
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Talisca? E’ un calciatore che purtroppo la Roma non può raggiungere…non so quanto costa, ma sul ragazzo ci sono troppi club che hanno molta più disponibilità economica il che rende inutile qualsiasi tentativo… Lui e Kluivert Jr. piacciono, ma sono profili che non si sposano con le possibilità della Roma… Talisca mi sembra un bel treno, mi piace molto…ha quantità, corsa, tecnica, tiro, carattere…è un giocatore molto interessante, ma non credo che lo vedremo qui… Serve comunque un genere di giocatore lì…a centrocampo hai ottimi giocatori, ma sei mono-passo… Cristante è un altro modello di centrocampista che ci può stare, ma anche lui è entrato in una fascia di prezzo in cui è difficile comprare… Alisson? E’ normale che il tifoso spera che resti, ma se si vuole raccontare la verità bisogna dire che sarà molto complicato in un futuro a medio termine tenere Alisson qui…anzi, molto complicato è poco…forse sarà impossibile… Non dico che andrà via quest’anno, può anche restare uno o due anni, ma prima o poi te lo portano via…”
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Devo cercare di capire se i tifosi della Roma stanno pensando a Bologna-Roma o sono già proiettati al Barcellona… Io continuo a pensare che la partita di Barcellona passa inevitabilmente alla preparazione della partita di sabato… Io spero davvero che i giocatori siano con la testa a Bologna, e mi preoccupa che ci sia poco tempo per prepararla… Questa partita è un grande tranello, hai tutto da perdere… Se vinci, con tutto il rispetto per il Bologna, hai fatto il tuo… Juan Jesus? Calenda ha ragione, quello che ha fatto soprattutto la Gazzetta nei confronti del ragazzo va al di là delle prestazioni…ma Calenda non ha fatto i conti che questa cosa costerà caro al ragazzo, che non potrà più permettersi di sbagliare un passaggio… Lui è un giocatore che non si può permettere distrazioni, perchè le paga amaramente…”
Gabriele Ziantoni (Tele Radio Stereo): “Vi ricordate quando Monchi disse che lo avremmo sentito parlare pochissimo… Tutti i giorni interviene alle radio! Juan Jesus per me è un buonissimo giocatore, che all’interno della rosa ci può stare benissimo…ma deve essere catechizzato a restare sempre con la giusta concentrazione…”
Ubaldo Righetti (Tele Radio Stereo): “Con Juan Jesus siete un po’ prevenuti perchè certi errori di distrazioni li commettono anche Fazio e Manolas… Le parole di Calenda potrebbero costare caro al giocatore? Ma lui lo sa…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Il nostro passatempo preferito che è la radio comincia a essere pesantissimo… La Roma non vince mai e ogni due anni c’è la rivoluzione…ovviamente è una pseduo-rivoluzione che serve solo a gettare fumo negli occhi della gente che ora è tutta gasata… Arrivano i giovani, via i preparati di Pallotta che valgono meno di quelli di prima…benissimo… La solita fuffa… La Roma è sempre nel cuore, ma scegliamoci un’altra squadra all’estero… Essere della Roma è bello bello bello, ma una cosetta sarebbe anche ora di tirarla fuori… Talisca e Soyuncu? A me mi viene un po da piangere, anche perchè sono un po’ ignorante in materia…magari Sopyuncu diventa uno dei giocatori più forti della storia… Io sono pessimista, perchè tutti quelli che vengono qua dicono che non possono comprare i campioni…”
Alessandro Paglia (Roma Radio): “E’ complicato pensare al Bologna, partita che viene tre giorni prima di un’altra con più appeal…più importante nell’immediato, ma non nel lungo termine… La Roma a questo ciclo importantissimo di partite ci arriva oggettivamente meglio dell’anno scorso perchè l’anno scorso si era corti con i titolari aggiunti… Prendo spunto da Jesus: è un giocatore che ha fatto bene quando è stato chiamato in causa, ha fatto male solo quando la squadra ha fatto male… Il mister sa che in queste cinque partite ravvicinate, Bologna, Barcellona, Fiorentina, Barcellona e derby, puoi contare su diversi giocatori come Jesus, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Schick, che torna rinfrancato dalla Cina… La rosa c’è e serve questa rosa qui per affrontare il momento più delicato della stagione… Bologna non sarà una partita semplice, la Roma dovrà vincere…le partite come quelle contro lo Shakhtar e col Barcellona passano da gare come quella di Bologna…”
