Stadio della Roma al rush finale. Pronta la variante urbanistica

19
636

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – La variante urbanistica per lo Stadio della Roma di Tor di Valle si avvicina sempre di più. Dopo la notizia che Il Tempo ha anticipato nei giorni scorsi dell’accordo raggiunto fra Campidoglio e proponenti – niente Ponte di Traiano ma nuovi disegni sugli accessi alla via del Mare/Ostiense unificata sia dal Raccordo che dal futuro Ponte dei Congressi al «costo» di 3,5 milioni di euro coperti dalla rinuncia alla copia delle tribune dell’ippodromo – «consacrato» in una riunione interna ristrettissima cui hanno partecipato il direttore generale, Franco Giampaoletti, e i direttori dei dipartimenti Urbanistica, Cinzia Esposito; Lavori Pubblici, Fabio Pacciani; e Mobilità, Gianmauro Nardi. Ora il Comune si sta muovendo il più in fretta possibile per procedere con la pubblicazione dell’intero dossier «a fini urbanistici».

L’obiettivo è quello di arrivare alla pubblicazione vera e propria entro la fine della settimana entrante, più probabilmente entro la metà della stessa, mercoledì 11 o giovedì 12. Siamo alle limature finali, alla raccolta delle ultime cartelle e tavole prima del grande balzo: dal giorno della pubblicazione inizierà l’iter la cui conclusione è prevista per la metà di luglio. Prima trenta giorni in cui le carte – l’intero dossier come modificato dalle prescrizioni della Conferenza di Servizi di novembre/dicembre scorso con il verbale di chiusura della Conferenza stessa – saranno pubblicate, poi altri trenta per consentire a cittadini, associazioni e comitati di poter presentare i loro emendamenti al progetto (tecnicamente «osservazioni»), quindi altri trenta per gli uffici per predisporre l’istruttoria con il parere su ogni osservazione presentata (tecnicamente «controdeduzioni»).

Terminati questi tre mesi, si andrà al voto in Aula Giulio Cesare dove i consiglieri comunali dovranno votare su ogni singola «osservazione con controdeduzione» presentata per poi procedere al voto finale. Dopo il voto, se qualche osservazione fosse stata accolta sarà necessario riscrivere le carte progettuali inserendo le modifiche accettate, dopo di che si trasmetterà tutto in Regione per l’ultimo passaggio, la determina di Giunta con cui si dà esecuzione alla variante che diventa effettiva. Se nessuna osservazione sarà accolta, si passerà direttamente in Regione. A latere, mentre ci sono questi tempi morti sull’iter della variante, proponenti e Campidoglio lavoreranno al testo della Convenzione Urbanistica (l’importantissimo contratto fra pubblico e privato che regola ogni aspetto della costruzione dell’impianto) che dovrà essere ratificato dal voto del Consiglio: si punta a votare le controdeduzioni e la Convenzione nelle stesse sedute per non perdere ulteriore tempo.

Compiuto questo duplice passaggio – controdeduzioni alla variante e convenzione – la società As Roma avrà in mano i titoli per iniziare le prime opere (bonifiche, archeologia) e, contemporaneamente, per procedere con le gare europee per le opere di interesse pubblico (via del Mare/Ostiense, ponti ciclopedonali, fosso del Vallerano, pontili, videosorveglianza, parco fluviale). Gare che difficilmente porteranno via meno di un semestre per essere assegnate. Se tutto va bene, quindi, e a netto di possibili ricorsi, sarà necessario pazientare un anno per vedere, entro la prossima primavera, la posa della prima vera pietra dello Stadio.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, nuove anticipazioni sulla prima maglia della prossima stagione (FOTO)
Articolo successivoKluivert con Totti: “Bello rivederti amico mio”

19 Commenti

  1. Farò in tempo di varcare il nuovo stadio? O lascerò la gioia ai miei figli o nipoti? Certo che quando vai all’estero ed entri in certi campi (camp nou, allianz arena, philips stadium etc) ti rendi conto di quanto è inadeguato l’olimpico, che più che uno stadio sembra una cloaca.

