva e pesantemente anche Ago…..e di Viola …..
Quelle poche persone che ci hanno rappresentato ed hanno vinto vengono discusse…..
Questo dice tutto , e vale più di ogni commento…
Per carità non azzardatevi a criticare Pallotta….il vostro degno presidente
Siete tutti invidiosi del nostro capitano!
Ma come…invece di gioire ed esser orgogliosi di aver avuto tra le nostre file uno dei più Grandi calciatori di tutti i tempi nel suo ruolo, state continuamente a gettargli fango addosso!
Vergognatevi…
Non siete degni di esser Veri romanisti e di aver goduto delle sue giocate.
Andate a tifare un’altra squadra.
Sempre sempre sempre Forza Magggica Roma ed i suoi eroi.
Chico e Alex …. ma fate il piacere… TOTTI È STATO IL GIOCATORE PIÙ FORTE CHE LA ROMA ABBIA MAI AVUTO… e parlano i numeri no le Vostre chiacchiere…!! L’uomo,??? Perché hai mai parlato o ci sei mai stato a cena… egocentrico?? Vedi un po’… è l’unico giocatore che all’estero conoscevano!!! IL PIÙ FORTE DI SEMPRE…??
Noi dovremmo rendere sempre Grazie a Dio che ci ha dato l’opportunità di vedere con i nostri occhi il giocatore più forte del calcio italiano di tutti i tempi e poter raccontare le sue Gesta a quelli che non hanno avuto la fortuna di ammirare le sue Sublimi giocate e i suoi Meravigliosi 300 Gol! C’è solo un Capitano…..mai nessuno come lui, nei secoli dei secoli, Amen!
Argomento pesante ed inutile! Proprio non più sopportabile!!!
D’ accordissimo Ziopeppo.
Totti è il CAMPIONE che da piccolo, a latitudini sempre ostili ai nostri colori, mi ha fatto sposare questa maglia.
Personalmente, non ho mai creduto alla vulgata di un Totti mangiallenatori o alla caricatura di un narciso, viziato capitano, più innamorato di se stesso che della propria unica squadra.
Totti mi sembra una persona semplice, innamorata del pallone, della casa e della sua bellissima famiglia (di cui la Roma è grandissima parte).
Se non si è vinto in questi 10 anni, I motivi sono ben altri da Totti.
Qui si continua a nascondersi dietro un dito..si nega l’evidenza!!! Totti il suo attaccamento alla roma e alla maglia e’stato anche per un suo ego personale,la storiella che in altri club avrebbe vinto di piu’,è vecchia come il mondo,qualsiasi allenatore che ha provato a metterlo o sullo stesso piano di tutti i compagni o in panchina(specialmente negli ultimi anni che ormai non aveva piu’il ritmo del calcio di oggi) e’stato messo in discussione per poi essere accompagnato al cancello o fatto psssare per incompetente o cattivo della situazione.parliamoci chiaro,niente dura in eterne snche per lui ormai era arrivato il tempo dei saluti senza nulla toglierli i suoi meriti,anche se in alcune partite che avrebbe dovuto fare la differenza(e lo aveva nelle corde)non lo ha fatto!!!
Io non capisco come si fa a parla male di totti…DEMENTI…HA DATO LA VITA PER LA ROMA RIFIUTANDO TUTTO E TUTTI..UNA PERSONA UMILE…UN VERO CAMPIONE E ANCORA LO CRITICATE…ANNATE A FA….
Anch’io vivo all’estero, e all’estero conoscono solo Totti. Poi Baggio.
Caro Francesco i re sono altri….. Tu sei IMPERATORE! Io sono per la libertà di opinione, tranne quando si parla di te. Hai sicuramente fatto i tuoi errori, ma sulla bilancia è come mettere un granello di polvere a compensare il peso di una montagna. Chi ti critica non ti merita. Tu sei stato e sarai sempre il più forte calciatore della Roma (per me il più forte di tutti e di tutti i tempi in assoluto).
Era un onore essere rappresentato da un campione con la “C” maiuscola
Vedendolo tutte le partite in tribuna mi mette tanta di quella tristezza considerando il livello tecnico odierno dei nostri giocatori che non riescono a fare tre passaggi di fila
Grazie capitano!!!
O Capitano, mio Capitano!
“Totti è un fuoriclasse assoluto, il più grande della sua generazione al mondo”.
(Pelè).
Se solo avesse capito che king of Rome era una metafora a volte non lusinghiera… sarebbe rimasto sempre e solo un grandissimo calciatore, uno dei primi 10 di sempre e ognuno decida il posto esatto fra 1 e 10
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.