Maurizio Catalani (Rete Sport): “La Roma ha vinto quelle poche volte quando ha avuto una società… Abbiamo vinto con Viola, che per la prima volta ha fatto la società As Roma, e questa è stata la sua grandezza… c’era una padronanza vera e propria… Lui lo diceva sempre, sono quattro le componenti che ti portano a vincere: società, allenatore, giocatori e tifosi… Poi quando hai vinto la seconda volta? Con Sensi, che con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, ha capito a un certo punto che per un giorno si doveva portare dalla sua parte il palazzo…a quel punto licenziò Zeman, prese Capello, comprò Batistuta, e vinse lo scudetto… In questo momento la Roma questa dimensione non ce l’ha… Forse l’unica componente che ha è nell’allenatore, in Di Francesco…sta dimostrando ad essere mediamente la persona più forte delle quattro componenti che poi ti portano ad avere successi…”
Roberto Renga (Radio Radio): “Bologna avversario ostico per la Roma? Eh, ma sapete che giocherà il terzo portiere che nemmeno conosco… Qualcuno lo conosce? La trasferta di Bologna non è di quelle irresistibili… Turnover? La squadra è quella, possono cambiare uno o due giocatori…può cambiare un difensore… De Rossi s’è riposato, Strootman pure…Dzeko anche…
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma secondo me ha già un buon vantaggio per il 3 e 4 posto…che non deve amministrare di sicuro, ma se può mantenere un po di energie per il Barcellona è meglio…E’ vero che qualche partita il Bologna la imbrocca, ma spesso ti permette di giocare sotto ritmo… Va bene la rivoluzione con i giovani, ma alla Roma servono almeno tre o quattro grandi giocatori per colmare il gap con Napoli e Juventus. Per quanto riguarda la sfida al Barcellona, sarà importante uscire senza le ossa rotte al Camp Nou per restare in gioco al ritorno all’Olimpico….”
Franco Melli (Radio Radio): “La Roma deve pensare a una partita per volta… Ora devi pensare al Bologna, e devi vincerla per rafforzare il terzo posto…se vince poi avrai l’entusiasmo per fare bene anche a Barcellona…Florenzi non è un terzino, mettendolo lì continuano a fargli fare figure barbine. Non si possono fare 4-5 giorni di preparazione estiva e poi partire per l’America, quindi se nella Roma cambierà qualcosa da questo punto di vista ben venga. Sulla rivoluzione giovani andrei molto cauto, perché così si ricomincia da capo, e se ricominci da capo ogni volta non arrivi mai a vincere…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Il Bologna ha fermato la Lazio? Non so quanto è stato forte il Bologna e scarsa la Lazio…la formazione della Lazio del primo tempo era da ufficio inchieste, sballata completamente… Quindi non so quanto sia stato merito del Bologna… Io credo che la Roma di questo momento non dovrebbe avere grandi problemi…”
Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): ““Certi riferimenti a Under che piace al Barcellona non li farei. Non mi è piaciuta affatto questa dichiarazione di Monchi. Talisca mi piace da morire, sarei contentissimo se la Roma lo prendesse. Modulo Schick? Per il finale di stagione ci sarà il modulo Dzeko. Il prossimo anno, invece, mi aspetto che Schick faccia Schick. Messi non va marcato a uomo, va marcato a uomini, devi fargli la gabbia attorno. Se metti un uomo su Messi, dopo un quarto d’ora lo ricoverano…”

“…ovviamente è una pseduo-rivoluzione che serve solo a gettare fumo negli occhi della gente..”
L’illuminante commento odierno è gentilmente offerto da
Ristorante Fronte del Porco
Super Carni La Boutique dello spiedino – di Marcellone a Marcellina.
(O era Marcellino a Marcellona??!)
Centro Gomme F.lli Fiorenza
I fuoriclasse della convergenza
L’Outlet del tramezzino
Vernici Leonessa – il regno della pennellessa
Scialla tu e i tuoi commenti indecenti. Basta, non fai ridere, te legge l’amichetto tuo e forse qualche portapollice abitudinario che ti vota sulla fiducia conquistata blaterando di doping, arbitri e memoria storica. Dei senza cervello occasionali che oggi sognano Barcellona, ma che alle 22.30 del 4 aprile staranno a bestemmiare per i 40 euri spesi per il ritorno inutile che li attende.
chiaramente scrivi queste cose senza metterci il nome e quindi la faccia.
Nome ti piacerebbe vero? Eheheheh. Quaglietta da due soldi che non sei altro.
Dai Marione’s ammettetelo:
– Ristorante “Fronte del Porco” – è geniale…..
Catalani idolatra Viola e Sensi al cospetto del cattivone Pallotta.
Ma a Catalani,in realtà non frega nulla di Viola e Sensi.
Anche perché sono deceduti da tanti anni.
A lui,purtroppo per lui,frega di Pallotta.
Ma a Pallotta non frega nulla di Catalani.
ed a Catalani è dedicata questa frase di D’Annunzio:
“il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato”
Nome, il tuo gradito commento è offerto dalla prestigiosa impresa di restauri Peppe Marrazza – il re della molazza.
Caro nome, e sai di chi sarà la colpa? di Corsi, Austini & Co, Non di chi guida questa società da 7 anni.
La juventus vinse il primo scudetto, con questa proprietà, ed era una squadra che partiva da una base e con mezzi inferiori. 7 scudetti in sette anni. Anche il napoli, che se non erro si era salvato la stagione dell’ingresso degli americani, ci è passato avanti.
Ma la colpa è dei Sensi (dopo sette anni devo ancora capire il perché) e dei giornalisti.
Roma è piena di quinte colonne e cavalli di troia: per questo non si vince.
I tifosi che vanno allo stadio lo sanno: infatti Pallotta fa sempre il pieno di fischi.
secondo te, in 87 anni su 90 in cui non abbiamo vinto un ca@@o, qual è l’unica cosa in comune?
sono cambiati presidenti, allenatori, giocatori, dirigenti, ma il risultato è sempre lo stesso, non vinciamo.
quindi le ragioni vanno cercate per una questione di logica, laddove le cose sono uguali negli anni.
l’influenza mediatica delle strisciate ad esempio è un fattore costante nel tempo.
e il leccaculismo della cosiddetta stampa romana nei confronti della categoria di cui sopra è consolidato nel tempo.
Aggiungiamo il disfattismo, il catastrofismo e l’autolesionismo atavico del Romano fin dai tempi del Papa Re, ed ecco la formula non vincente, che fa tanto felici laziesi e strisciati.
Oggi abbiamo pure delinquenti e parassiti nel gruppo, dimme te come se po’ vince.
La verità Alessandro è che quello della “quaglia mancata” non è solo mitologia inventata qui nel forum, ma un vortice reale di natiche che il destino ha sloggiato dalla tribuna di Formello per posarle ahimè su quella trigoriana, orecchie sottratte a Bingo Bongo, cellulari non accesi ai concerti di Toni Malco, quartini di Velletri rimasti colmi sui tavoli dell’Osteria Passo Corese (in attesa che Melli e Furio ne facessero strage), biglietti del “Di padre in figlio” invenduti, notti a letto invece che davanti le trasmissioni di Gabriele La Porta, mancate processioni al Capanno Pippanera, poster di Di Canio accatastati nelle edicole senza un muro che li accolga. E ancora, le rinunce alle sciarpe dell’Inter e, soprattutto, quante, ma quante gioie non vissute per le lotitiane coppette.
me sembra pure de capi’ che ‘sta quaglia spollicia pure come gli ex rosiconi del sito dei tempi migliori 😉
Te manca solo Forza Lazie
gli illuminanti post precedenti sono offerti dalla ;
“Antica Trattoria Pallotta”
….ed al limite pure dalla ASRspa….
…..Sempre di Pallotta
Fin quando nessuno fa niente contro sti porci che vomitano cose insensate e senza un perché, questo meritiamo..è UNA PIAZZA DI Merdx
Che poi davvero sono di una ignoranza mortificante..x loro la de li mortaccx loro è quadrata
Austini il vero problema sei te, che i problemi li crei
Austini anche tu sparirai prima o poi
Ziantoni: “Vi ricordate quando Monchi disse che lo avremmo sentito parlare pochissimo… Tutti i giorni interviene alle radio!”
Ma da quando Monchi deve rendere conto a Zioantonio?
Che cialtrone.
Mario Corsi: “”A me mi viene un po da piangere, anche perchè sono un po’ ignorante in materia”
Ecco, si te fermavi prima di aggiungere “in materia” avevi detto una cosa giusta finalmente.
io invece avrei preferito che fosse meno umile ed eliminasse “un po’”.
ma io dico, ma chi può dar retta ad uno così’, che paragona la roma all’atalanta e all’udinese (perché pure a udine stanno a festeggià i quarti in champions, come no) proprio nei giorni in cui Transfermarkt aggiorna il valore della rosa e la porta a 388 milioni, quanto le due squadre messe insieme?
E si definisce pure romanista…cioè uno che è costretto a dipingere una situazione misera basandosi per altro su scuregge di mercatoweb e simili, per lo più a marzo, è veramente un derelitto.
Si sta stancando della radio pare di capire, ma la realtà è che è la radio ad essere stanca di lui, e presto vedremo il triste epilogo di sua nullità e di tutti i suoi scagnozzi sparsi nel sito e nei social.
A renga a bologna e’regalata, 4rigatoni due gnocchi fatti col cxlo, e poi se piamo i tre punti!
Per sPruzzo di dolore la Roma che uccide il Napoli ha bisogno di 4 campioni per raggiungerlo, che tocca fa pe magna’. Il cane corso con tutto il rispetto per quest’ultimo, deve ogni giorno tirare fuori un osso per i voraci e sempre meno ascoltatori.
Il vero commento da tifoso mariolaro:
“Dei senza cervello occasionali che oggi sognano Barcellona, ma che alle 22.30 del 4 aprile staranno a bestemmiare per i 40 euri spesi per il ritorno inutile che li attende.”
i tifosi che pure contro ogni logica sperano sono dei senza cervello.
Però si firma “nome” così non c’è nemmeno bisogno che rinneghi st’infamità, nel caso non andasse così come spera.
Poi si lamentano se li si chiama laziali, scambiando il diritto di critica per quello di dire scemenze.
Noto isteria collettiva dei bambacioni del labaro. ?
Mhhhhh quanti pollici versi..direttamente da teladoiotokjo? E AUSTINI che fa il permaloso. ..AUSTINELLO
Però fa piacere che Focolanzie nella stessa frase citi “Lazio” e “Ufficio Inchieste”, dai.
Non intervego mai in questo spazio on the air perché ritengo sia squallido commentare i vari interventi di giudizi pregiudizievoli e in malafede di PREGIUDICATI vari.
Ma si è oltrepassato ogni limite di decenza .
Redazione cara abolisca i commenti di persone senza nick che si nascondono cortesemente. È coprire i franchi tiraratori è favoreggiamento, è istigazione è provocazione.
Basta così .non potete continuare così.
Intervenire immediatamente.
Grande CRIS !!! Buongiorno!!
Caro Cris, anche io non intervengo nello spazio “on the air” perchè penso sia inutile commentare le nefandezze perpretate nei confronti della ROMA, ma questa volta non posso fare a meno di scrivere perchè l’intervento di tal “nome” è peggio, molto peggio di quelli dei vari radiolari.
Non si tratta di censurare, non è e non sono commenti critici, ma sfoghi di repressione o infiltrazioni che con la ROMA non hanno nulla a che fare.
FORZA ROMA SEMPRE!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.