    Secondo me più che sul fatturato lo stadio inciderà sui punti e sul morale dei giocatori, con un tifo caldo come il nostro avranno tutti paura a giocare in casa nostra.

  2. mi sorge un dubbio , perchè per la posa della prima pietra dello stadio bisogna aspettare la conclusione delle gare Europee per le opere pubbliche quando lo stadio non ne fa parte?

  3. Perché la viabilità ha la precedenza comunque si inizia con la messa in sicurezza del fosso di vallerano questa prescrizione è stata messa dall’ente autorità bacino del tevere

  4. Chi e’che non vuole lo stadio a Roma. Per la Roma. Classifica 1) CALTAGIRONE 2) Lotito 3) Il Coni 4 ) marione 5)ex-equo napoli-inter-milan..I motivi? Lo conoscete tutti.

    • Un motivo in più per farlo! Quanto all’Olimpico, è una vergogna che lo stadio appartenente al massimo organismo sportivo italiano, sia in quelle condizioni. Dovrebbe essere quasi un gioiello invece…

    • Caro Gae, dall’elenco toglierei almeno il Coni, perchè non credo che il Presidente Malagò – peraltro romanista conclamato – sia contrario e Marione, perchè non conta una beneamata ceppa. Un saluto

  5. Comunicazione di servizio per i Piagnoni e gli Osteggiatori :
    Ponte Rotto e Ponte Mollo sono a vostra disposizione, per un bel tuffo della disperazione nel Tevere…non serve andare fino ad Ariccia…è garantito lo stesso esito…

  6. Ahahahah… sembra un articolo di 2 anni fa,ancora incontri istituzionali,pareri delle associazioni civili,(?) Voti dei consiglieri comunali,regionali e poi sovraintendenza,di ministero, di patrimonio, delle belle Arti,di destra,di sinistra, sotto, sopra,di lato…ma finora cosa hanno fatto? A me sembra una tragicomica,o una canzone del bravo Rino Gaetano…

  7. Zenone ( tranne quando parli male di SCHICK) sono sempre d’accordo al 99,99% pero’gli vuoi male e si perché ci sta na fila sul Ponte di Ariccia. ..

    • Secondo me parla cosi male di shick per scaramanzia, quasi per sperare di essere smentito il prima possibile.
      Il “mezza tacca” sembra quasi essere un termine per spronare, perche alla fine non è ne cattivo ne maligno.

      Lo facevo anche io… scrivevo che la Roma era una squadra di pippe ogni post della conferenza stampa del mister, per la partita contro il bologna non ho potuto e per assurdo mi sento in colpa o responsabile del pareggio! La Roma mi logora!

  8. certe leggi qui in italia (minuscolo per volere) sono a dir poco ridicole e controproducenti, pensate che Caltagirone Lotito e compagnia bella non presenteranno ipotesi di variante e osservazioni al progetto quante ve ne aspettate 1…2….3…. e tutte quelle presentate hanno diritto ad una risposta con controdeduzioni tecniche esaurienti come se i tecnici che hanno operato fino ad ora siano dei perfetti imbecilli. Mi sto domandando effettivamente in che mano siamo, e perche io debbo pagare e soffrire con una vita di privazioni per il non saper fare di questi quattro imbecilli!

  9. C’hanno messo meno a fa er Colosseo che dopo oltre 2000 anni sta ancora li. Cmq vedemo quando sta 1a pietra verrà posata. Se uno pensa agli stipendi milionari che girano tra Coni e Lega e vede le condizioni dell’ olimpico può solo che incazzarsi. Una struttura che ormai è solo mantenuta senza aggiornarsi o essere sfruttata come si deve. In Italia le cose pubbliche servono solo a fa magnà ladri e parassiti mentre potrebbero essere sfruttati per il benessere e beneficio comune. Se tanti hanno investito negli stadi è segno che la cosa funziona. La burocrazia antitutto sta soffocando questo paese.

  10. Alla posa della prima pietra, Voglio Bertini e Di Cicco. poi…espulsi per sempre. Per fargli vedere quel mondo che non gli apparterrà mai più. Forza Roma Sempre !!!!

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome