AS ROMA NEWS – Che mazzata! L’ennesima. Come se non fosse bastato il pesante ko contro il Barcellona al Camp Nou che ha di fatto chiuso la pur ottima parentesi Champions della Roma, ieri all’Olimpico è arrivata la sesta sconfitta casalinga. Ed è quasi un record negativo. Diverso, completamente, il modo in cui è maturata, ma molto simile la sostanza: anzi questo fa ancora più danni perché era chiaro sin dall’inizio che la qualificazione per la Champions del prossimo anno era il vero obiettivo (l’unico) dei giallorossi in questa stagione. E il ko di ieri compromette moltissimo la situazione: oggi l’Inter potrà operare il sorpasso e la Lazio andrà a far visita ai ruderi dell’Udinese per raggiungere i giallorossi in vista di un caldissimo derby che (domenica prossima) potrà decidere molto se non tutto della stagione delle due squadre della Capitale.
Il canovaccio di ieri è purtroppo già visto: la Roma, nonostante il massiccio turn-over (cinque giocatori cambiati rispetto al match col Barça) gioca praticamente a una porta, attacca per novanta minuti ma, non solo riesce a segnare nemmeno un gol, ma ne incassa due sulle due sole azioni offensive della squadra di Pioli (che raccoglie comunque il sesto successo consecutivo: un caso?). E un numero imprecisato di pali e traverse non può essere alibi per una squadra chiaramente stanca, ma che continua ad avere enormi problemi offensivi: non segna mai. Un problema questo che il buon Di Francesco (al quale fin qui non si può rimproverare nulla o quasi) non riesce a risolvere: eppure ci ha provato.
Ieri incassa un gol assurdo dopo sette minuti sul primo affondo viola,ma dà subitola sensazione di poter ribaltare la situazione attaccando a testa bassa. Il gol, però, lo segna ancora la Fiorentina, su una bambola totale di Manolas. Attacco che si rivelerà sterile, anche nella ripresa nonostante i cambi del tecnico. Il 2-0 finale è una punizione fin troppo severa per una Roma che ha pagato la Champions (un po’ come la Juventus salvata dal rigore di Dybala contro il Benevento), ma che deve farsi delle domande serie per il futuro. Una su tutte su Schick un giocatore che la Juve forse alla fine ha scartato non solo per il cuore. Sarà anche un prospetto per il futuro, ma i punti per la Champions servono ora. Così,inevitabilmente, la Roma lascia l’Olimpico tra i fischi del suo pubblico. Giusti, che dire!?
(Il Tempo, T. Carmellini)


Quello che lascia il rammarico in una corsa al piazzamento Champions (con tutti i risvolti economici e di mercato che ne deriveranno) è che questa squadra da spesso la sensazione di sufficienza nel gioco con le squadre abbordabili (un tempo fatto bene e l’altro no – ma poi è dura recuperare) e non riesce ad imporsi come dovrebbe fare una grande squadra. La maggioranza delle azioni, solo sulle fasce visto che in mezzo fa fatica a sfondare. La perdita di Under che saltava l’uomo anche a destra o si accentrava per il tiro ha portato ad avere una manovra più prevedibile e meno efficace. Ora si deve dare il tutto per tutto e centrare questo terzo posto, visto che il calendario non è facilissimo (Lazio e Juve alle porte), ma serve più cattiveria anche con le piccole squadre. Forza Roma!
Questa squadra si dà aria da GRANDE ….la realtà invece è quella che andiamo vedendo da inizio stagione ,qualche partita eccellente in un mare di mediocrità….ora siccome sti signori sentono e leggono tutto non sarà anche un pò colpa di una parte di tifoseria che li fa sentire PADRETERNI quando invece sono dei MEDIOCRI salvo alcuni ?
Non sarà che il MOTTO “la Roma non si discute si ama ” è proprio l’iperbole della storia QUASI fallimentare di questa società nell’arco di oltre 90 anni?
Io sono anni che non mi affeziono più ai giocatori e quelli attuali men che meno…spero solo che Monchi sia quello che ci aspettiamo, e che sappia fare quello che deve E’ LA NOSTRA UNICA SPERANZA..
Spero che almeno per oggi i giuggioloni Pallottisti abbiano un decoroso imbarazzo
Pero’ ieri jonathan Silva e’ piaciuto molto…
Al buon difrancesco non si può rimproverare nulla? Carmelina vai allo stadio prima di scrivere baggianate, senti la gente sugli spalti. li scelgo io, li alleno io, acconsento io alla campagna acquisti, il modulo o moduli (quali?) di gioco li faccio io? Sarebbe ora che tutti in questa società si prendano le loro responsabilità per quello che dicono, fanno e promettono ai tifosi trattati come se fossero stupidi. La Fiorentina con giocatori inferiori catenacciara o no li ha umiliati in casa e purtroppo anche noi.
se qualcuno ricorda l’oneroso contratto che stipulò Borriello (all’epoca di R. Sensi) si accorgerà che la nuova gestione ha “sbadatamente” moltiplicato questi vicoli ciechi. Sarà difficile privarsi di alcuni elementi, inutili (o quasi) alla causa.
Il rapporto qualità/prezzo è sproporzionato.
Dal punto di vista tecnico, tutti sanno che nel calcio moderno i terzini sono importantissimi. Nel 4-3-3 di questo allenatore lo sono ancor di più, ma del sostituto di Kolarov (alla frutta da tre mesi) non conosciamo nemmeno l’ombra. Pare che sia argentino.
Nel complesso, analizzando sensibilità dei piedi e velocità di pensiero, la materia prima scarseggia… ieri, in diverse occasioni, è stato Fazio ad inventarsi regista uscendo palla al piede. Il gioco c’è, mancano i giusti interpreti
Di Francesco in questa stagione ha avuto sicuramente alcuni suoi meriti , e il raggiungimento dei quarti di champions sta li a certificarlo ,
Tuttavia è’ indubbio che tatticamente qualcosa non funziona nel suo gioco , in particolare modo in fase offensiva e nel saper convolgere tutti gli effettivi in zona gol .
Era il 26 agosto 2017 e la Roma perdeva in casa contro l Inter per 1-3 , giocando 70 minuti ottimi e prendendone 3 in 20 minuti in soli 3 palle gol create dall Inter .
Da allora di partite perse in quel modo ne abbiamo perse PARECCHIE , questa settimana ugualmente contro barca e Fiorentina , ma potrei citarne tante altri così come diversi pareggi .
Insomma , di fra non è’ in grado di correggere lacune tattiche ed errori commessi dai giocatori
mi dispiace soltanto per tutti quei santi che hanno sottoscritto un abbonamento casalingo quest’anno..
l’olimpico dovrebbe essere un fortino invece la roma ha collezionato più sconfitte che altro (inter, samp, torino, milan, atalanta, fiorentina, napoli)
aggiungo la lista interminabile di infortunati ,occhio a giugno abbiamo giocatori che vanno ai mondiali e in genere ritornano a pezzi ,tutto da tener conto i fuoriclasse sono pochissimi e si contano sulla punta delle dita nel mondo e non alla nostra portata economica , va bene strutturare la società , anche la squadra necesssita di essere completata per un quadro migliore ora stiamo a livello internazionale e certi errori si pagano sotto gli occhi di tutto e i nostri tifosi li trovi in ogni parte del mondo a sostenere la squadra le esigenze crescono nel vedere la squadra tra i primi club mondiali non ci si può nascondere
Ma vi pare normale una squadra che in fase offensiva non può avanzare se non arriva Kolarov e in cui ognuno perde 15 secondi per capire i movimenti dei compagni?
Poi certo, se Monchi prende Silva sfondato a gennaio non ha manco più senso parlare, sono cose scellerate e incomprensibili.
Se ieri trovavo difficile un 4o posto oggi lo trovo impossibile.
Non dipende piu da noi, e quando non dipende piu da noi una cosa è quasi impossibile che vada bene.
Sono convinto che questi 4 mezzi uomini falliranno clamorosamente anche la partita contro i burini.
Non partecipare alla prossima Super champions league è un danno di immagine enorme, i giocatori vorranno (giustamente) cambiare aria per giocarla e noi rimarremo con gli scarti come ogni anno.
Vedere nel 2018 il 4-3-3 è inaccettabile.
Visto che sono sicuro che se anche il Di Francesco non lo cacceranno mai, devo prendere in considerazione di non rinnovare piu l’abbonamento dopo 12 anni.
Andare allo stadio cosi è uno strazio.
