Di Francesco: «Il modulo? Una pazza idea che è nata la notte dopo la Fiorentina»

21
789

NOTIZIE ROMA CALCIO – Tutti in piedi. Nessuno si senta escluso. Per chi ha a cuore il calcio italiano, è una notte da «selfie» collettivo, come quelli che i giallorossi fanno dentro gli spogliatoi abbracciandosi. Il presidente Pallotta è raggiante e alla fine piomba nella zona degli spogliatoi per congratularsi con tutti, ma in particolar modo con l’artefice principale di questa vittoria: lo stratega Eusebio Di Francesco, che viene addirittura accolto in sala stampa dall’applauso dei giornalisti.

«Finalmente raccogliamo i frutti del nostro lavoro. Giusto o sbagliato che sia, in Italia si guarda sempre al risultato e quindi, come mi prendo le critiche, stavolta accetto anche i complimenti. Io ci ho creduto, l’ho trasmesso al gruppo e ho provato a mettere i giocatori nelle condizioni migliori. Avevo pensieri positivi. Dopo il k.o. con la Fiorentina non ho dormito fino alle 5 e così, visto che sono un pazzo, ho studiato questo nuovo sistema di gioco in grado di mettere una pressione differente al Barça. Se fosse andata male mi avreste ammazzato. All’andata meritavamo 6,5, però stavolta abbiamo trascinato l’ambiente e meritiamo un 10 e lode contro una squadra che non aveva mai perso in questa Champions. Non è stata fortuna: ce lo siamo meritato. Non è nato un nuovo sistema di gioco, è nata una filosofia. L’Italia aveva bisogno di una squadra di caratura europea e abbiamo dimostrato di esserlo».

ROTTA SU KIEV – Perciò il tecnico ha creato una Roma fantastica, che può vantarsi addirittura di non aver subito neppure un gol nelle partite europee giocate in casa. Non basta. Stavolta si è sbloccato anche l’attacco. «Merito anche di Schickaggiunge Di Francesco, che sulla porta dello spogliatoio ha abbracciato uno per uno giocatori e staff – Ho fatto questo sistema di gioco per aiutarlo e avvicinarlo a Dzeko in zona centrale. A livello tattico è stato quasi perfetto. Il lavoro di squadra è stato eccellente. Ora non dobbiamo accontentarci, come a Roma a volte succede. Perché fermarci? Io punto alla finale di Kiev, ci credo. Ora penso al derby, ma voglio la stessa fame anche nel campionato. Il rigorista? Lo scelgo io: erano De Rossi e Nainggolan, ma il primo era Daniele». È ora di stappare champagne: «Vero, festeggerò con la mia famiglia, ma ricordatevi che si può festeggiare sempre qualcosa di più importante». Messaggio forte e chiaro. Kiev, ormai, è solo a due passi.

(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteValverde: «Serata storta ed è tutta colpa mia»
Articolo successivoLa grande bellezza. La Roma dà una lezione al Barcellona e vola in semifinale di Champions

21 Commenti

  1. Ti ho criticato in precedenza……..ma può essere che le critiche, se le riceve una persona intelligente, diventano POSITIVE……BRAVO!

  2. In molti dicevamo che a volte serviva difesa a 3 e 2 punte vicine. Difra ha dimostrato di cambiare e non perseguire un unico modulo alla zeman. Bravissimo difra. Grazie a tutti

  3. Valverde è davvero poca cosa,

    Ma la Roma e Di Francesco hanno distrutto un Barcellona, quattro volte più forte.

    Dopo Chelsea, Shaktar e Napoli, quella di ieri sera è l’ennesima dimostrazione che Monchi ha scelto il miglior allenatore, per un ciclo di VERA crescita.

    Eusebio, come ho detto mille volte e come finalmente, anche i risultati confermano, è il miglior tecnico dell’era Pallotta.

