AS ROMA NEWS – “Non eravamo abituati a quel tipo di partite, il Liverpool vinse perché non sentì il peso dell’Olimpico“. Con queste parole, riportate dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Toninho Cerezo, dagli studi della televisione brasiliana Tv Globo, rivanga il passato: un passato che si riaffaccia, oggi, dopo 34 anni da quella finale del 30 maggio 1984.
Con lui, anche il Divino, Paulo Roberto Falcao: “E’ bello arrivare in finale. E credo che quel piacere sia trasmesso anche ai giocatori attuali della Roma. Questa squadra ha cominciato a costruirsi quella notte“.
(Gazzetta dello Sport)
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!


Ha detto bene Falcao: quella sera la ROMA perse perchè quella partita fu un’ossessione. Gli inglesi erano abituati a vincere e sapevano che, male fosse andata, avrebbero di lì a poco rigiocato una finale e probabilmente vinto. La ROMA la visse come l’occasione irripetibile della vita ed allora le gambe tremarono più del dovuto. Questa volta non deve accadere la stessa cosa: mister e dirigenti devono far sentire tranquilla la squadra, nel senso che se anche dovesse andare male, la ROMA tornerà presto a giocarsi partite così. In caso contrario anche stavolta tremeranno oltre modo le gambe.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.