Riguardo il derby , non penso perderemo , considera che avremo due giorni di riposo in più , oltretutto pure la Lazio non ha tutto questa grande continuità di rendimento , difficilmente è’ in grado di vincerne 3 partite consecutive così come l Inter.
Tieni conto poi che il calendario della Lazio e Inter è’ più difficile del nostro, entrambe devi K affrontare l Atalanta (ostica) , devono scontrarsi tra loro nell ultima giornata , la lazio la Fiorentina al franchi che da un mese le vince tutte e l Inter la Juve .
Credo che almeno quarti ci arriviamo
Io invece penso che il classico momento di flessione di spalletti sia finito. Quindi secondo me l’inter le vincerà tutte da qui alla fine.
La partita di giovedi della lanzie non influirà perche andranno a fare una scampagnata contro una squadra che non è piu forte del chievo verona.
Ho anche il presentimento che i nostri grandi campioni si faranno venire i mal di pancia dopo “l’inaspettata” (sempre solo per i nostri grandi campioni) eliminazione contro il barcellona. Che per inciso ce ne rifilerà altri 4.
Caro Simone 90. Non è purtroppo proprio così, noi dobbiamo ancora giocare oltre al Derby anche con la Rube e, per es., con squadre ancora in lotta per la salvezza che giocheranno allo spasimo, Spal, Chievo, Cagliari, Sassuolo e il sempre ostico Genoa.
Qualcuno sa dare notizie sul pagliaccio bostoniano? Questo doveva passare dieci giorni vicino alla squadra, Barcellona, Fiorentina, Barcellona, ma per ora nessuna lo ha visto. Questa squadra è allo sbando da sette anni, con una proprietà assente, con una dirigenza un pò qui, un pò a Londra, un pò a Boston, che per l’ennesima volta sembrava avesse trovato uno sponsor, invece nulla. E’ in atto l’ottava rivoluzione in otto anni, squadra smantellata, ma questa volta nemmeno la speranza di un nuovo mister, visto che sarà confermato l’inadeguato abruzzese, dato che ha un ingaggio da terza fascia. Solita girandola di cessioni, specie senza Champions, ed i quattro lecccxlo di questa proprietà felici e contenti. Tanto basta dire di aver vissuto la Rometta per essere contenti oggi. BUFFONI!
una squadra che non ha gioco non fa il 75% di possesso palla, 80 minuti nella metà vampo avversaria con 8 tiri in porta,13 fuori e 9 calci d’angolo. e tre legni…
detto questo abbiamo perso e quindi non va bene ma spalare letame a buffo no. le responsabilità le hanno tutti, è chiaro ma io ho visto la volontà e sembrava che potessimo segnare in qualsiasi momento. sta sensazione non ce l’avevo dalla prima Roma spallettiana.
sarò controcorrente e fucilatemi pure ma per me avanti con mister Di Francesco
l’ho scritto ieri a botta calda,oggi a mente fredda lo riconfermo. Sconfitta pesantissima, viene tirata in ballo la sfortuna, c’è, ma non ci si può aggrappare solo a quella. In un campionato dove quest’anno non ci sono solo napoli e juve, ma si sono aggiunte inter e sbiaditi, stiamo trovando enormi difficoltà. Non c’è mai stata una continuità di risultati e poi sei sconfitte in casa sono tante, troppe. Non è il nome che crea il giocatore, ma è il giocatore che fa conoscere il proprio nome. Sono anni che spendiamo centinaia di milioni per calciatori che dovrebbero farci fare il famoso “salto di qualità”, ma siamo sempre là. Ogni anno a ripetere i soliti discorsi, e ad aspettare la prossima campagna acquisti.
Secondi terzi posti li facevamo anche prima, speravamo in qualcosa di…
Caro Difra due semplici e banali consigli: 1°, non dar retta a mago Monchi e alle sue chiacchiere, per lui Manolas, Rudiger e Moreno sono la stessa cosa; Defrel è come Salah, Gonalons è 10 volte meglio di Paredes, Emerson? e che ci fai, ti ha preso Silva….;2° il turn over fallo con il Barcellona e pensa solo a come giocarti il prossimo Derby che vale molto più di una stagione, pensa se lo perdi e finisci il campionato dietro Lazzie, Indà e anche Bilan.
Il prossimo anno con balotelli andrà meglio!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.