    • Spero che questo modulo ora ci sia utile anche in campionato.
      Perché certo nel calcio devi correre e metterci “garra” altrimenti non c’è modulo che tenga, ma la Roma la vedi che anche quando spingono hanno problemi tattici.
      Lo dicevo dopo bologna e fiorentina: non è una questione di qualità dei giocatori (gli altri ne hanno meno); non è nemmeno di impegno. E’ un problema tattico.
      In 3 dietro siamo più coperti, con i due laterali più liberi e l’impostazione del gioco può venire da De Rossi, da Fazio e da Kolarov.
      Con questo modulo usi al meglio anche Peres. E hai il dominio del centrocampo.
      Spero sia nata la nuova Roma e che gli sbiaditi siano i primi a farne le spese.

    • Credo che le scelte più importanti di questa dirigenza, sono state due: 1 Garcia 2 EDF.
      Garcia è stato fondamentale nel processo di crescita della Roma, con quel 2° posto (scudetto rubato) inaspettato ad inizio anno: da lì, abbiamo potuto investire più soldi in champions. Da quell’exploit, è nata la Roma di Pallotta. Questo va Detto.
      EDF è un allenatore che fa la differenza. Ci sono stati evidenti errori in fase di mercato, perché dei giocatori non sono stati sostituiti in maniera adeguata. Lui è un allenatore che fa miracoli: ha fatto salvare il sassuolo (squadra ridicola, come testimonia l’attuale campionato) e lo ha portato addirittura in europa league. Quindi, perchè la roma non può arrivare in finale?
      EDF è stata la migliore scelta di questa società. Diamogli quello di cui ha…

  4. grande Eusebio ci hai messo mesi ma finalmente hai capito di dover giocare a tre in difesa. centrocampo a cinque che impediva il tiki-taka del barcellona.i due esterni florenzi e kolarov che non devono arare tutto il campo ma sono più lucidi partendo da centro campo. dzeco non abbandonato contro le difese avversarie ma supportato da un altro attaccante tecnico e fisico. per ultimo il piccolo grande turchetto che ha effettuato un calcio d’angolo perfetto. grande ……grandissima roma.

    • Io la metterei cosi: cacio e pepe 3 paella 0. E speriamo che non gli concedano l’indipendenza, a sti cafoni

  5. FINALMENTE!
    La Roma ha dimostrato ieri sera che giocando ai massimi livelli e con una formazione più stretta al centro, non ce n’è per nessuno!
    Questa Roma ha giocatori giusti per il 3-4-1-2, lo dico da inizio campionato. La difesa a 3 con i due esterni Florenzi e Kolarov che non devono stressarsi troppo nel difendere e ripartire, ma concentrandosi nel pressing alto e a centrocampo, coperti dietro. Spero vivamente che il Mister continui con questo modulo.

  6. Ti ho criticato molto Eusebio quando hai toppato , adesso meriti tutti i complimenti per il

    coraggio e la sana follia che ci hai messo per fare queste scelte ed è merito tuo

    Sei entrato di diritto nella storia Romanista

    Ora continua cosi , modulo che è il migliore per questa squadra e giocatori con il sangue

    agli occhi come ieri sera , solo cosi si va lontano e grazie per le emozioni di questa

    Champions

    daje Roma

  7. Sono ancora sotto shock dalla gioia…non riesco lavorare…non ho praticamente dormito…ma una cosa la voglio dire:alla faccia di tutti i gufi, i caltagirones, i rubentini i laziali e non dimentichiamoci del pelato…
    sempre e solo forza roma

  8. I moduli per far gicoare questa squadra sono il 3-4-1-2- e all’occorrenza 3.4.3,, bisogna insistere con Shick alle spalle di Dzeko, sono stati investiti 40 milioni e non ci voleva la sfera di cristall per capire che Shick non è un esterno.
    Questo è stato l’unico sbaglio di Di Francesco, irrigidirsi troppo sul 4-3-3, con cui cmq abbiamo schiantato il Chelsea, ma spero che la serata di ieri lo faccia ritornare sui suoi passi per ultilizzare in maniera costante il nuovo modulo di gioco

  9. La cosa migliore è la faccia di EDF dopo la partita, non ha fatto un sorriso, perchè questa seppur storica qualificazione non vale niente, se non ci confermiamo al derby e ci qualifichiamo in champions. Già da oggi va cancellato quanto fatto e bisogna ripartire con la testa giusta, c’è un finale di stagione punto a punto da giocarci per giocare la champions anche il prossimo anno.

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome